Il finale di Lost: scrivi il tuo finale alternativo

Siete rimasti delusi, orripilati, scandalizzati o semplicemente insoddisfatti? Date la vostra soluzione alternativa!

Un'altra versione di Lost ingrandisci

Ok, vedremo come va il sondaggio di cui parliamo nell'altro articolo, ma da ciò che si sente in giro di gente che non è rimasta contenta del finale di Lost ce n'è parecchia. Si va, diciamo, da una lieve insoddisfazione ma comunque va bene lo stesso all'insulto all'intelligenza e a sei anni della propria vita sprecati.

Se siete tra questa parte di pubblico, vi proponiamo di togliervi una soddisfazione. Dite voi come avrebbe dovuto finire. Non c'è bisogno di risolvere tutti i dubbi, i misteri e gli enigmi (ambizione che probabilmente renderebbe impossibile scrivere un finale), ma, diciamo, risolverne qualcuno non sarebbe male. Potete stare sullo spiritoso o sul serio, ma incoraggeremmo a stare sul serio.

Scrivete il vostro finale di Lost nei commenti a questo articolo. Tra qualche giorno proclameremo il finale migliore e lo manderemo alla ABC dicendogli "guardate e imparate, per la prossima volta".

Autore: S* - Data: 26 maggio 2010

Vota questo articolo

Voti dei lettori

9 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 Secondo me il modo migliore per finire il telefilm era con una ripresa sulla troupe che diceva fine! E qui finisce il telefilm! Praticamente un telefilm nel telefilm in cui venivano spiegati tutti i misteri dicendo che era un telefilm!!! E poi tutti gli attori che si salutano ringraziano e se ne vanno!

» postato da (Francesco P.) alle 09:17 del 26-05-2010

2 Allora comincio io. Desmond scende nella grotta. Continua a scendere finché non si trova davanti a una paratia metallica, che al suo arrivo si apre automaticamente. Desmond entra e si rende conto di trovarsi all'interno di un'enorme e antichissima astronave. Le luci sono accese, tutto è funzionante, ma non riesce a trovare un senso. Vaga per i locali della nave finché non entra in una stanza che lo lascia scioccato. È una stanza rotonda, con una postazione nel centro della stanza con una sedia, un tavolo, un terminale con la tastiera. La stanza in cui ha vissuto per tre anni sotto alla botola gli appare ora come una sorta di vaga imitazione realizzata dalla Dharma senza avere coscienza di stare copiando qualcosa che esisteva davvero. Si siede alla postazione. Sullo schermo, in inglese, c'è la richiesta di inserire il codice di autorizzazione all'accesso al sistema. Senza quasi rendersene conto Desmond batte sulla tastiera i numeri 4, 8, 15, 16, 23, 42. La schermata di richiesta scompare e viene sostituita da una schermata di controllo piena di comandi. L'astronave è ora pronta a ricevere i comandi di Desmond. E in quel momento Desmond si ritrova, come spesso gli è accaduto in passato, in un altro tempo. È sulla nave, ma la nave è viva, l'equipaggio è a bordo. Sono nello spazio. Desmond è un membro dell'equipaggio, ed è al corrente della missione: portare sulla Terra l'essere catturato su un mondo alieno, un essere capace di mutare in varie forme ma per sua natura somigliante a una nube di fumo nero. L'essere è trattenuto in isolamente con un campo magnetico di enorme potenza. Qualcosa accade. Un incidente, forse, o forse è l'alieno che è riuscito a liberarsi. I motori iperluce dell'astronave vanno in sovraccarico proprio mentre la nave stava per uscire dall'iperspazio essendo prossima alla terra. L'ultima cosa che Desmond vede è che la nave sta precipitando, poi un lampo, e Desmond si ritrova nel presente alternativo, alla festa di Hawkins. "Ho bisogno di un tuo parere" gli dice. Qui c'è un cambio di scena e si passa alla storia di Sawyer e gli altri che cercano di arrivare all'aereo. Torna a Desmond. "È possibile" sta dicendo Hawkins. "Non posso dire nulla di certo su una tecnologia che è ben al di là delle nostre conoscenze, ma viaggiare più veloci della luce implica in qualche modo interagire col tempo. Un'avaria di una tecnologia di questo tipo è compatibile con l'ipotesi che la nave in seguito all'incidente sia finita sulla Terra del passato, migliaia o decine di migliaia di anni fa. E se la nave è rimasta in qualche modo in funzione, può essere all'origine delle anomali temporali ed elettromagnetiche dell'isola. Forse la Dharma e Whidmore avevano elementi per supporre qualcosa del genere. È indubbio che una scoperta del genere sarebbe di enorme valore..." "Ma c'è il problema del mostro" dice Desmond. "Che è stato liberato dalla nave, forse accidentalmente, ma in qualche modo è ancora trattenuto sull'isola. Va riportato sulla nave" Altro cambio di scena e si passa alla storia di Lapidus e gli altri che cercano di far avviare l'aereo. Desmond si risveglia; è sdraiato su al suolo e vede il cielo. Cerca di alzarsi, vede di avere una ferita al fianco ma si alza lo stesso. Sente rumori e si dirige verso di essi: c'è una sorta di cratere, e la nave, o il suo relitto, al centro di esso. Molti dell'equipaggio sono morti, molti sono sopravvissuti e si stanno soccorrendo a vicenda. Desmond fa del suo meglio. Più tardi i naufraghi fanno il punto della situazione. La nave non può ripartire, e non c'è modo di ricevere soccorsi: c'è stato uno sbalzo temporale e la tecnologia disponibile in quest'epoca è quella dell'età del bronzo. La missione a questo punto è vitale: tenere prigioniero l'alieno, che se riuscisse a evadere potrebbe cambiare la storia e mettere in pericolo l'umanità. Gli astronauti sono consci del fatto che presto o tardi moriranno: andranno scelti candidati tra gli umani che raggiungeranno l'isola per portare avanti il loro compito. Alcune informazioni dovranno essere preservate a ogni costo, in particolare il codice di accesso della nave, che dovrà continuare a essere diffuso in ogni modo e con ogni mezzo, in modo che quando un giorno un essere umano sarà in grado di riattivare la nave abbia già nella propria testa questo codice. Desmond ora sa cosa deve fare. È di nuovo nella stanza dell'astronave nel nostro tempo. Esce dall'astronave e arriva al limitare della grotta, gridando a Locke e Jack di scendere. I due lo seguono, ma a un certo punto Locke resta indietro, e appena i due hanno passato un portello le pareti si chiudono imprigionando Locke, com'era accaduto anni prima nella base sotto la botola. Desmond va alla consolle e termina di dare gli appositi comandi. Ora il mostro alieno è di nuovo imprigionato nella nave. "È tutto finito" dice Jack, quasi incredulo. "No" dice Desmond. "Ora faremo saltare l'isola". La scena cambia tornando sul gruppo di Sawyer che arriva all'aereo, salgono a bordo e decollano. Desmond finisce di istruire Jack. La nave accenderà i motori iperluce: facendolo dove si trova, a decine di metri sottoterra, questo causerà una reazione a catena devastante. L'isola sarà distrutta e il tessuto temporale si scinderà ancora, com'era accaduto quando è esplosa la bomba nucleare. Ma questa volta l'isola e l'astronave verranno scaraventati in un universo chiuso, dove esisteranno solo loro. Forse quelli che sono sull'isola moriranno, ma chi attiverà la reazione, all'interno della nave, subirà una sorte peggiore: vivrà per sempre in un universo dove esisteranno solo lui e l'alieno. Jack si offre, Desmond esce dalla nave, Jack dà il comando, l'isola comincia a sprofondare. Desmond, Hugo, Ben, Bernard e Rose riescono fortunosamente a raggiungere la barca di Locke e fanno rotta verso il largo, mentre l'isola sprofonda. Cambio di scena. Presente alternativo. Funerale di Christian Shepard. Desmond raggiunge Jack e lo ringrazia per il suo sacrificio. Jack non capisce, pensa che stia parlando della perdita di suo padre e dice qualcosa di incoerente. Desmond fa il suo sorrisetto storto, ed esce dalla chiesa, non prima di aver dato una pacca sulla spalla a Locke. Fine.

