Avatar premiato ai Golden Globe

Il film di Cameron porta a casa i due premi più prestigiosi, miglior film e miglior regia. Vanno ad aggiungersi ad altri riconoscimenti già incassati negli scorsi giorni.

Foto di backstage del premio

La sera del 17 gennaio (nella notte del 18 per noi italiani) si è svolta la cerimonia di premiazione dei Golden Globe Awards, gli annuali premi cinematografici e televisivi assegnati dalla stampa estera e considerati un ottimo viatico per l'unico premio che a Hollywood conta veramente, ovvero gli Oscar. Ebbene, Avatar ha centrato una doppietta storica portandosi a casa il premio per il miglior film drammatico e per la miglior regia a James Cameron.

 

Bisogna tornare indietro al 1983 per trovare l'unico altro film di fantascienza vincitore: ci riferiamo naturalmente a E.T. — L'extraterrestre, firmato da un altro dei re mida hollywoodiani che risponde al nome di Steven Spielberg. A Spielberg però non riuscì l'accoppiata, cosa che invece a Cameron è già riuscita con Titanic. Avatar è quindi l'unico film fantascientifico della storia ad aver preso i due premi più importanti, film e regia. Non ce l'ha fatta invece il compositore del film James Horner nelle due categorie in cui era nominato, ovvero quelle per la colonna sonora e per la miglior canzone originale. Così come non ce l'ha fatta, ed è un peccato, District 9, che si è visto sfilare il premio per la miglior sceneggiatura originale da Tra le nuvole. È rimasta invece a bocca asciutta la fantascienza televisiva, che peraltro era pochissimo rappresentata. L'elenco completo dei vincitori è riportato tra le Risorse in rete.

 

Questi due premi, parecchio prestigiosi, vanno a sommarsi ai riconoscimenti che Avatar ha incassato appena tre giorni prima dalla BCFA (Broacast Critics Film Association), ovvero l'associazione dei critici cinematografici americani che assegna annualmente il suo premio. In questo caso il film di premi ne ha incassati ben sei: miglior film d'azione, fotografia, direzione artistica, montaggio, effetti speciali, sonoro. Premio consolatorio per la creatura di Neill Blomkamp che ha preso il premio per il miglior makeup, e non poteva essere diversamente visto il grande realismo dei suoi alieni, ma che era finalista anche per la migliore sceneggiatura.

 


Il cast del film al completo... Tranne uno ingrandisci
Oltre al trionfo già sancito dal botteghino, che a oggi fa registrare un incasso complessivo intorno alla stratosferica cifra di 1,6 miliardi di dollari, i premi sono un tributo alla qualità del lavoro complessivo di Cameron. E questo nonostante le critiche più che motivate alla trama del film, giudicata unanimemente piatta e semplicistica (ne abbiamo parlato spesso anche sui nostri forum). Evidentemente lo spettacolo nel suo insieme, e probabilmente un'accorta campagna di marketing, sono gli artefici di questo successo cine-mediatico che sta riportando la fantascienza ai fasti di qualche decennio fa. A questo proposito le critiche e le osservazioni non mancano: ci si chiede se proprio non fosse possibile rendere il film più profondo sul piano della vicenda, e se alla fine gli aspetti "favolistici" e tecnologici della pellicola non abbiano la prevalenza, rischiando di far passare l'idea che la fantascienza sia come Il Signore degli Anelli con le astronavi. La risposta a entrambe le domande è sì. Concentrandosi sull'aspetto tecnologico, invero determinante, e forse con l'ansia di voler piacere a tutti, Cameron non ha voluto, potuto e magari nemmeno pensato a osare di più sui contenuti, perdendo quello che da sempre è il punto di forza del genere, ovvero la capacità di speculare con le idee e i concetti. Da questo punto di vista District 9, il minimalista Moon e, a modo suo, anche lo Star Trek di JJ Abrams sono decisamente più inseriti in una tradizione fantascientifica che punta a innovare se stessa senza perdere le sue caratteristiche peculiari.

 

L'auspicio è che comunque il successo di Avatar possa avere un effetto traino su tutto il genere, spalancando le porte e i botteghini anche a progetti alternativi. Senza dimenticare la possibilità che viene offerta allo sviluppo del settore editoriale: è noto come il successo della già citata trilogia di Peter Jackson e quello di Twilight abbiano riempito le librerie di romanzi fantasy e sui vampiri. Chissà che fra qualche mese non ci si ritrovi i libri di fantascienza finalmente in primo piano sugli scaffali: purché non parlino tutti di alieni blu e alberi magici...

