Il cane di Dio

Diego Marani ci narra le avventure di Domingo Salazar, detective al servizio di Dio, in un'Italia del futuro trasformata in una teocrazia.

È in libreria un nuovo romanzo di Diego Marani. Il cane di Dio (2012) ci descrive un'Italia di un prossimo futuro. Gli avvenimenti si svolgono nel 2025 e, come indica il sottotitolo, viene narrata "la prima avventura di Domingo Salazar, detective al servizio di Dio".

 

L’autore ci descrive un futuro da paura, dove la Chiesa comanda con pugno di ferro. Un paese dove chi si dichiara ateo paga una pesante tassa, dove si deve per forza andare a messa e un tornello all'ingresso registra il bravo cristiano. Per chi abortisce e chi aiuta tale pratica sono previsti molti anni di galera. Una donna che si reca all’estero, alla dogana deve esibire un'ecografia a riprova di non essere incinta e di non andare fuori dall’Italia per abortire. Se i parenti di un ricoverato in ospedale non vanno regolarmente a messa dovranno pagare tutte le spese mediche. Inoltre le teorie di Darwin sono ritenute blasfeme e le ricerche scientifiche in vari campi come la fecondazione artificiale, le staminali e altre sono state completamente bloccate.

 

Il protagonista del romanzo, e forse di una serie, è Domingo Salazar, un orfano trovato e allevato dai domenicani. A Roma si è diplomato e poi ha frequentato l'Accademia di Polizia Pontificia e ne è uscito con il grado di maresciallo ispettore. Ora è un agente segreto del Vaticano e da la caccia agli atei e a quanti sono contro la fede, anche se è amico di Guntur, un musulmano.

 

Un misterioso Vicario gli affida un importante incarico: deve catturare Ivan Zago, il capo di un gruppo che lotta contro la Chiesa. Si teme un attentato durante la cerimonia per la santificazione del Santo Padre. Ma Salazar non sa che all’interno del Vaticano e della polizia qualcuno ha altri interessi: molte cose gli sono state nascoste, per cui presto il cacciatore diventerà una preda.

Un brano dal testo 

"Mi chiamo Domingo Salazar, sono nato il giorno di San Domenico e sono stato allevato dai padri domenicani. Sono uno di quelli che la gente chiama Domini canis, un cane del Signore. Faccio il poliziotto, vigilo sul rispetto delle leggi di Santa Madre Chiesa e opero per la sua diffusione nel mondo. Non ho mai conosciuto i miei genitori, ma dal colore della mia pelle dovevano essere caraibici o comunque di sangue misto. I padri mi hanno trovato sotto le macerie dell'orfanotrofio della Santa Croce di Haiti nel 2010 e mi hanno portato in Italia. Sono cresciuto nel collegio delle suore domenicane di Santa Imelda, ho studiato nel convento patriarcale di Bologna e poi all'Accademia di Polizia Pontificia di Roma da dove sono uscito con il grado di maresciallo ispettore nel quinto anno del regno di Papa Benedetto XVIII".

La mania del diario l'aveva presa dalle suore.

L'autore

Diego Marani è nato a Ferrara nel 1959. Funzionario internazionale, lavora presso la Commissione Europea, dove si occupa di cultura e di lingue. Nel 2000 è uscito per Bompiani il suo primo romanzo, Nuova grammatica finlandese, che gli è valso il Premio Grinzane Cavour. Sono seguiti L’ultimo dei vostiachi (Bompiani 2002, Premio Campiello — Selezione Giuria dei Letterati e Premio Stresa), L’interprete (2004), Il compagno di scuola (2005, Premio Cavallini), Come ho imparato le lingue (2005), Enciclopedia tresigallese (2006). Nei Tascabili Bompiani sono usciti A Trieste con Svevo (2003) e La bicicletta incantata, pubblicato in cofanetto con il film di Elisabetta Sgarbi, Tresigallo — Dove il marmo è zucchero (2007).

La quarta di copertina

Il mondo in un possibile futuro. La Chiesa cattolica ha esteso il suo potere instaurando in Italia una teocrazia e controllando ogni aspetto della vita politica e sociale. Il Papa governa un feroce sistema inquisitoriale. L’eroe di questa sacra rappresentazione esplosa è Domingo Salazar. Orfano, allevato dai domenicani, è diventato un agente segreto pontificio, o meglio, un cane sciolto, che non disdegna l’amicizia del musulmano Guntur e combatte con ogni mezzo lecito e illecito gli atei, i negatori di ogni fede e senso dell’ordine cosmico. L’incarico che Salazar ha ricevuto da un misterioso Vicario è di catturare Ivan Zago, l’imprendibile capo dei nemici della Chiesa, e di sventare l’attentato che incombe sulla cerimonia per la santificazione del Santo Padre. Ma nella polizia vaticana qualcuno ordisce altre trame e Domingo da cacciatore, sta per diventare preda. Diego Marani ci porta con il suo nuovo romanzo, veloce e pieno di sorprese, nel cuore segreto me inquietante di un nuovo impero del male.

 

Diego Marani, Il cane di Dio (2012)

Bompiani, collana Narratori Italiani, pagg. 176, euro 16,00

Autore: Pino Cottogni - Data: 24 luglio 2012

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Commenti

1 C'è un errore nell'articolo, il romanzo è ambientato ai giorni nostri :)

» postato da (Simone Medusa) alle 10:24 del 24-07-2012

2 Dalle mie parti il titolo è una bestemmina, e anche grossa! Se fossi stato l'editore l'avrei cambiato...

» postato da giabbo alle 10:58 del 24-07-2012

3 Caro Simone, se pensi in Italia gli atei siano perseguitati, prova a pensare ai cristiani in Nigeria, Sud Sudan, India o Pakistan...

» postato da Marco Di Giaimo alle 15:25 del 24-07-2012

4 Aaaah-AH! Il titolo sembra una bestemmia. :lol:

» postato da Sean Maxhell alle 15:51 del 24-07-2012

5 La trama del libro sembra divertente, mi ha fatto pensare alla vita dei cristiani sotto i regimi comunisti passati e presenti. Sennonchè quella non è fantascienza ucronica, è realta.

» postato da (Claudio LXXXI) alle 21:00 del 25-07-2012

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