Super 8 rinviato, ma solo in italia

Ebbene sì, mentre il resto del mondo vedrà il film in contemporanea, noi dovremo aspettare non poco. E non è il solo esempio.

Cosa? Rinviato? ingrandisci

L'uscita contemporanea di un film ha due vantaggi: il primo è riportare a casa i soldi spesi più velocemente, il secondo è impedire la pirateria cinematografica. Tutto questo è però sfuggito a Universal Italia, che in questi giorni ha comunicato ufficialmente lo spostamento della data di uscita di Super 8, una produzione di Steven Spielberg per la regia di JJ Abrams, accoppiata che ha alzato di molto l'interesse del pubblico.

 

Accadrà quanto segue: in tutto il mondo il film uscirà il 10 giugno, in Italia invece il 30 settembre, più di tre mesi dopo e, soprattutto, quando sarà ampiamente disponibile il dvd americano. Il che porterà a un solo risultato.

 

La scusa di Universal Italia sembra essere il periodo estivo, che è ritenuto negativo dal punto di vista del pubblico. Cosa alquanto strana se si considera che negli ultimi anni molti blockbuster sono usciti in contemporanea con gli Usa anche a luglio, con ottimi risultati, dimostrando che se c'è un buon film da vedere, la gente al cinema ci va lo stesso.

 

La notizia si aggiunge a quella dello spostamento di Green Lantern, che invece del 17 giugno, uscirà da noi il 31 agosto. E poi dicono che i viaggi nel tempo non esistono: apparentemente, stiamo tornando indietro.

Video temporaneamente disabilitato

Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.

La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.

Per saperne di più

Autore: Leo Lorusso - Data: 21 aprile 2011 - Fonte: bestmovie.it

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Commenti

1 Tanto per fare una cosa nuova, qua in Italia andiamo indietro invece che avanti. Tristezza...

» postato da Manuele alle 00:37 del 21-04-2011

2 mah la cosa non è criticabile sapete... certo io vivo in un buco di c..o del mondo (scusate l'espressione) però d'estate i cinema della zona o rimangono chiusi oppure, nei paesi turistici, mandano a manetta giorno per giorno film in seconda visione (in genere i blockbuster della stagione precedente). Capisco che non da tutte le parti è cosi però succede.... poi si è ovvio che non han con sidereto la pirateria ma anche quello è un falso problema... a parte la pista italiana (quelli che lo vedono sottotitolato in inglese forse manco ci vanno al cinema per vederlo solo con la pista italiana o se ci vanno lo farebbero anche cosi credo) anche con i film in contemporanea non è che si debba aspettare molto per avere un film in qualità dvd nel circuito delle piraterie (spesso escono video di qualità buona come promo dalle case di produzione stesse e ci mettono poco a girare).... poi è ovvio, aspettare due mesi per vedere un film fa irritare ma dire che la Universal non si sa fare i conti o non considera i problemi citati non penso sia vero

» postato da (Piacca ) alle 06:48 del 21-04-2011

3 bah! non approvo questi spostamenti. Alla fine ci rimettiamo sempre e basta.

» postato da GabBorg alle 09:37 del 21-04-2011

4 la Universal italia si è solo data la zappa sui piedi, come si dice in questi casi! in tre mesi, oltre che trovare il film sui circuiti pirata, di sicuro si raffredda la pista, ovvero sarà passato il clamore dell'uscita, e molta gente non andrà al cinema. anche perché poi a settembre magari, ci sono anche film migliori da vedere!

» postato da Vildarin alle 09:54 del 21-04-2011

5 Tre mesi dopo. A questo punto DI SICURO non vado al cinema a vederlo ed eventualmente affitterò il DVD in qualche videoteca (ma se me lo presta qualche amico ancora meglio).

» postato da (Dedalus ) alle 09:56 del 21-04-2011

6 Perchè? Perchè? :bonk:

» postato da Micronaut alle 09:56 del 21-04-2011

7 La verità che le aziende vogliono sempre comprare e produrre "globale", perché fa gioco per i costi, ma credono ancora di poter vendere "locale", come se fossimo ancora tanti paesini di provincia, con la sala parrocchiale che domenica proietterà in "seconda visione" il successo della scorsa stagione: Blade Runner... Dovrebbero imparare dalla storia dell'architetto che, costruito un nuovo gruppo di palazzi, non volle realizzare i vialetti che li collegavano attraverso il parco, ma seminò solo erba. Dopo qualche tempo mostrò agli operai dove il passaggio delle persone aveva battuto il terreno e disse: "costruite i vialetti lì, dove la gente vuole camminare". La pirateria, oltre all'ovvia leva di non pagare, ha mostrato che la gente vuole film e serie TV comode da ottenere in casa, nello stesso momento in cui escono all'estero (a costo dei sottotitoli, in qualche caso), disponibili quando e sul supporto che vogliono (sia il PC in treno o il TV 40" in salotto). Falliranno non perché c'è la pirateria, ma perché altri servono i clienti al posto loro, ABC di ogni commercio.

