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Delos Science Fiction 113
pagine 76, b/n
copertina a colori plastificata
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La reazione è più che scontata, in uno Stato come quello italiano la cui compenetrazione con quello Vaticano somiglia sempre di più a una vera e propria simbiosi. Dopo un primo ok della IGP Decaux, la società concessionaria, le gigantesche polemiche — che hanno visto scendere in campo tutti, addirittura a livello nazionale - hanno costretto la suddetta società a un rapido dietrofront. Alla fine si è arrivati a un accordo sul messaggio che poi è stato effettivamente pubblicato, e cioè: “La buona notizia è che in Italia ci sono milioni di atei. L’ottima è che credono nella libertà d’espressione.”
Lo slogan iniziale, oggettivamente provocatorio in una realtà come quella italiana e genovese, ha comunque centrato in pieno l'obiettivo di attirare l’attenzione, visto che l’UAAR ha raggiunto in pochi giorni notorietà nazionale e un cospicuo aumento delle donazioni. Proprio in questi giorni, inoltre, tale slogan è riapparso su dieci grandi cartelloni affissi per le strade del capoluogo ligure. Resta desolante il fatto che si sia costretti, nell’anno 2009, a fare scandalo per parlare di un tema, certamente sensibile, ma serenamente affrontabile in un qualsiasi paese civile.
Mentre la realtà italiana è rimasta indietro anche su questo punto, la realtà fantascientifica ha già da decenni sviscerato l’argomento con passione e intelligenza. In effetti il confronto con il trascendente è uno dei temi più elevati della letteratura, soprattutto di quella di fantascienza, la cui base positivista non può che porsi, prima o poi, il dilemma su dove (e se) termina la razionalità e dove invece inizia l’irrazionale. Non a caso due tra le opere sci-fi più importanti della storia, 2001: Odissea nello spazio (1968) e Solaris (1961), affrontano proprio questo tema. Sempre non per caso i due artefici di queste opere, Stanley Kubrick e Stanislaw Lem, sono due personalità complesse e articolate, certamente per nulla inclini al fideismo ma che non si sono sottratti al confronto, e neanche si sognavano di farlo.
Non mancano esempi di fantascienza orientata al misticismo, come ad esempio l’esegesi filosofica e religiosa espressa dalla trilogia di Valis (1981-1982) di Philip K. Dick, o la sofferta riflessione espressa da James Blish in Guerra al grande nulla (1959). Ma il versante di critica, più o meno aperta, è comunque predominante. Dal razionalismo deciso di Isaac Asimov alla New Wave britannica, fino al Cyberpunk e alle nuove tendenze del ventunesimo secolo, la fantascienza si è misurata con il divino da posizioni mutevoli, ma sempre libere, attraverso opere a volte poetiche, a volte serie, altre volte ironiche e dissacranti. Basti ricordare la feroce messa alla berlina di tutte le religioni operata da Robert A. Heinlein nel suo capolavoro Straniero in terra straniera (1961); oppure l’ateismo radicale di Douglas Adams, che permea, neanche troppo sottilmente, le pagine del suo ciclo della Guida galattica per gli autostoppisti (1979). Sotto questo aspetto risulta emblematico L’ultimo viaggio di Dio (1995), geniale e dissacrante romanzo dell’americano James Morrow; l’immagine del cadavere del Creatore, un uomo alto tre chilometri alla deriva davanti alle coste africane, è di quelle destinate a lasciare il segno. D’altro canto, un raffinato e profondo autore quale Lester Del Rey ha affrontato in diverse opere brevi il rapporto tra l’uomo e il suo bisogno di trovare conforto in un essere superiore. Racconti come Superstizione (1954) e Non avrai altro popolo (1973) rendono chiara la visione di Del Rey; soprattutto il secondo, l’epopea dell’umanità che si trova a combattere contro invasori alieni guidati da Dio in persona, è forse una delle migliori sintesi di ciò che il pensiero razionale è riuscito a esprimere attraverso il filtro della fantascienza. Il racconto non è un manifesto di ateismo radicale, in quanto l’esistenza di Dio non viene negata, anzi; infatti il protagonista, il parroco di una piccola cittadina, ha un incontro faccia a faccia con il Creatore. Ma la constatazione che Dio non solo esiste, ma si è schierato contro l’umanità, anziché demoralizzare gli uomini rafforza in loro la consapevolezza che l’esistenza dell’umanità stessa non dipende, e non è mai dipesa, dai capricci di una qualsiasi divinità. Il non credere diventa premessa sufficiente per stabilire la centralità degli esseri umani, secondo un ragionamento tipico del filosofo Kant, non a caso citato nel racconto.
(Puoi leggere i commenti precedenti sul forum)
58 «abbas era uno dei nomi usati per Dio che non era facilmente nominabile, pertanto usavano tutti quei nomi che hai citato e pure abbas (mannaggia se ritrovassi quel link!)» Tra l'altro leggo sulla Wikipedia che il nome completo di Barabba era Yesou Bar-Abbas (o Bar-Rabban secondo altre fonti). Sembra incredibile ma è così. Insomma, questi poveri ebrei si sono sentiti chiedere da Pilato: chi volete che sia graziato, Gesù Figlio del Padre o Gesù Figlio del Padre? Cavolo, era facile sbagliare. Duemila anni di odio razziale per un equivoco... S*
» postato da S* alle 21:16 del 20-04-2009
60 E' curioso come l'argomento forse più spesso usato dai credenti per contrastare l'ateismo sia quello che in pratica rende dio completamente inutile. Spesso mi vien fatto osservare dal credente di turno che, così come noi (umani) creiamo un manufatto, un'idea, un costrutto, allo stesso modo dio crea noi e l'universo in tutte le sue parti, insomma, pare che per ciò che esiste debba esserci una causa creatrice in una concatenazione di effetto-causa ma a codesto modo diviene inevitabile l'esistenza di un dio maggiore che crea un dio minore e così via all'inverso tendente all'infinito, inficiando il concetto stesso di divinità e cratura, svuotandolo di ogni ragionevole significato: una sfilza di dei a mo' di matrioske il cui risultato finale sarebbe poi l'umanità ed un universo sostanzialmente vuoto e freddo...
» postato da Paolocosmico alle 23:03 del 20-04-2009
61 (dialogo tra un alieno sceso sulla terra nel futuro e un terrestre nel presente, al telefono) « - Lei però ora mi deve spiegare su quali basi avete ritenuto che il vostro Dio fosse il creatore di tutto l'universo. - Beh, ce l'ha detto lui. - Di persona? - No, di persona no. L'ha lasciato scritto. - Di suo pugno? - Uhm... no. L'ha dettato a uno che l'ha scritto per lui. - E questo qualcuno era uno fidato? - Beh, era uno che poteva parlare con Dio, quindi immagino di sì. - Perché, Dio parlava solo con alcuni? - No, no, Dio ha parlato con tutti quelli che volevano parlargli, quando è sceso sulla Terra. - E il resto del tempo dove stava? - Da qualche parte, o ovunque, che ne so: quelle cose che uno può permettersi quando è Dio. - Insomma: era da un'altra parte, ma dettava a qualcuno la sua storia. - Ecco. Esatto. - Per telefono? - Ma no! Dio non ha bisogno del telefono. Ti appare, lo senti nella testa che ti parla, immagino. - Lei mi sta dicendo che tutta la vostra teoria sull'esistenza di un Dio che avrebbe creato la Terra e tutto il resto dell'universo si basa unicamente sulla storia riferita da uno che sentiva le voci? - Aspetti, non sia sempre così drastico. Innanzitutto quella stessa storia l'hanno scritta in molti. - Quanti? - Beh, ad esempio, solo per i cristiani in quattro. - E siete convinti che dicessero la verità? - Certo: le storie che raccontano sono molto simili. In alcuni casi combaciano alla perfezione. - Le rifaccio la domanda: la vostra convinzione di essere i figli prediletti di un Dio che avrebbe creato prima voi e poi tutto il resto dell'universo si basa sulla storia scritta da uno che sentiva le voci e da tre che hanno copiato? » http://www.macchianera.net/category/rubriche/il-grande-elenco-telefonico-della-terra/ (consiglio di leggerlo tutto a chi ama la guida e adams)
» postato da tzenobite alle 23:28 del 20-04-2009
62 «@ Albacube:
Grazie a te. L'Eremita saluta l'Eretico.
Certo che passare da Clarke al sottoscritto... non potresti prima leggerti un Harmony? così faccio bella figura... In quel mio racconto la Sovrastruttura è Totale e la Critica Impossibile. Buona lettura.»
Eretico mi piace proprio, mi sa che me lo tengo per il livello personalizzato!
