Alieni contro gang giovanili

Dalla Gran Bretagna in arrivo un film in cui a salvarci dagli alieni sarà una gang di bulli di periferia.

La banda di Attack the Block ingrandisci

Il problema delle gang giovanili affligge tutte le periferie delle grandi metropoli a qualunque latitudine. Di solito gli adolescenti che fanno parte di queste gang vengono considerati, e con qualche ragione, fonte di problemi; problemi che, va detto, la nostra società fa poco per risolvere. Ma a volte possono anche essere una risorsa insperata. O addirittura fare da baluardo a un'invasione aliena. È il caso di Attack the Block, film britannico indipendente che affronta il tema dell'invasione aliena che sarà supersfruttato quest'anno. Il film sarà in uscita internazionale il prossimo maggio, e qui proponiamo il trailer.

 

Il film è diretto e sceneggiato da Joe Cornish, giovane regista e autore inglese con un passato di presentatore televisivo, che da qualche anno si è dato alla sceneggiatura (ha collaborato tra l'altro anche alla commedia Hot Fuzz e alle prossime avventure di Tintin prodotte da Steven Spielberg). In Attack the Block Cornish ha immaginato che l'invasione aliena inizi proprio dalla periferia londinese, e che la prima a incocciare i bestiali extraterrestri sia proprio una gang di adolescenti difficili. Questi, pur non sembrando per nulla terribili, si dimostrano combattivi e decidono di fermare l'avanzata aliena con tutti i mezzi a loro disposizione. Facendosi e facendo fare anche un mucchio di risate, poiché il film è chiaramente una commedia, come testimonia la presenza nel cast di Nick Frost (L'alba dei morti dementi, Hot Fuzz, Paul), per una volta senza il compagno di sempre Simon Pegg. Frost, nei panni di uno stralunato esperto di UFO, guida un cast di attori freschi e poco conosciuti, almeno da noi. Il trailer è divertente e ci fa sperare che, se proprio gli alieni ci invaderanno, troveranno chi sarà in grado di fermarli.

Video temporaneamente disabilitato

Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.

La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.

Per saperne di più

Autore: Maurizio Del Santo - Data: 15 marzo 2011 - Fonte: toplessrobot.com; blastr.com

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