Autore: Maurizio Del Santo - Data: 19 gennaio 2010 - Fonte: goldenglobes.org

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Commenti

1 i libri di fantascienza sugli scaffali ci sono già,se leggi asimov è il più grande scrittore di fantascienza. per il fatto degli omini blu e alberi sacri succederà come quella boiata di twilight coi vampiri belli o harry potter. se uno cerca in libreria trova tutto.

» postato da branko61 alle 09:27 del 19-01-2010

2 eh, magari...

» postato da Technomancer alle 09:31 del 19-01-2010

3 Se leggi Asimov... Asimov chi??

» postato da Federossi alle 09:46 del 19-01-2010

4 Sto sforzandomi di continuare a non avere pregiudizi, ma se indosso le vesti del bastian contrario, questo premio puzza tanto di politica del cinema. Gli investimenti fatti - soprattutto per ammodernare le sale - devono essere recuperati. Snobbare Avatar è pericoloso per l'industria cinematografica. Spero solo che il genere subisca un effetto catapulta con la speranza che centri molti dei suoi bersagli.

» postato da Sergio Donato alle 09:55 del 19-01-2010

5 «Sto sforzandomi di continuare a non avere pregiudizi, ma se indosso le vesti del bastian contrario, questo premio puzza tanto di politica del cinema. Gli investimenti fatti - soprattutto per ammodernare le sale - devono essere recuperati. Snobbare Avatar è pericoloso per l'industria cinematografica. Spero solo che il genere subisca un effetto catapulta con la speranza che centri molti dei suoi bersagli.» Mah, sai, penso che sia un po' assurdo cercare giustificazioni dietrologiche quando ci sono giustificazioni "davantilogiche" così evidenti. Per quanto io e altri siamo stati critici su Avatar, è chiaro che piace alla maggior parte della gente. Non diventi in due mesi il film col secondo maggiore incasso della storia perché c'è la pubblicità o perché bisogna sostenere gli investimenti o perché fa comodo a qualcuno. Lo diventi solo se il film piace a tutti e tutti lo vanno a vedere, non solo, ma a rivedere parecchie volte. S*

» postato da S* alle 10:26 del 19-01-2010

6 «se uno cerca in libreria trova tutto.» Un americano direbbe "in your dreams". S*

» postato da S* alle 10:29 del 19-01-2010

7 Il Golden Globe ad Avatar per miglior film e miglior regia... questo sì che sarebbe un buon soggetto per un film drammatico!

» postato da (Pyros Hellraven) alle 11:37 del 19-01-2010

8 « Mah, sai, penso che sia un po' assurdo cercare giustificazioni dietrologiche quando ci sono giustificazioni "davantilogiche" così evidenti. Per quanto io e altri siamo stati critici su Avatar, è chiaro che piace alla maggior parte della gente. Non diventi in due mesi il film col secondo maggiore incasso della storia perché c'è la pubblicità o perché bisogna sostenere gli investimenti o perché fa comodo a qualcuno. Lo diventi solo se il film piace a tutti e tutti lo vanno a vedere, non solo, ma a rivedere parecchie volte. S*» Confermando le perplessità verso me stesso, poiché di solito visiono prima di sentenziare, ti do ragione su tutta la linea. Contesto solo la scelta del premio come miglior film in assoluto. Ovunque si ripete: trama scontata, nulla di nuovo, però solida; il contorno è spettacolare. Non so, non mi tornano i conti. Mi sembra sia stato un premio allo sforzo immenso piuttosto che al film in quanto tale; che poi la gente lo vada a vedere non dovrebbe essere pertinente ai fini di una valutazione critica, altrimenti i cinepanettoni dovrebbero fare man bassa di riconoscimenti. Forse ho solo una vecchia concezione di critica che, per una delle rare volte, in questa tornata sposa il favore del pubblico.

» postato da Sergio Donato alle 11:54 del 19-01-2010

9 «Contesto solo la scelta del premio come miglior film in assoluto. Ovunque si ripete: trama scontata, nulla di nuovo, però solida; il contorno è spettacolare.» Non so come siano gli altri film in concorso sinceramente. Però c'è anche il fattore dell'importanza. Tra vent'anni o cinquant'anni Avatar sarà ancora lì, perché volenti o nolenti sta facendo la storia del cinema. I vari filmetti di omicidi, storie d'amore o esistenziali non se li ricorderà più nessuno. S*

» postato da S* alle 12:56 del 19-01-2010

10 Un premio meritato il Golden Globe (palla d'oro)... dovevano dargliene due! 2 palle sono il numero perfetto...

» postato da Short Stories alle 14:12 del 19-01-2010

11 «Però c'è anche il fattore dell'importanza. Tra vent'anni o cinquant'anni Avatar sarà ancora lì, perché volenti o nolenti sta facendo la storia del cinema. S*» Questo, sicuramente. Se il metro di giudizio è stato quello della memoria e di una nuova ripartenza non posso che alzare le mani.

