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Scegliere il miglior “mago di cinema” di tutti i tempi. Compito arduo, visti i necessari distinguo e la difficoltà per ciascuno di individuare il proprio best of the best. Ecco quella che è risultata essere la top ten definitiva secondo i lettori di Empire:










2 Di questo argomento ne stavamo d scutendo in "anteprima" in un'altra discussione....la visione amrericano-centrica è marcata in questa classifica! Ciauzzzzz
» postato da cateye10 alle 10:07 del 29-06-2005
3 «Sarebbe interessante conoscere il bacino di appartenenza e di età dei votanti.»
i lettori di "empire" sono sparsi per il mondo e appartengono demograficamente un po' a tutti gli strati della società (io sono uno di loro
). come età non sono spostati verso le zone basse, perchè raramente danno molto spazio ai belli di hollywood solo perchè sono fighi. è anzi largamente considerato uno dei migliori mensili di cinema (se non il migliore) del mondo. ![]()
» postato da jonny lexington alle 10:36 del 29-06-2005
4 «Di questo argomento ne stavamo d scutendo in "anteprima" in un'altra discussione....la visione amrericano-centrica è marcata in questa classifica!
Ciauzzzzz»
Dove siete, che vorrei raggiungervi?
A proposito di americo-centrismo, è esemplare la scelta di Kurosawa, "sdoganato" proprio da Spielberg e Lucas (e, purtroppo, Scorsese) dalla metà degli anni '70, quando il Tenno aveva ormai perso forza e ispirazione - valgano per tutti il soporifero Sogni e i pestiferi Rapsodia in Agosto e Madadayo - e di altri registi che sono, comunque, americani d'adozione.
» postato da pick alle 10:45 del 29-06-2005
5 ««Di questo argomento ne stavamo d scutendo in "anteprima" in un'altra discussione....la visione amrericano-centrica è marcata in questa classifica!
Ciauzzzzz»
Dove siete, che vorrei raggiungervi?
A proposito di americo-centrismo, è esemplare la scelta di Kurosawa, "sdoganato" proprio da Spielberg e Lucas (e, purtroppo, Scorsese) dalla metà degli anni '70, quando il Tenno aveva ormai perso forza e ispirazione - valgano per tutti il soporifero Sogni e i pestiferi Rapsodia in Agosto e Madadayo - e di altri registi che sono, comunque, americani d'adozione.»
Siamo qui...anche se penso che appena qualche amministratore verrà in zona tutto sarà riunito...forse!!!!
Il cinema americano deve una buona fetta del suo successo alle contaminazioni che ha avuto dal cinema europeo, ma poi nel grande mare magnum tutto si mischia e allora alla fine anche cronologicamente tutto salta...e i figli diventano padri!
Ciauzzzz
» postato da cateye10 alle 11:15 del 29-06-2005
9 «
Dove siete, che vorrei raggiungervi?
A proposito di americo-centrismo, è esemplare la scelta di Kurosawa, "sdoganato" proprio da Spielberg e Lucas (e, purtroppo, Scorsese) dalla metà degli anni '70, quando il Tenno aveva ormai perso forza e ispirazione - valgano per tutti il soporifero Sogni e i pestiferi Rapsodia in Agosto e Madadayo - e di altri registi che sono, comunque, americani d'adozione.»
Uhm, non mi tornano i conti: Sogni è del 1990, Rapsodia in Agosto è del 1991, Madadayo è del 1993. Sono gli ultimi film del regista giapponese, che dopo averne girati almeno 40 (questo è il numero dei titoli della raccolta completa giapponese) potrebbe anche aver finto l'ispirazione. I film che citi, benché soporiferi, rimangono comunque notevoli.
Negli anni '70 Kurosawa non attraversava un bel periodo, mi pare che abbia tentato il suicidio. Poi nel '75 s'è ripreso benissimo, almeno creativamente, con Dersu Uzala.
Kurosawa s'è sdoganato da se, con il remake (plagio, è identico) de I sette samurai (1957), I Magnifici 7, e l'analogo remake (plagio, è identico) de "Yojinbo" (1961) di ad opera di Sergio Leone.
Direi che è il cinema americano e filo americano a dovere molto al regista giapponese e non viceversa.
