Abbonati a Delos Science Fiction

Delos Science Fiction 113 su carta!


Delos Science Fiction 113
pagine 76, b/n
copertina a colori plastificata
prezzo 6,50 euro
prezzo per i soci 5,85 euro
acquistalo subito
su Delos Store!

oppure

ABBONATI!
- 10 numeri
- soli 49,50 euro

Dello stesso autore

  • Rumspringa

Rumspringa

Cosa succede quando alcuni giovani di una comunità agricola scoprono che il mondo in cui vivono non è l'unico nell'Universo? La loro vita cambia, perché sono appena andati in rumspringa...

Sui fili tirati davanti alla fattoria sventolavano nella brezza tiepida i panni bianchi, blu, neri e grigi stesi dalle donne dopo averli lavati sulle assi e nelle tinozze. Geremia e Jona, chiacchieravano allegri attraversando i campi di mais, di grano e di tabacco; Zoe e Martha, poco distanti, sfioravano con le loro risate le coltivazioni di sedani, destinati in dono alle spose recenti e usati in fascine come decorazione nelle feste di matrimonio. Le sottane pesanti e modeste dai colori sbiaditi delle giovani donne incrociarono un gruppo di bambini all’ingresso di Lancaster: biondi i capelli dei maschi, tagliati con la scodella sotto i cappelli di paglia; le trecce delle bimbe scendevano dalle cuffie bianche, le bambole di pezza senza volto tra le braccia.

I calessi degli adulti portavano lentamente indietro gli uomini dal mercato agricolo di Mennon City, dove i padri mietevano il cibo col sudore della fronte.

Zoe fendeva con la gonna larga e grigia, staccandosi dal gruppo delle amiche, il campo di pannocchie frusciante e ingiallito al termine della stagione: aveva abbandonato le ammiccanti indiscrezioni di Martha su Edward Gingerich, il ragazzo più bello e più scapolo di Lancaster e su Karl Bowmann, che avrebbe sposato Emma Deitsch il mese prossimo. Jona dal canto suo si sorprese, come tante altre volte, a guardare il cielo che assumeva lentamente la tinta dell’imbrunire.

 

— Dunque, ragazzi, partirete domani. Destinazione Bethlehem, Punto di Lagrange XVI…

— Cristo, Vandervelt! Proprio noi? — protestò Serrano, il caposquadra.

— Mi dispiace, Marcos: tu, Harrison e Theo andate lì, sostituite il pannello danneggiato e tornate in fretta su Tycho.

— Evitando di essere visti, di comunicare con chicchessia… — recitò svogliato Harrison.

— Proprio così. Conoscete le regole: nessun contatto con i coloni tranne che al momento dell’attracco e solo con la Sala controllo.

— I vecchi saggi! — si esibì in un grottesco inchino il caposquadra — Saremo costretti a lavorare di notte...

— Marcos — fece Vandervelt — Non è la prima volta che vai in missione su Bethlehem, mi pare…

— Ok, ok… Voglio dire: non è per niente piacevole.

— Nessuno ha detto che sia “piacevole”. Ma la prima squadra di turno siete voi. E tocca a voi la patata bollente.

— Avremo l’antigravità individuale? — domandò senza troppo entusiasmo Marcos.

— Tranquillo. La dotazione tecnica è di prim’ordine. Imbarco domani, dicevamo, alle 12 ora lunare con l’Asteria. — riprese Vandervelt con piglio operativo — Aggancio al molo tecnico di Bethlehem il 23 del mese prossimo. Naturalmente di notte.

 

In sala mensa il più eccitato sembrava Theo. Alla sua prima uscita come riparatore non stava nei panni dalla voglia di lasciare l’officina per un viaggio — checché ne dicesse Marcos — che si presentava comunque eccitante.

— Cos’avete contro Bethlehem? — chiese sinceramente curioso a Harrison, approfittando della temporanea assenza di Serrano, già al secondo giro intorno al banco del self service.

pagina 1 di 9 - continua
Autore: Claudio Tanari - Delos Science Fiction 113 - Data: 5 aprile 2009

Vota questo articolo

Voti dei lettori

5 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 Lasciate ai giovani la loro Rumspringa! Un bel racconto sul tema del Mondo costruito artificialmente dagli adulti (disillusi, cinici, convinti di sapere cosa è meglio per i loro figli) attorno ai giovani. In questo caso la costruzione artificiale è, naturalmente, qualcosa di fantascientifico: alla Dick, alla Truman Show (efficace e cinematografica la scena del Contatto/Rivelazione). La Rumspringa mi ricorda il viaggio di Siddharta, il quale però, alla fine del suo peregrinare per vedere il mondo e vivere tutte le esperienze, ritorna al punto di partenza, là dove stava suo padre a pregarlo di non partire. Così sia, ma almeno la scelta finale è consapevole, e la sua vita l'ha vissuta. E a quel punto pure lui prega il proprio figlio di non partire! Insomma, un "piccolo" racconto come questo, quando dice quel che ha da dire e non tergiversa oltre, vale di certo la lettura. Un saluto. S.N.

» postato da samuele nava alle 21:15 del 24-04-2009

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.