» postato da Sergio Donato alle 14:12 del 19-01-2010

12 ««Però c'è anche il fattore dell'importanza. Tra vent'anni o cinquant'anni Avatar sarà ancora lì, perché volenti o nolenti sta facendo la storia del cinema. S*» Questo, sicuramente. Se il metro di giudizio è stato quello della memoria e di una nuova ripartenza non posso che alzare le mani.» Diciamo che può essere l'unica ragione per avregli dato il premio, dato che almeno 2 se non 3 film erano ben migliori, a partire da The Hurt Locker. Ma la regia è veramente uno scandalo.

» postato da Adm.Adama alle 16:57 del 19-01-2010

13 Io mi impegno a non fare il guastafeste. Ci provo, davvero!!!! Uff Tra ventanni secondo me Avatar sarà citato, forse, per la tecnica adottata.

» postato da Botolo alle 20:03 del 19-01-2010

14 «Ma la regia è veramente uno scandalo.» ah, io invece trovo che sia quello per "miglior film" che non è meritato. sulla regia non trovo nulla da eccepire - anzi! james cameron il mestiere lo sa ed ha una cura maniacale dei dettagli e inoltre tira fuori buone cose dai suoi attori. che la sceneggiatura sia banale, non cambia il fatto che la regia sia impeccabile.

» postato da jonny lexington alle 22:04 del 19-01-2010

15 "si è perso quello che da sempre è il punto di forza del genere, ovvero la capacità di speculare con le idee e i concetti" Questa frase me la stampo e la incornicio ... Per me Avatar è stato come una bistecca servita al ristorante, con contorno di patatine: Bistecca dura e troppo cotta, patatine spettacolari.

» postato da Batuff alle 22:34 del 19-01-2010

16 ««Ma la regia è veramente uno scandalo.» ah, io invece trovo che sia quello per "miglior film" che non è meritato. sulla regia non trovo nulla da eccepire - anzi! james cameron il mestiere lo sa ed ha una cura maniacale dei dettagli e inoltre tira fuori buone cose dai suoi attori. che la sceneggiatura sia banale, non cambia il fatto che la regia sia impeccabile.» Io stavo seguendo il discorso di S* sulla ragione del premio al film, capirai se gli davo il globe. Tolta la tecnologia questo film non sarebbe neanche degno di un principiante e non parlarmi degli attori, sono trasparenti.

» postato da Adm.Adama alle 22:42 del 19-01-2010

17 «Tolta la tecnologia questo film non sarebbe neanche degno di un principiante» lo sai, vero, che ti avevo segnato sul libro nero in precedenza? ecco, adesso ti ho pure sottolineato il nome. :x

» postato da jonny lexington alle 22:57 del 19-01-2010

18 ««Tolta la tecnologia questo film non sarebbe neanche degno di un principiante» lo sai, vero, che ti avevo segnato sul libro nero in precedenza? ecco, adesso ti ho pure sottolineato il nome. :x» Hai un angolino libero? 8)

» postato da Botolo alle 23:04 del 19-01-2010

19 ««Tolta la tecnologia questo film non sarebbe neanche degno di un principiante» lo sai, vero, che ti avevo segnato sul libro nero in precedenza? ecco, adesso ti ho pure sottolineato il nome. :x» Allora, io non riesco a capire come riesci a concepire Terminator, Aliens e The Abyss e poi Avatar. Magari, senza troppo ricercare ragioni profonde, lo scopo era la ricerca dello stato dell'arte della tecnologia 3D applicata al cinema. Ne aveva voglia e l'ha fatto. Io avrei preferito un altro tipo di film ma sai la lista dei registi che non fanno quello che vorresti tu è lungo :lol: Non credo che Cameron si sia rimbambito semplicemente aveva uno scopo diverso dal film come classicamente lo si intende.

