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Forse è anche giusto così: i pregi di Avatar non sono sicuramente da cercare nella sceneggiatura, nei contenuti, nella qualità della recitazione e in definitiva neanche nella regia, ma soprattutto nella forza delle immagini. È corretto quindi che Avatar, il filmone che ha polverizzato ogni record di incasso, agli Oscar venga premiato solo per la miglior fotografia, per la scenografia e per gli effetti speciali: sono i settori nei quali ha veramente fatto la storia del cinema. Anche sapendo questo, da fan della fantascienza che fanno comunque il tifo per la propria squadra anche ammettendone le debolezze, resta comunque un po' di amaro in bocca per non essere riusciti neanche questa volta, con un "pezzo" da due miliardi e mezzo di dollari in campo, a portare a casa le statuette che contano.
Le quali (insieme ad altre quattro) vanno invece finiscono a casa di Kathryn Bigelow, eccellente regista di film d'azione di qualità, autrice tra l'altro anche dell'ottimo film di fantascienza Strage Days la cui sceneggiatura era stata scritta proprio dal (all'epoca) marito James Cameron.
La squadra fantascienza mette in borsa anche una statuetta per il miglior trucco vinta da Star Trek (le orecchie di Spock hanno sempre il loro fascino...). Bottino magro alla fine.
Ecco l'elenco dei vincitori.
Film
The Hurt Locker
Attore protagonista
Jeff Bridges (Crazy Heart)
Attore non protagonista
Chrstoph Waltz (Bastardi senza gloria)
Attrice protagonista
Sandra Bullock (The Blind Side)
Attrice non protagonista
Mo'Nique (Precious)
Film d'animazione
Up
Scenografia
Avatar
Fotografia
Avatar
Costumi
The Young Victoria
Regia
Kathryn Bigelow (The Hurt Locker)
Documentario
The Cove
Corto documentario
Music by Prudence
Montaggio
The Hurt Locker
Film straniero
El Secreto de Sus Ojos (Argentina)
Trucco
Star Trek
Musica
Michael Giacchino (Up)
Canzone
The Weary Kind (tema da Crazy Heart) di Ryan Bingham e T Bone Burnett
Corto animato
Logorama
Corto live action
The New Tenants
Montaggio sonoro
The Hurt Locker
Sound mixing
The Hurt Locker
Effetti visivi
Avatar
Sceneggiatura non originale
Precious
Sceneggiatura originale
The Hurt Locker
(Puoi leggere i commenti precedenti sul forum)
134 già le funzioni di propp.. non ci pensavo. dimostrano che avatar ha una trama semplice. è bello quanto si vuole ma semplice.
» postato da _Kaos_ alle 20:36 del 13-03-2010
135 « mattoni pachidermici come 2001, pretenziosi, senza scopo apparente e inguardabili .» Questa è la TUA opinione personale. Personale per personale, la trovo emetica. Tornando a 'The hurt locker', che ho visto per la prima volta a dicembre 2008 e che amo moltissimo: sei riuscito a vederlo almeno, dopo averci comunque gentilmente fornito la tua interpretazione ? Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 14:17 del 14-03-2010
136 siamo all'effetto setta. 2001 è senza scopo e avatar ci rivela i misteri del cosmo.
» postato da _Kaos_ alle 17:02 del 14-03-2010
137 http://www.italiansubs.net/forum/Smileys/default/suicidiosenzafronzoli.gif
» postato da Adm.Adama alle 17:17 del 14-03-2010
138 «siamo all'effetto setta. 2001 è senza scopo e avatar ci rivela i misteri del cosmo.» Contesto questa affermazioni: il discernimento ultimo sulla vita, l'universo ed il tutto è racchiuso nel sottovalutato capolavoro intimista "The Fountain - L'albero della vita" . Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 17:20 del 14-03-2010
139 ««siamo all'effetto setta. 2001 è senza scopo e avatar ci rivela i misteri del cosmo.» Contesto questa affermazioni: il discernimento ultimo sulla vita, l'universo ed il tutto è racchiuso nel sottovalutato capolavoro intimista "The Fountain - L'albero della vita" . Palomino.» Contesto a mia volta, il discernimento ultimo sulla vita, l'universo ed il tutto è 42. S*
» postato da S* alle 17:40 del 14-03-2010
140 rilancio fiori. http://www.italiansubs.net/forum/Smileys/default/suicidiosenzafronzoli.gif
» postato da _Kaos_ alle 17:41 del 14-03-2010
141 ««siamo all'effetto setta. 2001 è senza scopo e avatar ci rivela i misteri del cosmo.» Contesto questa affermazioni: il discernimento ultimo sulla vita, l'universo ed il tutto è racchiuso nel sottovalutato capolavoro intimista "The Fountain - L'albero della vita" . Palomino.» Concordo! Altro che Bibbia, Corano e libri sacri. Il segreto della vita si trova in The fountain. Un film meraviglioso ampiamente sottovalutato.
» postato da Rodia alle 18:42 del 14-03-2010
142 http://www.italiansubs.net/forum/Smileys/default/suicidiosenzafronzoli.gif
«Operazione immane, che necessita di compromessi decisi. E ovunque ci siano compromessi per poter accontentare tutti, inevitabilmente nescono malumori. Tuttavia l'obiettivo, al di là dell'oscar, è stato raggiunto.»
Sono d'accordo, nascono malumori perchè un numero eccessivo di compromessi lede la narrativa di qualunque cosa appiattendola a luoghi troppo appunto "comuni".
«Ciò non toglie che alcuni Topoi siano ricorrenti, e siano di fatto necessari epr far funzionare la narrazione a tutte le latitudini.
Personalmente credo molto alla schematicitià intrinseca della natura umana, sostanzialmente di matrce genetica.»
...può esser vero in parte anche se non son proprio d'accordo...anche se lo fosse però utilizzare questi topoi non vuol dire ammazzare la fantasia...sono strumenti che possono esser adoperati in modo creativo e/o meno terra terra di quanto fatto da cameron...
Puoi usare bene una zappa per sminuzzare la terra nell'orto o puoi tirar colpi alla cieca ed ottenere zolle schifose...stai sempre usando la zappa per zappare l'orto ma il risultato è molto diverso in entrambi i casi, nel secondo poi è probabile che te le tiri su di un piede...
«Guardando biancaneve non mi stupisco se il principe salva biancaneve. E nemmeno mi lamento della banalità della trama o della piattezza di biancaneve. Insomma bisogna aggiustare lo sguardo.»
Leggi due volte la stessa identica storia di biancaneve ad un bambino, sempre uguale, paro paro dal libro e senza aggiungere nulla di tuo...la prima la tollera o magari gli piace...la seconda si addormenta...quando ha 30 anni, dopo che l'ha vista 150.000 volte in ogni salsa biancaneve può ancora dargli emozioni sempre che qualcuno riesca a rendere la stessa storia interessante...
«Tuttavia l'obiettivo, al di là dell'oscar, è stato raggiunto.»
«Spesso di shaekspere si dice che la sua grandezza sia nell'aver saputo scrivere storie universali. Io non credo che Cameron e Co abbiano voluto infinocchiare il pubblico.
Accettiamolo per ciò che è.»
Se paragoni i personaggi di Shakespeare a quelli di Avatar non hai mai letto nulla di Shakespeare...se ne paragoni la sceneggiatura idem...Shakespeare scriveva storie universali ma fatte bene, ben sceneggiate, con i colpi di scena al posto giusto etc etc...cioè in sintesi riusciva in quello che a cameron non è riuscito...ottimo esempio.
Io accetto Avatart per quello che è...un bel giocattolone, un film divertente, un'opera visiva rivoluzionaria ma non un film da oscar...
» postato da Zakalwe alle 19:38 del 14-03-2010
143 Concordo con Zak, un gran bel giro di giostra, che tolto dal 3D perde purtroppo gran parte del significato... Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 00:21 del 15-03-2010
144 «««siamo all'effetto setta. 2001 è senza scopo e avatar ci rivela i misteri del cosmo.» Contesto questa affermazioni: il discernimento ultimo sulla vita, l'universo ed il tutto è racchiuso nel sottovalutato capolavoro intimista "The Fountain - L'albero della vita" . Palomino.» Contesto a mia volta, il discernimento ultimo sulla vita, l'universo ed il tutto è 42. S*» NAAAAAAAA... è che non avete visto 'Helzapoppin'... Dopo potrete dire la Vs... Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 00:22 del 15-03-2010
145 «« mattoni pachidermici come 2001, pretenziosi, senza scopo apparente e inguardabili .»
«Questa è la TUA opinione personale. Personale per personale, la trovo emetica.»
Uh, sei andato a ripescare indietro...
Sì, è la MIA opinione ma anche quella di molti altri.
Mi spiace ti induca addirittura al vomito
Avrei molto da dire su Kubrik ma lasciamo perdere... terreno minato, immagino.
«Tornando a 'The hurt locker', che ho visto per la prima volta a dicembre 2008 e che amo moltissimo: sei riuscito a vederlo almeno, dopo averci comunque gentilmente fornito la tua interpretazione ?»
Sì l'ho visto e commentato rapidamente nell'altro thread.
Ri-brevemente:
Mi è piaciuto a tratti, ma per lo più l'ho trovato noioso.
La regia mi infastidito perchè in molte scene non si capisce niente.
Comunque alcuni spunti interessanti in effetti ci sono (forse un po' pochi per giustificare un film intero).
I personaggi sono molto credibili e ci si immedesima (punto a favore).
Non so, diamogli un 6 e 1/2... potevo farne anche a meno e probabilmente non lo rivedrò. Forse, più semplicemente, non è il mio genere.
» postato da Il_Console alle 00:41 del 15-03-2010
146 « Io accetto Avatart per quello che è...un bel giocattolone, un film divertente, un'opera visiva rivoluzionaria ma non un film da oscar...» lo dicevo che eravamo d'accordo!
» postato da Adidja Palmer alle 01:59 del 15-03-2010
147 Beh, siamo su posizioni così lontane che possiamo evitare la discussione, dai !
Tempo risparmiato.
Io, intanto, The Hurt locker l'ho appena ricomprato in blu ray... Per dire.
Ed a Kubrick accendo un cero al giorno, non so se il mio 'Avatar' suggerisce qualcosa...
Pensa fossimo tutti uguali, che palle !
Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 06:52 del 15-03-2010
148 Prima di definire Avatar un cinepanettone, vorrei mostrare l'immenso lavoro che c'è a monte: ogni singolo dettaglio è frutto di enormi studi è disegni, che un appassionato di hard fiction come me non può non apprezzare. Guardate per esempio l'astronave interstellare che compie il viaggio fino ad Alfa Centauri. Si vede solo all'inizio e magari avrebbero potuto anche mostrare una nave più o meno scopiazzata da uno dei tanti film SF che li hanno preceduti come Star Wars. Invece hanno commissionato un progetto a Charles Pellegrino, che ha studiato un modello derivato da un interessante nave concettuale chiamata "Valkyrie": http://en.wikipedia.org/wiki/Project_Valkyrie vele spinte da laser per l'accelerazione iniziale fino al 70% della velocità della luce; reattore materia-antimateria per la decelerazione e soprattutto una struttura a treno con la motrice a prua e i vagoni a poppa trainati mediante cavi di nanotubi di carbonio, qusto non per bellezza, ma per ridurre sensibilmente la massa strutturale. Una nave col propulsore a poppa lunga 1.5 km il lavoro per compressione avrebbe richiesto strutture molto più massive rispetto a una nave a trazione anteriore con cavi che lavorano per trazione. Per evitare che il getto dei razzi danneggi i vagoni, sono stati utilizzati due prpulsori gemelli leggermente angolati ed hanno persino calcolato che la perdita di efficienza di spinta dovuta all'angolazione dei razzi è inferiore al guadagno dovuto alla riduzione delle masse... http://www.projectrho.com/rocket/rocket3ap.html#avatar Su questo sito ci sono tutti i dettagli tecnici. E dire che avrebbero potuto benissimo mostrare solo gli interni, senza fare nessuno studio tecnico. Ma questo perché Cameron è animato da una passione quasi maniacale per il realismo fantascientifico. Un saluto Quaoar
» postato da Quaoar alle 11:07 del 15-03-2010
149 Ma guarda che è stato detto che Avatar non è fantascienza, io una Valkyrie ce l'ho in garage....
![]()
» postato da Tobanis alle 12:00 del 15-03-2010
150 «Prima di definire Avatar un cinepanettone, vorrei mostrare l'immenso lavoro che c'è a monte: ogni singolo dettaglio è frutto di enormi studi è disegni, che un appassionato di hard fiction come me non può non apprezzare.
Guardate per esempio l'astronave interstellare che compie il viaggio fino ad Alfa Centauri. Si vede solo all'inizio e magari avrebbero potuto anche mostrare una nave più o meno scopiazzata da uno dei tanti film SF che li hanno preceduti come Star Wars.