» postato da Naismith alle 10:13 del 21-04-2011

8 Non ci sono problemi, me lo vedo in streaming, è una decisione loro mica mia. Figuriamoci la prossima settimana vado a vedermi THOR, Super8 sarei corso al cinema per vedermelo! ma MESI non li aspetto mi spiace per chi ha lavorato al film.

» postato da (Simone Caverni) alle 12:12 del 21-04-2011

9 Effettivamente certe decisioni sono incomprensibili. Ma poi da quando in qua il 10 giugno è periodo estivo? Mi risulta che sia ancora primavera, e a parte forse per gli studenti e i manager di Universal le vacanze sono ancora abbastanza lontane. S*

» postato da S* alle 12:23 del 21-04-2011

10 Magari poi si lamentano della pirateria in Italia...

» postato da Edoardo Volpi Kellermann alle 12:51 del 21-04-2011

11 «Effettivamente certe decisioni sono incomprensibili. Ma poi da quando in qua il 10 giugno è periodo estivo?» Era "estivo" negli anni '60, quando le mamme italiane a termine dell'anno scolastico migravano con figli al seguito fino alle rive dell'Adriatico, del Mar Ligure o simili mete, in cui trascorrevano il periodo a "pensione completa" Miramare o simili, fino al ritorno in città in settembre, per la ripresa scolastica di ottobre. Le sale cinematografiche fumose e calde come forni cedevano il passo alle proiezioni all'aperto, in piazza o nel cortile della scuola. Evidentemente la distribuzione cinematografica italiana non si è più risvegliata dagli anni d'oro di Alberto Sordi e Fellini. 8)

» postato da Naismith alle 14:37 del 21-04-2011

12 Ma avete visto come sono andati gli incassi in Italia appena arrivato il bel tempo??? Sono andati a PICCO. E' una cruda verità. In Italia col bel clima non si va al cinema. Punto.

» postato da (Paolo Andrea Zaccheddu) alle 16:27 del 21-04-2011

13 Dal punto di vista sia cinematografico che televisivo è ahimè vero che il "periodo estivo" inizia a metà giugno. Anche se trovo le decisioni sbagliate, è anche vero che in estate in Italia non c'è l'abitudine di andare al cinema e chi ne ha voglia spesso non riesce proprio perché sono davvero troppe le sale che proprio a partire da fine giugno chiudono i battenti... il che probabilmente è la ragione per la quale in Italia la gente non è abituata ad andare al cinema in estate :) Non so se la decisione di Universal sia così peregrina: dopotutto i conti in tasca se li saranno fatti, se hanno preso una decisione tanto in controtendenza credo essa sia frutto della cultura provinciale italiana.

» postato da Calimero Jones alle 16:49 del 21-04-2011

14 Io credo che la verità sia una soltanto: chi ha deciso lo spostamento del film, è un professionista e lavora nell'industria del Cinema. Punto. E' vero che la nostra nazione sia spesso penalizzata, ma è anche vero che noi italiani siamo sempre bravi a criticare e - cosa ancor più triste - ci sentiamo sempre pronti a sostituirci a professionisti che decidono, anche se a nostro e anche mio avviso, malamente. Tutto ha un senso. Un Giugno italiano non è lo stesso Giugno di tutti gli Stati Uniti. Questo è un dato di fatto a cui non possiamo che dare atto ai distributori italiani. Qui stiamo discutendo di un film che esce con appena 3 mesi di ritardo al cinea, quando da noi non vengono pubblicati in dvd nemmeno cultmovies del calibro di un "Pianeta Proibito" o "Cittadino dello Spazio (This Island Earth)". Siamo in italia. Teniamoci stretti quello che abbiamo, che nei prossimi anni potrebbe andar peggio. Parola di uno che di queste cose se ne intende (e si gratta, mentre vi scrive). In ultimo, una curiosità: Ciak di questo mese pubblica tanto di pagina intera a "Super 8", con la dicitura "10 Giugno". Hanno perso non si sa quanti soldi con questa scelta. Evidentemente, pesava parecchio...

» postato da Giuseppe Morelli alle 01:58 del 02-05-2011

15 «Io credo che la verità sia una soltanto: chi ha deciso lo spostamento del film, è un professionista e lavora nell'industria del Cinema. Punto. E' vero che la nostra nazione sia spesso penalizzata, ma è anche vero che noi italiani siamo sempre bravi a criticare e - cosa ancor più triste - ci sentiamo sempre pronti a sostituirci a professionisti che decidono, anche se a nostro e anche mio avviso, malamente. Tutto ha un senso. Un Giugno italiano non è lo stesso Giugno di tutti gli Stati Uniti. Questo è un dato di fatto a cui non possiamo che dare atto ai distributori italiani. » Il fatto che chi decide queste cose sia un professionista non toglie assolutamente nulla al fatto che possono e devono essere criticati. Altrimenti non potremmo neanche criticare i traduttori "professionisti" di Rai 1 quando fanno dire a William che sarà insieme a Kate in "malattia e sanità". Le cose possono essere viste in modo diverso e non è affatto detto che il modo di vedere del professionista cinematografico sia migliore di quello di un utente del forum di Fantascienza.com. Anche perché se vai a vedere i dati di incasso dei film in Italia rispetto a Francia, Gran Bretagna o altri paesi simili al nostro non è che emerga tutta questa genialità e questo professionismo. Sono tutti a dire che la pirateria è la causa della crisi del cinema: è vero o è un alibi? Perché se è vero, l'unico modo che hai di combatterla è far uscire i film in contemporanea. Non lo fai? Ok, ma non ti lamentare della pirateria o ti prendi un sacrosanto "pirla". S*

