Starship Troopers: cosa aspettarsi dal remake

Può il remake di Starship Troopers essere meno violento dell'originale? Secondo Tobby Jaffe, produttore del film, non solo è possibile, ma la storia può solo guadagnarci.

Ragazzi, dobbiamo rifare tutto dall'inizio ingrandisci

Paul Verhoeven deve aver lasciato un segno a suo modo indelebile nel mondo del cinema, se tutti i suoi principali successi stanno ricevendo il trattamento del remake, ovvero Robocop, Total Recall e prossimamente Starship Troopers, il cui restyling si trova nelle primissime fasi di sviluppo.

 

Ma se c'era un segno distintivo nel cinema anni Ottanta di Verhoeven era la carica satirica e un uso disinvolto della violenza, mentre secondo il produttore del prossimo remake Toby Jaffe, ai giorni nostri le basi della produzione sono cambiate: "Più è costoso un film, più è difficile renderlo violento di questi tempi". E il primo parallelo al riguardo lo fa proprio con il remake di Total Recall: "Con Recall abbiamo fatto la scelta consapevole di avvicinarci al tono di un film come Minority Report. Questo ci dà l'opportunità di reintrodurre il film in un modo nuovo".

 

Per Jaffe però questa scelta è anche data dal non voler ripercorrere stili già utilizzati: "All'epoca Verhoeven aveva preso il romanzo di Robert Heinlein e lo aveva estremizzato sia con la violenza che con una certa dose di comicità". Mentre l'attuale direzione da un punto di vista produttivo è diversa: "La nostra intenzione è di essere più fedeli al romanzo e più vicini alla realtà".

 

Il che a sua volta suona un po' come voler accantonare la satira per spostarsi su un piano più prettamente action, ma secondo il produttore "Verhoeven aveva fatto del suo film una critica al fascismo, mentre Heinlein raccontava il punto di vista di una persona che aveva combattuto durante la seconda guerra mondiale. Capite che il fascismo di una persona è il patriottismo di un'altra".

 

Un aspetto che si avvantaggerà del remake è la tecnologia: "Lavorando con lo stato dell'arte degli effetti speciali, siamo in grado fare cose impossibili precedentemente. Possiamo realizzare le Jump Suits per esempio, ovvero l'esoscheletro corazzato descritto nel romanzo, che non credo sia stato fatto nella versione precedente".

 

Insomma, quello che potremmo vedere è un Black Hawk Down con alieni grandi grossi e cattivi: vi piacerebbe una versione di questo tipo di Starship Troopers?

Autore: Leo Lorusso - Data: 4 luglio 2012 - Fonte: www.empireonline.com/news/story.asp?NID=34394

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Commenti

1 "Possiamo realizzare le Jump Suits per esempio, ovvero l'esoscheletro corazzato descritto nel romanzo, che non credo sia stato fatto nella versione precedente" Cioè, ma almeno l'ha visto il film o letto il libro questo? Non si fa nemmeno un accenno alle tute potenziate in ST. Poi non so voi ma io, anche senza considerare il messaggio contro il fascismo, non avevo colto nessun messaggio in quel film che si spendeva inutilmente e noiosamente tra la relazione amorosa a 4 dei protagonisti e le scene di azione per far spettacolo. Non mi infastidirebbe nemmeno la violenza anche eccessiva, nel romanzo di Heinlein c'erano parti violente, ma che almeno siano fatte a modo. Per quanto mi riguarda questo si aggiunge alla lista dei remake che si possono benissimo evitare.

» postato da blackjack90 alle 00:44 del 04-07-2012

2 Articoli come questo non li capisco, non è il primo aprile. Non hanno mai fatto un film tratto da Starship troopers, come fanno a farne il remake? L'esoscheletro corazzato.... omg, andiamo bene. "La parola chiave è amplificazione"

» postato da Anacho alle 07:49 del 04-07-2012

3 «Articoli come questo non li capisco, non è il primo aprile. Non hanno mai fatto un film tratto da Starship troopers, come fanno a farne il remake?» Anacho, guarda che non ne hanno fatti ben tre... S*

» postato da S* alle 10:14 del 04-07-2012

4 Non comprendo cosa significhi che se c'è la violenza il film non può essere ad alto budget. Il signore degli anelli era un film documentario? Rico e compagni combattono una guerra mica vanno a portare la merenda alla nonna... p.s. Verhoeven non ha letto il libro, questo è poco ma sicuro... :D

» postato da Johnnie.Rico alle 10:30 del 04-07-2012

5 «Non comprendo cosa significhi che se c'è la violenza il film non può essere ad alto budget. Il signore degli anelli era un film documentario? Rico e compagni combattono una guerra mica vanno a portare la merenda alla nonna...» Hai fatto caso che nel Signore degli Anelli non viene versata una sola goccia di sangue? S*

» postato da S* alle 11:45 del 04-07-2012

6 Mi trovo in una posizione inedita: difendo un reboot! Alla fine dei passati ST giusto il primo è gustoso, gli altri sono osceni, e cmq è molto molto lontano dal libro. Riuscisse a tirar fuori qualcosa di più "dark" e realistico potrebbe venir fuori decente.

