Real Steel, Jackman recita Matheson

Arriva nelle sale il film di Shawn Levy tratto dal racconto di Richard Matheson. Tra gli interpreti Hugh Jackman e Evangeline Lilly, la Kate di Lost

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Lo si può vedere come un Rocky in chiave futuribile. In fondo Real Steel è solo l'ultimo — anche se forse il primo nel genere fantascienza — di una lunghissima serie di film sulla boxe, sport duro, controverso e probabilmente abbastanza primitivo da affascinare registi e scrittori per la sua capacità di estrarre dall'essere umano i sentimenti più autentici.

Il film è tratto (o meglio, ispirato) da Acciaio (Steel), racconto del 1956 di Richard Matheson, uscito in Italia nella leggendaria antologia Le meraviglie del possibile. Sull'idea del racconto Jeremy Leven e Dan Gilroy hanno costuito una storia sceneggiata da John Gatins e diretta da Shawn Levy.

Protagonisti sono Hugh Jackman e il giovane Dakota Goyo che interpreta suo figlio. Nel cast anche Evangeline Lilly, che dopo Lost ritorna sullo schermo. La rivedremo anche nei due Hobbit di Peter Jackson.

 

La trama. In un futuro in cui la boxe tra i robot è uno sport popolare, un promoter  di combattimenti (Jackman) crede di aver trovato un vero campione in un robot che è stato scartato. Mentre lavorerà per portarlo, vittoria dopo vittoria, verso gli incontri più prestigiosi, scoprirà di avere un figlio di 11 anni che desidera conoscere suo padre.

 

Per il trailer vi rimandiamo al sito di Film.tv.it:

www.film.tv.it/film/44166/real-steel-cuori-d-acciaio/trailer/

Autore: S* - Data: 25 novembre 2011

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Commenti

1 Diciamo che la trama riportata... è un po' da rivedere. ATTENZIONE: PICCOLI SPOILER!!! Al figlio non frega niente di conoscere il padre e rimane con lui solo perché Jackman conosce bene il mondo della RobotBoxe. E' il figlio a trovare, ripulire e riprogrammare il robot "Atom" nel quale Jackman non credeva affatto ma che invece, sotto la spinta del bambino, inizia a ottenere risultati sorprendenti. Il film è un sicuro omaggio a Sylvester Stallone. La trama è uno studiato incrocio tra quella del primo "Rocky" e di "Over the top". Sospetto che alcune delle sequenze di boxe in cui compare "Atom" siano state realizzate digitalizzando i video dei vari Rocky di Stallone. Li conosco a memoria e vedendo boxare il robot ho riconosciuto molti atteggiamenti di Rocky Balboa. Nell'ultimo combattimento poi, si riprende svaccatamente il finale di "Rocky III" in cui Balboa fa sfiancare Clubber Lang prima di stenderlo. C'è anche la scena in cui Rocky è chiuso all'angolo, cerca di uscire scivolando sulla destra, e Clubber Lang lo ributta violentemente all'angolo spingendolo con il braccio. Insomma, mi aspetto a breve un "Real Steel 2" in cui Zeus sentitosi umiliato per la vittoria "solo" ai punti, preme per organizzare una "rivincita" e Atom si aggiudica il titolo... :-)

» postato da (Giulio ) alle 18:53 del 27-11-2011

2 Il film è una produzione Touchstone, la versione adulta della Disney. Potevano benissimo produrlo loro. E' la classica storia di amicizia tra un bambino e qualcosa no-umano. Poi c'è il rapporto con il padre. C'è molta storia del cinema sul pugilato in questo film. A livello sportivo mette insieme "Rocky", ma anche "Lassù qualcuno mi ama". Come consulente hanno usato un certo Sugar Ray Leonard che mi dicono sia stato un discreto pugile. E questo è indicativo di come la produzione abbia voluto oltre ad un grosso nome nel campo per la pubblicità e la promozione del film, anche dare un tono realistico hai robot pugili la cui animazione affidata all'oramai usatissimo sistema del motion capture. Ottima la parte dedicata alla mecha con un notevole effetto visivo e narrativo. La storia alla fine è ben scritta anche se segue sentieri già battuti e oramai larghi come autostrade. Palomino

» postato da KVT Palomino alle 21:59 del 27-11-2011

3 Visto ieri. Prevedibile dalla prima scena fino al punteggio finale dell'incontro (scontato una volta che hai capito che stanno replicando Rocky) ma tutto sommato piacevole, divertente, anche coinvolgente. Sai dove stai andando e ma ti lasci condurre volentieri. Bella l'idea della boxe robot (di Matheson ovviamente), la vedo come ipotesi molto plausibile. Apprezzabile anche il tributo a Sugar Ray Leonard - uno dei miei pugili preferiti millenni fa quando seguivo un po' la boxe - che è stato tra l'altro consulente di Jackman. S*

» postato da S* alle 09:53 del 12-12-2011

4 «Visto ieri. Prevedibile dalla prima scena fino al punteggio finale dell'incontro (scontato una volta che hai capito che stanno replicando Rocky) ma tutto sommato piacevole, divertente, anche coinvolgente. Sai dove stai andando e ma ti lasci condurre volentieri. Bella l'idea della boxe robot (di Matheson ovviamente), la vedo come ipotesi molto plausibile. Apprezzabile anche il tributo a Sugar Ray Leonard - uno dei miei pugili preferiti millenni fa quando seguivo un po' la boxe - che è stato tra l'altro consulente di Jackman. S*» http://vimeo.com/15602914 E' la puntata di "Ai confini della realtà" dove viene proposto il racconto "Steel". Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 12:34 del 12-12-2011

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