» postato da S* alle 09:29 del 02-05-2011

16 «Io credo che la verità sia una soltanto: chi ha deciso lo spostamento del film, è un professionista e lavora nell'industria del Cinema. Punto. » Non è mica detto. Professionista in cosa? Di solito decide il marketing... e il marketing è spesso composto da persone che non vedono al di là del proprio naso... e pure male.

» postato da Otrebla alle 09:45 del 02-05-2011

17 Ne sono convinto anche io. Ma spero si sia tenuto conto del target a cui è diretto il film, del fatto che Spielberg forse non è più un nome da blockbuster sicuro e che tra versioni pirata ed il dvd originale quelli interessati al film lo vedranno già in originale con i sottoititoli. Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 21:28 del 02-05-2011

18 Tantino peplesso. Compro Ciak e tra le pagine pubblicitarie c'è quella di "Super 8": uscita prevista per il 10 Giugno. Però sul sito della Universal e sulla home page di quello del film campeggia un 30 settembre. Però sul trailer italiano che si vede sempre sul sito ufficiale della pellicola ecco che alla fine si vede un bel Giugno. Problemi di comunicazione all'interno della Universal? Un errore sui siti aziendali ci può anche stare (pessima organizzazione, ma può capitare), ma comprare spazi pubblicitari è un'altra cosa. Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 20:59 del 03-05-2011

19 «Tantino peplesso. Compro Ciak e tra le pagine pubblicitarie c'è quella di "Super 8": uscita prevista per il 10 Giugno. Però sul sito della Universal e sulla home page di quello del film campeggia un 30 settembre. Però sul trailer italiano che si vede sempre sul sito ufficiale della pellicola ecco che alla fine si vede un bel Giugno. Problemi di comunicazione all'interno della Universal? Un errore sui siti aziendali ci può anche stare (pessima organizzazione, ma può capitare), ma comprare spazi pubblicitari è un'altra cosa. Palomino.» Questione di tempi, caro Palomino. Semplicemente lo spostamento è stato deciso dopo l'invio dei materiali pubblicitari e dopo la preparazione del trailer. S*

» postato da S* alle 22:48 del 03-05-2011

20 ««Tantino peplesso. Compro Ciak e tra le pagine pubblicitarie c'è quella di "Super 8": uscita prevista per il 10 Giugno. Però sul sito della Universal e sulla home page di quello del film campeggia un 30 settembre. Però sul trailer italiano che si vede sempre sul sito ufficiale della pellicola ecco che alla fine si vede un bel Giugno. Problemi di comunicazione all'interno della Universal? Un errore sui siti aziendali ci può anche stare (pessima organizzazione, ma può capitare), ma comprare spazi pubblicitari è un'altra cosa. Palomino.» Questione di tempi, caro Palomino. Semplicemente lo spostamento è stato deciso dopo l'invio dei materiali pubblicitari e dopo la preparazione del trailer. S*» Giusto. Anche se per il trailer sul sito bastava un taglio sulle ultime immagini. Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 21:34 del 04-05-2011

21 «Anche se per il trailer sul sito bastava un taglio sulle ultime immagini.» Conoscendo un po' queste cose, immagino che per un intervento di editing sul trailer occorra una tale serie di autorizzazioni che fanno prima a cambiare il nome al mese di settembre e chiamarlo giugno. S*

» postato da S* alle 23:02 del 04-05-2011

22 ««Anche se per il trailer sul sito bastava un taglio sulle ultime immagini.» Conoscendo un po' queste cose, immagino che per un intervento di editing sul trailer occorra una tale serie di autorizzazioni che fanno prima a cambiare il nome al mese di settembre e chiamarlo giugno. S*» :lol: Palomino

» postato da KVT Palomino alle 22:13 del 05-05-2011

23 Bel film. Mi è piaciuto molto. Bravo J.J.!. E' riuscito dove Spielberg ha fallito: a raccontare una storia in modo intelligente senza scadere nella retorica del buonismo. Il film non ha attimi di pausa, il che non significa che ci sia pura adrenalina fine a se stessa. I personaggi dei teenegers sono descritti in modo credibile, senza eccessi. La narrazione a è ben strutturata. Il miglior film di J.J. senza ombra di dubbio almeno da parte mia.

» postato da Kobol77 alle 15:59 del 03-08-2011

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