Molti preferirebbero non pensarci, ma Mass Effect 3 avrà anche una modalità multiplayer, sulla quale Bioware, lo studio responsabile, sembra puntare parecchio per il successo del finale della trilogia. Per i fan, interessati probabilmente più alle soluzioni narrative di questa sontuosa space opera digitale, rappresenta un po' il pomo della discordia in una saga che, bisogna ammetterlo, sin dal principio si è allontanata dai tradizionali videogame di ruolo per abbracciare con poi sempre maggiore enfasi la via degli sparatutto. D'altronde sfoggiare sulla copertina il bollino multiplayer si dice oggi aiuti a vendere meglio, cioè di più e subito. Il che, in un mondo virtuale sì piagato dalla pirateria, ma dominato anche dalle miliardarie battaglie online del bestseller Modern Warfare equivale forse a una boccata di ossigeno per un ambizioso – e costoso - kolossal come Mass Effect.

Così il capitolo conclusivo dell'epopea del comandante Shepard avrà la sua versione della “chiamata alle armi”. Si tratta di Galaxy at war, una modalità cooperativa a classi per quattro giocatori nella quale si vestiranno per la prima volta direttamente i panni delle altre specie dell'universo, come Krogan, Turian, Asari, Quarian, Salarian e Drell, tutti insieme appassionatamente impegnati con gli alleati umani a fronteggiare la minaccia dei Razziatori in una serie di missioni ad hoc accessibili tramite internet i cui risultati influenzeranno, in parte, lo svolgimento della campagna singleplayer. Non sarà comunque obbligatorio combatterle per sbloccare i vari finali del videogame, caratterizzato da una trama dinamica che si sviluppa di episodio in episodio in accordo con le scelte dello spettatore, qui anche attore e regista della storia.

L'ultimo trailer del gioco (www.youtube.com/watch?v=nyy5fAFw6UM), che ripresenta proprio la discussa modalità co-op e i suoi diversi personaggi chiave, è sbarcato sul web all'indomani di una dichiarazione fonte di altri mugugni. Nelle parole del direttore marketing di Bioware riportate dal sito Ign che hanno fatto in fretta il giro della Rete (uk.xbox360.ign.com/articles/121/1217035p1.html), si lascia intendere che la vicenda di Mass Effect 3, perlomeno nelle prime battute, sarà costruita per non disorientare nessuno, limitando al massimo i riferimenti ai capitoli precedenti, in modo da introdurre in maniera indolore nel videogame anche i nuovi arrivati, che non hanno mai giocato a Mass Effect e Mass Effect 2, ma sono magari rimasti incuriositi dal titolo adesso grazie alla componente multiplayer. Agli appassionati di vecchia data non resta che avere fede. Sperando che siano solo trailer e interviste a dimenticarsi di loro. Bioware sa di giocare con Mass Effect 3 una partita importante. Come per Shepard, in questa missione il fallimento non è contemplato.

Mass Effect 3, che racconterà il faccia a faccia decisivo tra il comandante dell'astronave Normandy e l'antica civiltà di macchine senzienti pronta a cancellare ogni forma di vita dalla galassia, uscirà per Pc, Ps3 e Xbox 360 in Europa il 9 marzo; la demo il 14 febbraio. È annunciato il ritorno al gran completo di tutto il cast di personaggi, in un finale di saga che dovrebbe recuperare anche alcune delle venature andate perdute nel secondo capitolo, offrendo superiore personalizzazione, con un approfondito sistema di modifica delle armi, e libertà di manovra, attraverso una nuova sezione dedicata all'esplorazione spaziale.