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Il prossimo giugno arriverà in libreria Odissea marziana, il romanzo di Stanley Weinbaum, che, nel 1934, fece con gli alieni quello che stava facendo Asimov con i robot: superare il cliché del cattivo invasore derivato dalla Guerra dei mondi di Wells e cominciare a investigare in profondità il concetto di alienità.
Settantasette anni dopo siamo tornati al punto di partenza. Dopo la galassia multispecie di Star Wars, dopo ET, dopo decenni di prima direttiva di Star Trek, dopo District 9, ci ritroviamo alieni cattivi che ci invadono da ogni parte: ben due colossal fracassoni quest'anno nelle sale, dopo Skyline ora arriva World Invasion (originariamente titolo dell'eventuale saga, in italiano perde il titolo dell'episodio Battle: Los Angeles). I pareri fin'ora raccolti lo danno come meno imbarazzante di Skyline, ma altrettanto vuoto di contenuti, per quanto spettacolare e divertente.
Su IMDB dopo circa 25000 voti ha raggiunto al pelo la sufficienza (6,1; Skyline si è fermato a 4,5).
Diretto da Jonathan Liebesman, regista quasi esordiente con alle spalle il remake di Non aprite quella porta, scritto dall'altrettanto inesperto Christopher Bertolini, vede nel cast alcuni veterani del genere, come Aaron Eckhart (Due Facce in Dark Knight), Michelle Rodriguez (Lost, Avatar) e Bridget Moynahan (Susan Calvin in Io, Robot).
World Invasion è nelle sale italiane da oggi. E noi andremo certamente a vederlo prima possibile.
Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.
La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.
2 «mi sembrava di vedere un film sul vietnam dove la giungla erano i palazzi di los angeles e i vietcong gli alieni. un film di fanta ma non di scienza. dove c'è la solita eroica forza dei marins con valore sacrificio. a me è piaciuto più skyline» Se permetti, avrei qualche obiezione: 1) se si fa un analogia con il Vietnam, allora il ruolo degli americani-in-vietnam è quello degli alieni INVASORI mentre i marines del film hanno il ruolo dei vietcong (in condizioni di inferiorità di armamenti, ecc. ecc.); 2) Skyline è un fantahorror basato sugli effetti speciali e dove dopo un pochino fai il tifo per gli alieni perchè eliminino gli stupidi ed odiosi protagonisti, è quindi ampiamente prevedibile che (se si preferiscono i fantahorror di quel tipo) un film dove sin dal trailer è ovvio che i marines lotteranno fino alla morte per difendere i civili ecc. ecc. non è quello che si cerca.
» postato da L.MCH alle 12:18 del 22-04-2011
3 L'ho visto. Eccellente a livello tecnico ma dalla trama veramente ultraprevedibile e già visto 1000 volte (almeno...).
» postato da (carlo s) alle 15:09 del 22-04-2011
4 Purtroppo ho già visto questo film... pur tecnicamente ineccepibile per gli effetti speciali (vorrei anche vedere il contrario), si tratta di MOLTISSIMI milioni di dollari cacciati nel cesso. Una pellicola probabilmente indigesta anche parecchi redneck texani... un fantastilione di proiettili sparati con un volume assordante, una caratterizzazione dei personaggi pari a quella delle figurine Panini, dialoghi peggiori di quelli di RAMBO 2, retorica da film di propaganda della seconda guerra mondiale. Se non siete un veterano nostalgico del corpo dei Marines ve lo sconsiglio vivamente - anche se siete un veterano nostalgico dell'aviazione degli Stati Uniti probabilmente non vi piacerà comunque.
» postato da Short Stories alle 15:11 del 22-04-2011
5 « anche se siete un veterano nostalgico dell'aviazione degli Stati Uniti probabilmente non vi piacerà comunque.»
Mi sembrava ovvio, l'aviazione da sola non ha mai vinto le guerre, ed in un conflitto tecnologicamente troppo asimmetrico la parte più debole deve mettere in conto che le sue forze aeree saranno quelle che nel 99% dei casi verranno massacrate nel caso di confronto diretto. ![]()
» postato da L.MCH alle 21:42 del 22-04-2011
6 volevo solo dire che qui di fantascienza c'è veramente poco,a parte il nemico che viene da un altro pianeta in cerca di acqua.