Aaaagghhhrrrr, piuttosto di un Harmony mi converto a qualsiasi religione monoteista o anche a tutte e tre contemporaneamente. Per me la bella figura la fa qualsiasi persona scriva: io ai libri devo moltissimo
G
» postato da Albacube alle 00:23 del 21-04-2009
63 «Spesso mi vien fatto osservare dal credente di turno che, così come noi (umani) creiamo un manufatto, un'idea, un costrutto, allo stesso modo dio crea noi e l'universo in tutte le sue parti, ..» mentre è semmai il contrario, e l'uomo, tra i tanti manufatti, ha creato anche agli Dei. (E io sono propensa a credere che, come forme-pensiero, tutti gli Dei esistano.)
» postato da l'Anto alle 01:38 del 21-04-2009
64 ««abbas era uno dei nomi usati per Dio che non era facilmente nominabile, pertanto usavano tutti quei nomi che hai citato e pure abbas (mannaggia se ritrovassi quel link!)»
Tra l'altro leggo sulla Wikipedia che il nome completo di Barabba era Yesou Bar-Abbas (o Bar-Rabban secondo altre fonti). Sembra incredibile ma è così.
Insomma, questi poveri ebrei si sono sentiti chiedere da Pilato: chi volete che sia graziato, Gesù Figlio del Padre o Gesù Figlio del Padre?
Cavolo, era facile sbagliare. Duemila anni di odio razziale per un equivoco...
S*»
Pare addirittura che Gesù avesse aperto un bar, il bar Abbas, dove Yesou Bar-Abbas lavorava al bancone...

» postato da Tobanis alle 09:16 del 21-04-2009
65 L'ovvietà del bisogno di DIO è dimostrata dal fatto, io penso, che, se non crediamo in DIO, abbiamo un disperato bisogno degli altri, sopratutto che ci battano le mani; infatti, se non disturba troppo una citazione dai Vangeli, Gesù dice: "come potete credere voi che cercate la gloria gli uni dagli altri?". Infatti è impossibile: o uno o l'altro. goodbye
» postato da (FRANK ) alle 12:21 del 21-04-2009
66 «L'ovvietà del bisogno di DIO è dimostrata dal fatto, io penso, che, se non crediamo in DIO, abbiamo un disperato bisogno degli altri, sopratutto che ci battano le mani; infatti, se non disturba troppo una citazione dai Vangeli, Gesù dice: "come potete credere voi che cercate la gloria gli uni dagli altri?".» Per essere ovvia, questa teoria è un po' carente dal punto di vista delle dimostrazione pratica. Non è che nel mondo monoteista si verifichi statisticamente un numero minore di persone che cercano la "gloria" o semplicemente il battito di mani rispetto al mondo non-teista. Direi piuttosto il contrario. Alla fine dei conti, tutte queste storielle si scontrano con l'evidenza: il mondo non è così, la gente cristiana non è né migliore nè più in pace con sé stessa della gente non cristiana, nel mondo cristiano non c'è meno violenza o meno ingiustizia che nel mondo non cristiano. L'esperienza dice quindi che il cristianesimo non dà assolutamente nessun valore aggiunto. Se una persona vuole essere buona, positiva, generosa, amare gli altri e fare del bene, non ha nessunissimo bisogno di essere religiosa o cristiana per farlo. Né ovviamente dio si dimostra grato nei confronti dei credente: terremoti e sciagure varie sono equamente distribuite, ma questo è fin troppo facile da notare. Forse l'unica risposta è che i "veri cristiani" sono in realtà pochissimi, e questo potrebbe anche essere vero. S*
» postato da S* alle 12:31 del 21-04-2009
67 Però c'è questo fatto: la persona non credente, cioè nel pernsiero del suo io, ha sempre bisogno degli altri, e sempre cerca di mascherarlo: si sente debole, non giustificata. Il suo è sempre, inevitabilmente, un amore (dunque un bisogno) possessivo. D'altronde, escluso DIO, la creatura è sola, e la solitudine è insopportabile. Allora, per esempio, qualsiasi cosa farà, cercherà di metterla su: "lo faccio per gli altri, lo faccio per voi"; ma sa, dentro di sè, come stanno veramente le cose. Saluti.
» postato da (FRANK ) alle 12:39 del 21-04-2009
68 anche questo sarebbe interessante dimostrarlo, perchè così com'è non è molto credibile...
» postato da Technomancer alle 12:50 del 21-04-2009
69 Che il bisogno degli altri, della loro approvazione, sia un dato di fatto, mi sembra acclarato. Have a good day.
» postato da (FRANK ) alle 12:54 del 21-04-2009
70 certo, ma questo vale per tutti, a prescindere dalle convinzioni spirituali e\o religiosi. il bisogno degli altri più o meno marcato, fa parte della natura umana. Mi pare che la tua tesi riguardi il fatto che solo chi non crede ha questo bisogno mentre che crede ne è scevro e detta così è solo una congettura.
» postato da Technomancer alle 13:16 del 21-04-2009
71 «Però c'è questo fatto: la persona non credente, cioè nel pernsiero del suo io, ha sempre bisogno degli altri, » eccerto, siamo animali che vivono in branco. Che c'è di maleo di strano ad aver bisogno degli altri? «Allora, per esempio, qualsiasi cosa farà, cercherà di metterla su: "lo faccio per gli altri, lo faccio per voi"; ma sa, dentro di sè, come stanno veramente le cose. Saluti.» se uno fa qualcosa per gli altri è perchè gli piace farlo, quindi lo fa per star bene con se stesso. Anche il tuo Dio disse (o gli fecero dire) "ama il tuo prossimo come te stesso". Come e stesso ,non più di te stesso. Quindi "farlo pergli altri" non è neanche allineato con gli insegnamenti cristiani.
» postato da l'Anto alle 13:35 del 21-04-2009
72 «Però c'è questo fatto: la persona non credente, cioè nel pernsiero del suo io, ha sempre bisogno degli altri, e sempre cerca di mascherarlo: si sente debole, non giustificata. Il suo è sempre, inevitabilmente, un amore (dunque un bisogno) possessivo. D'altronde, escluso DIO, la creatura è sola, e la solitudine è insopportabile. Allora, per esempio, qualsiasi cosa farà, cercherà di metterla su: "lo faccio per gli altri, lo faccio per voi"; ma sa, dentro di sè, come stanno veramente le cose.
Saluti.»
scusa ma, eccetto una generica necessità sociale che mi sembra tutt'altro che offensiva ( anzi, mi sembra offensiva la mancanza di necessità sociali , quale che sia la forma che queste assumono ), che cavolo significa che un non credente si sente "non giustificato" ?
personalmente mi sentivo molto più inutile come credente, anzi, non solo inutile ma anche totalmente futile.
come la cristianità credente dice di suo , il cristianesimo è una religione per "i poveri di spirito". MA parecchio poveri..
comunque Anto, io non mi sento sicuro di chi deve amarmi come se stesso.. voglio dire, c'è gente che si flagella perchè ama dio, e non ci tengo molto a far parte di un gruppo con quella forma di amore.
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» postato da Joshi Spawnbrood alle 13:59 del 21-04-2009
73 Gesù dice addirittura: "ama i tuoi nemici"; cioè: cerca in essi la mia parola. Perchè chi crede in DIO (ma veramente) sa che in ogni fatto, in ogni persona, qualunque cosa faccia o dica (anche il bestemmiare) c'è una Sua Parola personale per chi ne è spettatore. Non è, poi, che ci sia qualcosa di male, ad aver bisogno degli altri: è cheil b isogno "assoluto" rivela la propria solitudine; in secondo luogo: ci si espone in questo modo alla delusione inevitabile, perchè non si è mai sicuri dell'amore degli altri, "oggi ècosì, domani può cambiare , o magari cambio io...". Siamo così perennemente immersi nella paura. DIO ti benedica.
» postato da (FRANK ) alle 14:25 del 21-04-2009
74 «
comunque Anto, io non mi sento sicuro di chi deve amarmi come se stesso.. voglio dire, c'è gente che si flagella perchè ama dio, e non ci tengo molto a far parte di un gruppo con quella forma di amore.
»
vero, ma quello è un altro detto, èil "fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te", e non sono certo d'accordo.
Chi si flagella non ama se stesso, ama appunto il suo dio più di se stesso.E' un errore che fanno un sacco di cristiani.