» postato da S* alle 09:31 del 26-05-2010

3 Più o meno avevo pensato anch'io a una cosa del genere. Piuttosto che questo finale patetico e buonista avrei preferito una cosa a la Jodorowsky nella Montagna Sacra: la "trimurti" (Abrams, Cuse, Lindelof) appare ai protagonisti spiegando che questo è solo un telefilm, loro sono solo degli sceneggiatori, la risposta a tutte le domande è la fuori, da qualche altra parte nella vita reale. :-)

» postato da Andrea Montesi alle 10:13 del 26-05-2010

4 «Allora comincio io. Desmond scende nella grotta. Continua a scendere finché non si trova davanti a una paratia metallica, che al suo arrivo si apre automaticamente. Desmond entra e si rende conto di trovarsi all'interno di un'enorme e antichissima astronave. Le luci sono accese, tutto è funzionante, ma non riesce a trovare un senso. Vaga per i locali della nave finché non entra in una stanza che lo lascia scioccato. È una stanza rotonda, con una postazione nel centro della stanza con una sedia, un tavolo, un terminale con la tastiera. La stanza in cui ha vissuto per tre anni sotto alla botola gli appare ora come una sorta di vaga imitazione realizzata dalla Dharma senza avere coscienza di stare copiando qualcosa che esisteva davvero. Si siede alla postazione. Sullo schermo, in inglese, c'è la richiesta di inserire il codice di autorizzazione all'accesso al sistema. Senza quasi rendersene conto Desmond batte sulla tastiera i numeri 4, 8, 15, 16, 23, 42. La schermata di richiesta scompare e viene sostituita da una schermata di controllo piena di comandi. L'astronave è ora pronta a ricevere i comandi di Desmond. E in quel momento Desmond si ritrova, come spesso gli è accaduto in passato, in un altro tempo. È sulla nave, ma la nave è viva, l'equipaggio è a bordo. Sono nello spazio. Desmond è un membro dell'equipaggio, ed è al corrente della missione: portare sulla Terra l'essere catturato su un mondo alieno, un essere capace di mutare in varie forme ma per sua natura somigliante a una nube di fumo nero. L'essere è trattenuto in isolamente con un campo magnetico di enorme potenza. Qualcosa accade. Un incidente, forse, o forse è l'alieno che è riuscito a liberarsi. I motori iperluce dell'astronave vanno in sovraccarico proprio mentre la nave stava per uscire dall'iperspazio essendo prossima alla terra. L'ultima cosa che Desmond vede è che la nave sta precipitando, poi un lampo, e Desmond si ritrova nel presente alternativo, alla festa di Hawkins. "Ho bisogno di un tuo parere" gli dice. Qui c'è un cambio di scena e si passa alla storia di Sawyer e gli altri che cercano di arrivare all'aereo. Torna a Desmond. "È possibile" sta dicendo Hawkins. "Non posso dire nulla di certo su una tecnologia che è ben al di là delle nostre conoscenze, ma viaggiare più veloci della luce implica in qualche modo interagire col tempo. Un'avaria di una tecnologia di questo tipo è compatibile con l'ipotesi che la nave in seguito all'incidente sia finita sulla Terra del passato, migliaia o decine di migliaia di anni fa. E se la nave è rimasta in qualche modo in funzione, può essere all'origine delle anomali temporali ed elettromagnetiche dell'isola. Forse la Dharma e Whidmore avevano elementi per supporre qualcosa del genere. È indubbio che una scoperta del genere sarebbe di enorme valore..." "Ma c'è il problema del mostro" dice Desmond. "Che è stato liberato dalla nave, forse accidentalmente, ma in qualche modo è ancora trattenuto sull'isola. Va riportato sulla nave" Altro cambio di scena e si passa alla storia di Lapidus e gli altri che cercano di far avviare l'aereo. Desmond si risveglia; è sdraiato su al suolo e vede il cielo. Cerca di alzarsi, vede di avere una ferita al fianco ma si alza lo stesso. Sente rumori e si dirige verso di essi: c'è una sorta di cratere, e la nave, o il suo relitto, al centro di esso. Molti dell'equipaggio sono morti, molti sono sopravvissuti e si stanno soccorrendo a vicenda. Desmond fa del suo meglio. Più tardi i naufraghi fanno il punto della situazione. La nave non può ripartire, e non c'è modo di ricevere soccorsi: c'è stato uno sbalzo temporale e la tecnologia disponibile in quest'epoca è quella dell'età del bronzo. La missione a questo punto è vitale: tenere prigioniero l'alieno, che se riuscisse a evadere potrebbe cambiare la storia e mettere in pericolo l'umanità. Gli astronauti sono consci del fatto che presto o tardi moriranno: andranno scelti candidati tra gli umani che raggiungeranno l'isola per portare avanti il loro compito. Alcune informazioni dovranno essere preservate a ogni costo, in particolare il codice di accesso della nave, che dovrà continuare a essere diffuso in ogni modo e con ogni mezzo, in modo che quando un giorno un essere umano sarà in grado di riattivare la nave abbia già nella propria testa questo codice. Desmond ora sa cosa deve fare. È di nuovo nella stanza dell'astronave nel nostro tempo. Esce dall'astronave e arriva al limitare della grotta, gridando a Locke e Jack di scendere. I due lo seguono, ma a un certo punto Locke resta indietro, e appena i due hanno passato un portello le pareti si chiudono imprigionando Locke, com'era accaduto anni prima nella base sotto la botola. Desmond va alla consolle e termina di dare gli appositi comandi. Ora il mostro alieno è di nuovo imprigionato nella nave. "È tutto finito" dice Jack, quasi incredulo. "No" dice Desmond. "Ora faremo saltare l'isola". La scena cambia tornando sul gruppo di Sawyer che arriva all'aereo, salgono a bordo e decollano. Desmond finisce di istruire Jack. La nave accenderà i motori iperluce: facendolo dove si trova, a decine di metri sottoterra, questo causerà una reazione a catena devastante. L'isola sarà distrutta e il tessuto temporale si scinderà ancora, com'era accaduto quando è esplosa la bomba nucleare. Ma questa volta l'isola e l'astronave verranno scaraventati in un universo chiuso, dove esisteranno solo loro. Forse quelli che sono sull'isola moriranno, ma chi attiverà la reazione, all'interno della nave, subirà una sorte peggiore: vivrà per sempre in un universo dove esisteranno solo lui e l'alieno. Jack si offre, Desmond esce dalla nave, Jack dà il comando, l'isola comincia a sprofondare. Desmond, Hugo, Ben, Bernard e Rose riescono fortunosamente a raggiungere la barca di Locke e fanno rotta verso il largo, mentre l'isola sprofonda. Cambio di scena. Presente alternativo. Funerale di Christian Shepard. Desmond raggiunge Jack e lo ringrazia per il suo sacrificio. Jack non capisce, pensa che stia parlando della perdita di suo padre e dice qualcosa di incoerente. Desmond fa il suo sorrisetto storto, ed esce dalla chiesa, non prima di aver dato una pacca sulla spalla a Locke. Fine.» Un finale da vero cultore della SF. zaludozzz....