Della sua presenza in classifica: è praticamente l'unico regista giapponese conosciuto e amato nei paesi anglosassoni sia dal pubblico che dai professionisti.
p&l
» postato da StarPig alle 14:31 del 29-06-2005
10 «
è anzi largamente considerato uno dei migliori mensili di cinema (se non il migliore) del mondo.
»
Deve vedersela con Premiere...
X
» postato da X alle 19:02 del 29-06-2005
11 ««
è anzi largamente considerato uno dei migliori mensili di cinema (se non il migliore) del mondo.
»
Deve vedersela con Premiere...
X»
Da anni leggo entrambi (ed altri) e certamente Empire è il miglior periodico di cinema oggi esistente al mondo.
Premier è invece troppo attento alle ultime mode in fatto di bellocci e presunte star americane.
Emme
» postato da emme alle 19:06 del 29-06-2005
12 «
Dove siete, che vorrei raggiungervi?
A proposito di americo-centrismo, è esemplare la scelta di Kurosawa, "sdoganato" proprio da Spielberg e Lucas (e, purtroppo, Scorsese) dalla metà degli anni '70, quando il Tenno aveva ormai perso forza e ispirazione - valgano per tutti il soporifero Sogni e i pestiferi Rapsodia in Agosto e Madadayo - e di altri registi che sono, comunque, americani d'adozione.»
Sogni è un bel mosaico... A me, personalmente, è piaciuta proprio la parte dedicata a Van Gogh (oltre che Tunnel, episodio davvero indimenticabile...)
Ciao,
X
» postato da X alle 19:07 del 29-06-2005
13 «Deve vedersela con Premiere...
»
lo leggevo una volta "premiere", prima di passare ad "empire", che ha oltretutto il pregio di essere europeo e quindi più di attualità per i film che escono qui da noi al momento. a volte mi capita comunque ancora di comprare "premiere", ma sinceramente "empire" lo trovo più completo, scritto meglio e soprattutto ha un occhio più ampio verso la produzione non hollywoodiana.
(e con questo ho terminato questo messaggio promozionale
)
» postato da jonny lexington alle 11:00 del 30-06-2005
14 ««
Dove siete, che vorrei raggiungervi?
A proposito di americo-centrismo, è esemplare la scelta di Kurosawa, "sdoganato" proprio da Spielberg e Lucas (e, purtroppo, Scorsese) dalla metà degli anni '70, quando il Tenno aveva ormai perso forza e ispirazione - valgano per tutti il soporifero Sogni e i pestiferi Rapsodia in Agosto e Madadayo - e di altri registi che sono, comunque, americani d'adozione.»
Uhm, non mi tornano i conti: Sogni è del 1990, Rapsodia in Agosto è del 1991, Madadayo è del 1993. Sono gli ultimi film del regista giapponese, che dopo averne girati almeno 40 (questo è il numero dei titoli della raccolta completa giapponese) potrebbe anche aver finto l'ispirazione. I film che citi, benché soporiferi, rimangono comunque notevoli.
Negli anni '70 Kurosawa non attraversava un bel periodo, mi pare che abbia tentato il suicidio. Poi nel '75 s'è ripreso benissimo, almeno creativamente, con Dersu Uzala.
Kurosawa s'è sdoganato da se, con il remake (plagio, è identico) de I sette samurai (1957), I Magnifici 7, e l'analogo remake (plagio, è identico) de "Yojinbo" (1961) di ad opera di Sergio Leone.
Direi che è il cinema americano e filo americano a dovere molto al regista giapponese e non viceversa.
Della sua presenza in classifica: è praticamente l'unico regista giapponese conosciuto e amato nei paesi anglosassoni sia dal pubblico che dai professionisti.
p&l»
Va precisato che Lucas e Coppola non hanno "sdoganato" Kurosawa, hanno prodotto e distribuito "Kagemusha" quando in Giappone nessuno voleva scucire uno yen. Quanto a Sogni, è un film lento e di certo obbliga ad una certa attenzione nella visione, ma dal punto di vista visivo e narrativo è molto bello e rispecchia molto la cultura giapponese.
Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 18:17 del 30-06-2005
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1 Sarebbe interessante conoscere il bacino di appartenenza e di età dei votanti. Fermo restando il rispetto per le opinioni espresse - da parte mia largamente non condivisibili - , una classifica di questo tipo in cui manchi almeno uno tra, che so, Ford, Houston, Chaplin, Vidor, Eisenstein, De Sica, Murnau, Carné... è quantomeno zoppa.
» postato da pick alle 09:55 del 29-06-2005