» postato da l'Anto alle 14:25 del 21-04-2009
75 «Però c'è questo fatto: la persona non credente, cioè nel pernsiero del suo io, ha sempre bisogno degli altri, e sempre cerca di mascherarlo: si sente debole, non giustificata. Il suo è sempre, inevitabilmente, un amore (dunque un bisogno) possessivo. D'altronde, escluso DIO, la creatura è sola, e la solitudine è insopportabile. Allora, per esempio, qualsiasi cosa farà, cercherà di metterla su: "lo faccio per gli altri, lo faccio per voi"; ma sa, dentro di sè, come stanno veramente le cose. Saluti.» Scusassero, ma non si fa di tutte le erbe un fascio? "La persona non credente ha sempre bisogno degli altri" What? Tutte? Tutti i non credenti hanno una specie di fobia, di patologico bisogno di aggrapparsi a qualcuno, come quei bagnanti che su una spiaggia vuota di 6 km mettono l'ombrellone attaccato al tuo? Mah, tesi improbabile. "...e sempre cerca di mascherarlo: si sente debole, non giustificata" Insomma, tutti che mascherano qualcosa che in realtà non sentono, troppo facile.... e poi "Debole"? "D'altronde, escluso DIO, la creatura è sola, e la solitudine è insopportabile." Ecco, questa è una bella menata. La solitudine è insopportabile, forse, per i credenti, che magari, mica tutti, senza dio sono persi. Per tanti come me, la solitudine è una cosa bellissima. Mica sempre, chiaro, come tutte le cose, ma spesso uno va pure a cercarla, la solitudine, guarda un po'. Insomma mi sembra, con rispetto parlando, che tu dica cose mica tanto vere, e mica vere per tutti.
» postato da Tobanis alle 14:33 del 21-04-2009
76 Come volevasi dimostrare, più ci si addentra nel discorso più il fatto di credere in Dio appare come una patologia, non come un valore aggiunto. L'essere umano è per natura un essere sociale che ha bisogno degli altri e che collabora con gli altri. Il fatto di credere in Dio - stando ai discorsi che qui vengono fuori - permetterebbe di estraniarsi dagli altri e fissarsi solo nel rapporto con un essere immaginario. Da qui poi ne consegue anche, per esempio, che quando si fa del bene non lo si fa per gli altri, ma per Dio. Sempre più patologico. Purtroppo, devo dire, questi dibattiti con persone così infervorate fanno perdere di vista la vera natura della religione, che raggiunge questi livelli di parossismo solo in alcuni individui che perdono completamente di vista il mondo attorno a loro chiudendosi in questa fissazione. O che, come il precedente Aldo, sono convinti che la religione serva a spiegare chi ha creato l'universo. Nemmeno io arriverei a fare un errore tale da pensare che i credenti siano tutti così. La gran parte della gente credente è molto più moderata e tollerante e non valuta il mondo in base alla religione, ma vive nel mondo e usa quel poco di religione che può essere utile ogni tanto, come è giusto che sia per una persona equilibrata. S*
» postato da S* alle 15:20 del 21-04-2009
77 «Gesù dice addirittura: "ama i tuoi nemici"; cioè: cerca in essi la mia parola. » beh, Gesù - secondo Luca - disse pure "Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione. D'ora innanzi in una casa di cinque persone si divideranno tre contro due e due contro tre; padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera". (XII, 52-53) allora, ci dividiamo?
» postato da Wintermute alle 16:22 del 21-04-2009
78 Gesù tra l'altro ha fatto fuori un albero perchè aveva ravanato tra le foglie e non aveva trovato un frutto che fosse uno, da cui vendetta tremenda vendetta. Insomma, anche Gesù qualcuna l'ha combinata bella!
» postato da Tobanis alle 16:28 del 21-04-2009
79 «Insomma, anche Gesù qualcuna l'ha combinata bella!» In alcuni vangeli apocrifi ci sono storie di gesù bambino che faceva cose tremente, tipo uccidere altri bambini che gli stavano antipatici o insegnanti che pretendevano di saperne più di lui. S*
» postato da S* alle 16:54 del 21-04-2009
81 cos'è (chi è) tollerante e chi no? forse la mia intelligenza è limitata, ma ho sempre pensato che intollerante sia chi vuole imporre il proprio pensiero agli altri. Non ho nessun dubbio che le vostre siano opinioni rispettabili, basta che non vogliate imporle a nessuno, Visto il tema da voi aperto, col vostro articolo, "tollerate" solo chi la pensa come voi? Certo, è facile buttarla sul "patologico", così si ha la scusa x chiudere la discussione "cosa vuoi, è un pazzo". Ad esempio dire "l'uomo x sua natura....": cosa intendi x "la sua natura"? Filosofi laici e no da secoli discutono su cosa sia la natura umana, ed ecco il nostro baldo consulente/sviluppatore/giornalista/editore/scrittore che ha risolto il mistero. Ma non c'è faccetta sorridente che tenga: l'ansia del non senso della vita, della solitudine, ce la portiamo dentro. A parole possiamo dire e fare credere ciò che vogliamo, ma sappiamo benissimo che è solo il nostro io che si crede onnipotente (e dunque odia DIO, xchè solo LUI lo è). D'altronde, cosa è mai questa passionalità contro chi crede? Tanto un ateo sa xfettamnte che fra 100 anni non dico, ovviamente, che non ci saremo più noi, ma neppure la nostra tomba, e il mondo continuerà a girare e ognuno di noi sarà (ri)scomparso nel nulla e dimenticato, giusto? Allora perchè prendersela tanto, naturalmente mascherando la cosa con risate e sberleffi, mentre la rabbia cova sotto le ceneri? DIO vi benedica.
» postato da (FRANK ) alle 17:45 del 21-04-2009
82 Dio benedica pure te, ma se hai un filino di pazienza (nel rileggerti), sei tu che dici come sono gli altri. Ad esempio "...l'ansia del non senso della vita, della solitudine, ce la portiamo dentro." tua opinione, per carità, e rispettabile, ma ribadisco che, per me e forse per altri, non è vera. Tu la pensi così, io no, amici come prima.
» postato da Tobanis alle 17:49 del 21-04-2009
83 «Ad esempio dire "l'uomo x sua natura....": cosa intendi x "la sua natura"? Filosofi laici e no da secoli discutono su cosa sia la natura umana, ed ecco il nostro baldo consulente/sviluppatore/giornalista/editore/scrittore che ha risolto il mistero.» Che c'entrano i filosofi laici e no? Se ti guardi intorno ti renderai conto che l'uomo tende a stare insieme e a costruire delle società. Non c'è bisogno di nessun filosofo, basta aprire gli occhi. Vedi cosa intendo quanto parlo di gente che non è capace di vedere il mondo attorno a sé? Stacca gli occhi della bibbia e vivi, che c'è un sacco di cose belle nella vita che non stanno scritte nei vangeli. S*
» postato da S* alle 17:53 del 21-04-2009
84 perfetto, si può vederla in modo (completamente) differente, senza insulti, derisioni ecc. io proporngo quelle che dal mr direttore editoriale sono giudicate storielle (x bambini, o vecchi rimbambiti, immasgino), ma qualk'è alllora la STORIA VERA? alcune volte amici atei mi dicono: "esistiamo per caso": ora, io non vedo molta razionalità nel "caso" (e poi cosa sarà mai, questo "caso"?).E' inevitabile che l'ateismo giustichi l'universo e noi stessi col "caso", o c'è qualche risposta + intelligente? Per quanto riguarda le relazioni con gli altri, presentate qui da qualcuno, come belle, normali, scontate, ricordo che un grande ateo, di grande intelligenza e soprattutto coerenza diceva: "l'inferno sono gli altri". Da meditare. PACE A TUTTI
» postato da (FRANK ) alle 18:00 del 21-04-2009
85 Scusate la dimenticanza: il grande ateo cui faccio riferimento è Jean Paul Sartre, PEACE
» postato da (FRANK ) alle 18:05 del 21-04-2009
86 «perfetto, si può vederla in modo (completamente) differente, senza insulti, derisioni ecc.»
Solo finché resta uno spazio di discussione razionale, che nel tuo caso mi pare un po' al limite.
«ma qualk'è alllora la STORIA VERA? alcune volte amici atei mi dicono: "esistiamo per caso": ora, io non vedo molta razionalità nel "caso" (e poi cosa sarà mai, questo "caso"?).E' inevitabile che l'ateismo giustichi l'universo e noi stessi col "caso", o c'è qualche risposta + intelligente?»
Guarda che l'ateismo non giudica un bel niente. Tutt'al più ci potrà essere qualche ateo che dà risposte in base alle sue idee personali. L'ateismo non è una filosofia che pretende di spiegare l'universo.
L'unica risposta intelligente è che le risposte vanno cercate, non accettate in mancanza di meglio.
«Scusate la dimenticanza: il grande ateo cui faccio riferimento è Jean Paul Sartre»
Questa la sapevo
S*
» postato da S* alle 18:05 del 21-04-2009
87 E' la solita solfa.
Alcuni - non tutti, si e' gia' detto - credenti pretendono di imporre agli altri la loro visione del mondo.
O quanto meno, che i ragionamenti, anche quelli di chi la pensa diversamente, debbano comunque partire dai loro presupposti. Perche' sono convinti non ne esistano altri.
Poi, se ci si dichiara in disaccordo proprio sui presupposti, si e' intolleranti. Si viene accusati di voler impedire a loro di credere e di vivere secondo i loro principi, quando e' tutto il contrario, sono loro che non ammettono neppure come ragionamento che ci siano punti di vista cosi' diversi. Soprattutto, negano assolutamente che si possa vivere in pace con se stessi e con il mondo senza sentire assolutamente la mancanza di realta' immanenti con cui confrontarsi.