» postato da (Simone Medusa) alle 12:04 del 04-07-2012

7 Anacho, guarda che non ne hanno fatti ben tre... In uno o più dei tre c'erano le tute potenziate?

» postato da Anacho alle 12:45 del 04-07-2012

8 ---

» postato da EspressioneRegolare alle 12:58 del 04-07-2012

9 È uno dei pochi remake verso cui non ho pregiudizi, detestando la precedente trasposizione.

» postato da HAL 9000 alle 12:59 del 04-07-2012

10 Penso che peggio dell'obrobrio che hanno fatto con il vecchio ST non possano fare, a mio parere è stato una parodia del libro. Ben vengano gli effetti speciali e finalmente si possano vedere gli esoscheletri potenziati. Mi piacerebbe vedere un ST modello Caveliere Oscuro di Nolan.... ma questo è solo un sogno. :sleep:

» postato da Bora Horza alle 13:39 del 04-07-2012

11 «anacho ha ragione, da "Starship Troopers", il romanzo di Robert A. Heinlein, non è MAI stato tratto un film. http://www.kappero.com/svago/news/pace-pace-pace/ :-) jst kddin » Shiloh è anche il nome di una delle più sanguinose battaglie della guerra civile americana, consiglio la lettura di questo libro in proposito: http://www.anobii.com/books/Il_massacro_dei_Cavalieri_Grigi/01ca5731d9560ce5c3/ oppure della mitica trilogia di Tex Tra due bandiere. Insomma niente di strano che una nave da battaglia si chiami come la figlia di Bradolina.

» postato da Anacho alle 14:29 del 04-07-2012

12 Starship Troopers senza tute potenziate è come Top Gun senza gli aerei

» postato da (simone turchetti) alle 14:34 del 04-07-2012

13 a me l'idea del remake piace: avevo letto il libro da piccolo, e quando è uscito il film non mi sono nemmeno reso conto che era tratto da quello, tante sono le differenze.. non dimentichiamoci cosa è diventato il remake di batman ;)

» postato da (Ciccio Pasticcio) alle 14:35 del 04-07-2012

14 ma invece del remake potevano anche andare avanti con la storia... e poi è troppo presto per fare un remake!!

» postato da diego76 alle 18:53 del 04-07-2012

15 ---

» postato da EspressioneRegolare alle 20:05 del 04-07-2012

16 «ma invece del remake potevano anche andare avanti con la storia... e poi è troppo presto per fare un remake!!» Seeeee, con la mancanza di idee che contraddistingue Hollywood adesso fra un po' gireranno un film e il remake assieme.

» postato da Anacho alle 09:02 del 05-07-2012

17 Sono d'accordo..... dal ROMANZO non e' stato tratto alcun film. Lo ST che si e' visto, e le continuazioni, sono solo dei dannati sparatutto senza cervello, a parte la parodia dei totalitarismi. Benvenuto un "remake" che tale non e'!!

» postato da (Enrico Richetti) alle 19:57 del 07-07-2012

18 «Sono d'accordo..... dal ROMANZO non e' stato tratto alcun film. Lo ST che si e' visto, e le continuazioni, sono solo dei dannati sparatutto senza cervello, a parte la parodia dei totalitarismi. Benvenuto un "remake" che tale non e'!!» Per quanto attiene lo "sparatutto", se si da una rilettura alle prime 10 pagine del romanzo, ci si accorge che Rico è propio impegnato in un'azione "sparatutto" (la Tuta Potenziata include lanciafiamme, lanciarazzi nucleari, propulsori per fare balzi). Andrei cauto a criticare il primo ST portato sullo schermo. Credo che non potessero fare altrimenti Nel romanzo i marines operano a 2/3 Kilometri di distanza l'uno dall'altro (proprio in ragione della loro individuale potenza di fuoco). Se non ricordo male la battaglia di Klwendathu, nel libro, Rico la "vive" solo nelle orecchie e dai messaggi nelle cuffie. L'unico modo di fornire scene di massa al cinema era snaturare in parte il loro armamentario, riconducendolo a termini più unani (e non da robocop) Inoltre una buona parte del libro, richiama l'addestramento e le considerazioni sulla situazione politico/sociale di contesto. Considerazioni che valsero all'autore e al libro la nomea di reazionario. Contesto che contemplava, con una pprovazione gneralizzata, pena di morte e punizioni corporali. Quando catturano la recluta che a ucciso la bambina e la mettono a morte, tutti sono concordi che sia la cosa giusta da fare, perchè se mai "dovesse rendersi conto di quello che ha fatto, impazzirebbe" (il ssucco è questo). Personalmente mi starebbe benissimo che facessero un film papale papale al libro. Dialoghi, considerazioni, azioni smorzate e una puntuale ripresa dei concetti che fecero dare del fascista ad Heinlenin. Quelli insomma, che nel primo film venivano messi un po' alla berlina, ma che nel libro vengono invece presentati seriamente. Ma pensate che potrà mai accadere?

» postato da Antha alle 18:25 del 08-07-2012

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