Invece hanno commissionato un progetto a Charles Pellegrino, che ha studiato un modello derivato da un interessante nave concettuale chiamata "Valkyrie":
http://en.wikipedia.org/wiki/Project_Valkyrie
vele spinte da laser per l'accelerazione iniziale fino al 70% della velocità della luce; reattore materia-antimateria per la decelerazione e soprattutto una struttura a treno con la motrice a prua e i vagoni a poppa trainati mediante cavi di nanotubi di carbonio, qusto non per bellezza, ma per ridurre sensibilmente la massa strutturale. Una nave col propulsore a poppa lunga 1.5 km il lavoro per compressione avrebbe richiesto strutture molto più massive rispetto a una nave a trazione anteriore con cavi che lavorano per trazione.
Per evitare che il getto dei razzi danneggi i vagoni, sono stati utilizzati due prpulsori gemelli leggermente angolati ed hanno persino calcolato che la perdita di efficienza di spinta dovuta all'angolazione dei razzi è inferiore al guadagno dovuto alla riduzione delle masse...
http://www.projectrho.com/rocket/rocket3ap.html#avatar
Su questo sito ci sono tutti i dettagli tecnici.
E dire che avrebbero potuto benissimo mostrare solo gli interni, senza fare nessuno studio tecnico. Ma questo perché Cameron è animato da una passione quasi maniacale per il realismo fantascientifico.
Un saluto
Quaoar»
Grazie Quaoar, link estremamente interessanti.
Non saranno personaggi e trama da Oscar, ma tutto il resto...
Probabilmente però è più facile pensare che ci sia un mago con lo scettro del fuoco nei serbatoi.
» postato da Adidja Palmer alle 13:31 del 15-03-2010
151 «Ma guarda che è stato detto che Avatar non è fantascienza, io una Valkyrie ce l'ho in garage....
»
é stato detto che è fantasy perché ci sono gli elfi. Ora esce fuori che ci sono anche le Valkyrie ... E' fantasy.
» postato da AKKA alle 13:59 del 15-03-2010
152 In effetti non c'è nulla di fantascienza nei lettucci che ti fanno svegliare Avatar... da Ikea li trovi a € 199,00.
» postato da Tobanis alle 14:24 del 15-03-2010
153 ««Ma guarda che è stato detto che Avatar non è fantascienza, io una Valkyrie ce l'ho in garage....
»
é stato detto che è fantasy perché ci sono gli elfi. Ora esce fuori che ci sono anche le Valkyrie ... E' fantasy.»
Valkyrie, elicotteri che incendiano tutto... no, è Apocalypse now.
S*
» postato da S* alle 14:26 del 15-03-2010
154 Dico la mia: avatar è sicuramente fantascienza. Almeno quanto lo Dune. Il tratto fiabesco sempre in cameron lo abbiamo in alien (per me moooolto meglio di avatar comunque) , dove c'è una quasi continua citazione della bella e la bestia, senza che ci sia nemmeno lontanamente la riproposizione di situazioni storicamente avvenute come in avatar. La sceneggiatura è mediocre, ma il film stesso non pretendeva niente di più, la trama è un classico ed inserirci qualcosa di più sarebbe stato superfluo. Il problema di avatar per me è proprio in quello che dovrebbe essere il suo punto di forza, ovvero il realismo visivo. Non mi ha proprio convinto, e non so spiegare il perchè.
» postato da Giofilo alle 15:10 del 15-03-2010
155 «In effetti non c'è nulla di fantascienza nei lettucci che ti fanno svegliare Avatar... da Ikea li trovi a € 199,00.» Anche questo è un detaglio importante: i lettini della criostasi servono perché la nave viaggia al 70% della velocità delle luce e impiega circa 7 anni per raggiungere Alfa Centauri. Le provviste per mantenere in vita per 7 anni tutta quella gente avrebbero avuto una massa troppo grande, quindi meglio congelarli tutti in modo da ridurre al minimo il carico pagante. Ecco quindi il vecchio concetto della "slipeer ship" tipico dell'hard fiction. http://en.wikipedia.org/wiki/Sleeper_ship Certo avrebbero potuto invetarsi qualche sorta di warp drive, ma poi i "rinforzi" sarebbero arrivati subito. Invece, con 4 anni di tempo perché la notizia della rivolta arrivi alla Terra, 2 anni per organizzare una nuova spedizione e altri 7 anni di viaggio, i nostri Navee hanno almeno 13 anni di tempo per assimilare la tecnologia umana e approntare le difese... Aspetto con ansia il sequel. Un saluto Quaoar
» postato da Quaoar alle 15:15 del 15-03-2010
156 ecco forse l'ansia è qualcosa che davvero unisce tutti su avatar.
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» postato da _Kaos_ alle 15:43 del 15-03-2010
157 Io penso che anche solo un documentario su Pandora in 3D, dove per due ore vai solo in giro, sine ulla trama, andrebbe molto bene al botteghino...
» postato da Tobanis alle 16:53 del 15-03-2010
158 «vorrei mostrare l'immenso lavoro che c'è a monte: ogni singolo dettaglio è frutto di enormi studi è disegni»
chi conosce anche solo minimamente il curriculum di james cameron, queste cose le sa: peccato poi che ci siano cosí tanti che pensano che egli abbia buttato insieme quattro cazzate a caso per divertirsi col 3D e fare una paccata di soldi.

» postato da jonny lexington alle 19:35 del 15-03-2010
159 «Prima di definire Avatar un cinepanettone, vorrei mostrare l'immenso lavoro che c'è a monte: ogni singolo dettaglio è frutto di enormi studi è disegni, che un appassionato di hard fiction come me non può non apprezzare.
Un saluto
Quaoar»
Quaoar, ti devo ringraziare, hai illustrato il VERO motivo per cui mi sento in dovere di "difendere" Avatar su questo forum.
Avrà pure le sue ingenuità, ma nasce dal lavoro di persone che hanno una passione vera, coltivata una vita, per la fantascienza.
Non mi interessa vedere un Cuaron che si "cimenta" col genere della fantascienza per fare un film retorico.
Non mi interessa vedere un Kubrik che deve mostrare che "lui può fare un film serio anche di fantascienza". (
)
Datemi Cameron.
Datemi Carpenter.
Datemi perfino un "piccolo mestierante" come Paul W.S. Anderson, regista forse più ambizioso che talentuoso, cui si deve comunque riconoscere la passione genuina per il genere ed il rispetto verso i registi migliori di lui.
E datemi addirittura Kurt Wimmer, nonostante Ultraviolet sia andato come è andato 
» postato da Il_Console alle 20:25 del 15-03-2010
160 ««vorrei mostrare l'immenso lavoro che c'è a monte: ogni singolo dettaglio è frutto di enormi studi è disegni»
chi conosce anche solo minimamente il curriculum di james cameron, queste cose le sa: peccato poi che ci siano cosí tanti che pensano che egli abbia buttato insieme quattro cazzate a caso per divertirsi col 3D e fare una paccata di soldi.
»
Io non lo penso e rimango sempre ammirato per la cura dei dettagli che Cameron riesce a sfoggiare nelle sue opere. Dio sta nei dettagli in effetti, peccato non stia solo in quelli altrimenti saremmo a cavallo.
Per quanto Avatar mostri un'attenzione maniacale ad alcuni aspetti di hard sci-fi, altri son davero ingenui, però poi cade su quanto dovrebbe legarli l'uno all'alto: la storia.
«Avrà pure le sue ingenuità, ma nasce dal lavoro di persone che hanno una passione vera, coltivata una vita, per la fantascienza. »
Sarà brutale ma puoi dire di avere una passione vera, coltivata una vita per costruire barche ma se poi le tue affondano lo puoi ripetere solo ai pesci... ![]()
» postato da Zakalwe alle 21:27 del 15-03-2010
161 Avatar ha due discussioni aperte in due diversi canali e tutti e due con un bel po' di botte e risposte. Un perché ci sarà. Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 22:31 del 15-03-2010
162 «Avatar ha due discussioni aperte in due diversi canali e tutti e due con un bel po' di botte e risposte.
Un perché ci sarà.
Palomino.»
atualmente.
andando a contare tutte le pagine di tutti i thread aperti su avatar, sono ben più di 100- 
» postato da Adidja Palmer alle 22:52 del 15-03-2010
163 «
Non mi interessa vedere un Kubrik che deve mostrare che "lui può fare un film serio anche di fantascienza". (
)
»
Ma nel tuo universo parallelo, perché altro non può essere, Kubrick è vivo e gira i film con Boldi, è vero ?
ps: perché metti fra virgolette una frase che Stanley neppure mai ha pensato di dire ?! Chi è che l'avrebbe detta ?!
Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 00:29 del 16-03-2010
164 «Un perché ci sarà..» se ci fai caso ciclicamente vengono ripetuti i soliti discorsi e non se ne esce. so che è riduttivo ma: se è piaciuto non se ne ammettono limiti o difetti, chi non lo ha apprezzato lo demolisce a 360°. questo suscita flame e ancora risposte sdegnate a ripetizione. ci saranno anche le vie di mezzo ragionevoli, ma non sono proprio venute fuori sommerse dalle decine di botta e risposta. e se chi critica o ama non è così oltranzista come può sembrare allora si vede che ha deciso di focalizzarsi ad esprimere solo una delle sue sfumature di pensiero. scusa palomino so che ti è piaciuto molto il film e che non ci credi quando dico che mi è piaciuto anche a me, ma più che discussioni aperte vedo che abbiamo fatto tante arringhe di avvocati. voglio dire: il film ha davvero molti più lati positivi di quanto si sia riuscito a parlare. per il forum è meglio, ma per il film è peggio.
» postato da _Kaos_ alle 02:26 del 16-03-2010
165 «se è piaciuto non se ne ammettono limiti o difetti, chi non lo ha apprezzato lo demolisce a 360°.»
qui non sono d'accordo, chi non lo ha apprezzato completamente (così è più corretto) raramente, a parte quando si esagera di rimando a post ben più esagerati, afferma che il film fa schifo...salvo poi esser tacciato di boicottaggio e snobismo...ho visto una cosa del genere solo sul forum di guerre stellari con episodio III ma almeno lì si aveva il buongusto di dire che quelli che non osanavano il film non erano feri fan della serie...
Tirar poi fuori 2001 e Kubrick (o chi per lui) senza paragonarlo ma buttando fango sul film, per quanto a me abbia fatto schifo (documentato in innumerevoli post), lo trovo un pò buffo...come chi si debba arrampicar sugli specchi... ![]()
» postato da Zakalwe alle 08:31 del 16-03-2010
166 infatti ho detto che generalizzavo, per non voler suscitare flame inutili. poi ognuno trarrà le sue conclusioni. per quanto mi riguarda non riuscire a fare qualche passo indietro quando necessario è una occasione mancata per essere migliori, e mi pare che hai appena dimostrato di non essertela lasciata scappare. chissà se verrà apprezzata. 
» postato da _Kaos_ alle 11:31 del 16-03-2010
167 « Io non lo penso e rimango sempre ammirato per la cura dei dettagli che Cameron riesce a sfoggiare nelle sue opere. Dio sta nei dettagli in effetti, peccato non stia solo in quelli altrimenti saremmo a cavallo. Per quanto Avatar mostri un'attenzione maniacale ad alcuni aspetti di hard sci-fi, altri son davero ingenui, però poi cade su quanto dovrebbe legarli l'uno all'alto: la storia. » Allora analizziamo per un attimo la storia: è una storia tutto sommato semplice e lineare, quindi perfetta per un film d'azione (altri film d'azione come Kill Bill hanno storie ancora più semplici ma in quel caso non si è lamentato nessuno), ma soprattutto è scorrevole, logica e priva di incongruenze e quindi non credo si possa dire che è una brutta storia. Quello che si può obiettare è che ci sono i buoni buoni e i cattivi cattivi, senza grosse sfumature, e questo, considerato normale fino a una trentina d'anni fa, nella letteratura moderna è considerato un difetto. Opere più vecchie, come ad esempio la saga di Gundam, sempre per restare in tema fantascientifico, hanno invece situazioni e personaggi molto più sfumati e tutti da un certo punto di vista hanno la loro parte di torti e di ragioni. Adesso lancio una sfida a tutti coloro che sono intenzionati a raccoglierla: visto che siamo un forum di SF e che tutti noi siamo più o meno aspiranti scrittori o comunque cultori della materia, vogliamo provare a scrivere un plot alternativo più complesso per vedere un po' cosa ne viene fuori? Se siete tutti daccordo, apriamo un altro topic su fantascienza in generale. Un saluto Quaoar
» postato da Quaoar alle 15:04 del 16-03-2010
168 « Se siete tutti daccordo, apriamo un altro topic su fantascienza in generale. » http://www.italiansubs.net/forum/Smileys/default/suicidiosenzafronzoli.gif http://www.devilstars.com/forum/images/smiles/rotfl.gifhttp://www.devilstars.com/forum/images/smiles/rotfl.gifhttp://www.devilstars.com/forum/images/smiles/rotfl.gif Quaoar i tuoi post sono tra i più interessanti e fuori dal coro, ma questo risparmiacelo!