Mi ricordano un qualche forte fumatore che ti chiede come fai a vivere senza nicotina, se succhi caramelle, se ti distrai in qualche altro modo, prendi pillole, segui una terapia...
No: semplicemente, non fumo. ![]()
» postato da dued alle 18:06 del 21-04-2009
88 Dunque: il fatto che io sia convinto di ciò che dico, è intollerante?! Se un altro pensa che io penso scemenze, lo aggredisco, gli impedisco di esprime e la sua opinione? Mah Per quanto riguarda l'ateismo che "non è una filosofia": a me risulta che l'ateismo asserisca con CERTEZZA ASSOLUTA che DIO non esiste; e porta a sostegno di questa tesi, appunto, il caso. Perchè se si è sicuri di una cosa significa che si hanno dei dati in mano x sostenerla. Ripeto: non ho MAI sentito un ateo giustificare in modo diverso dal mitico "caso" l'esistenza di tutto. Buon ultimo, Flores d'Arcais su Micromega: ha messo il "caso" in corsivo, non so cosa volesse dire. AU REVOIR
» postato da (FRANK ) alle 18:15 del 21-04-2009
89 « perfetto, si può vederla in modo (completamente) differente, senza insulti, derisioni ecc. »
chi ti ha insultato? chi ti ha deriso?
« alcune volte amici atei mi dicono: "esistiamo per caso": ora, io non vedo molta razionalità nel "caso" (e poi cosa sarà mai, questo "caso"?).E' inevitabile che l'ateismo giustichi l'universo e noi stessi col "caso", o c'è qualche risposta + intelligente?»
beh, tra di noi ci sono persone che seguono vie alternative sia all'ateismo che al cristianesimo/cattolicesimo
a volte vengono pure "derise" e non se la prendono, perchè sanno riconoscere il gioco
«Per quanto riguarda le relazioni con gli altri, presentate qui da qualcuno, come belle, normali, scontate, ricordo che un grande ateo, di grande intelligenza e soprattutto coerenza diceva: "l'inferno sono gli altri". Da meditare. PACE A TUTTI»
quell'ateo ce ne aveva di problemi, ma non tutti gli atei sono così
mi sembri molto manicheo (che non è un insulto, neh?)
» postato da Wintermute alle 18:17 del 21-04-2009
90 «Scusate la dimenticanza: il grande ateo cui faccio riferimento è Jean Paul Sartre, PEACE»
l'ho visto solo ora
che noiosissimo pensatore! per me, ovviamente ![]()
» postato da Wintermute alle 18:23 del 21-04-2009
91 Io SPERO fortemente che dio esista. Si, perchè qualcuno dovrà pur pagare per avermi relegato su questa scandalosa e patetica roccia alla deriva nell'universo. Se ne avessi l'occasione, non esiterei un istante a distruggere la Terra, la tanto "amata creazione", così da ritrovarmi davanti a dio per potergli dire: "Ah ah! E adesso? Pezzo di merda! Hai ancora voglia di giocare? eh?" Ma non funzionerebbe. Se io fossi l'imperatore darei diritto di parola e pensiero a chiunque, su qualunque argomento, sul sesso, sul razzismo, sulla violenza, su di me... L'unica cosa che non potrei tollerare sarebbe la libertà di menzogna e di truffa. E abbiamo capito tutti a cosa mi riferisco... Ti fanno crescere nella menzogna, ti convincono fin da bambino che fai parte di qualcosa di grande, che se ti comporterai bene sarai prediletto, che dio veglierà su di te, e che nulla di male potrà succederti. Ma alla resa dei conti scopri che non è così, e ti senti tradito, ingannato, insicuro, abbandonato e solo. E realizzi che aveva ragione Bud Spencer quando diceva che non c'è cattivo più cattivo di un buono che diventa cattivo. Voglio comunque ribadirlo: La religione non è libertà di pensiero, è libertà di menzogna, truffa e coercizione.
» postato da Sean Maxhell alle 18:29 del 21-04-2009
92 «Per quanto riguarda l'ateismo che "non è una filosofia": a me risulta che l'ateismo asserisca con CERTEZZA ASSOLUTA che DIO non esiste; e porta a sostegno di questa tesi, appunto, il caso.» Ti risulta male, ateismo significa non credere in dio, non significa asserire alcunché. Il concetto di caso dal punto di vista scientifico è qualcosa di un pochino più complesso, ma in genere in discussioni di questo tipo viene usato per definire l'assenza di un disegno intelligente. In questa accezione allora sì, è chiaro che un ateo considera che l'universo sia nato dal "caso", ma è anche evidente che il termine caso è scorretto. Se lascio cadere un sasso finirà in terra, ma anche se non è dio che lo ha deciso non è certamente neppure il caso. S*
» postato da S* alle 18:34 del 21-04-2009
93 ««Spesso mi vien fatto osservare dal credente di turno che, così come noi (umani) creiamo un manufatto, un'idea, un costrutto, allo stesso modo dio crea noi e l'universo in tutte le sue parti, ..» mentre è semmai il contrario, e l'uomo, tra i tanti manufatti, ha creato anche agli Dei. (E io sono propensa a credere che, come forme-pensiero, tutti gli Dei esistano.)» certo, ci sono dei bei romanzi sul tema, del resto se non siamo la nostra memoria un dio non può che essere fatto di pensiero...
» postato da Paolocosmico alle 21:20 del 21-04-2009
94 ma insomma frank perchè non vivi serenamente il tuo bisogno di religione e lasci tranquilli quelli che non si servono di stampelle mentali per camminare sulla via dell'esistenza? Sono ateo, sto bene in solitudine e in compagnia, sono io che do senso alla mia vita, non mi aspetto che un dio mi imbecchi... anche perchè quello fin qui proposto dalle varie religioni mi fa o ridere o incazzare, quello che è certissimo è che le religioni provacano un monte di sofferenze a tutta l'umanità fin dall'alba della storia, sarà sempre troppo tardi quando finalmente ce ne libereremo ![]()
» postato da Paolocosmico alle 21:33 del 21-04-2009
95 «... quello che è certissimo è che le religioni provacano un monte di sofferenze a tutta l'umanità fin dall'alba della storia, sarà sempre troppo tardi quando finalmente ce ne libereremo
»
Ho come l'impressione che la religione sia stata utilizzata parecchio come scusa, come paravento, per interessi molto più terreni e umani.
Mi vien da dire che la natura sociale dell'uomo non sia proprio tanto pacifica e che quindi qualsiasi scusa vada bene per dare addosso agli altri, per porsi su di un piedistallo, per acquisire vantaggi...
Sarò amaro ma Homo homini lupus.