» postato da jetscrander alle 10:19 del 26-05-2010

5 «Allora comincio io. Desmond scende nella grotta. Continua a scendere finché non si trova davanti a una paratia metallica, che al suo arrivo si apre automaticamente. Desmond entra e si rende conto di trovarsi all'interno di un'enorme e antichissima astronave. Le luci sono accese, tutto è funzionante, ma non riesce a trovare un senso. Vaga per i locali della nave finché non entra in una stanza che lo lascia scioccato. È una stanza rotonda, con una postazione nel centro della stanza con una sedia, un tavolo, un terminale con la tastiera. La stanza in cui ha vissuto per tre anni sotto alla botola gli appare ora come una sorta di vaga imitazione realizzata dalla Dharma senza avere coscienza di stare copiando qualcosa che esisteva davvero. Si siede alla postazione. Sullo schermo, in inglese, c'è la richiesta di inserire il codice di autorizzazione all'accesso al sistema. Senza quasi rendersene conto Desmond batte sulla tastiera i numeri 4, 8, 15, 16, 23, 42. La schermata di richiesta scompare e viene sostituita da una schermata di controllo piena di comandi. L'astronave è ora pronta a ricevere i comandi di Desmond. E in quel momento Desmond si ritrova, come spesso gli è accaduto in passato, in un altro tempo. È sulla nave, ma la nave è viva, l'equipaggio è a bordo. Sono nello spazio. Desmond è un membro dell'equipaggio, ed è al corrente della missione: portare sulla Terra l'essere catturato su un mondo alieno, un essere capace di mutare in varie forme ma per sua natura somigliante a una nube di fumo nero. L'essere è trattenuto in isolamente con un campo magnetico di enorme potenza. Qualcosa accade. Un incidente, forse, o forse è l'alieno che è riuscito a liberarsi. I motori iperluce dell'astronave vanno in sovraccarico proprio mentre la nave stava per uscire dall'iperspazio essendo prossima alla terra. L'ultima cosa che Desmond vede è che la nave sta precipitando, poi un lampo, e Desmond si ritrova nel presente alternativo, alla festa di Hawkins. "Ho bisogno di un tuo parere" gli dice. Qui c'è un cambio di scena e si passa alla storia di Sawyer e gli altri che cercano di arrivare all'aereo. Torna a Desmond. "È possibile" sta dicendo Hawkins. "Non posso dire nulla di certo su una tecnologia che è ben al di là delle nostre conoscenze, ma viaggiare più veloci della luce implica in qualche modo interagire col tempo. Un'avaria di una tecnologia di questo tipo è compatibile con l'ipotesi che la nave in seguito all'incidente sia finita sulla Terra del passato, migliaia o decine di migliaia di anni fa. E se la nave è rimasta in qualche modo in funzione, può essere all'origine delle anomali temporali ed elettromagnetiche dell'isola. Forse la Dharma e Whidmore avevano elementi per supporre qualcosa del genere. È indubbio che una scoperta del genere sarebbe di enorme valore..." "Ma c'è il problema del mostro" dice Desmond. "Che è stato liberato dalla nave, forse accidentalmente, ma in qualche modo è ancora trattenuto sull'isola. Va riportato sulla nave" Altro cambio di scena e si passa alla storia di Lapidus e gli altri che cercano di far avviare l'aereo. Desmond si risveglia; è sdraiato su al suolo e vede il cielo. Cerca di alzarsi, vede di avere una ferita al fianco ma si alza lo stesso. Sente rumori e si dirige verso di essi: c'è una sorta di cratere, e la nave, o il suo relitto, al centro di esso. Molti dell'equipaggio sono morti, molti sono sopravvissuti e si stanno soccorrendo a vicenda. Desmond fa del suo meglio. Più tardi i naufraghi fanno il punto della situazione. La nave non può ripartire, e non c'è modo di ricevere soccorsi: c'è stato uno sbalzo temporale e la tecnologia disponibile in quest'epoca è quella dell'età del bronzo. La missione a questo punto è vitale: tenere prigioniero l'alieno, che se riuscisse a evadere potrebbe cambiare la storia e mettere in pericolo l'umanità. Gli astronauti sono consci del fatto che presto o tardi moriranno: andranno scelti candidati tra gli umani che raggiungeranno l'isola per portare avanti il loro compito. Alcune informazioni dovranno essere preservate a ogni costo, in particolare il codice di accesso della nave, che dovrà continuare a essere diffuso in ogni modo e con ogni mezzo, in modo che quando un giorno un essere umano sarà in grado di riattivare la nave abbia già nella propria testa questo codice. Desmond ora sa cosa deve fare. È di nuovo nella stanza dell'astronave nel nostro tempo. Esce dall'astronave e arriva al limitare della grotta, gridando a Locke e Jack di scendere. I due lo seguono, ma a un certo punto Locke resta indietro, e appena i due hanno passato un portello