» postato da Adidja Palmer alle 15:28 del 16-03-2010
169 «(altri film d'azione come Kill Bill hanno storie ancora più semplici ma in quel caso non si è lamentato nessuno)» ioioioio! mi sono lamentato molto di kill bill, e tutti i miei amici alternativi che lo vedevano come mito tabù da non criticare mi hanno sempre guardato con un misto di odio/orrore, proprio come accade con avatar con l'aggravante che essendo di persona talvolta ho rischiato grosso.. mhhh.. non ci avevo mai fatto caso prima d'ora e questo i fa riflettere sapete? passando oltre non so cosa pensare, ora non vorrei sembrarti polemico ad oltranza Q., ma di kill bill tutto si può dire tranne che ha una storia semplice, senza dubbio appare semplice perchè si ha ancora in mente un capolavoro come pulp fiction, di certo non è tra quelle più profonde ed intricate, ma è falso affermare che sia "ancora più semplice". per quanto riguarda l'avventura di scrittura collettiva, penso che siano esperimenti destinati a fallire quando vengono gestiti dall'anarchia, potremmo chiedere ad anto di progettare uno dei suoi quiz/gdr.
» postato da _Kaos_ alle 18:15 del 16-03-2010
170 «altri film d'azione come Kill Bill hanno storie ancora più semplici ma in quel caso non si è lamentato nessuno»
ehm..... 
» postato da jonny lexington alle 19:20 del 16-03-2010
171 ««altri film d'azione come Kill Bill hanno storie ancora più semplici ma in quel caso non si è lamentato nessuno»
ehm.....
»
ehm..... 
» postato da Zakalwe alle 20:59 del 16-03-2010
172 «
Ma nel tuo universo parallelo, perché altro non può essere, Kubrick è vivo e gira i film con Boldi, è vero ?»
Il fatto che sia un mostro sacro per alcuni non significa che lo debba essere anche per me
«
ps: perché metti fra virgolette una frase che Stanley neppure mai ha pensato di dire ?! Chi è che l'avrebbe detta ?!
»
E' la mia interpretazione del suo intento nell'approcciarsi alla fantascienza (escludendo Stranamore, che era fanta-comic-politica... concedo che qualcuno certe cose le doveva dire)
«Tirar poi fuori 2001 e Kubrick (o chi per lui) senza paragonarlo ma buttando fango sul film, per quanto a me abbia fatto schifo (documentato in innumerevoli post), lo trovo un pò buffo...come chi si debba arrampicar sugli specchi...»
Non mi arrampico sugli specchi, e ho APPENA finito di dire che Avatar ha pure delle ingenuità, quindi non capisco perchè Kaos si ostini a dire che si fanno le barricate.
Però non è che ora non si possono citare i "mostri sacri" (vedi sopra), per lesa maestà. Oltretutto il paragone ormai ci sta perchè Avatar è entrato, volenti o nolenti, nella storia del cinema.
E per me la passione che si percepisce dietro a un film è più importante della "scuola".
» postato da Il_Console alle 21:10 del 16-03-2010
173 ««Un perché ci sarà..»
se ci fai caso ciclicamente vengono ripetuti i soliti discorsi e non se ne esce. so che è riduttivo ma: se è piaciuto non se ne ammettono limiti o difetti, chi non lo ha apprezzato lo demolisce a 360°. questo suscita flame e ancora risposte sdegnate a ripetizione.
ci saranno anche le vie di mezzo ragionevoli, ma non sono proprio venute fuori sommerse dalle decine di botta e risposta. e se chi critica o ama non è così oltranzista come può sembrare allora si vede che ha deciso di focalizzarsi ad esprimere solo una delle sue sfumature di pensiero.
scusa palomino so che ti è piaciuto molto il film e che non ci credi quando dico che mi è piaciuto anche a me, ma più che discussioni aperte vedo che abbiamo fatto tante arringhe di avvocati. voglio dire: il film ha davvero molti più lati positivi di quanto si sia riuscito a parlare. per il forum è meglio, ma per il film è peggio.»
Probabilmente i lati che tu consideri positivi, per altri non lo sono.
Un esempio è la figura del Cattivo: ovvero il Col. Miles Quaritch.
Per alcuni troppo stereotipato, ma in fondo non più
"cattivo" di tanti altri "cattivi" cinematografici.
E' un militare. Rischiando la lapidazione oserei dire che è simile al Ten. Col. William "Bill" Kilgore di Apocalypse Now o al Gen. Patton intepretato da George C. Scott in "Patton generale d'acciaio" ("lubrificheremo i nostri cingoli con le loro budella"
.
Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 22:27 del 16-03-2010
174 «
Probabilmente i lati che tu consideri positivi, per altri non lo sono.
Un esempio è la figura del Cattivo: ovvero il Col. Miles Quaritch.
Per alcuni troppo stereotipato, ma in fondo non più
"cattivo" di tanti altri "cattivi" cinematografici.
E' un militare. Rischiando la lapidazione oserei dire che è simile al Ten. Col. William "Bill" Kilgore di Apocalypse Now o al Gen. Patton intepretato da George C. Scott in "Patton generale d'acciaio" ("lubrificheremo i nostri cingoli con le loro budella"
.
Palomino.»
A me ha ricordato il tenente Coffey di The Abyss, dello stesso Cameron. Entrambi militari animati da un'irrazionale desiderio di sterminare alieni, non si sa bene poi perché (cioé, per la follia di Coffey almeno ci viene data una spiegazione).
» postato da AKKA alle 22:49 del 16-03-2010
175 ««
Probabilmente i lati che tu consideri positivi, per altri non lo sono.
Un esempio è la figura del Cattivo: ovvero il Col. Miles Quaritch.
Per alcuni troppo stereotipato, ma in fondo non più
"cattivo" di tanti altri "cattivi" cinematografici.
E' un militare. Rischiando la lapidazione oserei dire che è simile al Ten. Col. William "Bill" Kilgore di Apocalypse Now o al Gen. Patton intepretato da George C. Scott in "Patton generale d'acciaio" ("lubrificheremo i nostri cingoli con le loro budella"
.
Palomino.»
A me ha ricordato il tenente Coffey di The Abyss, dello stesso Cameron. Entrambi militari animati da un'irrazionale desiderio di sterminare alieni, non si sa bene poi perché (cioé, per la follia di Coffey almeno ci viene data una spiegazione).»
Coffey non era lucido nelle sue decisioni. Gli effetti della profondità avevano mutato il suo modo di vedere le cose. Quaritch è lucido, sa bene quello che vuole fare e lo fa. E' amorale. Vuole dominare. Vuole vincere. Vuole far capitolare Pandora hai suoi piedi, sconfiggere l'intero pianeta.
Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 23:47 del 16-03-2010
176 «««
Probabilmente i lati che tu consideri positivi, per altri non lo sono.
Un esempio è la figura del Cattivo: ovvero il Col. Miles Quaritch.
Per alcuni troppo stereotipato, ma in fondo non più
"cattivo" di tanti altri "cattivi" cinematografici.
E' un militare. Rischiando la lapidazione oserei dire che è simile al Ten. Col. William "Bill" Kilgore di Apocalypse Now o al Gen. Patton intepretato da George C. Scott in "Patton generale d'acciaio" ("lubrificheremo i nostri cingoli con le loro budella"
.
Palomino.»
A me ha ricordato il tenente Coffey di The Abyss, dello stesso Cameron. Entrambi militari animati da un'irrazionale desiderio di sterminare alieni, non si sa bene poi perché (cioé, per la follia di Coffey almeno ci viene data una spiegazione).»
Coffey non era lucido nelle sue decisioni. Gli effetti della profondità avevano mutato il suo modo di vedere le cose. Quaritch è lucido, sa bene quello che vuole fare e lo fa. E' amorale. Vuole dominare. Vuole vincere. Vuole far capitolare Pandora hai suoi piedi, sconfiggere l'intero pianeta.
Palomino.»
l'uomo sbagliato al posto sbagliato insomma... ![]()
» postato da Zakalwe alle 00:02 del 17-03-2010
177 «
Probabilmente i lati che tu consideri positivi, per altri non lo sono.
Un esempio è la figura del Cattivo: ovvero il Col. Miles Quaritch.
Per alcuni troppo stereotipato, ma in fondo non più
"cattivo" di tanti altri "cattivi" cinematografici.
E' un militare. Rischiando la lapidazione oserei dire che è simile al Ten. Col. William "Bill" Kilgore di Apocalypse Now o al Gen. Patton intepretato da George C. Scott in "Patton generale d'acciaio" ("lubrificheremo i nostri cingoli con le loro budella"
.
Palomino.»
Il Quaritch non ha alcuna personalità, è una marionetta, un burattino messo lì dallo sceneggiatore (come detto, ritengo la maggior e pecca di Avatar la scarsa caratterizzazione dei personaggi, non la trama).
Eppure come dimostra Apocalypse now!, basta poco, basta una frase, il napalm che profuma di vittoria e passi alla Storia del Cinema.
Bastava dedicargli cinque minuti, una frase, un hobby (che so, una serra pandoriana avrebbe gettato una luce inquietante sul tizio), un cazzillo....
Ma Avatar, col bene che gli voglio, non è Apocalypse now!... dio, magari serviva pure un Duvall, uno dei più grandi attori di sempre, ma insomma, ci siamo capiti.
» postato da Tobanis alle 10:01 del 17-03-2010
178 «Probabilmente i lati che tu consideri positivi, per altri non lo sono.»
no?!
un lavoro digitale non invasivo e pieno di dettagli spettacolari come pochi. un ritmo di azioni e di montaggio che rende sempre incollati allo schermo e non fa pesare la durata. una grande ricchezza di location e di situazioni che non fanno mai venire a noia l'ambientazione.
non mi sembrano posizioni mai sentite, io ho sempre cercato di dire che se tra l'una e l'altra ci fosse qualche sostanza in più sarebbe stato un capolavoro.
la risposta comune sul forum e fuori dal forum che mi si da è: "no guarda, in avatar c'è ANCHE la sostanza, non è solo giostre, ti sbagli" e ovviamente ci si dimentica di quello che di bello avrei potuto dire.
«Un esempio è la figura del Cattivo: ovvero il Col. Miles Quaritch.
Per alcuni troppo stereotipato, ma in fondo non più
"cattivo" di tanti altri "cattivi" cinematografici.»
lo vedi, deve essere più forte di te.
"è stereotipato si, ma anche..."
invece no! è semplice e basta, e non ha nulla a che fare con quello che rappresentano altri cattivi di altri film. è una forzatura il paragone che fai, andrebbe paragonato ad un cattivo sadico di un film di steven segal (non che abbia nulla contro i suoi film) per essere onesti ed oggettivi.
«Il Quaritch non ha alcuna personalità, è una marionetta, un burattino messo lì dallo sceneggiatore....
....Ma Avatar, col bene che gli voglio, non è Apocalypse now!... dio, magari serviva pure un Duvall, uno dei più grandi attori di sempre, ma insomma, ci siamo capiti.»
*
» postato da _Kaos_ alle 13:29 del 17-03-2010
179 «Non mi arrampico sugli specchi, e ho APPENA finito di dire che Avatar ha pure delle ingenuità, quindi non capisco perchè Kaos si ostini a dire che si fanno le barricate.»
perchè il clima che si è creato è quello dell'aula di tribunale, e non basta dire che in generale ha "delle ingenuità" se subito dopo si glorifica la trama, la storia. cioè è un male che fate al film... questa difesa ad oltranza anche dei lati "pessimi" del film.
hai condannato the hurt locker e 2001 senza nessuna pietà come un angelo sanguinario di W40K, mentre la severità che metti con avatar è mansueta come una timida governante dell'800.
basta questo per considerarla una posizione sproporzionata e quindi una barricata. qualcosa che ha a che fare con pesi e misure.
quindi ammetti che ha dette ingenuità.
di queste ne parli come in terza persona perchè nei tuoi messaggi non voi che prendano peso.
nonostante questo subito dopo difendi a spada tratta anche ciò che riguarda tali ingenuità.
in definitiva le scusi.
critichi the hurt locker e 2001 per molto meno.
ripeto che se il mondo non è una guerra di posizioni, comportarsi così è solo un danno per avatar.