Se proprio non vi va bene quest'ultima, si può provare con Homo homini deus oppure con Homo homini servus. ![]()
» postato da Albacube alle 00:29 del 22-04-2009
96 «Ho come l'impressione che la religione sia stata utilizzata parecchio come scusa, come paravento, per interessi molto più terreni e umani» Hai ragione, naturalmente. Basta molto meno, e non c'è neanche bisogno di grandi interessi, basta la voglia di menarsi: guarda i tifosi di calcio. Però non sempre. Ci sono una bella quantità di persecuzioni vicendevoli tra le varie correnti cristiane, cominciate addirittura prima che il cristianesimo venisse accettato come religione ammessa nell'impero romano. Il cristianesimo ha cominciato a scindersi appena Gesù è morto sulla croce, da una parte pietro e dall'altra giacomo, e poi via via scissione dopo scissione, con stragi da una parte e dall'altra. Una scia di sangue spaventosa e autodistruttiva (per esempio, l'Islam è in parte figlio dell'arianesimo, una corrente cristiana decretata eretica e perseguitata fin dai primissimi secoli). Parlo del cristianesimo perché conosco la sua storia meglio di altre religioni, ma naturalmente cose simili sono accadute con l'Islam e immagino anche con molte altre religioni. Senza dubbio in misura minore con quelle pagane, che per loro natura erano molto più tolleranti. S*
» postato da S* alle 08:38 del 22-04-2009
97 Dunque: io, ateo, sono sicuro che DIO non esiste, ma non asserisco alcunchè. E' roba da psichiatria. D'altronde, Gesù dice: "hanno odiato Me, odieranno anche voi" (inteso i Miesi discepoli); è logico, perchè Gesù dice che bisogna superare il pensiero dell'io, perchè noi non siamo la verità, anzi, noi siamo niente, non sappiamo neppure se siamo vivi domani. Ma l'insofferenza è tale che si nasconde la paura con il mendicare l'attenzione gli uni dagli altri, ma naturalmente mascherando la cosa da "la nostra natura sociale". Prendiamo il caso di SILVIO: a sentire lui, fa quello che fa per gli altri, perchè gli italiano hanno bisogno di lui, mentre è evidente che si è messo in politica, primo per salvarsi i sodi e dalla magistratura, e poi, specie adesso, perchè il suo ego mostruoso adora essere adorato: ma SILVIO è lo specchio di ognuno di noi quando non crediamo in DIO. Ecco perchè fate tante battute su Gesù: perchè LUI ci dice: "tutto ciò x cui vivete vale NIENTE" ("non resterà pietra su pietra"). P.S.: ogni riferimento al sito personale di S èpuramente voluto. P.S.2: con questo, ripeto ognuno è libero di vivere come gli pare, anzi sarei contento se poteste andare in televisione ad esprimere le vostre idee, scrivetele sui muri, fate TUTTO quello che volete, adoratevi gli uni gli altri: "chiamami commendatore, io in cambio ti chiamo scrittore, così ci illudiamo di essere qualcuno". DIO vi benedica
» postato da (FRANK ) alle 12:55 del 22-04-2009
98 «Dunque: io, ateo, sono sicuro che DIO non esiste, ma non asserisco alcunchè. E' roba da psichiatria.» Se io ti dico che le nuvole sono tenute in cielo da dei piccoli elicotteri azzurri pilotati da nanetti con le orecchie di coniglio, spetta a me asserire e dimostrare l'asserzione. Non sei tenuto a fondare un pensiero filosofico per contestare un'affermazione cretina. Dal mio punto di vista non ho alcun bisogno di asserire che dio non esiste, è evidente di per sé. l'onere della dimostrazione spetta a chi fa l'affermazione, non a chi la riceve. «rendiamo il caso di SILVIO: a sentire lui, fa quello che fa per gli altri, perchè gli italiano hanno bisogno di lui, mentre è evidente che si è messo in politica, primo per salvarsi i sodi e dalla magistratura, e poi, specie adesso, perchè il suo ego mostruoso adora essere adorato: ma SILVIO è lo specchio di ognuno di noi quando non crediamo in DIO.» Guarda che "quel" Silvio non è noto per essere ateo, tutt'altro, è sempre lì a farsi vedere col papa ogni volta che è possibile. «con questo, ripeto ognuno è libero di vivere come gli pare, anzi sarei contento se poteste andare in televisione ad esprimere le vostre idee, scrivetele sui muri, fate TUTTO quello che volete, adoratevi gli uni gli altri: "chiamami commendatore, io in cambio ti chiamo scrittore, così ci illudiamo di essere qualcuno".» Purtroppo non è così, perché in Italia abbiamo una classe politica fortemente influenzata dalle scelte dei tuoi compari, per cui, per esempio, non è possibile evitare di avere un figlio con una malattia ereditaria, o non è possibile per due persone che si amano sposarsi o avere quelle minime cose a cui hanno diritto due persone sposate. Al compagno neozelandese di un mio amico (italiano) hanno negato il permesso di soggiorno. Ora se vogliono vivere insieme dovranno trasferirsi in un paese civile; in Italia, dove siamo ancorati a questa morale medievale, non ci possono stare. Tu potrai anche dire "fate tutto quello che volete", ma ciò risponde a quello che richiede la chiesa cattolica. S*
» postato da S* alle 13:51 del 22-04-2009
99 Dunque tu affermi che non sai come faccia ad esistere l'universo? Lo sai o non lo sai, eminente scrittore, editore, tuttologo vario?
» postato da (FRANK ) alle 13:56 del 22-04-2009
100 «Dunque tu affermi che non sai come faccia ad esistere l'universo? Lo sai o non lo sai, eminente scrittore, editore, tuttologo vario?» Non so neanche con esattezza come funziona il motore di un'auto, perché dovrei pretendere si sapere come fa a esistere l'universo? S*
» postato da S* alle 14:03 del 22-04-2009
101 E quindi su cosa ti basi x escludere l'ipotesi DIO? Su quale logica odifreddiana? O solo perchè il papa è contro il matrimonio gay? (forse ci stiamo avvicinando al problema vero, eh?)
» postato da (FRANK ) alle 14:08 del 22-04-2009
102 «E quindi su cosa ti basi x escludere l'ipotesi DIO? Su quale logica odifreddiana? O solo perchè il papa è contro il matrimonio gay? (forse ci stiamo avvicinando al problema vero, eh?)» Dura da capire, eh? me ne rendo conto. È un po' come barcollare sull'orlo del precipizio. Cercherò di rispiegartelo più lentamente: io non ho nessun bisogno di sforzarmi per escludere l'ipotesi dio. Non me ne frega niente. Sei tu che credi alle favole, preoccupati tu di dimostrare che non lo sono. Io ho lo stesso bisogno di mettermi a pensare a dimostrazioni della non esistenza di dio quanto ne ho di pensare a dimostrare la non esistenza di Winnie Pooh. Senza offesa, per carità. Non ho nessun problema con chi vuol credere alle favole. Il problema nasce quando chi vuol credere alle favole decide che ci devo credere anch'io, o decide di impormi le sue idee, la sua morale distorta e seguiti. Quello non mi sta bene: quello sì è il problema. Se poi ti fa sentire meglio pensare che non credo in dio perché il papa è contrario ai matrimoni gay pensalo pure, ma saresti davvero patetico. S*
» postato da S* alle 14:24 del 22-04-2009
103 «E quindi su cosa ti basi x escludere l'ipotesi DIO? Su quale logica odifreddiana? O solo perchè il papa è contro il matrimonio gay? (forse ci stiamo avvicinando al problema vero, eh?)»
Guarda che un ateo l'ipotesi di dio non la prende neanche in considerazione, punto.
Confondi evidentemente atei con agnostici, che ricercano qualcosa; l'ateismo è un mondo pulito, piatto e noioso se vuoi, dove l'individuo è l'artefice del proprio destino e deve cavarsela da sè, senza rifarsi ad altri, siano essi Ratzinger o Odifreddi. E deve farlo anche per i temi cosiddetti scottanti (io al pari del matrimonio omosessuale porrei il celibato cattolico, ripeto cattolico e neanche di tutto il cattolicesimo, vedi eccezioni per chiese cattoliche orientali e sudamericane).
Il papa avrà i suoi motivi per non volere il matrimonio gay, come ha tutti i mezzi politici e morali per impedirli in Italia, ma ciò non toglie che il messaggio che passa è di discriminazione, di soppruso, di ingerenza nella vita privata di persone che hanno il diritto di ricercare la propria felicità, non quella imposta dall'esterno, dagli altri.
Un frate, volendo essere umoristico, un giorno mi ha riportato la seguente: "Ora che la Parola di Dio è stata interpretata tutta, secondo l'ortodossia più stringente, bisognerebbe eliminare Dio (ndr facendo un lavoro migliore di quello fatto 2000 anni fa) ed evitare quindi anche la più remota possibilità che scenda un'altra volta tra noi per cambiare quello che hanno deciso a Roma".
G
PS: S* mi ha preceduto ![]()
» postato da Albacube alle 14:25 del 22-04-2009
104 Beh mica bisogna per forza sposarsi con rito religioso cattolico. Piuttosto l'omosessualità è incompatibile con l'essere cattolico, e questo è un peccato. In fondo è una discrminazione con l'assunto fondamentale per il quale siamo tutti figli di dio. Tuttavia il punto della discussione non era questo: detto sommariamente, credo che ognuno possa, anzi debba trovare le risposte alle Grandi Domande Insolute Dell'Umanità come meglio crede, senza dover essere "evangelizzato" da chicchèssia.
» postato da Adidja Palmer alle 14:37 del 22-04-2009
105 Dura da capire, eh? te lo ripropongo + lentamente: per giorni e giorni hai dichiarato l'assurdità di credere nell'esistenza di DIO, anzi poco fa dici che è un'ipotesi cretina: ora, se un'affermazione è cretina deve essere facilissimo smentirla. E invece adesso salta fuori che "a me di DIO non me ne frega niente" (implicito: ci sia o non ci sia). Ora, siccome non sei scemo, e invece stai affermando delle scemenze un pò schizofreniche, resta il mistero sul tuo odio verso DIO (pardon, verso l'ipotesi DIO). Certo DIO non ti chiamerà mai "scrittore/editore/giiornalista" e palle simili. E' dura riconoscere di essere niente, eh?
» postato da (FRANK ) alle 14:38 del 22-04-2009
106 uhhhhhh quest'arroganza quasi mi eccita ![]()
» postato da Adidja Palmer alle 14:44 del 22-04-2009
107 «uhhhhhh quest'arroganza quasi mi eccita
»
A me invece mi ha stufato.
Frank, goditi la gloria di dio, buon pro ti faccia. Se ho bisogno di qualcuno che ripeta a pappagallo le cose che dico posso sempre chiamare il numero di test di Skype. Ha migliori possibilità di te di passare il test di Turing.