le pareti si chiudono imprigionando Locke, com'era accaduto anni prima nella base sotto la botola. Desmond va alla consolle e termina di dare gli appositi comandi. Ora il mostro alieno è di nuovo imprigionato nella nave. "È tutto finito" dice Jack, quasi incredulo. "No" dice Desmond. "Ora faremo saltare l'isola". La scena cambia tornando sul gruppo di Sawyer che arriva all'aereo, salgono a bordo e decollano. Desmond finisce di istruire Jack. La nave accenderà i motori iperluce: facendolo dove si trova, a decine di metri sottoterra, questo causerà una reazione a catena devastante. L'isola sarà distrutta e il tessuto temporale si scinderà ancora, com'era accaduto quando è esplosa la bomba nucleare. Ma questa volta l'isola e l'astronave verranno scaraventati in un universo chiuso, dove esisteranno solo loro. Forse quelli che sono sull'isola moriranno, ma chi attiverà la reazione, all'interno della nave, subirà una sorte peggiore: vivrà per sempre in un universo dove esisteranno solo lui e l'alieno. Jack si offre, Desmond esce dalla nave, Jack dà il comando, l'isola comincia a sprofondare. Desmond, Hugo, Ben, Bernard e Rose riescono fortunosamente a raggiungere la barca di Locke e fanno rotta verso il largo, mentre l'isola sprofonda. Cambio di scena. Presente alternativo. Funerale di Christian Shepard. Desmond raggiunge Jack e lo ringrazia per il suo sacrificio. Jack non capisce, pensa che stia parlando della perdita di suo padre e dice qualcosa di incoerente. Desmond fa il suo sorrisetto storto, ed esce dalla chiesa, non prima di aver dato una pacca sulla spalla a Locke. Fine.» ....Desmond fa il suo sorrisetto storto, ed esce dalla chiesa, non prima di aver dato una pacca sulla spalla a Locke. ....e sale su un auto...con a bordo Leonard spok Nimoy... :roll:

» postato da Antha alle 10:47 del 26-05-2010

6 Ho letto un finale alternativo in un forum americano. Chiedo scusa a chi non parla inglese, ma proprio non ho tempo di tradurre. «The Hydrogen Bomb goes off. Daniel Faraday's plan succeeds, even though he dies, and he knows this because he's a mega-genius, right? He clearly had a plan and knew what he was doing. But how does he succeed? Because another universe is created by the convergence of energies at the explosion - a "big bang" so to speak. In this new universe, the island has sunk because the arcane energies keeping it afloat and outside of space and time have been spent. Faraday knows this is what's going to happen - but he also knows that consciousness can transcend space and time, as that was the heart of his research. So his plan is that his consciousness, and everyone else's who was ever trapped on the island, will be transferred into the new universe. Once the bomb has gone off, the Monster has already lost the game and he/it doesn't even know it - because the universe only has room for one timeline, and the previous universe is now a temporal anomaly and will slowly decay into non-existence. As people die in the Lost universe, they "wake up" with all their memories in the new universe. Except, of course, for Jacob and the Monster, because THEY NEVER EXISTED OUTSIDE OF THE ISLAND. Hence, the monster loses, and Jacob's endgame is to make neither of them ever exist. This is why babies generally cannot be born on the island, because the universe doesn't like paradoxes. The whole last episode could have been this fantastic climax of destruction and apocalypse, with EVERYONE dying, except Desmond (who survives right up until the finish and who has the ability to cross between universes because of his exposure to the EM pulse) and he gets to explain exactly what happened to the Monster and why he's doomed to non-existence (Desmond secretly gets the explanation from Faraday in the new universe). The Monster, after having killed everybody and thinking he has succeeded, screams "Noooooo!!!!" as the old universe crumbles into oblivion. Faraday gets to explain everything to all the Losties who gather together at the concert, and now get to live the rest of their lives thanks to the proper application of science! See how frigging easy that was? No god, no purgatory, no baloney, no cop out. You could even say that the "ghosts" on the island were just alternate universe echoes of people's stray consciousness skipping through time and space because the island was a nexus of time and space.» Bellissimo il finale di S*, però di alieni la tv è strapiena, forse anche quello sarebbe stato un espediente. Forse proprio il finale che hanno scelto è quello "alternativo" (anche se continuo a non capire quando sarebbero morti tutti quanti e il ruolo della Dharma in tutto ciò).