» postato da _Kaos_ alle 13:34 del 17-03-2010
180 ««(altri film d'azione come Kill Bill hanno storie ancora più semplici ma in quel caso non si è lamentato nessuno)» ioioioio! mi sono lamentato molto di kill bill, e tutti i miei amici alternativi che lo vedevano come mito tabù da non criticare mi hanno sempre guardato con un misto di odio/orrore, proprio come accade con avatar con l'aggravante che essendo di persona talvolta ho rischiato grosso.. mhhh.. non ci avevo mai fatto caso prima d'ora e questo i fa riflettere sapete? passando oltre non so cosa pensare, ora non vorrei sembrarti polemico ad oltranza Q., ma di kill bill tutto si può dire tranne che ha una storia semplice, senza dubbio appare semplice perchè si ha ancora in mente un capolavoro come pulp fiction, di certo non è tra quelle più profonde ed intricate, ma è falso affermare che sia "ancora più semplice". per quanto riguarda l'avventura di scrittura collettiva, penso che siano esperimenti destinati a fallire quando vengono gestiti dall'anarchia, potremmo chiedere ad anto di progettare uno dei suoi quiz/gdr.» KB è la storia di una vendetta, così come Avatar è sostanzialmente la storia di una rivolta coloniale. Un saluto Quaoar
» postato da Quaoar alle 15:04 del 17-03-2010
181 «««(altri film d'azione come Kill Bill hanno storie ancora più semplici ma in quel caso non si è lamentato nessuno)» ioioioio! .....ora non vorrei sembrarti polemico ad oltranza Q., ma di kill bill tutto si può dire tranne che ha una storia semplice.» KB è la storia di una vendetta, così come Avatar è sostanzialmente la storia di una rivolta coloniale. Un saluto Quaoar» si.. e l'odissea una storia di viaggi.....
» postato da _Kaos_ alle 15:24 del 17-03-2010
182 «Rischiando la lapidazione oserei dire che è simile al Ten. Col. William "Bill" Kilgore di Apocalypse Now o al Gen. Patton intepretato da George C. Scott in "Patton generale d'acciaio" ("lubrificheremo i nostri cingoli con le loro budella"
.
Palomino.»
Ti risparmio la lapidazione ma non la correzione. Il Colonnello Kilgore di Apocalipse Now è infinitamente più sfaccettato di Quaritch. E Patton era un personaggio reale, e quella che presentava era un'immagine sostenuta per fare presa sui soldati e sull'opinione pubblica. Ma anche lui, e nel film si capiva, era enormemente complesso e contraddittorio.
» postato da Maurizio Del Santo alle 17:40 del 17-03-2010
183 «
hai condannato the hurt locker e 2001 senza nessuna pietà come un angelo sanguinario di W40K, mentre la severità che metti con avatar è mansueta come una timida governante dell'800.
basta questo per considerarla una posizione sproporzionata e quindi una barricata. qualcosa che ha a che fare con pesi e misure.
»
Ma te l'ho spiegato perchè.
Da una parte c'è un film fatto da un appassionato di fantascienza, di quelli cui si illuminano gli occhi come a un bambino all'idea di nuove tecnologie e gadget, che fa un film mettendoci tutto quello che ha.
Dall'altra c'è un approccio serioso, scolastico e volutamente "ricercato", che tende più al "prestigio" che ad entrare nei cuori degli spettatori, e che non corrisponde alla mia idea di cinema.
In altre parole c'è un "peccato originale" che mi porta ad avere un atteggiamento più intransigente.
Potrò... o no?
» postato da Il_Console alle 20:36 del 17-03-2010
184 Puoi, Console, certo che puoi !
Ti confesso che non riuscirei mai a discutere con te, siamo su posizioni così antitetiche, praticamente su tutto, che spesso ti 'uso' a mo' di specchio.
Mi stai pure simpatico, detto senza ironia.
Citerò lo Spock, dello Star Trek vero, non quello di JJ: 'infinite diversità, infinite combinazioni'.
Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 22:05 del 17-03-2010
185 ««Rischiando la lapidazione oserei dire che è simile al Ten. Col. William "Bill" Kilgore di Apocalypse Now o al Gen. Patton intepretato da George C. Scott in "Patton generale d'acciaio" ("lubrificheremo i nostri cingoli con le loro budella"
.
Palomino.»
Ti risparmio la lapidazione ma non la correzione. Il Colonnello Kilgore di Apocalipse Now è infinitamente più sfaccettato di Quaritch. E Patton era un personaggio reale, e quella che presentava era un'immagine sostenuta per fare presa sui soldati e sull'opinione pubblica. Ma anche lui, e nel film si capiva, era enormemente complesso e contraddittorio.»
Comincio a pensare seriamente di avere problemi a ricordarmi Apocalypse now. Non ricordo quelle sfaccettature di Kilgore. Quello che mi passa per la mente è che la rappresentazione di un tipo di militare che ama la guerra e vuole vincere. Con ogni mezzo. Ma è un ricordo lontano e quindi potrei sbagliarmi. Del resto spesso lo scopo ultimo del Cattivo è quello di fare da catalizzatore.
Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 22:35 del 17-03-2010
186 «Comincio a pensare seriamente di avere problemi a ricordarmi Apocalypse now. Non ricordo quelle sfaccettature di Kilgore. Quello che mi passa per la mente è che la rappresentazione di un tipo di militare che ama la guerra e vuole vincere. Con ogni mezzo. Ma è un ricordo lontano e quindi potrei sbagliarmi. Del resto spesso lo scopo ultimo del Cattivo è quello di fare da catalizzatore. Palomino.» Come è possibile non ricordarsi Robert Duvall che si spoglia e va a fare surf dopo aver fatto ripulire la zona con il napalm, sotto il fuoco dell'artiglierei nemica? S*
» postato da S* alle 23:07 del 17-03-2010
187 questo è uno di quei post un po' lunghi che di solito si saltano, ma è una questione che mi fa piacere non perdere la speranza a trattare. soprattutto con chi la pensa diversamente da me, vedi in fondo. "potrò o no." «In altre parole c'è un "peccato originale" che mi porta ad avere un atteggiamento più intransigente. Potrò... o no?» certo che si, chi te lo nega? io no di certo forse la logica si però... mi spiego meglio, se si desidera fare una discussione oggettiva su qualsiasi cosa, tutte le argomentazioni che si rifanno ai propri gusti personali non possono essere mischiate a quelle che concernono i fatti. non sto dicendo che non puoi avere gusti personali, tantomeno che i tuoi gusti non debbano interferire, ma devono farlo con la massima onestà. cioè devono semplicemente essere dichiarati, poi puoi farne l'uso che vuoi. anche farli concorrere alle motivazioni per cui qualcosa "è bella". ma nella parte di discussione dove si indaga su un aspetto ben determinato, non si può (ne si dovrebbe) argomentare semplicemente con il proprio gusto o posizione. altrimenti cade la discussione. e se non c'è discussione ma ripetizione, è come alzare un muro alle combinazioni possibili. "apocalipse now" ti voglio dire: «Come è possibile non ricordarsi Robert Duvall che si spoglia e va a fare surf dopo aver fatto ripulire la zona con il napalm, sotto il fuoco dell'artiglierei nemica?» quella scena la si può giudicare brutta o bella a proprio piacimento, ma resta un fatto che si tratta di una provocazione non di poco conto, ovviamente c'è una cinematografia meno dinamica di quella contemporanea a cui siamo abituati, ma in quella scena sta racchiusa l'idea di soldati che radevano al suolo villaggi civili compresi bruciandoli vivi, e tutto sommato non ci facevano poi tanto caso. non rappresentavano un semplice orco cattivo e sadico nonostante l'odore del napalm, la musica classica di sottofondo (chiaro messaggio storico-politico su cui vado oltre) e il giocare con il surf, tutte attività guarda caso in contrasto l'una con l'altra. è proprio questo contrasto che rende la scena brillantemente agghiacciante, (se non ricordo male c'è anche un riferimento a patton o sbaglio? quando duvall si spoglia in piedi nonostante i colpi di mortaio ricordo bene?) e quello che fa da summa a tutto questo è il non marginale fatto che quella guerra c'è stata veramente, e che quell'esercito esiste, e che quelle cose in un modo o nell'altro sono state fatte, e che c'era una grande parte della società che quando lo seppe non ne fu felice nonostante un'altra lo riteneva indispensabile per affrontare la minaccia comunista. insomma il contesto è molto sfaccettato, c'è un'enormità di cose dietro che per quanto ripeto sia bello, anch'esso tragico e commovente, non fanno parte di pandora. "legittimazione" in definitiva non è che puoi dire che tutto questo non fa parte di apocalipse now solo perchè non ti piace, anche se puoi assolutamente dire che non ti piace. il tuo essere intransigente è legittimo se legato ai tuoi gusti, pareri ed opinioni personali, ma dovresti sospenderlo in altre argomentazioni. ma attenzione non perchè è "qualcosa di meno" solo perchè è qualcosa di intimamente tuo che puoi condividere con gli altri ma non con la logica. «'infinite diversità, infinite combinazioni'» *
» postato da _Kaos_ alle 12:09 del 18-03-2010
188 ««««(altri film d'azione come Kill Bill hanno storie ancora più semplici ma in quel caso non si è lamentato nessuno)» ioioioio! .....ora non vorrei sembrarti polemico ad oltranza Q., ma di kill bill tutto si può dire tranne che ha una storia semplice.» KB è la storia di una vendetta, così come Avatar è sostanzialmente la storia di una rivolta coloniale. Un saluto Quaoar» si.. e l'odissea una storia di viaggi.....» E l'Iliade la storia d'un assedio, se vogliamo essere riduttivi. Per questo non credo che si possa giudicare un'opera solo dalla trama, senza valutarla nella sua interezza.
» postato da Quaoar alle 15:04 del 18-03-2010
189 «Per questo non credo che si possa giudicare un'opera solo dalla trama.»
te non stai non-giudicando un opera dalla trama, al contrario stai riducendo con convinzione una serie di trame complesse a fatti banali per dimostrare che, una delle falle di avatar la semplicità della trama, non è ammissibile in giudizio.
questa se non è un errore o disonestà intellettuale, è una presa in giro.
![]()
» postato da _Kaos_ alle 19:23 del 18-03-2010
190 ««Comincio a pensare seriamente di avere problemi a ricordarmi Apocalypse now. Non ricordo quelle sfaccettature di Kilgore. Quello che mi passa per la mente è che la rappresentazione di un tipo di militare che ama la guerra e vuole vincere. Con ogni mezzo. Ma è un ricordo lontano e quindi potrei sbagliarmi. Del resto spesso lo scopo ultimo del Cattivo è quello di fare da catalizzatore. Palomino.» Come è possibile non ricordarsi Robert Duvall che si spoglia e va a fare surf dopo aver fatto ripulire la zona con il napalm, sotto il fuoco dell'artiglierei nemica? S*» Capita. Di un film ricordiamo spesso una frase, un gesto, un momento. Di questo personaggio non ricordo le sfaccettature. Forse non le aveva. Erano zero in confronto a quelle di Kurtz. Quasi tre ore di film che preparano ad una manciata di minuti di grandezza. Tra i "cattivi" militari metterei anche il Sergente di Full Metal Jacket. Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 21:58 del 18-03-2010
191 «Quasi tre ore di film che preparano ad una manciata di minuti di grandezza. Tra i "cattivi" militari metterei anche il Sergente di Full Metal Jacket. Palomino.» Quello è un mito. L'attore fra l'altro ha recitato quasi solo in quel ruolo, anche prima di FMJ. Compare anche - sempre come sergente istruttore - nel telefilm sf "Space Above and Beyond". Però personalmente non lo vedo affatto come un cattivo. Sarà perché a suo tempo ho rivestito un po' anch'io quel ruolo? S*
» postato da S* alle 10:10 del 19-03-2010
192 «Però personalmente non lo vedo affatto come un cattivo. Sarà perché a suo tempo ho rivestito un po' anch'io quel ruolo?» AHH!!! allora si spiega tutto. ecco dove avevo sbagliato. In un tempo lontano che fu, in una galassia lontana lontana, era l'alba quando il maestoso titano S*, sergente d'armata imperiale, si avviò verso la collina di avatarria preceduto dalla sua imponente legione corrazzata di carri e mezzi blindati. giunto alle pendici di quell'altura restò immobile, come solo lui sapeva fare, ad osservare il vento, come solo lui sapeva fare, che correva, come solo il vento sapeva fare. Questo mentre i suoi uomini, fiere sanguinarie e ben addestrati, attendevano il suo ordine di iniziare la battaglia, sterminare senza pietà. la loro missione era cancellare definitivamente avatar dalla faccia della terra e restaurare i 2001 ordini apocalittici della scienza, ma così non fu. il sergente titano chiamò in adunata gli ufficiali che solo lui comandava, li fece attendere, li fece ascoltare il richiamo melodico che proveniva dalla collina, e fu così che anch'essi videro la luce, la verità tra gli alberi blu ed il cielo che cammina. tutta la truppa chinò la testa, si tolsero i berretti, si sistemarono i foulard e tutta l'armata insieme, tant'era lo sforzo richiesto, deposero a terra l'oblungo scettro di S*, che con grande sforzo lui stesso teneva tra le mani. subito dopo tutti sospirarono in coro per la fatica compiuta e lui solo osò dire: "uomini, e donne, io vi comando di non attaccare mai più la collina 637. è denominata territorio alleato, ha conquistato la sua lealtà con onore, da ora innanzi dovrà essere difesa da tutto e tutti". e fu così che la legione di S* iniziò la sua missione di difesa avatarriana che perdura ancor oggi.