» postato da (luca ) alle 10:27 del 23-04-2011
7 Visto. Fondamentalmente è un film di guerra. Anzi, come dice il titolo, la storia di un battaglia. E del glorioso corpo dei marines. Che appare in cosi tanti film e serie tv che si pensa che l'esercito americano sia formato solo da loro. La sceneggiatura doveva essere molto esigua, perché i dialoghi sono veramente risigati e alquanti banalotti . I personaggi sono il trionfo dello stereotipo e del machismo. L'unica donna è dell'aviazione. C'è un timido tentativo di fare della denuncia sociale ma finisce in un gran bang bang. Ed è un tale bang bang continuato da far pensare che il film duri più di due ore e che il volume sia troppo alto (un signore che aveva visto il film si è poi lamentato alla cassa). World invasion sembra quasi un connubio tra "la guerra dei mondi" e "Gunny". Il film alla fine è vedibile e non del tutto sprecato. Gli effetti speciali sono buoni. Palomino
» postato da KVT Palomino alle 13:29 del 23-04-2011
8 Siccome il Corpo dei Marines ha già fatto abbastanza casino in mezzo mondo, questo film ha l'arduo compito di riabilitarne l'immagine. Ma siccome sono rimasti in pochi a credere alla storiella del marine buono che uccide l'iracheno cattivo per salvare l'iracheno buono, qui per facilitare le cose i nemici non appartengono alla razza umana. Ed è tutto più semplice! Pensavo che film così retorici non li facessero più dagli anni '50. Abbastanza coinvolgente fino a metà, quando si scoprono del tutto gli altarini ho iniziato a fare il tifo per gli alieni.
» postato da (Daniele Fiori) alle 14:13 del 25-04-2011
9 proprio non ci riuscite a vedere un film senza farci mille dietrologismi inutili... a me è piaciuto ed anche tanto... e quando vado a vedere un film del genere l'ultima cosa di cui sento bisogno sono i dialoghi, specie se sensati... anzi meno ce ne sono e meglio è, mi diverto di più
» postato da ziopippi alle 16:04 del 25-04-2011
10 «Siccome il Corpo dei Marines ha già fatto abbastanza casino in mezzo mondo, questo film ha l'arduo compito di riabilitarne l'immagine.»
No, è che un film in cui gli alieni invadono gli USA ed Al Quaeda guidata da Osama Bin Laden combatte fino all'ultimo uomo per salvare gli americani sarebbe ... diciamo "poco plausibile" anche per un film di fantascienza. ![]()
» postato da L.MCH alle 18:11 del 25-04-2011
11 A me è piaciuto e le critiche sembrano fatte da persone che non amano il genere.è un film da sparatutto i dialoghi sono semplici ma senza forzature.l'unico difetto e che a volte sembra ricordare Indipendence Day,ma per il resto è gradevole.
» postato da (mat s) alle 02:16 del 26-04-2011
12 Pop-corn movie nient'altro, ma piacevole, il resto è aria fritta. zaludozzz...
» postato da jetscrander alle 08:00 del 26-04-2011
13 «proprio non ci riuscite a vedere un film senza farci mille dietrologismi inutili...
a me è piaciuto ed anche tanto... e quando vado a vedere un film del genere l'ultima cosa di cui sento bisogno sono i dialoghi, specie se sensati... anzi meno ce ne sono e meglio è, mi diverto di più»
Non ho visto il film, quindi non lo giudico.
Mi ha però incuriosito il tuo commento, che pare dire che la qualità è un intralcio a quel genere di film.
Non capisco perché sono riusciti a convincerci che un film "leggero" debba essere scadente nei fondamentali (la recitazione, lo spessore dei personaggi, ecc.).
Se mi consenti il paragone, quando vai in trattoria casalinga non puoi lamentarti se il menu offre "spaghetti al pomodoro" invece di "nidi di pasta fatta a mano, condita con aromi d'oriente e scaglie d'oro" (invento, giusto per capirci).
Però la pasta scotta con il pomodoro annacquato, da quello chef dei miei stivali NO! non lo accetto. Mi faccia BENE un piatto semplice, con ingredienti più economici ma di adeguata qualità. Altrimenti non è un ristoratore, ma un imbroglione che ruba i miei soldi in cambio di quattro righe sul menu e un commensale affamato.
Non contesto che tu sia affamato di film di azione, ma non capisco come tu possa dichiarare che ti sta bene qualsiasi cosa (cottura, ingredienti, servizio) basta che nel piatto trovi due etti abbondanti di proiettili ed esplosioni. Sono sicuro che meriti di meglio della quantità, tutto qua. ![]()
» postato da Naismith alle 12:04 del 26-04-2011
14 «
Non contesto che tu sia affamato di film di azione, ma non capisco come tu possa dichiarare che ti sta bene qualsiasi cosa (cottura, ingredienti, servizio) basta che nel piatto trovi due etti abbondanti di proiettili ed esplosioni. Sono sicuro che meriti di meglio della quantità, tutto qua.
