Abbonati a Delos Science Fiction

Dello stesso autore

  • Alla Corte di Sandog

Alla Corte di Sandog

inizio - pagina 2 di 16 - continua

Scomparve alla sua vista. Una donna bellissima anche se non più giovane, subito si affacciò dal retrobottega. La sua apparizione sembrava casuale ma Henry sapeva che controllava che nulla fosse sottratto.“Pianeta maledetto” pensò “nessuno si fida di nessuno. Pianeta di merda”. Nell’attesa che intercorse, sbirciò di sottecchi la donna, domandandosi se anch’ella “facesse il mestiere”, come la maggioranza delle ragazze del luogo. Non gli sarebbe dispiaciuto crearsi un diversivo prima del ritorno all’astronave. I lunghi capelli ricci blu e gli occhi verdi erano intriganti. Il suo corpo uno schianto.Lei notò il suo sguardo e un sorriso malizioso le comparve sulle labbra.— Sono libera stasera — sussurrò con voce sensuale.

— Quanto prendi? — Le chiese Henry senza tanti preamboli.

— Solitamente mille ters a notte, ma tu mi stai simpatico. Andranno bene cinquecento. Dove abiti? Vuoi che ti raggiunga? O vieni tu da me?

— Dove ricevi? — Le domandò

— Qui di fronte — si avvicinò alla finestra di legno e indicò un grazioso balcone dall’altra parte della piazza.

— Verrò io — concordò — alle nove.

Il commesso tornò con un carico sul braccio:

— È stato fortunato — interruppe i loro discorsi — era l’ultima.

La donna gli strizzò un occhio e scomparve nuovamente nel retrobottega.

 Henry dette un’occhiata alla merce.

— È sicura? — Domandò inesperto. — Mi posso fidare?

— Certo! — Replicò l’uomo. — Ne vendiamo tante.

Henry si soffermò a riflettere su quanta gente potesse mai andare in un luogo inospitale come il territorio mutante, ma non fece obiezioni.

Prima di effettuare il suo acquisto, provò a vendere “la sua merce” direttamente all’individuo che aveva di fronte. Avrebbe risparmiato del denaro e altri impicci. Il suo interlocutore ascoltò con attenzione, ma poi non si dimostrò interessato all’affare: prezzo troppo alto, materiale difficile da piazzare. Poteva provare a concludere con i mutanti: necessitavano di qualsiasi cosa, ma che non si fidasse. Lui stesso solitamente preferiva non commerciare con loro.

Lo aveva immaginato. Si rassegnò a dover compiere questo lavoro tutto da solo, anche se cominciava a esserne poco convinto. Forse Nina aveva ragione: si sarebbe solo cacciato in qualche guaio.

Chiese ancora alcune spiegazioni circa l’utilizzo del capo da indossare il giorno successivo, dopodiché pagò i duecento ters richiesti e andò via con passo pesante.

 

 

La mattina seguente si svegliò a casa della donna. Non era stata una cattiva idea passare la notte lì. Lei si era dimostrata all’altezza delle aspettative e la cifra richiesta era meritatissima. Le artemidiane sanno come far innamorare gli uomini. Lui lo sapeva bene.

Era ancora nudo sotto le pesanti coltri. Si alzò. Ebbe un brivido di freddo.

inizio - pagina 2 di 16 - continua
Autore: Luciana De Tullio - Delos Science Fiction 117 - Data: 6 settembre 2009

Vota questo articolo

Voti dei lettori

12 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 Eccellente racconto complimenti ed auguri alla scrittrice Luciana Tullo- Gianni Saviano

» postato da (Gianni Saviano) alle 15:40 del 16-02-2010

2 «Eccellente racconto complimenti ed auguri alla scrittrice Luciana Tullo- Gianni Saviano» Ti ringrazio per il commento positivo. Fa sempre piacere rendersi conto che ti legge anche qualcuno che non ti conosce e apprezza comunque il tuo lavoro. Mi sono spesso domandata quante persone si interessassero ai racconti on line, quanti vengano a conoscenza dei miei scritti senza però lasciare alcuna traccia. Forse ci vorrebbe un contatore delle letture per rendersene conto. Grazie ancora Luciana De Tullio

» postato da Jessica Blandy alle 10:03 del 22-02-2010

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.