» postato da _Kaos_ alle 12:02 del 19-03-2010
193 ««Quasi tre ore di film che preparano ad una manciata di minuti di grandezza. Tra i "cattivi" militari metterei anche il Sergente di Full Metal Jacket. Palomino.» Quello è un mito. L'attore fra l'altro ha recitato quasi solo in quel ruolo, anche prima di FMJ. Compare anche - sempre come sergente istruttore - nel telefilm sf "Space Above and Beyond". Però personalmente non lo vedo affatto come un cattivo. Sarà perché a suo tempo ho rivestito un po' anch'io quel ruolo? S*» Se non sbaglio ma non credo, quello era un vero istruttore dei marines, non un attore di ruolo.
» postato da Tobanis alle 12:10 del 19-03-2010
194 «
AHH!!! allora si spiega tutto. ecco dove avevo sbagliato.
In un tempo lontano che fu, in una galassia lontana lontana, era l'alba quando il maestoso titano S*, sergente d'armata imperiale, si avviò verso la collina di avatarria preceduto dalla sua imponente legione corrazzata di carri e mezzi blindati. giunto alle pendici di quell'altura restò immobile, come solo lui sapeva fare, ad osservare il vento, come solo lui sapeva fare, che correva, come solo il vento sapeva fare. Questo mentre i suoi uomini, fiere sanguinarie e ben addestrati, attendevano il suo ordine di iniziare la battaglia, sterminare senza pietà.
la loro missione era cancellare definitivamente avatar dalla faccia della terra e restaurare i 2001 ordini apocalittici della scienza, ma così non fu. il sergente titano chiamò in adunata gli ufficiali che solo lui comandava, li fece attendere, li fece ascoltare il richiamo melodico che proveniva dalla collina, e fu così che anch'essi videro la luce, la verità tra gli alberi blu ed il cielo che cammina.
tutta la truppa chinò la testa, si tolsero i berretti, si sistemarono i foulard e tutta l'armata insieme, tant'era lo sforzo richiesto, deposero a terra l'oblungo scettro di S*, che con grande sforzo lui stesso teneva tra le mani. subito dopo tutti sospirarono in coro per la fatica compiuta e lui solo osò dire: "uomini, e donne, io vi comando di non attaccare mai più la collina 637. è denominata territorio alleato, ha conquistato la sua lealtà con onore, da ora innanzi dovrà essere difesa da tutto e tutti".
e fu così che la legione di S* iniziò la sua missione di difesa avatarriana che perdura ancor oggi.»
Ma allora c'eri anche tu!!!
S*
» postato da S* alle 12:23 del 19-03-2010
195 ««Per questo non credo che si possa giudicare un'opera solo dalla trama.»
te non stai non-giudicando un opera dalla trama, al contrario stai riducendo con convinzione una serie di trame complesse a fatti banali per dimostrare che, una delle falle di avatar la semplicità della trama, non è ammissibile in giudizio.
questa se non è un errore o disonestà intellettuale, è una presa in giro.
»
Ridurre un'opera complessa a fatti banali la chiami disonestà intellettuale?
Ma non è esattamente quello che state facendo voi con Avatar?
Un saluto
Quaoar
» postato da Quaoar alle 15:59 del 19-03-2010
196 «Ridurre un'opera complessa a fatti banali la chiami disonestà intellettuale?
Ma non è esattamente quello che state facendo voi con Avatar?
Un saluto
Quaoar»
ma avatar non è un opera complessa come l'iliade o anche 2001, stiamo scherzando?
capisco che fa comodo per la discussione dare per scontato questo giudizio, ma, per restare sul tecnologico visto che ti piace, ridurre avatar sta a ridurre 2001/odissea come comprimere un jpeg sta a comprimere un bitmap.
al di la delle opinioni o dei gusti resta un fatto che se riduci avatar perdi poco, se riduci 2001/odissea perdi molte informazioni. non c'è algoritmo che tenga. il principio che affermi va anche bene, l'applicazione invece è sbagliata.
avatar resta un bel film, godibile, negare i suoi limiti non lo rende certo migliore.
«
Ma allora c'eri anche tu!!!
S*»certo! 
» postato da _Kaos_ alle 18:17 del 19-03-2010
197 ««Quasi tre ore di film che preparano ad una manciata di minuti di grandezza. Tra i "cattivi" militari metterei anche il Sergente di Full Metal Jacket. Palomino.» Quello è un mito. L'attore fra l'altro ha recitato quasi solo in quel ruolo, anche prima di FMJ. Compare anche - sempre come sergente istruttore - nel telefilm sf "Space Above and Beyond". Però personalmente non lo vedo affatto come un cattivo. Sarà perché a suo tempo ho rivestito un po' anch'io quel ruolo? S*» Infatti ho messo le virgolette. E' un simbolo di un modo di pensare. Il Cattivo di Avatar è cosi perché deve essere contrapposto al Buono. Vecchio discorso Black Hat= Bad Guy and White Hat= Good Guy. Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 16:05 del 20-03-2010
198 «
ma avatar non è un opera complessa come l'iliade o anche 2001, stiamo scherzando?
capisco che fa comodo per la discussione dare per scontato questo giudizio, ma, per restare sul tecnologico visto che ti piace, ridurre avatar sta a ridurre 2001/odissea come comprimere un jpeg sta a comprimere un bitmap.
al di la delle opinioni o dei gusti resta un fatto che se riduci avatar perdi poco, se riduci 2001/odissea perdi molte informazioni. non c'è algoritmo che tenga. il principio che affermi va anche bene, l'applicazione invece è sbagliata.
»
Uhm Kaos, mi sa che sei tu ad applicare male qualcosa
Il bitmap non è un formato "più completo", è solo più "stupido".
Posso fare un jpeg con zero data loss e ottenere la stesso identico livello di rappresentazione dato da un bitmap, con una dimensione di file ridotta.
(Il bitmap ripete tutti i dati di colore per ogni pixel, il jpeg costruisce una funzione che mappa le variazioni di colore. L'informazione da codificare è in ogni caso ridotta, perchè non esiste immagine in cui il colore cambia radicalmente da punto a punto in ogni punto. O perlomeno, il concetto più o meno è questo
)
Ripensandoci, vista la ridondanza visiva e di concetto di film mattone come 2001, il parellelo che hai fatto non è così male, anche se rovesciato
![]()
» postato da Il_Console alle 19:45 del 20-03-2010
199 «Ripensandoci, vista la ridondanza visiva e di concetto di film mattone come 2001, il parellelo che hai fatto non è così male, anche se rovesciato»
Sai cosa fa un gatto ricoperto di vaselina su di uno specchio?
Scivola.
Qui si sta scivolando nell'irreale...vuoi parlare di Iliade o Odissea...di 2001...anche se siamo nell'oceano del fuori contesto, okkei...
Pur essendo opere scritte quasi tremila anni prima rispetto ad Avatar hanno una struttura narrativa e dei personaggi che il film di Cameron si sogna con un binocolo...una trama dieci volte più avvincente ed una sceneggiatura altrettanto complessa...
2001 pure...anche se non è di mio gradimento...
Ci vogliono gli occhi foderati di prosciutto e mortadella per non vedere una cosa del genere e per non capire che Avatar ha la caratterizzazione narrativa (totale di trama, sceneggiatura, personaggi, dialoghi etc etc) al massimo di un videogioco....
...poi i fan possono darsi delle gran pacche sulle spalle e cantarsela e suonarsela in tutti i modi ma un minimo di obiettività magari ci vuole...giusto un minimo... ![]()
» postato da Zakalwe alle 12:56 del 21-03-2010
200 «Uhm Kaos, mi sa che sei tu ad applicare male qualcosa
»
apparte che quello che hai appena detto è formalmente sbagliato, ma è anche fuori contesto, era un esempio semplice. lo vedi dove sta il problema della disonestà intellettuale...
per comunicare qualcosa amichevolmente si deve trovare un interlocutore disponibile a cercare di capire, non a cercare in ogni modo anche grammaticale di contraddire.
per riuscire a spiegare un pensiero ci si deve esporre, se io mi espongo e mi rispondi con la retorica è come se io ti venissi incontro in bici e te con un trattore.
finchè resterai sul trattore non possiamo proseguire sulla stessa pista. io la mia buona volontà e la disponibilità ce l'ho messa.
se vuoi/volete dialogare con me, con zak e con altri che "osano" non apprezzare il 100% di avatar come fosse sacro, sai come fare. se invece non si ammette nessuna contestazione al film...
...per me non è una guerra personale.
» postato da _Kaos_ alle 14:58 del 21-03-2010
201 «...poi i fan possono darsi delle gran pacche sulle spalle e cantarsela e suonarsela in tutti i modi ma un minimo di obiettività magari ci vuole...giusto un minimo...
»
*
» postato da _Kaos_ alle 15:03 del 21-03-2010
202 No vabè tirare in ballo l'Odissea di Omero come è successo altrove o 2001di Kubrick per convincere una persona che la trama di Avatar è ottima è veramente assurdo. Ormai tutto è stato detto, ma arrivare a questo è veramente troppo per i mei occhi. Allora va bene, tutto il diritto di magnificare Avatar per carità, ma mettere in discussione la struttura narrativa dell'Odissea, o del film di Kubrick, pur di dare forza alle proprie argomentazioni, significa ignoranza allo stato brado e regressione allo stadio infantile. Basta paragoni fuoriluogo per piacere. Certe cose non si possono leggere nè a chiare lettere, nè tra le righe. Siamo al ridicolo.
» postato da Kobol77 alle 17:53 del 21-03-2010
203 «apparte che quello che hai appena detto è formalmente sbagliato, ma è anche fuori contesto, era un esempio semplice. lo vedi dove sta il problema della disonestà intellettuale...» Se fai un esempio te tutto bene, se ti rispondo io sullo stesso esempio per correggere certe inesattezze (oltretutto con valanghe di faccine a mo' di *battuta*) sono "intellettualmente disonesto". Mah. Sarà, se ti fa piacere... Comunque la risposta al tuo esempio non era data solo per fare, ma perchè in realtà, pur non volendo, credo tu abbia sottolineato un punto a favore della struttura narrativa di avatar, ossia la densità di informazione. In Avatar ci sono molte cose da spiegare (per il pubblico non fantascienzizzato) e a ben vedere, dati i limiti di tempo, ogni singolo dialogo serve a spiegare qualcosa. «se vuoi/volete dialogare con me, con zak e con altri che "osano" non apprezzare il 100% di avatar come fosse sacro, sai come fare. » Insisto che sei tu che ti sei fissato con questa cosa della "sacralità", e continui a ripeterla fino all'ossessione nonostante sia una fantasia tua. Al 100% non l'ho apprezzato neppure io, dove mai ho detto che lo debbano apprezzare al 100% gli altri? Ho detto una cosa ben diversa, che disprezzarlo al 100% sa di partito preso, e che è evidente che qualche pregio lo deve PURE avere, sennò non sarebbe lì. Chissà come mai se sono io quello "intellettualmente disonesto" mi ritrovo attribuite posizioni inventate da te... Boh. «Allora va bene, tutto il diritto di magnificare Avatar per carità, ma mettere in discussione la struttura narrativa dell'Odissea, o del film di Kubrick, pur di dare forza alle proprie argomentazioni, significa ignoranza allo stato brado e regressione allo stadio infantile.» Lasciamo perdere l'Odissea perchè dubito che qualcuno in questo forum possa dire di averla LETTA, piuttosto che averne assorbito qualche passaggio per osmosi a scuola. Kubrik lo critico eccome, perchè i suoi film li ho visti e li trovo noiosi e pretenziosi (che è forse la cosa che più odio in un film... la pretesa di autorialità). Non è che mi deve piacere per forza perchè i cinefili qui dentro conoscono il Verbo e mi dicono che non si deve nemmeno OSARE citare Kubrik né fare paragoni che lo coinvolgano (Hai visto Kaos, chi è che si trincera dietro la "sacralità" dei propri "protetti", nei fatti? Non sono io mi pare...) Io vi ho lasciato criticare le mie opinioni in relativa tranquillità per 20 pagine, ma se critico io i vostri mostri sacri, divento "ignorante allo stato brado e regredito allo stadio infantile". Per gentile concessione degli "intellettualmente onesti". Scusatemi, questa è arroganza. Comunque ora basta, la discussione è assurda, non sono nemmeno così interessato a difendere Avatar in particolare, stavo solo lodando una certa tipologia di cinema rispetto ad un'altra che non mi coinvolge. Guardatevi i film che preferite, io per una volta sono contento di schierarmi con la massa e spero possa capitare ancora perchè così avrò molta più roba da vedere.