»
In realtà la qualità c'è, solo che molti hanno un idea sbagliata di qualità.
In una situazione come quella descritta nel film, non c'è tempo per profonde introspezioni sul bene e sul male, ecc. ecc. per quello ci sono altri film ed altre trame. ![]()
» postato da L.MCH alle 17:22 del 26-04-2011
15 Film che avvicina il tema dell'invasione aliena al genere azione in modo inquietante. Mi ha colpito l'assenza di stupore dei soldati nella scena dentro l'hangar quando alla domanda del soldato su l'origine della minaccia, il comandante risponde senza enfasi che si tratta di alieni (linea disclosure?).Per il resto: trama scontata, nessun colpo di scena, patriottismo a mille e poca tecnologia in entrambe le fazioni. Alieni in stile armata brancaleone, spara ed esplodi ma nessuna difesa. Per me 6, almeno non è skyline (e quel suo finale assurdo).
» postato da (luca ) alle 17:37 del 26-04-2011
16 «Film che avvicina il tema dell'invasione aliena al genere azione in modo inquietante. Mi ha colpito l'assenza di stupore dei soldati nella scena dentro l'hangar quando alla domanda del soldato su l'origine della minaccia, il comandante risponde senza enfasi che si tratta di alieni (linea disclosure?).» Oppure avevano seguito le notizie e fatto 1+1 da molto prima dell'annuncio ufficiale.
» postato da L.MCH alle 20:06 del 26-04-2011
17 L'ho visto ieri sera
L'ho trovato banalotto, con dialoghi strapieni di americanate inutili ("Hai una granata?" "Mai uscire di casa senza!"
e qui letteralmente ci sono più esplosioni che dialoghi... però mi è piaciuto! Non mi sono annoiato al cinema e le due ore di film mi sono passate senza patemi (di solito quando guardo un film che non mi piace SOFFRO!).
Mi è piaciuto particolarmente che si passa subito all'azione senza fronzoli. Dieci minuti per dirti chi sono i personaggi e via si parte.
Robo
» postato da robocoppola alle 13:51 del 27-04-2011
18 «A cominciare dal teatro di guerra, che è limitato al centro di Los Angeles anche se è evocata una battaglia mondiale per la difesa del pianeta.»
Ehi... non è mica una brutta idea! (anche se involontaria).
Un film di FS in cui gli alieni se la prendono solo con UNA città e se ne fregano del resto del mondo non l'hanno mai fatto!
Cioe', l'hanno SEMPRE fatto... ma involontariamente; cioe', nei film pare sempre che gli alieni invadano sempre e solo new york o los angeles, il resto del mondo si vede solo "di sfuggita", con qualche inquadratura del colosseo o della torre eiffel che salta per aria.
Invece alieni interessati solo a una ben precisa città, magari pure una cittadella di provincia, per motivi misteriosi, sarebbe interessante. Gli Stati Uniti costretti a chiamare in aiuto eserciti di tutto il mondo per levarsi dalle pa**e gli alieni testardi, e nessuno ci riesce...
Pero' poi bisognerebbe trovare un motivo insospettabile che non si possa indovinare fino alla fine del film, e che non lasci di me**a quando viene svelato...
Vabbe', quando lo facciamo, 'sto film?!?? ![]()
» postato da jumpjack alle 15:34 del 27-04-2011
19 chiedo scusa se rispondo solo ora
«
Mi ha però incuriosito il tuo commento, che pare dire che la qualità è un intralcio a quel genere di film.
»
non ho mai pensato ad una idiozia del genere, credo però che se si vuole la "Qualità" bisogna andare a cercarla in altre cose, e non in un film di marines che ammazzano alieni
«
Se mi consenti il paragone, quando vai in trattoria casalinga non puoi lamentarti se il menu offre "spaghetti al pomodoro" invece di "nidi di pasta fatta a mano, condita con aromi d'oriente e scaglie d'oro" (invento, giusto per capirci).
Però la pasta scotta con il pomodoro annacquato, da quello chef dei miei stivali NO! non lo accetto. Mi faccia BENE un piatto semplice, con ingredienti più economici ma di adeguata qualità. Altrimenti non è un ristoratore, ma un imbroglione che ruba i miei soldi in cambio di quattro righe sul menu e un commensale affamato.