» postato da Lapis alle 11:01 del 26-05-2010

7 Io più che un finale alternativo, avrei in mente un'intera sesta stagione alternativa. Invece dei flash sideways che si sono rivelati del tutto inutili, avrei visto bene una serie di flashback sul passato dell'isola, dai costruttori del tempio e della statua fino all'arrivo della Dharma. Il tempo c'era tutto, ma è stato ignobilmente sprecato. Oppure, una serie di flashback in cui potessero essere svelati tutti i misteri che sono rimasti irrisolti.

» postato da Gianlu alle 11:09 del 26-05-2010

8 S*, io ho sperato una cosa del genere sin dalla terza stagione. Peccato.

» postato da (Graziano Coppa) alle 12:31 del 26-05-2010

9 anche questi finali alternativi non sono male http://www.youtube.com/watch?v=YyKyjeRodd4&feature=player_embedded#!

» postato da . alle 13:06 del 26-05-2010

10 «Allora comincio io... » Il tuo finale ricorda vagamente "Sfera" di Michael Chrichton, con l'astronave umana che precipita sulla Terra del passato con a bordo l'oggetto alieno. Anzi, pensandoci meglio, è tutta Lost che somiglia un po' a Sfera.

» postato da Maurizio Del Santo alle 15:09 del 26-05-2010

11 Io avrei usato la metafora della rinascita per concludere la serie, ovvero Jack che prende il posto di Jacob, e qualcun altro che prende il posto del fumo nero, ma non Locke, magari Sawyer. Sawyer, uccide Locke in un epico scontro davanti il cadavere di Kate, uccisa da Locke. Jack non può ucciderlo per via del fatto che ha preso il posto di Jacob. ma Sawyer non essendo più uno dei candidati può essere ucciso da Locke. Locke viene ucciso da un pugnale come quello che ha usato per far uccidere Jacob! alla fine si ricreerebbe la situazione presente sull'isola prima che precipitasse il volo 815. Jack nella parte di Jacob Sawyer nella parte del fumo nero Hurley nella parte di Ben Claire nella parte della Russeau e gli altri superstiti, nella parte degli altri. nella scena finale si vedono jack e sawyer che parlano mentre un aereo precipita sull'isola. e tutto il ciclo sarebbe ricominciato dall'inizio! un continuo rinnovamento come la filosofia buddista! poi rimarrebbe sempre la competizione tra Jack e Sawyer che è sempre stata evidenziata dagli sceneggiatori!

» postato da Vildarin alle 17:50 del 26-05-2010

12 Immaginate che sorpresa se tra qualche giorno dovesse uscire la stagione 6-A (Alternativa), in cui si spiega tutto per bene, con costi di produzione naturalmente elevati per via degli effetti speciali da SF pura. Dubito che accadra' mai, in questa dimensione, pero' potrebbe uscire in futuro un bel cofanetto DVD con tutto cio' che manca alla storia, per es. che la grande statua (Anubis se non erro) era di epoca (pre)egizia e che gli dei erano alieni, trasformatisi (o forse erano gia' cosi') nei millenni a venire in energia etc etc, che si sono assunti il compito di vegliare sugli umani stolti e cattivi (non potendo partire perche'...fate voi) prendendo come base un'isola che non e' la cima di una montagna sommersa bensi' un luogo al di fuori del tempo e dello spazio, all'interno della nostra dimensione, una sorta di bolla dimensionale da cui si esce solo col permesso del "portiere" realizzata allo scopo di far vivere gli alieni rimasti ben distaccati dagli umanastri che, portati dentro a intervalli epocali, vengono sottoposti a test sul loro grado di evoluzione morale e sulla capacita' di cambiare in meglio (o in peggio). Non per niente tra i sopravvissuti ci sono dei tipi potenzialmente redimibili tipo Sawyer, Kate, Sayid, Charlie, etc. Alla fine...gli alieni capiscono che gli umanastri non sono poi cosi' -astri e decidono di andarsene portandosi dietro un campione di umanita': dei duplicati. Essi infatti non sono mai esistiti in una realta' alternativa tangibile, si trovavano in una sorta di Nexus in cui hanno vissuto la vita che desideravano. Qualcuno pero' rimane sull'isola non essendo ancora il momento di abbassare la guardia sul futuro dell'umanita'.

» postato da casemp alle 19:34 del 26-05-2010

13 Ma non erano tutti nani da giardino?

» postato da Manex alle 19:45 del 26-05-2010

14 « che la grande statua (Anubis se non erro) » Erri, la statua è del dio Egizio Sobek, e dagli egizi era considerato il dio che dava origine al fiume Nilo e che ne regolava le piene!!!

» postato da Vildarin alle 19:58 del 26-05-2010

15 Desmond scende nella grotta, stappa la vasca di luce e dice: sa di tappo. Nel frattempo Smockey si trasforma in un Avatar, di quelli blu, e l'orso polare arriva in suo aiuto uccidendo tutti. L'isola affonda, ma finisce sopra ad Atlantide, che riaccende i motori e torna nella galassia di Pegaso. Giacobbo ne fa un solo speciale che viene trasmesso ininterrottamente fino al 20 dicembre 2012, quando Jacobbo muore per un attacco cardiaco mormorando: è vero, sa di tappo!

