Remake made in USA per Big Man Japan

Gli affascinanti colossi giapponesi stregano Hollywood a tal punto che anche gli USA vogliono la loro versione. L'avranno.

ingrandisci

Molte analisi sono state fatte sul perché il pubblico giapponese abbia un grande amore per i film in cui qualche genere di mostro gigantesco si aggira distruggendo i palazzi di Tokyo o di qualche altra metropoli. Di solito, per fortuna diremmo, arriva l'eroe di turno a evitare che tutto venga raso al suolo. Godzilla, Gamera, Mothra sono tutti mostri che, dopo aver esordito da "cattivi" o perlomeno da "arrabbiati", sono poi passati a proteggere la Terra in lunghe saghe magari ingenue, ma divertenti.

 

Forse per invidia, forse per mancanza di idee, anche l'industria cinematografica made in USA ha talvolta attinto alla filmografia giapponese, complice un buon interesse del pubblico per i film di importazione. Come quando ha violentato Godzilla qualche anno fa.

 

In cerca di buoni remake, ecco che Columbia Pictures annuncia di aver opzionato i diritti per la versione americana di Big Man Japan, film giapponese del 2007 scritto, diretto e interpretato da Hitoshi Matsumoto. Film che ha avuto una versione DVD negli Stati Uniti nel 2009 con un discreto successo.

 


ingrandisci
Il film originale è una specie di documentario fittizio che segue la vita di Masaru Daisato, che grazie a scariche elettriche ad alto voltaggio è in grado di crescere fino a diventare alto quanto un palazzo di dieci piani. Avendo ereditato dal padre (che a sua volta ha seguito le orme paterne) il compito di proteggere il Giappone da ogni sorta di mostro, Daisato viene assunto dal ministero della Difesa, anche se di solito i risultati dei suoi scontri sono modesti.

 

La versione USA sarà prodotta da Neal H. Moritz con la sua etichetta Original Film. Moritz è il produttore di Fast & Furious 5 e Battle: Los Angeles, oltre che del futuro remake di Total Recall e di Io sono leggenda. Gli sceneggiatori Phil Hay e Matt Manfredi (Scontro di Titani, Aeon Flux) scriveranno l'adattamento della storia.

 

Per intuire cosa ci aspetta o per scoprire cosa ci perderemo (nel senso che la versione USA avrà per forza uno spirito "americano" e probabilmente vedrà la distruzione di Manhattan), ecco ben cinque imperdibili minuti della versione originale di Big Man Japan. A seconda del successo seguirà magari, anche la versione italica.

Video temporaneamente disabilitato

Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.

La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.

Per saperne di più

Autore: Alberto Priora - Data: 4 luglio 2011 - Fonte: collider.ocm

Vota questo articolo

Voti dei lettori

3 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 A....ASS...SURDO.

» postato da (edgardo falzone) alle 09:43 del 04-07-2011

2 Il primo Godzilla di Ishirō Honda era l'incarnazione della furia della natura contro l'industrializzazione esasperata dell'uomo. Il Giappone ha sempre sofferto di quest'impotenza nei confronti dei disastri naturali, vedi terremoti e tsunami. Godzilla in particolare rappresenta l'animale mostruoso deviato dalle contaminazioni radiottive. Insomma c'è da scavare molto nella piscologia di quei film catastrofici.

» postato da MARCELLO COLOMBO alle 19:22 del 04-07-2011

3 Il mostro sembra un Angelo di Evagelion. Uno scontro tricologico: l'Angelo col riporto vs l'eroe con la chioma alla Don King. Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 21:32 del 04-07-2011

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.