S*
» postato da S* alle 14:47 del 22-04-2009
108 ««uhhhhhh quest'arroganza quasi mi eccita
»
A me invece mi ha stufato.
Frank, goditi la gloria di dio, buon pro ti faccia. Se ho bisogno di qualcuno che ripeta a pappagallo le cose che dico posso sempre chiamare il numero di test di Skype. Ha migliori possibilità di te di passare il test di Turing.
S*»
ehhhhhh peccato ero tutto umidiccio
se non ci fossi io a portare del buon flaming qui dentro.. ![]()
» postato da Adidja Palmer alle 14:52 del 22-04-2009
109 « Certo DIO non ti chiamerà mai "scrittore/editore/giiornalista" e palle simili. »
Veramente nemmeno noi lo chiamiamo così
lo chiamiamo Sommo

» postato da Wintermute alle 15:04 del 22-04-2009
110 la cosa veramente assurda che è un credente chieda delle prove scientifiche che dimostrino l'inesistenza di dio. ah, meno male che c'è il fsm.
» postato da Piscu alle 15:07 del 22-04-2009
111 «... Prendiamo il caso di SILVIO: a sentire lui, fa quello che fa per gli altri, perchè gli italiano hanno bisogno di lui, mentre è evidente che si è messo in politica, primo per salvarsi i sodi e dalla magistratura, e poi, specie adesso, perchè il suo ego mostruoso adora essere adorato. ... DIO vi benedica» Per quanto incredibile e improbabile, ma mi vedo costretto a essere una tantum d'accordo con il nostro (FRANK).
» postato da Tobanis alle 15:37 del 22-04-2009
112 «Dunque: io, ateo, sono sicuro che DIO non esiste, ma non asserisco alcunchè. E' roba da psichiatria. » MA guarda, mi sa che se esiste un dio o meno, non lo sa nessuno. Siamo a livello di "Per me, sì"; "E per me, no". Razionalmente è indimostrabile l'una e l'altra posizione, tant'è che si tira in ballo la fede, e spesso si dice che, la fede, o ce l'hai o non ce l'hai. E io non ne farei una cosa così determinante. Anche chi non è baciato dalla fede si fa la sua bella vita, o meno. Se poi Sartre aveva i suoi problemi e pensava che gli altri fossero l'Inferno, beh, avrà la mia umana compassione, c'è gente che se l'è passata pure peggio. C'est la vie. « D'altronde, Gesù dice: "hanno odiato Me, odieranno anche voi" (inteso i Miesi discepoli); è logico, perchè Gesù dice che bisogna superare il pensiero dell'io, perchè noi non siamo la verità, anzi, noi siamo niente, non sappiamo neppure se siamo vivi domani. Ma l'insofferenza è tale che si nasconde la paura con il mendicare l'attenzione gli uni dagli altri, ma naturalmente mascherando la cosa da "la nostra natura sociale". » Gesù avrebbe anche detto: "Fino a quando dovrò sopportarVi?" e si rivolgeva ai primi cristiani, gli aspostoli. A loro dice che non li sopporta. Per esteso, potremmo dire, fino a quando Gesù dovrà sopportare i suoi seguaci? Potremmo dire addirittura che Gesù è insofferente e non sopporta tutti quelli che aderiscono al cristianesimo, per similitudine. (permettimelo, la Chiesa con pari similitudini ha costruito imperi e bloccato il cammino della ragione). Duretta, eh? Ma incontestabile, sta scritto nel Vangelo. PS non serve essere qualcuno per avere uno scopo e una ragione di vivere. E poi probabilmente tutti siamo "qualcuno", per qualcun altro. PS2 non sta a credere che chi è qualcuno (perchè famoso o popolare, che sono due cose diverse), sia poi tutto sto qualcuno... Pace e bene
» postato da Tobanis alle 15:50 del 22-04-2009
113 «« Certo DIO non ti chiamerà mai "scrittore/editore/giiornalista" e palle simili. »
Veramente nemmeno noi lo chiamiamo così
lo chiamiamo Sommo
»
e lo adoriamo pure
![]()
» postato da Albacube alle 17:41 del 22-04-2009
114 I venditori di aria fritta sono tutti uguali. Ma voi, piuttosto che controbattere con frasi dello stesso personaggio, perchè non citate qualcosa detto da Aragorn o Gandalf? In fondo son entrambi romanzi di gran successo, con molto seguito e personaggi di pari levatura.
» postato da Sean Maxhell alle 17:49 del 22-04-2009
115 «I venditori di aria fritta sono tutti uguali.
Ma voi, piuttosto che controbattere con frasi dello stesso personaggio, perchè non citate qualcosa detto da Aragorn o Gandalf?
In fondo son entrambi romanzi di gran successo, con molto seguito e personaggi di pari levatura.» aria avvelenata non fritta
comunque questo frank qui mi sa che è aldo che è un trollone oppure il sommo ha scoperto la macchina krell giù in cantina e il suo inconscio gli gioca un brutto tiro...
» postato da Paolocosmico alle 21:34 del 22-04-2009
116 ««I venditori di aria fritta sono tutti uguali.
Ma voi, piuttosto che controbattere con frasi dello stesso personaggio, perchè non citate qualcosa detto da Aragorn o Gandalf?
In fondo son entrambi romanzi di gran successo, con molto seguito e personaggi di pari levatura.» aria avvelenata non fritta
comunque questo frank qui mi sa che è aldo che è un trollone oppure il sommo ha scoperto la macchina krell giù in cantina e il suo inconscio gli gioca un brutto tiro...»
Usti, mi stai rigirando contro lo stesso tiro che ho fatto io a Palmer, infamone!!
Un momento, non è che tu sei una delle personalità scisse di Palmer, eh?
S*
» postato da S* alle 22:33 del 22-04-2009
117 ci riconoscerai dalla "P"...
» postato da Paolocosmico alle 22:55 del 22-04-2009
118 @ Winter ho chiesto in giro per conferma: nessuno degli evangelisti è testimone oculare (scrivo qui,ma non so se è il thread giusto, magari se ne parlava nell'altra..stanza?)
» postato da l'Anto alle 23:49 del 22-04-2009
119 «««I venditori di aria fritta sono tutti uguali.
Ma voi, piuttosto che controbattere con frasi dello stesso personaggio, perchè non citate qualcosa detto da Aragorn o Gandalf?
In fondo son entrambi romanzi di gran successo, con molto seguito e personaggi di pari levatura.» aria avvelenata non fritta
comunque questo frank qui mi sa che è aldo che è un trollone oppure il sommo ha scoperto la macchina krell giù in cantina e il suo inconscio gli gioca un brutto tiro...»
Usti, mi stai rigirando contro lo stesso tiro che ho fatto io a Palmer, infamone!!
Un momento, non è che tu sei una delle personalità scisse di Palmer, eh?
S*»
UHHHHHH IIIHHHHHH S*, che bello! quasi più maschio di FRANK e di ALDO messi insieme con queste esternazioni, UHHHHHHHH
ciao, vado a scindermi ulteriormente come un frattale Mandelbrottiano
FRANK, posso dire che DIO è un frattale?
» postato da Adidja Palmer alle 00:10 del 23-04-2009
120 «ci riconoscerai dalla "P"...»
puoi chiamarmi Palmerino Astrale dudu dada da ![]()
» postato da Adidja Palmer alle 00:11 del 23-04-2009
121 ««ci riconoscerai dalla "P"...» puoi chiamarmi Palmerino Astrale dudu dada da» ...take a walk by the weird side... S*
» postato da S* alle 08:30 del 23-04-2009
122 «@ Winter ho chiesto in giro per conferma: nessuno degli evangelisti è testimone oculare (scrivo qui,ma non so se è il thread giusto, magari se ne parlava nell'altra..stanza?)» nemmeno io mi ricordo se se ne parlasse qua, comunque confermo Matteo http://it.wikipedia.org/wiki/Matteo_apostolo_ed_evangelista e su Marco c'è un qualche dubbio http://it.wikipedia.org/wiki/San_Marco_Evangelista
» postato da Wintermute alle 09:08 del 23-04-2009
123 «
nemmeno io mi ricordo se se ne parlasse qua, comunque confermo Matteo
http://it.wikipedia.org/wiki/Matteo_apostolo_ed_evangelista e su Marco c'è un qualche dubbio http://it.wikipedia.org/wiki/San_Marco_Evangelista»
balle!
intanto non è detto che il Matteo apostolo sia il Matteo evangelista (infatti il relatore di wiki si para il sedere dicendo "a lui si dovrebbe quindi la redazione dell'omonimo Vangelo"
, e poi i nomi degli evangelisti sono stati inventati, quindi c'è pure poca possibilità.
Idem per Marco, il nome è inventato.
» postato da l'Anto alle 09:19 del 23-04-2009
124 « DIO vi benedica.» quale Dio? comunque grazie della benedizione che ricambio.