» postato da Botolo alle 21:41 del 26-05-2010

16 «Desmond scende nella grotta, stappa la vasca di luce e dice: sa di tappo. Nel frattempo Smockey si trasforma in un Avatar, di quelli blu, e l'orso polare arriva in suo aiuto uccidendo tutti. L'isola affonda, ma finisce sopra ad Atlantide, che riaccende i motori e torna nella galassia di Pegaso. Giacobbo ne fa un solo speciale che viene trasmesso ininterrottamente fino al 20 dicembre 2012, quando Jacobbo muore per un attacco cardiaco mormorando: è vero, sa di tappo!» Hai dimenticato la puntata di Kazzengher che ci farà Crozza... :lol:

» postato da Maurizio Del Santo alle 23:58 del 26-05-2010

17 «« che la grande statua (Anubis se non erro) » Erri, la statua è del dio Egizio Sobek, e dagli egizi era considerato il dio che dava origine al fiume Nilo e che ne regolava le piene!!!» Qui dicono che si tratta di Taweret, dio egiziano della materinità e della nascita. http://www.italiatopgames.it/section/nsn.asp?ID=917 :?:

» postato da casemp alle 11:22 del 27-05-2010

18 In ordine sparso, e incompleto perche' sto tentando di "smettere" con lost.... 1. Intanto manca l'episodio o i flashback di across the sea... Le persone intelligenti del gruppo al quale si riferisce il MIB, sono faraday, juliet, desmond e lo stesso locke. Gli ultimi due, in qualche modo, tornati indietro all'implosione della botola, juliet, stessa cosa, ma arrivata dall'implosione dell'ultima puntata della quinta serie. Lei tornera' e il "ha funzionato" sara' relativo a questo viaggio.... Comunque, Faraday dice a MIB cosa costruire per poter andare e venire dall'isola teleportandosi. In particolare, spiega il progetto di quella specie di timone..... 2. Dalla ricerca di faraday sull'equazione per controllare l'energia, nasce la sequenza dei sei numeri. 3. L'inizio della puntata finale, con Saywer che preso dall'odio per la perdita di juliet, dice a Jack (che non puo' farlo andar via dall'isola): sai quanto vorrei ucciderti? Nella fine della puntata, Aaron che dice a Walt la stessa cosa... Nel mezzo, i due bambini che in un flashforward tornano sull'isola per cercare i sopravvissuti, e ovviamente i genitori scomparsi..... 4. La malattia e' dovuta all'acqua di alcuni pozzi scavati alla ricerca dell'energia, e potrebbe consistere in una sorta di raccolta di "scorie" di questa energia. L'acqua nel tempio, quando e' torbida, ha l'effetto che ha avuto su sayid, e sulla sorella di jack, che ha rischiato di morire ed e' stata "guarita" come sayid. E in un flashback, locke ancora svenuto post crash, potrebbe essere portato da jackob al tempio, e immerso nell'acqua, che a differenza di sayid e claire, lo guarisce, senza infettarlo. Riportandolo a camminare. 5. MIB prende forma come locke dopo che locke e' finito in un pozzo dove lo stesso MIB non puo' entrare, e che porta alla stessa sorgente dove il mostro e' nato. Stessa cosa, sarebbe successa prima, con il cadavere del padre di jack, che e' stato portato li da MIB.... 6. I bambini vengono rapiti perche' il fantasma della madre di jackob ordina ad alcuni degli altri (come ben) a nome di suo figlio (inconsapevole) di rapirli. Potrebbe benissimo essere quel vedo/non vedo di quel finto jackob nella capanna.... 7. Walt ha i poteri che ha, gli stessi di jackob, perche' e' capitato nella sorgente, ma non e' finito dentro come MIB. Aaron, stessa cosa, perche' sua madre c'e' caduta incinta, dopo essere scappata la prima volta. 8. i piedi della madre (adottiva) dei gemelli, hanno 4 dita come la statua. tutto il resto e' gioia. No, non ho detto noia. Cari L.&C.

» postato da lennynero alle 17:28 del 27-05-2010

19 ma,non cambierei molto forse il tappo nella caverna lo eliminerei. del resto infatti se ne accorgono tutti quando vengono in contatto tra di loro che non sono più di questo mondo,ed hanno vissuto in una zona intermedia per difendere quella cosa che li farà passare oltre.

» postato da (luca ) alle 12:55 del 01-06-2010

20 Scrivere un finale che risolva tutto richiederebbe tempo. Molto. Mi limito a dire che quando ho visto verso la fine, nella stanza dove Jack incontra il Padre, dove c'e' la vetrata con tutti i simboli delle principali religioni, ho creduto che il finale sarebbe potuto essere questo: L'isola non e' altro che un'astronave precipitata sulla Terra. La fonte di luce non e' altro il reattore che e' danneggiato e deve comunque continuare ad essere raffreddato per impedire che esploda distruggendo il pianeta. Il motore dell'astronave aliena puo' curvare lo spazio e il tempo, ma a causa del guasto e' diventato insabile. La Dharma, voleva controllare il tempo cercando di stabilizzarlo. Nel corso dei millenni gli alieni hanno cercato di nascondere l'isola per impedire che gli umani potessero modificare il corso degli eventi della propria storia. Siccome gli alieni non sono immortali hanno cercato per il mondo persone adatte per tramandare il compito. Dall'esplosione della bomba atomica si e' generata un'anomalia tale da avere un mondo dove il volo 815 non e' mai precipitato e parallelamente le vicende sull'isola che esiste pero' nel passato. Alla fine i due universi si ricongiungono e i protagonisti scoprono di essere le reincarnazioni degli alieni originali e siamo agli albori della razza umana, molto prima che l'astronave precipitasse. I protagonisti cercano di educare la razza umana innescando una serie di eventi che poi daranno vita alle principali religioni moderne. Questo non spiega tutto Lost, ma secondo me lavorandoci spra si riesce ad incastrarci tutte le incongruenze.

» postato da Garion alle 12:42 del 04-06-2010

21 «Mi limito a dire che quando ho visto verso la fine, nella stanza dove Jack incontra il Padre, dove c'e' la vetrata con tutti i simboli delle principali religioni, ho creduto che il finale sarebbe potuto essere questo:» Niente male! S*

» postato da S* alle 17:18 del 04-06-2010

22 ««Mi limito a dire che quando ho visto verso la fine, nella stanza dove Jack incontra il Padre, dove c'e' la vetrata con tutti i simboli delle principali religioni, ho creduto che il finale sarebbe potuto essere questo:» Niente male! S*» Grazie. Rileggendolo, però, mi rendo conto che avrei potuto scriverlo meno di corsa (ed evitare qualche figuraccia con quelli della Abc :wink: ). Ad ogni modo mi rendo conto che alla fine e' un po' "Galactica style".

