Quattro film sci-fi dal Messico

Momento vivace per quanto riguarda la produzione fantascientifica in Centro America. Se non proprio di un movimento, si può parlare di individualità promettenti. Ecco i loro progetti, con relativi trailer.

Una scena tratta da Sleep Dealer.

Insospettabile. Nessuno accosterebbe le parole fantascienza e Messico. E invece, se non proprio un movimento, ci sono registi emergenti di cui potremmo sentir parlare in futuro. Budget diversi, progetti agli antipodi, generi e ispirazione non comparabili gli uni con gli altri. Ognuno dei quattro trailer che vi proponiamo nasconde una storia a sé, sebbene siano accomunati dal fatto di presentare al mondo registi messicani più o meno esordienti, di certo molto creativi.

 

La Pantera Negra segna l’esordio alla regia di Iyari Werrta. Bianco e nero, atmosfere pulp che pescano dall’immaginario di genere da Charles Bukowski in poi (il protagonista richiama Nick Belane di Pulp), la pellicola è anche un omaggio esplicito ai b-movies messicani anni Cinquanta e Sessanta. È la storia del detective Nico, a cui Dio in persona chiede di ritrovare Pedro Infante e Antonio Aguilar (detto La Pantera Negra), due grandi cantautori messicani. La storia, ai confini fra il surreale e il noir, mischia poi ingredienti fantastici e puramente fantascientifici (alieni e navi spaziali entrano in qualche modo nella trama…). Non può mancare la femme fatale.

 

Altro esordiente è Alejandro Molina, che ad agosto sarà nelle sale messicane con De dia e de noche. Gli otto minuti di trailer hanno un ritmo lento, quasi metafisico (viene in mente Gattaca, almeno per l’ambientazione algida), e raccontano di una società messicana futura divisa a metà: chi vive di giorno, chi di notte. Le emozioni sono state però soffocate per tutti, siamo tutti uguali ed è proibito il contatto fisico. In questo contesto, una famiglia lotta per riunirsi, o almeno così sembra di capire dal filmato.

 

Francisco Laresgoiti non sa invece quando potrà esordire. Il suo 2033 intende raccontare con taglio particolare un capitolo travagliato della storia messicana, ovvero la rivolta dei cristeros, minoranza cattolica, contro il governo, avvenuta fra il 1926 e il 1929. “I protagonisti — afferma Laresgoiti — sono ispirati a personaggi reali dell'epoca.” Ciò, a detta del regista, ha generato vari problemi a livello di distribuzione. Pare infatti che alcune scene in cui viene distrutto il Crocifisso non siano piaciute alle autorità pubbliche e che perciò il film sia stato in qualche modo boicottato. Vero o no, accontentiamoci intanto del trailer.

 

Sleep Dealer di Alex Rivera è invece un progetto un po’ più datato (è uscito a fine 2008, il dvd a fine 2009). Ispirazioni vagamente cyberpunk per questo thriller ambientato in un futuro prossimo, dove il mondo è militarizzato e i confini fra paesi sono chiusi. Tre ragazzi uniscono le loro forze per spezzare il giogo imposto dalla rete digitale globale.

 

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Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.

La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.

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Autore: Alessandro Murč - Data: 26 giugno 2010 - Fonte: quietearth.us

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