»
il paragone è azzeccatissimo perchè io frequento esclusivamente trattorie caserecce, i ristoranti alla Vissani non me li posso permettere, e naturalmente ci sono trattorie e trattorie... le trattorie alla Skyline mi fanno fesso una volta, forse due, ma poi vengono irrimediabilmente depennate dalla lista... in trattorie, invece, come Battle Los Angeles ci tornerei mille e mille volte... certo, so che è una trattoria, so che non ci sarà il maitre, ne il sommellier con la carta dei vini, però so che quei pochi piatti che cucinano li cucinano alla perfezione e mi alzerò dal tavolo soddisfatto...
ecco, quando sono uscito dal cinema al termine del film ero soddisfatto... non mi aspettavo che un gruppo di marines parlassero come neolaureati di Oxford ne che mi svelassero il segreto della vita, mi aspettavo che dicessero e facessero quello che hanno detto e fatto nel film, nè più nè meno
![]()
» postato da ziopippi alle 20:06 del 28-04-2011
20 Visto sabato sera: un film di guerra ben fatto. Poca fantascienza, pochi dialoghi, pochissima introspezione e spiegazione dei personaggi. Tutto dipende da quello che ci si aspetta: io mi aspettavo un bel film d'azione molto fracassone e non sono rimasta delusa. D'altra parte anche nei fim catastrofici di aspetti terremoti, esplosioni e c. e non hai sempre voglia di interrogarti sul perchè avvengono. Giudizio sintetico: 6 e 1/2
» postato da emme alle 16:08 del 03-05-2011
21 Che schifezza...
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 23:37 del 03-05-2011
22 Io non soffro di antiamericanismo, per cui non faccio considerazioni sui marines, sulla propaganda ed altre cose simili; non le farei neanche se al posto dei marines ci fosse stato l'esercito russo o i bersaglieri italiani o qualsiasi altro esercito. Ho visto il film e ho considerato che è totalmente differente dagli altri film sulle invasioni da altri mondi perché pone lo scontro con gli alieni dal punto di vista dello scontro sul territorio, dove, generalmente, le forze terrestri sono quelle che "vivono" in maniera più sofferente la guerra, perché vedono più da vicino le distruzioni e il nemico; di scontri aero-spaziali con gli alieni se ne sono già visti troppi. Ho cercato di immedesimarmi nei militari (non marines o bersaglieri o legionari) e in ciò che potrebbero provare nel dover affrontare "soldati" che non appartengono a questa terra e, malgrado i dialoghi sicuramente non eccezionali, mi è piaciuto molto quello scambio di battute tra due i marines che si chiedono l'un l'altro se anche "loro" hanno paura o sono spaventati; anche per questo, credo, il film è "diverso", perché parla poco degli alieni e molto dei soldati. Per questo sembra anche banale la scelta della motivazione come pretesto per l'invasione: l'acqua. Pensate un po': sullo Shuttle, l'acqua la si produce riciclando l'urina, e gli alieni si scomodano nel venire da noi...forse loro non fanno la pipì...! Se poi la loro biologia non fosse fondata sull'acqua, che se ne farebbero? Per il resto, concordo sul fatto che la trama non è un granché, ma in questi film è quasi una certezza il fatto che la facciano da padrone soprattutto gli effetti speciali e le scenografie; se si vuole riflettere, bisogna considerare la situazione che viene rappresentata, non di certo la battuta di qualche protagonista, in altre parole, riflettere sul "se succedesse davvero, come sarebbe...cosa succederebbe?". Senza paraocchi, però, e senza i filtri delle ideologie personali e dei pregiudizi. A me prende molto il contesto, la situazione nell'insieme; se poi voglio altri tipi di riflessioni, cerco "Solaris", "Odissea nello Spazio", ecc... (anche "Ultimatum alla Terra", secondo me ottimo, ricco di spunti, e...non mi dite che ci sono pure lì i marines!) Aggiungo che, forse, le critiche severe derivano dal fatto che non si possono presentare film sulle invasioni aliene in maniera seriale, altrimenti il genere è inflazionato e tutto, giustamente, sembra fotocopiato e ripetitivo. Infine, di certo il film sembra più un film di guerra perché ci sono loro, i marines, e ormai siamo abituati più che altro a vederli nei telegiornali, ripresi in Afghanistan o in Iraq...e poi i filtri delle ideologie personali e dei pregiudizi fanno il resto...ma nel film è normale che i soldati stiano combattendo, perché gli alieni fanno la parte degli invasori, non dei visitatori. Ed è più realistico, e più vicino a noi, e colpisce di più guardare un combattimento terrestre (perché ne siamo pieni di immagini dall'Afghanistan o dall'Iraq) che un combattimento aereo o spaziale. E poi, che ci volete fare se sono sempre gli americani a fare 'sti film? Comunque, sono sicuro che se qualche regista italiano dovesse realizzare un attacco alieno al Colosseo salterebbero mille considerazioni anche sull'esercito, sui pompieri, ecc.; è sempre questione di filtri personali e paraocchi!