» postato da Garion alle 18:59 del 04-06-2010

23 «Scrivere un finale che risolva tutto richiederebbe tempo. Molto. Mi limito a dire che quando ho visto verso la fine, nella stanza dove Jack incontra il Padre, dove c'e' la vetrata con tutti i simboli delle principali religioni, ho creduto che il finale sarebbe potuto essere questo: L'isola non e' altro che un'astronave precipitata sulla Terra. La fonte di luce non e' altro il reattore che e' danneggiato e deve comunque continuare ad essere raffreddato per impedire che esploda distruggendo il pianeta. Il motore dell'astronave aliena puo' curvare lo spazio e il tempo, ma a causa del guasto e' diventato insabile. La Dharma, voleva controllare il tempo cercando di stabilizzarlo. Nel corso dei millenni gli alieni hanno cercato di nascondere l'isola per impedire che gli umani potessero modificare il corso degli eventi della propria storia. Siccome gli alieni non sono immortali hanno cercato per il mondo persone adatte per tramandare il compito. Dall'esplosione della bomba atomica si e' generata un'anomalia tale da avere un mondo dove il volo 815 non e' mai precipitato e parallelamente le vicende sull'isola che esiste pero' nel passato. Alla fine i due universi si ricongiungono e i protagonisti scoprono di essere le reincarnazioni degli alieni originali e siamo agli albori della razza umana, molto prima che l'astronave precipitasse. I protagonisti cercano di educare la razza umana innescando una serie di eventi che poi daranno vita alle principali religioni moderne. Questo non spiega tutto Lost, ma secondo me lavorandoci spra si riesce ad incastrarci tutte le incongruenze.» A parte la storia degli "alieni reincarnati" complimenti per la conclusione!. Ma il mostro di fumo e Jacob come li spieghi?. Sono alieni?.

» postato da Kobol77 alle 19:13 del 06-06-2010

24 scusate, ma in lost l'unica cosa che mancava erano proprio gli alieni. credete davvero che buttare anche questi nel calderone avrebbe reso il tutto più credibile? e poi non capisco: che senso ha dire che la "luce" è il reattore di un'astronave piuttosto che una forma di energia ignota e unica? non rimane comunque qualcosa di inspiegabile che funziona perché funziona e basta? non mi pare che utilizzare un meccanismo fantascientifico del genere giustifichi meglio quello che non viene spiegato.

» postato da Piscu alle 10:27 del 07-06-2010

25 « A parte la storia degli "alieni reincarnati" complimenti per la conclusione!. Ma il mostro di fumo e Jacob come li spieghi?. Sono alieni?.» Allora vediamo... La donna che alleva e cresce i bambini e' l'ultimo degli alieni rimasti (molto longevi). Capisce che loro sono i primi dell'equipaggio che si sono reincarnati e a loro passera' le consegne (quindi quello che ho scritto sul fatto che gli alieni addestrano gli umani a "proteggere l'isola non vale piu'" ). L'uomo in nero, quando viene scagliato nella luce muore effettivamente ma consente al sistema di difesa intrerna dell'astronave (composto ni nanomacchine) di copiarne il corpo. Quindi il fumo nero vuole uscire dall'isola per cercare di riparare la macchina (cercando tecnologia e\o materiali), pero' non puo' uccidere direttamente le reincarnazioni degli alieni poiche' i suoi protocollilo impdiscono. ;)

» postato da Garion alle 17:09 del 07-06-2010

26 «scusate, ma in lost l'unica cosa che mancava erano proprio gli alieni. credete davvero che buttare anche questi nel calderone avrebbe reso il tutto più credibile? e poi non capisco: che senso ha dire che la "luce" è il reattore di un'astronave piuttosto che una forma di energia ignota e unica? non rimane comunque qualcosa di inspiegabile che funziona perché funziona e basta? non mi pare che utilizzare un meccanismo fantascientifico del genere giustifichi meglio quello che non viene spiegato.» Hai ragione, ma l'idea era quella di tappare i "buchi" della sceneggiatura, senza troppe pretese. Questo esperimento secondo me la dice lunga su quanto siano stati svogliati gli sceneggiatori nel finale, tutte e ripeto TUTTE le soluzioni alternative sono migliori di quella originale. Poi scusa, ma in un forum di fantascienza cosa meglio della Fantascienza puo' essere usato per spiegare Lost?