» postato da Il_Console alle 18:50 del 21-03-2010
204 Poche chiacchiere Console. Tieniti Avatar, io qui ho concluso. Le discussioni "democristiane" non mi sono mai piaciute. Me ne frega una cippalippa di seguirti nei tuoi deliri.
Già il fatto di tirare in ballo 2001 di Kubrick come termine di paragone per Avatar è una minchiata bella e buona. Significa che sei ridotto proprio alla frutta e che di Fantascienza ne mastichi poco e male.
Uno che conosce solo la parola "trama", ripetendola in ogni discussione possibile, dimostra di capirne poco o nulla su come è strutturato un film, sia esso di Fantascienza o meno.
Tanti e cari saluti. E quando ce vò ce vò ![]()
» postato da Kobol77 alle 19:39 del 21-03-2010
205 Io l'Odissea, a suo tempo, l'ho letta tutta, nella traduzione di Emilio Villa. Avrò avuto vent'anni e non mi ricordo una cippa, l'ho comunque sempre in libreria. Dici che questo fa di me un intellettuale ?
Salute e Latinum per tutti !
ps: e non v'arrabbiate ! Ormai la discussione è vecchia e non se ne viene a capo, passiamo ad altro, no ?
» postato da Kruaxi the ferengi alle 22:22 del 21-03-2010
206 « Lasciamo perdere l'Odissea perchè dubito che qualcuno in questo forum possa dire di averla LETTA, piuttosto che averne assorbito qualche passaggio per osmosi a scuola. » Mi colpiscono sempre queste osservazioni gratuite fatte sulle persone che non si conoscono... eri forse in classe con me al Liceo? Sai perché la frase suona un poco come... "tanto in questo forum di merdosi chi vuoi che capisca qualcosa..." Correggimi se sbaglio.
» postato da Otrebla alle 22:59 del 21-03-2010
207 console un esempio di quel tipo è per forza di cose una forzatura della realtà e non vuole essere una prova oggettiva. devo davvero tirare fuori i bitmap per dimostrare che la letteratura classica è più densa di rilevanza e contenuti di avatar? io non parlo di arroganza nel difendere avatar. ne voglio negare che sia possibile e auspicabile difenderlo. ma che lo si faccia dove avatar merita una difesa, in certi casi ho sentito motivazioni surreali per giustificarne qualsiasi cosa a discapito di tutto. se la vuoi chiamare arroganza fai pure, io penso che nel fan vince l'entusiasmo e non si riesce ad essere critici e ad ammetterlo, nel più dei casi.
» postato da _Kaos_ alle 23:26 del 21-03-2010
208 «Ho detto una cosa ben diversa, che disprezzarlo al 100% sa di partito preso, e che è evidente che qualche pregio lo deve PURE avere, sennò non sarebbe lì. » Chi è che lo disprezza al 100%...? Nessuno...
» postato da Zakalwe alle 23:52 del 21-03-2010
209 Iliade e Odissea le ho lette naturalmente nelle versioni di Monti e Pindemonte (perchè, ce ne sono altre?? Scherzo...) Beh, un paio di cose le vorrei dire, anche tre. In primis, sono capolavori indiscutibili, per una serie tendente all'infinito di motivi. Secundo, se uno le ha lette, penso che sia innegabile dire che a) l'Iliade è un carnaio, una cosa che oggi definiamo splatter, tanto che la riterrei idonea a un pubblico adulto, ma tant'è, anche il Vecchio Test. è terribile ma viene letto ai bambini, che dire, che fare, che pensare... b) l'Odissea è un po' la morte dell'eroe, nel senso che i nostri baldi protagonisti sono poveri diavoli come noaltri, altro che eroi, e il sentimento più diffuso è quello del TERRORE, davanti a cose più grandi di noi, incomprensibili, ma comunque alla fine l'uomo gliela fa, e questo è forse il messaggio che più ho apprezzato, oltre alla magnifica carneficina finale, altro che Tarantino. Terzo, tanto difficili, non saranno, se venivano trasmesse oralmente. Hanno tante sottotrame, hanno tanti significati profondi, specie per noi uomini del XXI secolo (ma anche prima), ma se le seguivano tutti, davanti ai fuochi, la sera, senza abbioccarsi al caldino e senza orchiti, evidentemente sono splendide ma mica serve una laurea in ingegneria dei motori a probabilità per capirle.
» postato da Tobanis alle 10:48 del 22-03-2010
210 quoto il buon tobanis, l'odissea l'ho letta diverse volte, è per me un libro bellissimo
» postato da Paolocosmico alle 13:42 del 22-03-2010
211 « che se riduci avatar perdi poco
»
Stai scherzando? Ognuno di quei mostri volanti è un opera d'arte: un capolavoro di design a livello d'una Ferrari dell'epoca d'oro di Pininfarina.
Un saluto
Quaoar
» postato da Quaoar alle 15:39 del 22-03-2010
212 come volevasi dimostrare. si cambia sempre argomento, si fa sempre una considerazione apparte, ci si dispera a piene mani, si invoca la divinità dei botteghini, in definitiva non è lecito ammettere nessuna lacuna di avatar. fatto sta che se davanti alla critica sui contenuti si continua a mettere in mezzo i lustri estetici significa che proprio non si è capito assolutamente nulla della discussione recente.
» postato da _Kaos_ alle 20:15 del 22-03-2010
213 «Già il fatto di tirare in ballo 2001 di Kubrick come termine di paragone per Avatar è una minchiata bella e buona. Significa che sei ridotto proprio alla frutta e che di Fantascienza ne mastichi poco e male.»
Ah, ora ricordo perchè smisi di frequentare questo forum... purtroppo la passione per la fantascienza m'ha fregato un'altra volta.
Sospettavo che la questione non fosse solo legata alle discussioni politiche.
No no, è proprio il modus operandi qua dentro: quando uno finisce gli argomenti, denigra e offende l'interlocutore.
(cosa che io mi astengo SEMPRE dal fare se non in RISPOSTA a personaggi come te).
Proprio una persona evoluta, come cerchi goffamente di dipingerti...
«Uno che conosce solo la parola "trama", ripetendola in ogni discussione possibile, dimostra di capirne poco o nulla su come è strutturato un film, sia esso di Fantascienza o meno.»
UNO) la parola trama l'ho ripetuta in modo *provocatorio* perchè proprio la "trama" è l'aspetto che più è stato criticato del film.
DUE) Di termini ne conosco una cornucopia, sia in italiano che in inglese, se intendi misurarti con me scegli pure arma e luogo, ché (leggi: abbreviazione di perché) io non scappo
Più ancora, i termini so sceglierli ed usarli per esprimere il mio pensiero e per costruire una struttura argomentativa a sostegno delle mie opinioni (per quanto "inaccettabili"
, mentre tu pretendi che il tuo "pensiero" sia preso come oro colato e che la tua "superiorità culturale" rispetto ad uno come me sia accettata come dato di fatto e di partenza.
Mi rendo conto che deve essere frustrante pretendere di essere in un tale posizione e non avere le capacità retoriche per dimostrarlo, ma, amico, questo è un problema tuo, per quanto solidale mi possa mostrare.
Rispondimi quello che vuoi guarda, ti lascio l'ultima parola... anche se dubito tu sia capace di farne un uso molto articolato a questo punto.
Ti consiglio di continuare con le offese, quelle hai dato prova di conoscerle (lette da qualche parte forse?)
» postato da Il_Console alle 21:13 del 22-03-2010
214 «« che se riduci avatar perdi poco
»
Stai scherzando? Ognuno di quei mostri volanti è un opera d'arte: un capolavoro di design a livello d'una Ferrari dell'epoca d'oro di Pininfarina.
Un saluto
Quaoar»
Quaoar, per quanto apprezzi le opere di design convieni anche tu che un film non può essere solo design no?
Il design rimane poi meraviglioso...la ricercatezza dei particolari encomiabile...ma tutto il resto no...
Una ferrari di pininfarina senza motore, gomme e/o pilota rimane qualcosa di vuoto ed inutilizzabile...
«No no, è proprio il modus operandi qua dentro: quando uno finisce gli argomenti, denigra e offende l'interlocutore. »
Io ci darei un taglio nel generalizzare, anche perchè ci son persone che stanno discutendo con te da una ventina di pagine tentando di mantenere il tono della discussione neutro...siamo due centinaia nel forum e tu ti stai accapigliando con due utenti...fai un pò di conto...
» postato da Zakalwe alle 21:54 del 22-03-2010
215 «
Ah, ora ricordo perchè smisi di frequentare questo forum... purtroppo la passione per la fantascienza m'ha fregato un'altra volta.
Sospettavo che la questione non fosse solo legata alle discussioni politiche.
No no, è proprio il modus operandi qua dentro: quando uno finisce gli argomenti, denigra e offende l'interlocutore.
(cosa che io mi astengo SEMPRE dal fare se non in RISPOSTA a personaggi come te).
Proprio una persona evoluta, come cerchi goffamente di dipingerti.»
Meno male che ci sei tu allora. Se io inquino una discussione, tu la elevi. E' un aspetto positivo o no?.
«
UNO) la parola trama l'ho ripetuta in modo *provocatorio* perchè proprio la "trama" è l'aspetto che più è stato criticato del film. »
Ma no dai non si può provocare: è contro le tue regole di condotta, che gentilmente hai esposto per marcare le differenze che ti separano dai cattivoni come me.
« DUE) Di termini ne conosco una cornucopia, sia in italiano che in inglese, se intendi misurarti con me scegli pure arma e luogo, ché (leggi: abbreviazione di perché) io non scappo»
Giochiamocela a Pictionary allora, all'ultimo sangue, secondo le regole di combattimento dei Klingon.
«Più ancora, i termini so sceglierli ed usarli per esprimere il mio pensiero e per costruire una struttura argomentativa a sostegno delle mie opinioni (per quanto "inaccettabili"
, mentre tu pretendi che il tuo "pensiero" sia preso come oro colato e che la tua "superiorità culturale" rispetto ad uno come me sia accettata come dato di fatto e di partenza.
Mi rendo conto che deve essere frustrante pretendere di essere in un tale posizione e non avere le capacità retoriche per dimostrarlo, ma, amico, questo è un problema tuo, per quanto solidale mi possa mostrare.
Rispondimi quello che vuoi guarda, ti lascio l'ultima parola... anche se dubito tu sia capace di farne un uso molto articolato a questo punto.
Ti consiglio di continuare con le offese, quelle hai dato prova di conoscerle (lette da qualche parte forse?)»
Che pippone!. Comunque per alleviare le tue sofferenze posso dirti che la minchiata più grande che ho sentito finora non ti vede protagonista.
C'è qualcuno che tempo addietro affermò che Shia LeBoeuf (attore in "Transformers"
avrebbe meritato l'Oscar come miglior attore protagonista.
Secondo le tue "regole di cavalleria" lo avresti sfinito con "strutture argomentative a sostegno delle tue opinioni"(parole tue eh), articolate e complesse, servendoti di aggettivi illuminanti come "palloso", che già hai avuto modo di usare, quando hai liquidato il filmetto di Kubrick.
In sintesi hai definito l'opera di Kubrick come "Mattone pachidermico senza scopo, pretenzioso e inguardabile" per la serie:"La Logica vulcaniana mi fa una pippa". Complimenti per la tua "struttura argomentativa a sostegno delle tue opinioni"
Io purtroppo non so essere così perspicace e sillogico come te. Perdono, perdono, perdonooooo.
» postato da Kobol77 alle 00:47 del 23-03-2010
216 2001 e Avatar, caspita bella storia, scomodiamo i mostri sacri... IMO, 2001 è superiore, per tanti motivi, c'è più tutto già nella scena dei nostri avi di fronte al monolite che in molto Avatar, ma non è colpa di Cameron, 2001 lo reputo superiore a tanti grandi film, pertanto è un confronto, a mio parere scorretto, nel senso che hanno obiettivi di gran lunga diversi. Come se ad ogni uscita libraria odierna di autori italiani, il commento fosse "Vabbè, ma la Divina Commedia è meglio!". Ma va? Con tutto ciò, dopo avere sperticato lodi a 2001, non riconoscere che Odissea nello spazio sia: - difficile - non per tutti, anzi, forse per pochi - sicuramente non per la massa - con i suoi tempi, lontanissimo dai tempi che vanno per la maggiore oggi (ma i suoi tempi sono perfetti PER QUEL film) - oscuro - spiazzante - intellettuale ma non intellettualoide non sarebbe cosa corretta.
