Se cercate “Floating Hotel” su Google troverete decine di annunci alberghiere. Solo aggiungendo il nome dell'autrice e un po' di fortuna troverete notizie su questo libro, che prende il concetto di crociera, ovvero di viaggio-vacanza che tocca varie mete turistiche, e lo porta nello spazio.
Secondo alcuni commentatori può essere avvicinato al “cozypunk”, ovvero a quella fantascienza senza conflitti, di lettura piacevole, della quale si era già parlato con l'uscita dei romanzi di Backy Chambers.
L'illustrazione di copertina è dell'artista Premio Hugo Alyssa Winans, che illustra anche le copertine dei numeri di Robot di quest'anno.
La quarta di copertina
Lasciate che ci occupiamo dei vostri bagagli. Benvenuti al Grand Abeona Hotel: qui troverete il cibo più raffinato, il servizio più attento e le viste più spettacolari che la galassia abbia da offrire. Per tutto l'anno, si sposta di pianeta in pianeta, di sistema in sistema, coccolando gli ospiti fino ai confini più remoti della Via Lattea. È l'ultima frontiera del lusso. Ed è pieno di misteri. Per esempio: Perché ci sono poesie d'amore che sfrecciano nei tubi pneumatici della reception? Quante spie si trovano a bordo in questo momento? Qual è il vero scopo della conferenza dei Risolutori di Problemi? E, soprattutto… chi sta guidando la nave?
L'autrice
Grace Curtis è una scrittrice girovaga originaria di Newcastle-upon-Tyne, in Inghilterra. È autrice dei romanzi di fantascienza Frontier (2023) e Floating Hotle (2024), e nel 2025 ha pubblicato il suo primo fantasy, Idolfire, bestseller del "Sunday Times", seguito da Heaven's Graveyard (2026). Quando non inventa storie, Grace si trova solitamente in cima a qualche collina, intenta a ad arrampicarsi, fare trekking o poltrire pigramente sull'erba.
Grace Curtis, Floating Hotel (Floating Hotel, 2024) traduzione di Serena Tardioli, Oscar Fantastica, Mondadori, pagg. 372, euro 22, ebook euro 15,99.