» postato da Garion alle 17:13 del 07-06-2010

27 Iniziativa interessante. :D Vediamo un po'. Cosa avrei fatto io? Sesta stagione Sawyer furibondo per la perdita di Juliet uccide Jack e poi fugge nella giungla inseguito da Kate. L'esplosione ha creato un universo parallelo in cui i losties non sono mai precipitati - dando ascolto a Juliet che dice "ha funzionato" - sennò perché cavolo lo dice? Jacob e MIB non sono l'incarnazione del bene e del male, di Dio e del Diavolo. No. Sono due ragazzini che hanno giocato con un dono, proprio come l'hanno presentato. Solo che il dono non è una luce tenuta a bada da un macigno dentro un pozzo, ma la Conoscenza. Ciò che può distruggere un uomo o elevarlo a divinità immortale - secondo come ci si è comportati in vita. Questa forza non può - dunque - cadere in mano a nessuno perché darebbe l'onniscenza. MIB che ci è cascato dentro, poiché non la meritava, è diventato fumo nero. Ma chi sono i loro genitori? Non quella tipa che abbiamo visto, no. Qualcun altro: Claire - e scopriamo che il nome di MIB è Aaron - tornato indietro nel tempo in qualche modo (vedremo poi come); mentre i genitori di Jacob sono Sawyer e Kate (stesso discorso di Aaron) - e risolviamo pure il quesito del medium che voleva Aaron sull'isola e non fuori. Problema sbalzi temporali e magnetismo: la Dharma ha bucato la fonte di Conoscenza e l'immensa forza ha creato questa disfunzione. Desmond rimastovi esposto una volta ha acquisito parte di quella conoscenza riuscendo a suo modo a contenerne il potere e a non bruciarsi anima e cervello. Lui cercherà di guidare le azioni degli altri in modo da fare la cosa giusta. Miles, che parla coi morti, e Hurley, che li vede, parlano con il defunto Jack, che spiega loro che devono assolutamente trovare Sawyer. A suo dire - e lo può dire perché è morto e SA più cose dei vivi - da lui dipenderà il futuro di tutti. Richard e Sayid vanno a cercarlo. Hurley scopre la verità sui numeri. Ognuno di essi è legato a lui, proprio come l'isola, e questa significa che è lui il prescelto per essere guardiano dell'isola. Whitmore: Desmond lo convince a lasciare l'isola prima di rimanerci secco perché deve occuparsi di Penny al posto suo. O finché lui non tornerà. Chissà... Richard e Sayid danno la caccia a Sawyer e quando trovano lui e Kate per poco Sayid non lo fa fuori. Mentre tornano indietro però incontrano MIB che si è alleato con Claire e Ben e minaccia Lapidus perché gli faccia lasciare l'isola in aereo. Sayid fa fuori Ben - finalmente ce lo togliamo dagli zebedei - mentre gli altri inseguono Lcoje nella fossa della Conoscenza. Locke tenta di distruggere l'isola trasformandosi in fumo nero ma provoca uno sbalzo temporale che altera ogni cosa: Swyaer e Kate finiscono indietro nel tempo ma si ritrovano a saltare di epoca in epoca portandosi dietro tutto ciò che incontrano, tra cui Aaron neonato - infatti io non l'avrei mai fatto portare via da Kate nel mondo reale - pezzi d'aereo, di vita degli altri, frammenti che poi useranno per istruire Jacob su come comportarsi in futuro. Gli Adamo ed Eva sono Sawyer e Kate. MIB riesce a lasciare l'isola con l'areo, convincendo Ben ad aiutarlo e minacciando Lapidus. Nessun male si diffonde nel mondo, almeno non subito. Il fatto è che quando arriva a terra, il mondo in cui si trova è quello dei flash-sideways e troverà di nuovo i losties ad affrontarlo. E si ricomincia... :twisted:

» postato da Paladino alle 01:42 del 08-06-2010

28 L'incipit della sesta stagione non mostra forse l'isola inabissata, per via dell'esplosione atomica, e il volo 815 che sorvola l'area incolume? Non bastava semplicemente ricongiungere alla fine i due capi? Ovvero lasciare che Locke affondasse l'isola (si ripeteva spesso nel serial: quello che è successo, è successo), e, dopo magari un bel flash di luce bianca, tutti si rotrovassero sull'aereo con la coscienza pulita. I sideforwards sarebbero serviti a comunicare agli spettatori che i protagonisti comunque avrebbero raggiunto la consapevolezza di quanto accaduto, così da creare un lieto fine.

» postato da MARCELLO COLOMBO alle 13:00 del 05-08-2010

29 « Non bastava semplicemente ricongiungere alla fine i due capi? ... I sideforwards sarebbero serviti a comunicare agli spettatori che i protagonisti comunque avrebbero raggiunto la consapevolezza di quanto accaduto, così da creare un lieto fine. » Bella. Voto questa anche se non le ho lette tutte. A parte che non torna del tutto in quanto i sideflash presupponevano anche un passato diverso (cosa che in effetti è "spiegata" dal finale ufficiale, diciamo) Complimenti a tutti comunque :)

» postato da Il_Console alle 20:04 del 14-08-2010

30 Secondo me lost è stato concepito in un modo e poi è stato trasformato man mano nelle stagioni per tenere il pubblico incollato alla tele, infatti è finito nel peggior modo possibile. Comunque io riscriverei il finale così: Juliet non riesce a far esplodere la bomba, ma dopo pochi secondi, per l'enorme sforzo fatto, fa un peto e sta per morire soffocata; le urla e la tossa forte arrivano fino alle orecchie di Sawyer che chiama Bertolaso per far estrarre Juliet dal pozzo. e Bertolaso . Bertolaso risponde così tempestivamente alla richiesta di aiuto seppelendo così Juliet sotto la mondezza. Sawyer non reagisce perchè due giorni prima era stato comprato da Berlusconi e giurato fedeltà a lui e ai suoi uomini, così Bertolaso riparte per Napoli con una montagna di rifiuti ancora da sotterrare. Jack guarda Sawyer e gli dice e Sawyer na serie di cazzate insomma. All'improvviso sentono rumori dalla giungla, quasi come se si stesse avvicinando qualcuno, dopo un pò di suspanse esce dalla giungla il Premier che era arrivato in giornata sull'isola accompagnato da Ruby, e dopo aver passato una giornata in spiaggia insieme. Si ferma al centro del disastro, guarda tutti e dice:

» postato da (Ferdinando Orsini) alle 23:22 del 20-12-2010

31 Ultimo episodio. Stiamo guardando uno qualsiasi dei personaggi di Lost. La telecamera si sposta piano, campo lungo, l'immagine inizia a diventare meno definita, più lontana e più artificiale. Improvvisamente ci rendiamo conto che è dentro un televisore. Il piano sequenza arretra sempre di più, senza stacchi, nel campo visivo entra un uomo svaccato su di una poltrona, col telecomando in mano. Seguiamo l'uomo, mugugnante, che sembra non trovare la giusta posizione per stare davvero comodo. Infine l'uomo punta il telecomando verso la tv, dicendo fra se e se: 'mi avete rotto i coglioni'. Cambia canale ma, insoddisfatto, dopo un po' di zapping spenge la tv e va a dormire, sbadigliando vistosamente. Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 03:00 del 21-12-2010

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.