Giunti Editore, a distanza di oltre cinque anni, ripropone il romanzo Linus Hoppe. Contro il destino (Le destin de Linus Hoppe, 2001) della scrittrice francese Anne-Laure Bondoux. Si tratta di un interessante romanzo distopico rivolto a giovani lettori, ma che può essere letto anche da un pubblico più vasto.

Il protagonista è un ragazzo, Linus Hoppe. Vive con la sua famiglia in una Parigi del futuro. La società è notevolmente cambiata e Parigi è irriconoscibile, ma questo vale anche per altre città europee. Secondo i governanti dovrebbe essere una società perfetta e la città è divisa in pratica in tre sfere o tre sub-universi.

La sfera numero 1 è il luogo dei privilegiati, ricchi, che fanno lavori intellettuali e vivono nella zona protetta, un quartiere residenziale di lusso dove non esistono criminalità e inquinamento. La sfera 2 è costituita da quartieri operai, popolari, sporchi e inquinati, con enormi casermoni divisi in piccoli appartamenti, abitati da famiglie di lavoratori. Infine c’è la sfera 3, il luogo dove finiscono gli emarginati, i "dropout" scolastici, i disadattati e i ribelli.

Linus vive con la famiglia nella sfera 1, ma sta per compiere 14 anni. Lui e i suoi compagni dovranno sostenere un esame decisivo, al termine del quale il Grande Computer darà a ognuno di loro un punteggio che deciderà del loro futuro. Con 150 si resta nella Sfera 1, con 140 si va nella Sfera 2 e al di sotto di questo punteggio si finisce nella 3 o addirittura nella 4...

Linus non ritiene giusto che un calcolatore decida il suo destino, e anche se è un ottimo allievo e sa di riuscire a restare nella Sfera 1, non è soddisfatto del futuro che ha davanti: tutto pianificato e senza possibilità di fare scelte personali. Questa enorme insoddisfazione lo spinge a indagare tramite il web: entra in contatto con gli abitanti della Sfera 2 e trova persone che da molto tempo provano a smantellare questo sistema rigido di caste. Così per Linus e per i suoi nuovi amici inizia un'avventura che cambierà le sorti non solo del protagonista ma, forse, di un'intera società.

Un brano dal testo

"Linus si rende improvvisamente conto che non ha mai avuto incidenti. E, per quanto possa ricordare, non si è mai trovato in una situazione inaspettata. Come è possibile, in quattordici anni di vita? Chem, per esempio, ha passato dei momenti difficili, ha sofferto. Forse è per questo che sembra così distaccato da tutto. Ma lui, Linus, niente. La sua vita si è svolta in modo rettilineo, impeccabile, seguendo la linea tratteggiata".

L'autrice

Laure Bondoux, è nata nel 1971 a Bois-Colombes nella regione Hauts-de-Seine in Francia. Passa la sua giovinezza nel paese natale leggendo molto e sempre con la passione per la scrittura. Si laurea in Lettere all'Università di Nanterre dedicandosi con passione alla scrittura nei suoi molteplici aspetti: canzoni, romanzi, teatro e nel 1996 inizia a lavorare per alcune riviste. Con l'arrivo del nuovo millennio decide di cambiare completamente, lascia il lavoro e diventa scrittrice a tempo pieno. Il romanzo di Linus Hoppe e il suo seguito hanno un ottimo successo in Francia e vengono tradotti negli Usa e in molti altri paesi. L'autrice scrive libri per la gioventù, ma dichiara che gli adulti possono imparare molto dai suoi romanzi.

La quarta di copertina

Linus vive in un mondo perfetto. Se passerà il Grande Esame, potrà continuare a vivere in sfera 1. Se fallirà sarà relegato in sfera 2 o, peggio, in sfera 3, lontano dalla sua famiglia e dalla sua vita serena. Ma Linus ha il dubbio che il suo futuro sia già stato segnato. E se un destino, pur positivo, viene imposto da un'entità sconosciuta, non vale la pena di opporsi a qualsiasi costo?

Anne-Laure Bondoux, Linus Hoppe. Contro il destino (Le destin de Linus Hoppe, 2001)

Traduzione Federica Angelini, Giunti Editore, Collana Giunti Junior, pagg. 181, euro 9,90