» postato da Tobanis alle 09:33 del 23-03-2010
217 « Quaoar, per quanto apprezzi le opere di design convieni anche tu che un film non può essere solo design no? » Effetti speciali e design non sono tutto ma sono molto, atrimenti sareesti soddisfatto di vedere un film come questo, anche se con una trama fantastica http://www.youtube.com/watch?v=PrxXpnw0s-M&feature=fvw » Il design rimane poi meraviglioso...la ricercatezza dei particolari encomiabile...ma tutto il resto no... » E cosa c'è che non va nel resto. La storia è molto bella, c'è molto pathos che ti porta a immedesimarti nei personaggi e l'adrenalina scorre a fiumi. Cos'è esattamente che non ti è piaciuto? La trama è scorrevole e perfetta per un fim d'azione. Trame più complesse potevano essere adatte a uno sceneggiato televisivo di 50 puntate, ma non certo a due ore di film. Pnesno che Avatar sia un film superbo e sia stato attaccato dai critici più per invidia che per altro. Ricordiamoci che anche il primo Alien aveva una trama ancora più semplice di Avatar, era infatti la storia di un mostro alieno cattivo e di una ragazza buona, tuttavia non ha subito attacchi ed è stato giudicato subito un capolavoro (e infatti lo era). Forse i critici preferiscono i cupi scenari minimalisti da interni e hanno un'idiosincrasia innata per gli scenari grandiosi di paesaggi alieni? Un saluto Quaoar
» postato da Quaoar alle 10:15 del 23-03-2010
218 «2001 e Avatar, caspita bella storia, scomodiamo i mostri sacri... IMO, 2001 è superiore, per tanti motivi, c'è più tutto già nella scena dei nostri avi di fronte al monolite che in molto Avatar, ma non è colpa di Cameron, 2001 lo reputo superiore a tanti grandi film, pertanto è un confronto, a mio parere scorretto, nel senso che hanno obiettivi di gran lunga diversi. Come se ad ogni uscita libraria odierna di autori italiani, il commento fosse "Vabbè, ma la Divina Commedia è meglio!". Ma va? Con tutto ciò, dopo avere sperticato lodi a 2001, non riconoscere che Odissea nello spazio sia: - difficile - non per tutti, anzi, forse per pochi - sicuramente non per la massa - con i suoi tempi, lontanissimo dai tempi che vanno per la maggiore oggi (ma i suoi tempi sono perfetti PER QUEL film) - oscuro - spiazzante - intellettuale ma non intellettualoide non sarebbe cosa corretta.» Non vorrei fare come Fantozzi e la Corazzata Potemkin, http://www.youtube.com/watch?v=GZIAs5NWzFk&feature=related però anche un mostro sacro come 2001 non è esente da critiche. Certo, la scenografia è grandiosa, incredibile considerando i mezzi dell'epoca, ma la trama ad essere gentili è a dir poco ermetica (a non esserlo si porebbe anche dire farraginosa, pasticciata e affatto scorrevole) e l'azione è lenta, troppo lenta. Un saluto Quaoar
» postato da Quaoar alle 11:37 del 23-03-2010
219 Hanno scopi e target diversi. Estrapoliamo un niente dalla DC: Ben se' crudel, se tu già non ti duoli pensando ciò che 'l mio cor s'annunziava; e se non piangi, di che pianger suoli? Quanti libri italiani non valgono neanche una lettera di questa frase? La maggiore parte. Eppure in Italia il libro più letto è http://www.mediaset.it/gruppomediaset/bin/56.$plit/C_18_schedaprogramma_148_it_pagine_it_pagina_it_0_paragrafi_it_paragrafo_it_2_img_it_immagine_it.jpg Pertanto se siamo finiti così, teniamoci ben stretto Avatar, che di sti tempi è grasso che cola.
» postato da Tobanis alle 11:53 del 23-03-2010
220 «Effetti speciali e design non sono tutto ma sono molto, atrimenti sareesti soddisfatto di vedere un film come questo, anche se con una trama fantastica »
Sinceramente non capisco perchè tanta esagerazione, lo vedi tu come lo vedo io che quello del filmato non è nemmeno un film...è come paragonare una ferrari ad un tostapane invece che ad un aston martin o ad una porsche....ci sono parecchi film che non hanno efetti speciali all'altezza di Avatar ma che ne reggono ampiamente il confronto, anzi lo superano di un bel pezzo, in quanto a tutto il resto...uno fra tutti e straconosciuto è Blade Runner...parlare di Avatar e di due disegni fa scoppiar da ridere...
«La storia è molto bella, c'è molto pathos che ti porta a immedesimarti nei personaggi e l'adrenalina scorre a fiumi.
Cos'è esattamente che non ti è piaciuto?
La trama è scorrevole e perfetta per un fim d'azione.»
La trama è scorrevole ma scontata, in ogni momento sai quello che accadrà nei prossimi 15-20 minuti, compreso dialoghi ed espressioni...non c'è variazione, non c'è nemmeno il tentativo di provare qualcosa che non sia scontato e ritrito.
L'adrenalina non scorre, almeno per me non l'ha fatto...se in Alien ti chiedi chi riuscirà a sopravvivere, cosa accadrà...anche cazzate come da dove sbucherà l'alieno...in Avatar non accade...sai chi muore, chi vive, quando nel film succederà e come succederà...camomillante al massimo...
I personaggi, ad un'analisi approfondita, fanno un pò schifo...sono tagliati con l'accetta nei comportamenti, nelle espressioni e pure nell'aspetto fisico...non c'è un minimo tentativo di farne qualcosa di più che archetipi formali senza contenuto...
Il design è perfetto ma secondo m è allo stesso tempo pacchiano...Pandora è un curatissimo parco divertimenti non più alieno che il giardino di casa mi al microscopio...è come un ragazzotto un pò tarderello si immagina il classico pianeta: simile alla Terra, con colori più sgargianti e pieno di topa...
....non voglio dire con questo che non ci sia stato sforzo nè alcuni aspetti siano curati allo spasimo...ma sono curati nella direzione sbagliata...a mio avviso...
«Pertanto se siamo finiti così, teniamoci ben stretto Avatar, che di sti tempi è grasso che cola.»
Ok...da qui all'oscar però ce ne passa no?
» postato da Zakalwe alle 14:32 del 23-03-2010
221 «
Sinceramente non capisco perchè tanta esagerazione, lo vedi tu come lo vedo io che quello del filmato non è nemmeno un film...è come paragonare una ferrari ad un tostapane invece che ad un aston martin o ad una porsche....ci sono parecchi film che non hanno efetti speciali all'altezza di Avatar ma che ne reggono ampiamente il confronto, anzi lo superano di un bel pezzo, in quanto a tutto il resto...uno fra tutti e straconosciuto è Blade Runner...parlare di Avatar e di due disegni fa scoppiar da ridere... »
Blade Runner è un film cupo e se vogliamo gotico, fatto di metropoli sovrappopolate. Avatar è invece un film solare con ampi spazi e paesaggi grandiosi. Per il resto sono entrambi film molto ben fatti, anche se completamente diversi come genere.
« La trama è scorrevole ma scontata .»
Dopo che l'hai vista si. In fondo il 99% percento delle opere letterarie si possono ridurre a quanto segue: c'è un buono, c'è un cattivo e attraverso una serie di eventi il buono alla fine prevale.
«
in ogni momento sai quello che accadrà nei prossimi 15-20 minuti, compreso dialoghi ed espressioni...non c'è variazione, non c'è nemmeno il tentativo di provare qualcosa che non sia scontato e ritrito.
L'adrenalina non scorre, almeno per me non l'ha fatto...se in Alien ti chiedi chi riuscirà a sopravvivere, cosa accadrà...anche cazzate come da dove sbucherà l'alieno...in Avatar non accade...sai chi muore, chi vive, quando nel film succederà e come succederà...camomillante al massimo....»
A te se mai non scorre. A me si. E non è affatto scontato. Pensa al fiato sospeso. quando lei pensa di buttarsi in un attacco suicida e lui la convince a restare nascosta. E' una scena molto ben orchestrata.
«I personaggi, ad un'analisi approfondita, fanno un pò schifo...sono tagliati con l'accetta nei comportamenti, nelle espressioni e pure nell'aspetto fisico...non c'è un minimo tentativo di farne qualcosa di più che archetipi formali senza contenuto... ....»
In 2 ore di film, trattandosi di un film d'azione è necessario evidenziare poché caratteristiche "forti" piuttosto che inistere sulle sfumature per le quali manca il tempo materiale. In uno sceneggiato televisivo di 50 puntate sarebbe stato un discorso diverso. Altrimenti, per approfondire di più la psiche del colonnello o del dirigente avido avresti necessariamente dovuto tagliare molte scene d'azione e sicuramente non ne sarebbe valsa la pena.
Vedi ad esempio il manga Nausica e la Valle del Vento e confrontalo con la sua riduzione Anime, sempre dello stesso autore, il grande Miyazaki. Osserva dove un personaggio complesso e contraddittorio come Kurotowa viene linearizzato in un cattivo tutto tondo nella riduzione Anime.
«Il design è perfetto ma secondo m è allo stesso tempo pacchiano...Pandora è un curatissimo parco divertimenti non più alieno che il giardino di casa mi al microscopio...è come un ragazzotto un pò tarderello si immagina il classico pianeta: simile alla Terra, con colori più sgargianti e pieno di topa...
.»
Non so per quale motivo il colore brillante deve essere sinonimo di pacchiano. Se ti leggi Pianeta Tschai di Vance, la descrizione dei paesaggi è piaena di colori brillanti. Allora anche Vance è pacchiano?
E Giove con quella sgargiante macchia rossa e le nubi colorate è pacchiano?
«....non voglio dire con questo che non ci sia stato sforzo nè alcuni aspetti siano curati allo spasimo...ma sono curati nella direzione sbagliata...a mio avviso....»
E quale sarebbe stata la direzione giusta?
Alla fine è una questione di gusti. Io mi sono divertito e tu no. Quindi per me è un bel film e per te non lo è.
Un saluto
Quaoar
» postato da Quaoar alle 15:09 del 23-03-2010
222 ««Il design rimane poi meraviglioso...la ricercatezza dei particolari encomiabile...ma tutto il resto no...» E cosa c'è che non va nel resto.» io con questo dimostro la presenza del fattore religioso tra la maggior parte dei fan di avatar. non basta ammettere che gli effetti sono belli, una volta fatto si pretende di estendere per osmosi il valore a tutto. indistintamente. quindi le trame complesse con aria bonaria si possono anche considerare equivalenti a quelle semplici, si possono riempire i buchi di avatar con la nostra immaginazione. ma per gli effetti speciali invece no, a questo punto si diventa razionali ed intransigenti e non si possono riempire i buchi con l'immaginazione, è necessario vedere tutto per come appare. ma è bello e interessante notare quanto sfiancante sia il fervore della fede, visto che dopo pagine su pagine di discussione ci si deve ancora sentir cadere dalle nuvole. «Cos'è esattamente che non ti è piaciuto?» pare proprio non si voglia sentire e più di tutti non si voglia rispondere. ma ai fan di avatar si può dire davvero tutto, tanto alla fine, dopo aver negato l'evidenza più volte con una sottile ed innocente ipocrisia comune a tutti i tifosi da stadio, ti risponderanno sempre così: «Alla fine è una questione di gusti. Io mi sono divertito e tu no. Quindi per me è un bel film e per te non lo è.» «Pnesno che Avatar sia un film superbo e sia stato attaccato dai critici più per invidia che per altro.» concedete ampio respiro al discorso e presto si vedrà denigrata la letteratura classica perchè avatar in fondo è meglio. sembra quasi che ad ammettere un difetto si rischi di...perdere le elezioni.
» postato da _Kaos_ alle 17:04 del 23-03-2010
223 console decidi pure da solo cosa fare, ma devi ammettere che si fa davvero di tutto per cavare parole ostili dalle persone. e che spesso si preferisce difendere al oltranza piuttosto che discutere. se non ci si ferma si trova tutto per dimostrare tutto. si è parlato di 100% prima, ho sentito davvero l'intolleranza nel voler ammettere anche un 1% di difetto in avatar. è spiacevole in una comunità dove si vorrebbe discutere e non fare a gara di striscione più grosso..
» postato da _Kaos_ alle 17:05 del 23-03-2010
224 «Se ti leggi Pianeta Tschai di Vance, la descrizione dei paesaggi è piaena di colori brillanti. Allora anche Vance è pacchiano? »
...io ti rispondo...e faccio finta che tu non mi stia prendendo per i fondelli...Vance quando lo ha scritto? fine anni '60? per il tempo era perfetto, in effetti è ancora oggi validissimo perchè scritto con un'ottica attinente all'epoca, perchè la fantascienza di quel periodo era di quel tipo, perchè in Vance ci sono contenuti e non solo colori brillanti...quella del 2010 no.
...prendi Bester...prendi destinazione stelle...e paragonalo ad Avatar...siamo agli antipodi...uno ha colori sgargianti ed azione rutilante immersi in una bellissima trama...l'altro no...punto.