» postato da l'Anto alle 09:20 del 23-04-2009
125 «
balle!
intanto non è detto che il Matteo apostolo sia il Matteo evangelista (infatti il relatore di wiki si para il sedere dicendo "a lui si dovrebbe quindi la redazione dell'omonimo Vangelo"
, e poi i nomi degli evangelisti sono stati inventati, quindi c'è pure poca possibilità.
Idem per Marco, il nome è inventato.»
possibilissimo, posto che si sa di più del faraone tutankhamon che dei primi "protagonisti" del cristianesimo
ho citato wikipedia come una fonte qualsiasi, ma credo di avere letto storie analoghe sulla copia del Vangeli delle Ed. Paoline (mica pizza e fichi)
![]()
» postato da Wintermute alle 09:22 del 23-04-2009
126 « Va beh, vi lascio al vostro dio S asterisco, ognuno è libero di ridicolizzare la propria vita come vuole, anche con un quarantacinquenne che vive x la fantascienza (mi sembra un personaggio felliniano).»
questo è un altro tassello per la teoria che vo componendo
visto il particolare livore nei confronti del S* ed i reiterati accenni al suo ruolo di editore e blabla, nonchè alla segnalazione (se non sbaglio) di essere uno scritto ello Frank
non che il S* gli ha bocciato un libro/racconto?
![]()
» postato da Wintermute alle 09:25 del 23-04-2009
127 Per TOBANIS: guarda che il tuo punto di vista, (è indimostrabile sia che DIO esista, sia che no), è incompatibile con la dottrina di dio S asterisco. Pentiti, se no ti punirà: magari ti cotringerà a rileggere 3000 volte la trilogia della Fondazione. DIO ti benedica
» postato da (FRANK ) alle 09:51 del 23-04-2009
128 Va bene Frank, ti abbiamo lasciato discutere finché eri educato, se decidi di passare a questo registro i tuoi messaggi saranno cancellati. S*
» postato da S* alle 10:02 del 23-04-2009
130 «Va bene Frank, ti abbiamo lasciato discutere finché eri educato, se decidi di passare a questo registro i tuoi messaggi saranno cancellati.
S*»
NUUUUUU non mi rompere anche questo tamagotchi
http://www.comparestoreprices.co.uk/images/ta/tamagotchi-connexion-v3.jpg
FRANK, ma tu sei franco con noi? perchè io con te voglio essere franco. Voglio dire, affrancati dal dare aldosso al povero S*: gli stai troppo francobollato. Francamente, c'è da riflettere. Forse sei francofono e da qui i problemi di comunicazione? O forse un tedesco di francoforte? Quindi frengo, non portare la croce:
http://1.bp.blogspot.com/_Cue58eylsos/R4jlRyQb0nI/AAAAAAAAAfU/wrftn4QO3_c/s320/frengo.jpg
http://www.devilstars.com/forum/images/smiles/rotfl.gifhttp://www.devilstars.com/forum/images/smiles/rotfl.gifhttp://www.devilstars.com/forum/images/smiles/rotfl.gif
» postato da Adidja Palmer alle 11:18 del 23-04-2009
131 «««ci riconoscerai dalla "P"...»
puoi chiamarmi Palmerino Astrale dudu dada da»
...take a walk by the weird side...
S*»
uhhhhhh anche poeta oltre che editoregiornalistascrittore uhhhhh come mi piace la poliedria uhhhhhh
![]()
» postato da Adidja Palmer alle 11:22 del 23-04-2009
132 DIO NON E' MORTO, STA SOLO LAVORANDO AD UN PROGETTO MOLTO MENO AMBIZIOSO.
» postato da Adidja Palmer alle 11:23 del 23-04-2009
133 ««««ci riconoscerai dalla "P"...»
puoi chiamarmi Palmerino Astrale dudu dada da»
...take a walk by the weird side...
S*»
uhhhhhh anche poeta oltre che editoregiornalistascrittore»
Non darmi meriti che non ho (poi l'idea di essere un poeta mi fa schifo
) stavo citando Lou Reed, visto il tuo "du dudu dudu du du" che me l'ha richiamato...
S*
» postato da S* alle 11:28 del 23-04-2009
134 «««««ci riconoscerai dalla "P"...»
puoi chiamarmi Palmerino Astrale dudu dada da»
...take a walk by the weird side...
S*»
uhhhhhh anche poeta oltre che editoregiornalistascrittore»
Non darmi meriti che non ho (poi l'idea di essere un poeta mi fa schifo
) stavo citando Lou Reed, visto il tuo "du dudu dudu du du" che me l'ha richiamato...
S*»
ah bè allora mi tocca «quotare (FRANK )»
se Amedeo Munghi ti fa venire in mente Lou Reed, allora qualcosa che non va c'è http://www.devilstars.com/forum/images/smiles/rotfl.gifhttp://www.devilstars.com/forum/images/smiles/rotfl.gifhttp://www.devilstars.com/forum/images/smiles/rotfl.gif
» postato da Adidja Palmer alle 11:39 del 23-04-2009
135 ««
DIO vi benedica.»
quale Dio?
comunque grazie della benedizione che ricambio.»
Quetzalcoatl!!!
Che domande?!?
Con un nome così non può essere che l'unico vero dio!!!
Inginocchiatevi di fronte al dio serpente piumato!!!
Uhm... Probabilmente gli Aztechi devono aver vissuto in contemporanea con gli ultimi dinosauri ad essersi trasfomati in uccelli...
Probabilmente degli Archaeopteryx...
Se non se ne fosse mai trovata traccia in quelle zone è perchè probabilmente erano buoni da mangiare. ![]()
» postato da Sean Maxhell alle 12:02 del 23-04-2009
136 «
Uhm... Probabilmente gli Aztechi devono aver vissuto in contemporanea con gli ultimi dinosauri ad essersi trasfomati in uccelli...
Probabilmente degli Archaeopteryx...
Se non se ne fosse mai trovata traccia in quelle zone è perchè probabilmente erano buoni da mangiare.
»
mi sembra di intravedere all'orizzonte una puntata di Voyager...
» postato da Technomancer alle 13:10 del 23-04-2009
137 « se Amedeo Munghi ti fa venire in mente Lou Reed, allora qualcosa che non va c'è» Hai assolutamente ragione, c'è un po' di gap culturale; io sono rimasto agli anni settanta, e du du da da mi fa venire in mente Lou Reed (1972); tu sei rimasto agli anni ottanta/novanta e ti fa venire in mente Amedeo Minghi, "Vattene amore", 1990 (lo so perché ho cercato su Wikipedia, di mio non l'avrei mai saputo, sottolineo). Sono abbastanza certo che a regazzi più giovani farà venire in mente qualcos'altro! S*
» postato da S* alle 13:55 del 23-04-2009
138 ««
se Amedeo Munghi ti fa venire in mente Lou Reed, allora qualcosa che non va c'è»
Hai assolutamente ragione, c'è un po' di gap culturale; io sono rimasto agli anni settanta, e du du da da mi fa venire in mente Lou Reed (1972); tu sei rimasto agli anni ottanta/novanta e ti fa venire in mente Amedeo Minghi, "Vattene amore", 1990 (lo so perché ho cercato su Wikipedia, di mio non l'avrei mai saputo, sottolineo).
Sono abbastanza certo che a regazzi più giovani farà venire in mente qualcos'altro!
S*»
si ma avevo scritto anche Palmerino Astrale prima di dududu dada dà
S*: http://www.devilstars.com/forum/images/smiles/climb2.gif
http://www.devilstars.com/forum/images/smiles/rotfl.gifhttp://www.devilstars.com/forum/images/smiles/rotfl.gifhttp://www.devilstars.com/forum/images/smiles/rotfl.gif
dai su non c'è niente di male a conoscere Amedeo Munghi: 1954 è un pezzo che mi fa commuovere assai.
» postato da Adidja Palmer alle 14:11 del 23-04-2009
139 «si ma avevo scritto anche Palmerino Astrale prima di dududu dada dà» Bello lo smile che si arrampica sui vetri. Comunque effettivamente sì, leggendo "Palmerino astrale" a uno dovrebbe venire subito in mente "Trottolino amoroso". Praticamente uguale. S*
» postato da S* alle 15:21 del 23-04-2009
140 Ho perso il conto di quante volte S asterisco mi ha dato del patetico e/o patologico: . Se adesso tiri fuori gli insulti perchè ti chiamo dio S asterisco, è proprio una balla, un alibi perchè vedi che non riesci a controbaterre. D'altronde sono i tuoi amici che, scherzando, hanno detto di adorarti. Ma t, piuttosto hai visto che Tobanis dice cose inaudite: che non si può provare se DIO esista o meno; strano che non gli rispondi. Tra le tante cose hai detto che DIO è un essere immaginario, che il cristianesimo è per poveracci, e adesso mi lasci passare questo post? Poi vorreiinvitare il simpaticissimo SEAN MAXHELL a scrivere più sovente, e magari a firmarsi 666 che fa tanto figo, ma comunque è già divertentissimo così. DIO vi benedica
» postato da (FRANK ) alle 17:09 del 23-04-2009
141 ««
se Amedeo Munghi ti fa venire in mente Lou Reed, allora qualcosa che non va c'è»
Hai assolutamente ragione, c'è un po' di gap culturale; io sono rimasto agli anni settanta, e du du da da mi fa venire in mente Lou Reed (1972); tu sei rimasto agli anni ottanta/novanta e ti fa venire in mente Amedeo Minghi, "Vattene amore", 1990 (lo so perché ho cercato su Wikipedia, di mio non l'avrei mai saputo, sottolineo).