» postato da claudio danese 1 alle 10:18 del 21-01-2012
23 «
Infine, di certo il film sembra più un film di guerra perché ci sono loro, i marines, e ormai siamo abituati più che altro a vederli nei telegiornali, ripresi in Afghanistan o in Iraq...
»
Hai centrato uno dei problemi fondamentali del film: vediti "Black hawk down", vediti di nuovo World Invasion e poi trova le differenze.
Quella non è un invasione aliena, è soltanto un'altra giornata di guerra in Iraq. Solo che al posto dei guerriglieri ci sono "alieni" con armi "leggermente superiori" a quelle umane.
E qua veniamo al secondo problema. Tu, alieno che hai sfidato le profondità cosmiche e le leggi della fisica per attaccarci, che fai? ti porti dietro una flotta di droni ciechi, quattro fucili a granate e un esercito d'incopetenti?
Non dico che sparare dallo spazio raggi della morte sarebbe stata un idea o, che so, lanciare qualche altra ultra-qualcosa avrebbe risolto il problema, ma... che diavolo di armi sono i fucili a granate? il mini-quadropode scoperto che ha la stessa versatilità di un carrello della spesa pieno? Il drone attratto dalle comunicazioni che non vede a un palmo dal naso (cos'è, si seccavano a metterci dentro un'altro sensore?) ?
Lasciamo perdere poi la questione dell'acqua, a parte il fatto che se avessero avuto gli strumenti per portarsela via (
) sarebbero benissimo potuti andare in mezzo a una qualsiasi distesa del Pacifico, starci una settimana e distruggere a tal punto l'ecosistema terrestre da rendere impossibile la vita.
....Sempre ammesso che l'acqua sulla Terra sia un buon pretesto (perchè, ovviamente, soltanto noi abbiamo l'acqua
nell'intera galassia)
In conclusione a quanto è già stato detto e ridetto, vorrei spezzare una lancia a favore di Skyline che, per quanto carente in cast e sceneggiatura, ha, di contro a World Invasion, un'ottima idea d'invasione.

» postato da Andras Eris alle 13:01 del 21-01-2012
24 Sempre di più le motivazioni delle invasioni della terra sembrano dei McGruffin. Sono solo uno scontro spettacolare tra umani ed extraterrestri. Un film diverso sarebbe quello che fa vedere anche le ragioni e le motivazioni degli invasori. Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 14:41 del 21-01-2012
25 ««
Infine, di certo il film sembra più un film di guerra perché ci sono loro, i marines, e ormai siamo abituati più che altro a vederli nei telegiornali, ripresi in Afghanistan o in Iraq...
»
Hai centrato uno dei problemi fondamentali del film: vediti "Black hawk down", vediti di nuovo World Invasion e poi trova le differenze.
Quella non è un invasione aliena, è soltanto un'altra giornata di guerra in Iraq. Solo che al posto dei guerriglieri ci sono "alieni" con armi "leggermente superiori" a quelle umane.
E qua veniamo al secondo problema. Tu, alieno che hai sfidato le profondità cosmiche e le leggi della fisica per attaccarci, che fai? ti porti dietro una flotta di droni ciechi, quattro fucili a granate e un esercito d'incopetenti?
Non dico che sparare dallo spazio raggi della morte sarebbe stata un idea o, che so, lanciare qualche altra ultra-qualcosa avrebbe risolto il problema, ma... che diavolo di armi sono i fucili a granate? »
Sono ad esempio questi:
http://it.wikipedia.org/wiki/XM25
Rispetto ai lanciagranate "classici" che sparano un proiettile più grande e pesante, questi sparano mini-granate e li si usa quasi come fossero un fucile.