Quindi abbiamo un film che non regge il confronto con la fantascienza degli anni '60 (nemmeno con quella dei '30 in effetti) come sceneggiatura...però ha una bella scatola...
«Blade Runner è un film cupo e se vogliamo gotico, fatto di metropoli sovrappopolate. Avatar è invece un film solare con ampi spazi e paesaggi grandiosi. »
Blade Runner ha trama e personaggi a tutto tondo, Avatar no...
«Dopo che l'hai vista si.»
daaaaaaiiiiiii....non puoi dire sul serio...ero a vederlo con 5 persone...nessuno è rimasto sorpreso dagli sviluppi del film, tutti prevedevano tutto...i bambini dietro di noi dicevano quello che sarebbe successo alla mamma prima che accadesse....o abbiamo visto un film diverso l'uno dall'altro o ero in sala con degli apprendisti telepati...
...una persona del gruppo...Doc Weir...aveva problemi con gli occhiali, se li toglieva ogni 5 minuti anche per pause lunghe e quando se li rimetteva mi diceva "questo è già successo o deve ancora succedere?"...
Avatar è gnucco...su questo nessuno ha dubbi...poi se ti piaccion i i film gnucchi perchè spegni il cervello è un altro conto...io mi diverto a vederli ma non dico che lo faccio per la qualità perchè il cervello non lo impegnano per nulla...
«Pensa al fiato sospeso. quando lei pensa di buttarsi in un attacco suicida e lui la convince a restare nascosta. E' una scena molto ben orchestrata. »
no...è una scena telegrafata...
«Alla fine è una questione di gusti. Io mi sono divertito e tu no. Quindi per me è un bel film e per te non lo è. »
Se io dicessi che gli effetti speciali e la grafica e la cura dei particolari di ambientazione dipendono solo da una questione di gusti saresti d'accordo?
No...mi diresti che obiettivamente ho le fette di prosciutto sugli occhi... ![]()
» postato da Zakalwe alle 20:44 del 23-03-2010
225 « io con questo dimostro la presenza del fattore religioso tra la maggior parte dei fan di avatar. non basta ammettere che gli effetti sono belli, una volta fatto si pretende di estendere per osmosi il valore a tutto. indistintamente.» Tu hai i tuoi gusti, io ho i miei. I gusti sono soggettivi. Nel momento in cui vuoi fare delle tue sensazioni soggettive delle verità assolute sei tu il religioso.
» postato da Quaoar alle 09:52 del 24-03-2010
226 «Nel momento in cui vuoi fare e delle tue sensazioni soggettive delle verità assolute sei tu il religioso.» sei tu che dici "siccome la grafica è bella come una ferrari, allora anche la storia ha spessore". grazie di avermi aiutato nella definizione così bene. continui a tirare in ballo i gusti, ma non si tratta di gusti. io mi sono divertito a vedere avatar. certo un'occasione sprecata per un film che poteva essere storico. ma divertente.
» postato da _Kaos_ alle 11:58 del 24-03-2010
227 ««Nel momento in cui vuoi fare e delle tue sensazioni soggettive delle verità assolute sei tu il religioso.» sei tu che dici "siccome la grafica è bella come una ferrari, allora anche la storia ha spessore". grazie di avermi aiutato nella definizione così bene. continui a tirare in ballo i gusti, ma non si tratta di gusti. io mi sono divertito a vedere avatar. certo un'occasione sprecata per un film che poteva essere storico. ma divertente.» Forse non mi sono spiegato. Quello che dicevo è che un'opera deve essere valutata nella sua interezza: grafica, design, scenografia, sceneggiatura, personaggi e storia ecc... La storia a me è piaciuta perché è scorrevole ed adatta a un film d'azione e trovo anche che ci sia una sfumatura pirandelliana nel burattinaio che si immedesima nel burattino che manovra fino al limite estremo. Quanto al resto, nsi possono fare paragoni con Blade Runner perché è un film cupo che tende verso il noir e quindi è completamente un'altro tipo di SF. Un saluto Quaoar
» postato da Quaoar alle 13:07 del 24-03-2010
228 che un'opera debba essere valutata nella sua interezza va bene, ma che non se ne ammetta le evidenti falle in modo obiettivo non va bene per la discussione. a prescindere dai gusti legittimi e dal fine ultimo dell'opera.
» postato da _Kaos_ alle 16:33 del 24-03-2010
230 «che un'opera debba essere valutata nella sua interezza va bene, ma che non se ne ammetta le evidenti falle in modo obiettivo non va bene per la discussione. a prescindere dai gusti legittimi e dal fine ultimo dell'opera.» Incongruenze logiche della trama non ce ne sono. Quali sarebbero queste evidenti falle? Potresti dirmi che i Navee sono un po' troppo antropomorfi per essere credibili come alieni. Ti risponderei che probabilmente hai ragione, anche se si porebbe invocare l'evoluzione convergente. Tonni, ittiosauri e delfini sono molto simili nelle forme perché occupano la stessa nicchia ecologica, anche se appartengono a classi diverse. Ma quando si tratta di creture aliene, potrebbero esse avere sviluppato forme e modelli comportamentali così simili ai nostri? Mi sembra piuttosto improbabile, anche se non abbiamo dati su cui basarci. Resta però il problema dell'immedesimazione e del pathos: se i Navee fossero stati rappresentati come grossi artropodi, nessuno si sarebbe commosso per un po' di bagherozzi bruciati, e sarebbe stato molto difficile per il protagonista innamorarsi d'una bagarozzona a 8-10 zampe, piuttosto che d'una Zoe Saldana in blù metallizzato che anche con la coda resta sempre molto attraente. Quindi è stata una scelta giusta fare delle belle creature azzurre, dettata forse dalle esigenze di copione più che dal rigore scientifico, ma comunque giusta. Magari avrebbero potuto accentuare le differenze facendo vedere che i Navee nascono dalle uova. Però non è stato ancora svelato alcun dettaglio sulla riproduzione dei Navee. Probabilmente sapremo qualcosa nel sequel, che data la distanza tra la Terra e Alfa Centauri, si svolgerà almeno 13 anni dopo. Un saluto Quaoar Un saluto Quaoar
» postato da Quaoar alle 16:53 del 24-03-2010
231 scusa non vorrei sembrarti poco disponibile o polemico, ma dopo decine di pagine di discussione cadere dalle nuvole in questo modo mi sembra sospetto o poco gentile. cmq la più recente è questa: ««Non ho ancora capito, in termini "matematici", in cosa difetta Avatar, nella trama, rispetto a questi filmetti apparentemente amati dalla critica.» io sono d'accordo con quanto già detto, ma soprattutto che è poca l'utilità di confrontarli, come sosteneva palomino. però ti posso riproporre quello che ti avevo già scritto. il perchè della sua semplicità? perchè è un fatto che avatar parte da una struttura semplice e resta su una struttura semplice. non la modula e non la approfondisce in nessuna circostanza. non scava molto nella psiche dei personaggi, non affronta a fondo le tematiche più serie che invece introduce, non va oltre i climax drammatici rendendo così il pathos un po' artificiale, dovuto quindi più al montaggio che alla sostanza vera e propria. può piacere, ci si può accontentare, di sicuro ci si emoziona nel vederlo e resta spettacolare, ma questi sono i fatti, non i gusti. la sostanza, che guarda caso appesantisce la visione e caratterizza da sempre la migliore fantascienza, non c'è. ma questa non necessariamente è una colpa, piuttosto una scelta di produzione.»
» postato da _Kaos_ alle 18:04 del 24-03-2010
232 scusa ho visto ora che hai aggiunto altro, ma quello di cui parli (e si può parlare anche di quello quanto si vuole) entra nel merito del film, quello che dovrebbe far riflettere in modo oggettivo è la struttura che sta a monte, non tanto le scelte particolari. cmq quello che dici sulla "bagarozzona a 8-10 zampe", non fa altro che dimostrare quando detto sopra.
» postato da _Kaos_ alle 18:10 del 24-03-2010
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133 ««A mio avviso Avatar è una Fiaba in salsa Fantascientifica. Qualcuno si lamenterebbe di ripetitività del canovaccio riguardo a biancaneve? Certo, si poteva fare di meglio. Ma se hai in mente di acchiappare quante più persone possibile - magari non solo per soldi chi lo sa? - la storia che racconti deve avere caratteristiche universali. In questo senso lo schema di Propp mi sembra pertinente come spunto di analisi. Insomma in una storia che per un motivo o per l'altro vuole essere universale certe interrelazioni sono mediamente definite. » Le funzioni di Propp (per quanto sorpassate siano e da prendere con beneficio d'inventario) servono ad individuare dei topoi comuni a determinate manifestazioni fiabesche e/o mitologiche, topoi che sono in effetti abbastanza diffusi e possiamo dire (generalizzando e banalizzando in modo becero) connaturati alla natura umana. Infatti il mio voleva essere uno spunto d'analisi che mi sembrava interessante, partendo dal preuspposto che molti elementi di Avatar mi ricordavano una Fiaba. D'altronde l'opinone diffusa che la trama sia banale non fa che avvalorare questa ipotesi, nel senso che la Fiaba è semplice e lineare. Poi c'è chi fa notare come nulla sia approfondito, specialmente per ciò che riguarda i personaggi troppo stereotipati. A mio avviso credo che anche questa stereotipizzazione sia di fatto voluta. Dubito che un progetto più che decennale che mete sul piatto della bilancia milioni e milioni di dollari possa permettersi di lasciare nulla al caso, come prendere uno sceneggiatore di infima qualità. Io credo che con Avatar hanno voluto produtte un'opera il più possibile Universale, che possa accontentare tutti dalle alpi alle ande, da stoccolma a johannesburg. Operazione immane, che necessita di compromessi decisi. E ovunque ci siano compromessi per poter accontentare tutti, inevitabilmente nescono malumori. Tuttavia l'obiettivo, al di là dell'oscar, è stato raggiunto. Il problema stanel modo in cui i vari topoi vengono poi estrinsecati nel momento della narrazione...non nei topoi stessi...una qualsiasi funzione di propp può essere narrata così com'è o ricoperta da innumerevoli livelli di fantasia, può essere ribaltata, può essere presa come spunto etc etc... Biancaneve può diventare una favola cupa e terrificante, tingersi di un'atmosfera fatata o diventare una storia per ragazzi alla disney...ed è sempre biancaneve e sempre con lo stesso canovaccio di storia... Se tu leggessi Fables, per esempio, vedresti la favola di biancaneve esplicitata in modi così diversi ed interessanti che magari non riusciresti nemmeno a riconoscerla...però il canovaccio rimane lo stesso, i personaggi pure ed allo stesso modo il percorso della storia...stessa cosa capita se la favola viene narrata in francia, in germania o in italia...il narratore ci mette qualcosa di suo e la rende unica... Anche questo è chiaro e sono d'accordo. Penso alla disneyana Alice, poi alla versione di Svankmejer e poi a quella di Burton. Chiaramente è la stessa favola e lo stesso canovaccio, ma declinato in modo molto diverso. Ciò non toglie che alcuni Topoi siano ricorrenti, e siano di fatto necessari epr far funzionare la narrazione a tutte le latitudini. Personalmente credo molto alla schematicitià intrinseca della natura umana, sostanzialmente di matrce genetica. Insomma data una struttura, gli schemi sono quelli, che siano astratti o materiali. Ma è un altro discorso. In Avatar abbiamo le funzioni nude e crude, personaggi piatti, abbellimenti narrativi = 0, visuali = 100, sceneggiatura così insignificante che fa rabbrividire...questo e quanto... Ripeto la sceneggiatura non è meno peggio di tante altre Fiabe. Guardando biancaneve non mi stupisco se il principe salva biancaneve. E nemmeno mi lamento della banalità della trama o della piattezza di biancaneve. Insomma bisogna aggiustare lo sguardo. 100 bardi e/o scrittori e/o narratori possono raccontarti biancaneve...di questi 100 magari 50 sanno il fatto loro, 30 sono così cos'ì, 10 fanno schifo mentre l'altra decina tenta non di far diventare la storia interessante ma di infinocchiare il pubblico (in senso buono naturalmente) accentuando alcuni aspetti che sa che quel particolare pubblico può gradire...Cameron è fra quei due o tre cui riesce questa operazione...onore al merito...ma non mettiamolo fra i bravi o gli eccellenti per originalità e creatività...perchè oggettivamente non ci può stare. Così come se metti qualche milione di scimmie davanti a una macchina da scrivere, prima o poi qualcuno scriverà L'amleto
. Spesso di shaekspere si dice che la sua grandezza sia nell'aver saputo scrivere storie universali. Io non credo che Cameron e Co abbiano voluto infinocchiare il pubblico.
Accettiamolo per ciò che è. »
» postato da Adidja Palmer alle 18:34 del 13-03-2010