Sono abbastanza certo che a regazzi più giovani farà venire in mente qualcos'altro!
S*»
L'unico du du da da che considero è quello dei Police, che peraltro era DE DO DO DO, DE DA DA DA (is all I want to say to you), tratto da Zenyatta Mondatta del 1980.
Minghi si è limitato a scopiazzare il ritornello ![]()
» postato da Maurizio Del Santo alle 17:29 del 23-04-2009
142 «L'unico du du da da che considero è quello dei Police, che peraltro era DE DO DO DO, DE DA DA DA (is all I want to say to you), tratto da Zenyatta Mondatta del 1980.» Ogni decennio ha il suo du du du... S*
» postato da S* alle 17:42 del 23-04-2009
143 ««L'unico du du da da che considero è quello dei Police, che peraltro era DE DO DO DO, DE DA DA DA (is all I want to say to you), tratto da Zenyatta Mondatta del 1980.» Ogni decennio ha il suo du du du... S*» Vedo che hai cacciato l'ultimo messaggio di Frank. Facci un favore: banna definitivamente questo tipo, che è evidentemente un provocatore. E se ti capita di "imbatterti" nel suo indirizzo IP passalo alla polizia postale. Non è molto cristiano e nemmeno molto ateo, ma quanno ce vò ce vò. Lunedì sono stato a una conferenza interessante, organizzata qui a Genova dall'UAAR, dal titolo "liberi di credere, liberi di non credere". Presenti il presidente dell'UAAR Raffaele Carcano, il filosofo della scienza Telmo Piovani, lo scrittore cattolico Enrico Peyretti, l'assessore comunale (dichiaratamente ateo) Andrea Ranieri e l'imam di Genova Salah Husehi (spero di aver scritto bene il suo nome) Oggetto del dibattito: il confronto tra chi crede in diverse fedi e chi non crede, e come trovare un punto d'intesa comune. Livello parecchio alto. Peccato che non l'abbia registrato, la potevo mandare a Frank, così magari impara qualcosa.
» postato da Maurizio Del Santo alle 17:52 del 23-04-2009
144 « L'unico du du da da che considero è quello dei Police, » anche a me era venuta in mente per prima, ma ringrazio il Capo per avermi ricordato Lou Reed.
» postato da l'Anto alle 18:16 del 23-04-2009
145 ok, vado a vergognarmi in qualche sezione tipo "biblioteche pubbliche" per aver citato Amedeo Munghi ![]()
» postato da Adidja Palmer alle 18:39 del 23-04-2009
146 ascoltatevela, va' http://www.youtube.com/watch?v=4FKts1JOaJc
» postato da l'Anto alle 18:51 del 23-04-2009
147 ma come si fa a bannare un ospite?
comunque, capisco che possa risultare irritante, però è palese... un attimo
magari non può più postare, ma vederci ci vede
Frank, ci avrai anche una gran fede, ma come comunicatore hai ampi margini di miglioramento
una curiosità mi resta: che ti aspettavi da noi? cosa ti avremmo potuto dare?
ps - io quella del trottolino palmerino l'ho capita, solo che non sapevo fosse di Mingulay
ops: E cmq DE DUDUDU DE DADADA dei Police fa schifo
» postato da Wintermute alle 22:07 del 23-04-2009
148 «Vedo che hai cacciato l'ultimo messaggio di Frank. Facci un favore: banna definitivamente questo tipo, che è evidentemente un provocatore. E se ti capita di "imbatterti" nel suo indirizzo IP passalo alla polizia postale. Non è molto cristiano e nemmeno molto ateo, ma quanno ce vò ce vò.» L'ho bannato perché ormai era diventato un banale troll. Ho sbagliato a non cancellare tutto fin dall'inizio. «comunque, capisco che possa risultare irritante, però è palese... un attimo magari non può più postare, ma vederci ci vede Frank, ci avrai anche una gran fede, ma come comunicatore hai ampi margini di miglioramento» Non interloquite per favore, non può più rispondere e non sarebbe corretto. S*
» postato da S* alle 22:08 del 23-04-2009
149 « Non interloquite per favore, non può più rispondere e non sarebbe corretto.
S*»
augh
però non hai spiegato come si fa a bannare un ospite
o forse è un segreto iniziatico? ![]()
» postato da Wintermute alle 22:17 del 23-04-2009
150 «ma come si fa a bannare un ospite?
comunque, capisco che possa risultare irritante, però è palese... un attimo
magari non può più postare, ma vederci ci vede
Frank, ci avrai anche una gran fede, ma come comunicatore hai ampi margini di miglioramento
una curiosità mi resta: che ti aspettavi da noi? cosa ti avremmo potuto dare?
ps - io quella del trottolino palmerino l'ho capita, solo che non sapevo fosse di Mingulay
ops: E cmq DE DUDUDU DE DADADA dei Police fa schifo»
Interloquisco sull'argomento un'ultima volta solo per spiegarti il perché della mia di irritazione: non ho se hai avuto modo, io ho fatto in tempo a leggere l'ultimo messaggio di Frank prima della cancellazione, ti posso garantire che era sceso sul personale in modo anche abbastanza volgare.
Della serie: quando il fanatismo non ha più argomenti, finisce per mostrare il suo vero volto.
Fine della storia. Ora mi dedico a cose più serie, e parliamo di fantascienza of course.
P.S. non ho idea di come si fa a bannare un ospite, ma si fa...
P.P.S.S. Beh, DE DODODO DE DADADA non è il miglior pezzo dei Police ma a me piace, è carino e divertente... Lou Reed è un'altra cosa...
» postato da Maurizio Del Santo alle 22:41 del 23-04-2009
152 ««
DIO vi benedica.»
quale Dio?
comunque grazie della benedizione che ricambio.»
Ronnie James ...

» postato da Joshi Spawnbrood alle 12:04 del 24-04-2009
153 a me invece è venuta in mente la canzoncina della pubblicità delle caramella che faceva: "voglio... la caramella che mi piace tanto.... e che fa DU DU DU DU". non l'ho mai sentita ne vista di persona quella pubblicità, ma quel ritornello lo cantava quel sadico di mio padre quand'ero più giovane, ogni volta che mi sbagliavo a dire "voglio..." invece che "potrei avere, per favore, ....".

» postato da jonny lexington alle 17:27 del 24-04-2009
154 «a me invece è venuta in mente la canzoncina della pubblicità delle caramella che faceva: "voglio... la caramella che mi piace tanto.... e che fa DU DU DU DU". non l'ho mai sentita ne vista di persona quella pubblicità, ma quel ritornello lo cantava quel sadico di mio padre quand'ero più giovane, ogni volta che mi sbagliavo a dire "voglio..." invece che "potrei avere, per favore, ....".
»
http://www.youtube.com/watch?v=CyW4UIZXht0
Qui siamo anni sessanta.
S*
» postato da S* alle 18:17 del 24-04-2009
155 «
Poi vorreiinvitare il simpaticissimo SEAN MAXHELL a scrivere più sovente, e magari a firmarsi 666 che fa tanto figo, ma comunque è già divertentissimo così.
»
No no no no no, non ci siamo proprio capiti.
Il diavolo, i nazisti, gli aliens, cthulhu, in confronto a me sono una barzelletta.
Sono solo dei buffoni incompetenti sopravvalutati.
Io sono molto peggio di tutti loro, perchè io sono convinto di essere il buono, e penso che tutti gli altri siano i cattivi.
![]()
» postato da Sean Maxhell alle 21:13 del 24-04-2009
156 «io sono convinto di essere il buono»
nonostante quell'avatar lí?
![]()
» postato da jonny lexington alle 21:14 del 24-04-2009
Puoi continuare la discussione sul forum
57 « [piccola precisazione: abba vuol dire papà (nemmeno padre) non Dio. Dio può essere reso per quel che mi ricordo in Eloim, Iah, Yhwh (non si sanno le vocali) Comunque, ora che mi ci fai notare è un nome curioso: "figlio di papà"
»
abbas era uno dei nomi usati per Dio che non era facilmente nominabile, pertanto usavano tutti quei nomi che hai citato e pure abbas (mannaggia se ritrovassi quel link!)
» postato da Wintermute alle 21:00 del 20-04-2009