«il mini-quadropode scoperto che ha la stessa versatilità di un carrello della spesa pieno? Il drone attratto dalle comunicazioni che non vede a un palmo dal naso (cos'è, si seccavano a metterci dentro un'altro sensore?) ? »
Probabilmente era così perchè il rapporto risorse/efficacia per loro era accettabile.
E' come con gli UAV, dove un aereo pilotato che fa lo stesso lavoro sarebbe più versatile, porterebbe più carico utile, ecc. ecc.
Ma alla fine un UAV costa meno ed è più "spendibile".
Visto che in una zona di guerra "senza civili" qualsiasi cosa che trasmette e non ha un transponder "amico" è un bersaglio mi sembra un approccio sensato da parte di alieni che considerano ogni terrestre un nemico.
Invece di usare un drone più costoso che riconosca i nemici anche per forma ecc. ecc. dal loro punto di vista la soluzione più semplice per roba da usare in quantità era quella.
Una volta che il nemico non ha più modo di comunicare e coordinarsi poi diventerà un bersaglio facile per quello che arriverà dopo.
«Lasciamo perdere poi la questione dell'acqua, a parte il fatto che se avessero avuto gli strumenti per portarsela via (
) sarebbero benissimo potuti andare in mezzo a una qualsiasi distesa del Pacifico, starci una settimana e distruggere a tal punto l'ecosistema terrestre da rendere impossibile la vita.
....Sempre ammesso che l'acqua sulla Terra sia un buon pretesto (perchè, ovviamente, soltanto noi abbiamo l'acqua
nell'intera galassia)»
Quella era una giustificazione "semplice" per il pubblico.
Ci si potrebbero costruire motivazioni più elaborare e profonde riducibili a "vogliono la nostra acqua".
«In conclusione a quanto è già stato detto e ridetto, vorrei spezzare una lancia a favore di Skyline che, per quanto carente in cast e sceneggiatura, ha, di contro a World Invasion, un'ottima idea d'invasione.»
Da "vogliono la nostra acqua" a "vogliono i nostri corpi o le nostre menti per farci chissàcosa?". ![]()
» postato da L.MCH alle 15:29 del 21-01-2012
26 ««In conclusione a quanto è già stato detto e ridetto, vorrei spezzare una lancia a favore di Skyline che, per quanto carente in cast e sceneggiatura, ha, di contro a World Invasion, un'ottima idea d'invasione.»
Da "vogliono la nostra acqua" a "vogliono i nostri corpi o le nostre menti per farci chissàcosa?".
»
La questione è presto detta, poco fa parlavi di prezzo, uso, rapporto risorse/efficacia... be' lo stesso discorso si può fare con Skyline (solo che in Skyline il motivo è un po' più originale e intrigante): gli alieni hanno scoperto che costa meno prelevare agli organismi pensanti il sistema nervoso per impiantarlo nei loro corpi prefabbricati piuttosto che costruirsi dei sistemi nervosi artificiali funzionanti e creativi.
Quindi hanno viaggiato fin qui (magari il pianeta con forme di vita intelligente più vicino) per reclutare nuovi soldati a basso prezzo.
Non si sono persi in tattiche idiote, hanno preso quello che volevano prendere e hanno dimostrato che fermarli era inutile: un'invasione aliena come si deve.
PS: spezzo una seconda lancia a favore di Skyline.
Una controffensiva umana così intelligente non si era mai vista: di solito, si vedono aerei pilotati che sfrecciano avanti e indietro inutilmente, marines stracazzuti e carri armati... che inutile spreco di vite e di risorse! Il primo attacco, in Skyline è compiuto coi droni predator (idea geniale visto che possono essere sacrificati per un attacco suicida e che possono essere usati per testare l'abilità nemica) i quali difendono un singolo aereo che avrà il compito di lanciare la nostra arma finale!
Porca miseria! E quando mai si è visto che l'esercito non perde tempo a gingillarsi sul significato della vita e il dovere morale di non lanciare un atomica sul proprio territorio? Finalmente e ripeto finalmente, per una volta, l'esercito fa del suo meglio fin dall'inizio.
la:
PPS: scusate ma quando penso a quella scena dell'attacco suicida vado in visibilio ![]()
» postato da Andras Eris alle 04:41 del 22-01-2012
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1 mi sembrava di vedere un film sul vietnam dove la giungla erano i palazzi di los angeles e i vietcong gli alieni. un film di fanta ma non di scienza. dove c'è la solita eroica forza dei marins con valore sacrificio. a me è piaciuto più skyline
» postato da (luca ) alle 09:48 del 22-04-2011