Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Era nata il 1 aprile 1926. Quello stesso mese Hugo Gernsback pubblicava il primo numero della prima rivista di fantascienza, Amazing Stories; per questo, quel mese viene considerato per convenzione quello della nascita della fantascienza.
Se n'è andata lunedì, in seguito a un infarto, a 85 anni.
Anne McCaffrey è stata una delle più grandi protagoniste della fantascienza del ventesimo secolo. Ha pubblicato oltre cento libri, una trentina dei quali insieme ad altre autrici, divisi in una decina di cicli di successo, spaziando tra la fantascienza e il fantasy.
Nata a Cambridge, nel Massachusetts, da famiglia di origine irlandese, si era laureata in lettere al Radcliffe College. Nel 1950 aveva sposato Horace Wright Johnson, morto nel 2009, col quale ha avuto tre figli. Negli anni sessanta ha vissuto per un periodo in Germania.
Dopo qualche racconto pubblicato negli anni Cinquanta, la McCaffrey diventava scrittrice a tempo pieno negli anni Sessanta. Nel 1967 esce su Analog Weyr Seach (La cerca del Weyr) che le vale il premio Hugo. Era la prima volta che veniva assegnato a una scrittrice. Weyr Search è anche il primo racconto del ciclo che farà la sua grande fortuna, il ciclo dei Dragonieri di Pern, che analogamente al ciclo di Darkover della sua contemporanea Marion Zimmer Bradley si colloca a metà tra fantasy e fantascienza. Come avvenuto con la Bradley, anche la McCaffrey, si lascerà aiutare da altre autrici a portare avanti il ciclo.
Nel 2002 è stata ospite dell'Italcon/Deepcon a Fiuggi. Nel 2005 è stata nominata Grand Master dalla SFWA.
2 La ricordo in quel di Fiuggi a commentare il mio abbigliamento goa'uld...RIP
» postato da Giorgio_ alle 14:38 del 23-11-2011
3 come scrittrice di sf pura (astronavi, pirati spaziali, avventure), secondo me era persino migliore...
» postato da Jirel alle 14:42 del 23-11-2011
4 RIP. Ti sia lieve la terra. Una grande autrice. Anche se non sono un grande appassionato di sf i dragonieri mi piacevano.
» postato da (carlo s) alle 15:28 del 23-11-2011
5 Una grave perdita. Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 21:19 del 23-11-2011
6 Era una delle mie autrici preferite. Ora lascia un gran vuoto. Lasciatemi però ricordarla in un modo particolare. Che io sappia, la Mc Caffrey ha sempre puntualizzato di ritenersi un'autrice di science fiction e non di fantasy (Weyr search, tanto per dirne una, era apparso su ANALOG, che non è propriamente una rivista dedicata al fantastico). Il ciclo fu concepito in pieno accordo con John W campbell, che le fornì alcune idee, ed è proseguito con sempre maggiore approfondimento degli aspetti scientifici e razionali, nonostante la cornice medievale. Al più, dunque, possiamo parlare di science fantasy. Non è che voglio fare il bastian contrario: è che la povera Mc Caffrey nelle interviste continuava a ripetere che lei scriveva science fiction. Forse è il caso di rispettare le sue convinzioni, date le circostanze. Comunque, per me la sua opera più bella rimane "The ship who sang" (La nave che cantava). Chi si offre di ristamparlo?
» postato da Franco Piccinini alle 21:34 del 23-11-2011
8 non ci ho mai riflettuto sopra ... vada per science fantasy allora
» postato da Giobatta65 alle 11:26 del 24-11-2011
Puoi continuare la discussione sul forum
1 noooooo :'( i dragonieri di Pern e' stato uno dei primi fantasy che apprezzai (non sono molto amante del genere ma me lo ricordo ancora) un altro pezzo di me se n'e' andato
» postato da Giobatta65 alle 13:52 del 23-11-2011