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Uscito in tutto il mondo lo scorso autunno, arriva anche in Italia — questa volta proprio ultimissimo paese al mondo — Looper, film scritto e diretto dal regista semi esordiente Rian Johnson, con Bruce Willis che torna alla fantascienza dopo Il mondo dei replicanti e Joseph Gordon-Levitt reduce dal Robin di Dark Knight Rises.
Le agenzie di stampa lo definiscono "thriller futuristico", il che è già un segnale di un rapporto con la fantascienza non del tutto chiaro. Il nostro recensore Leo Lorusso ha lamentato poca aderenza al genere; l'impressione in sostanza è che il tema fantascientifico sia usato più come pretesto che come centro del discorso.
Mediamente abbastanza buone le valutazioni sia della critica che del pubblico (7,7 su IMDb, che non è un voto altissimo ma comunque positivo).
In un futuro prossimo, la scienza è arrivata a penetrare le leggi fisiche fino a consentire ai corpi di muoversi nel tempo, ma le autorità hanno vietato a chiunque di abbandonare il presente. Di conseguenza, si è sviluppato un fiorente mercato illegale che permette a chi sgancia grosse cifre di muoversi avanti e indietro negli anni. Ne hanno giovato coloro che vogliono eliminare i loro nemici e il trentenne Joe (Joseph Gordon-Levitt) è divenuto ricco grazie alla sua attività di killer su commissione. Un giorno, Joe viene contattato per per portare a termine un nuovo omicidio. A sua insaputa, qualcuno sta tramando per metterlo fuori gioco e la vittima designata è lui stesso nel futuro (Bruce Willis). (da FilmTV.it)
2 Domani andrò a vederlo. Relativamente all'articolo, la poca aderenza al genere non mi spaventa. Pur essendo un amante del hard scifi, trovo interessanti le contaminazioni tra i generi. La fantascienza può a volte essere uno spunto. Si può può pennellare di fantascienza qualcosa di anche molto contemporaneo o diverso. Naturalmente va fatto bene. Se poi il termine è usato solo per ragioni commerciali, vabbèh... lasciamo perdere. 7.7 su Imdb è molto buono!
» postato da Luca3976 alle 12:50 del 01-02-2013
3 il film è bello, mentre la sinossi riportata da film.it non c'entra nulla.. è anche piena di errori. Di sicuro il film non l'hanno visto, prima di scriverla.
» postato da (Ciccio Pasticcio) alle 16:39 del 01-02-2013
5 A me è piaciuto parecchio. Ben girato, ben recitato, una storia di loop temporali per niente scontata anche se si sente la mancanza di qualche spiegazione nel contesto per i non avvezzi alla sci-fi, non è il caso di chi mi legge, dunque. Resterà un gioiellino che potrebbe facilmente essere rovinato da un action thriller come scelta per il sequel, che spero non ci sia. Questo film non è un action thriller sci-fi, non punta al divertimento dell'audience con gli spari e le uccisioni (anche se ci sono un sacco di morti), è qualcosa che non vi piacerà se andate a cercare un Die-Hard in salsa tecno-temporale. Questo è un film su scelte e ripercussioni, ci sta benissimo nel gene sci-fi.
» postato da L01CYL8 alle 09:13 del 02-02-2013
7 Ma tu guarda, ho letto adesso la recensione di Leo Lorusso e ha scritto praticamente quello che ho evidenziato pure io. Ma allora perché 2 stelle? 4 per me.
» postato da L01CYL8 alle 21:05 del 02-02-2013
8 A me è piaciuto molto, decisamente superiore al livello medio dei film "di genere" in circolazione, in generale lo definirei un buon film (e non mi pare ce ne siano molti).
La prima cosa a cui mi ha fatto pensare è la classica domanda "Se tu potessi tornare indietro nel tempo e uccidere Hitler da bambino cosa faresti?". Intorno a questo tipo dilemma è stata costruita una storia in cui in un classico futuro distopico un uomo (anzi due) si trova di fronte a tale scelta. La parte fantascientifica non è al centro del discorso, ma mi è parsa ben abbozzata, società con predominanza di coorporazioni criminali, mi ha ricordato molto Sydacate (il videogioco) nella struttura e nelle squadre di "gangster", ed evoluzione dell'essere umano che inizia ad acquistare poteri telecinetici.
Lo sviluppo dell'idea principale, quella relativa al "salvataggio" dell'uomo è ben sviluppata con il giusto cambio di ritmo, lascia spazio ad una buona serie di riflessioni e speculazioni.
Nel complesso un film che riesce ad usare la fantascienza per affrontare problemi etici e rifletterre su temi come il libero arbitrio (visto come valore assoluto che travalica la scienza) e la possibilità di redimere sempre se stessi
La sinsossi da FilmTv.It è ignobile ![]()
» postato da Nirgal alle 15:33 del 03-02-2013
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1 Bruttissimo film,non avremmo perso nulla neppure se avessero evitato fi farlo uscire in Italia
» postato da stefano masserdotti alle 09:03 del 01-02-2013