» postato da Adm.Adama alle 23:28 del 19-01-2010

20 ««Ma la regia è veramente uno scandalo.» ah, io invece trovo che sia quello per "miglior film" che non è meritato. sulla regia non trovo nulla da eccepire -» D'accordo. Sul miglior film si può discutere (per me va premiato nonostante i difetti, perchè parliamoci chiaro, mica gli altri concorrenti saranno PRIVI di difetti no?), ma sulla regia no. Perfetta e maniacale, fa piangere anziane signore sulle scene finali e accontenta i più accaniti fan del cinema d'azione, dando un sonoro scapaccione a Bay. Tutto questo dopo aver avuto la forza di volontà di scatenare la rivoluzione del 3D al cinema (perchè ho scoperto che effettivamente c'era davvero Cameron dietro, a spingere i primi filmetti con un po' di 3D per prepararsi il terreno - trovatevi una minibiografia da qualche parte sulla rete, vale la pena).

» postato da Il_Console alle 00:07 del 20-01-2010

21 Evidentemente ci aspettiamo cose molto diverse dai registi, ognuno si tenga i propri. Non credo siano gli stessi.

» postato da Adm.Adama alle 00:37 del 20-01-2010

22 «Allora, io non riesco a capire come riesci a concepire Terminator, Aliens e The Abyss e poi Avatar.» non mi sogno di mettere "avatar" al pari di "terminator" o "aliens", ammiraglia, perché questi ultimi sono un matrimonio perfetto fra grande sceneggiatura e grande regia, mentre il primo è solo grande regia. ma appunto, grande.... regia. il fatto che la sceneggiatura (di cui cameron stesso è papà) sia banale, per me, non toglie il fatto che le scene siano preparate, girate e dettagliate con rara maestria. il lavoro di regia non si discute, secondo il mio modestissimo parere.

» postato da jonny lexington alle 16:29 del 20-01-2010

23 «Ma la regia è veramente uno scandalo.» io non capisco tutti questi esperti che appena possono scaraventano le varie regie nella fogna più profonda di calcutta. peccato che poi se si scende sul tecnico non ne sappiano dare nessuna spiegazione.

» postato da _Kaos_ alle 19:10 del 20-01-2010

24 In effetti pensandoci bene... cos'è la regia? Senza pretese di completezza, copio incollo da wikipedia: Basandosi quindi sulla sceneggiatura, il regista decide il tipo di inquadratura, la durata delle sequenze, l'ambientazione, il modo in cui attori e comparse devono interagire tra loro e con il set, affinché il risultato finale sia che lo spettatore creda di stare realmente assistendo all'avvenimento descritto dall'autore del romanzo o della sceneggiatura. Successivamente, è sempre la regia a stabilire che tipo di musica o di colonna sonora in generale dovrà accompagnare quella o quell'altra scena allo scopo di enfatizzare uno stato d'animo, evidenziare una situazione, sottolineare un particolare, e quant'altro serva a far capire allo spettatore qualche cosa che nel romanzo veniva reso tramite le parole, mentre nel film può essere reso solo con immagini e suoni. Ora lungi da me attribuire a wikipedia qualsivoglia valore definitivo... Personalmente però trovo ragionevole includere nella regia solo il lato prettamente tecnico o quasi.

» postato da Il_Console alle 08:36 del 21-01-2010

25 « Basandosi quindi sulla sceneggiatura, il regista decide il tipo di inquadratura, la durata delle sequenze, l'ambientazione, il modo in cui attori e comparse devono interagire tra loro e con il set, affinché il risultato finale sia che lo spettatore creda di stare realmente assistendo all'avvenimento descritto dall'autore del romanzo o della sceneggiatura. Successivamente, è sempre la regia a stabilire che tipo di musica o di colonna sonora in generale dovrà accompagnare quella o quell'altra scena allo scopo di enfatizzare uno stato d'animo, evidenziare una situazione, sottolineare un particolare, e quant'altro serva a far capire allo spettatore qualche cosa che nel romanzo veniva reso tramite le parole, mentre nel film può essere reso solo con immagini e suoni. » ehm...

» postato da l'Anto alle 08:56 del 21-01-2010

26 «« Basandosi quindi sulla sceneggiatura, il regista decide il tipo di inquadratura, la durata delle sequenze, l'ambientazione, il modo in cui attori e comparse devono interagire tra loro e con il set, affinché il risultato finale sia che lo spettatore creda di stare realmente assistendo all'avvenimento descritto dall'autore del romanzo o della sceneggiatura. Successivamente, è sempre la regia a stabilire che tipo di musica o di colonna sonora in generale dovrà accompagnare quella o quell'altra scena allo scopo di enfatizzare uno stato d'animo, evidenziare una situazione, sottolineare un particolare, e quant'altro serva a far capire allo spettatore qualche cosa che nel romanzo veniva reso tramite le parole, mentre nel film può essere reso solo con immagini e suoni. » ehm...» :?:

» postato da _Kaos_ alle 19:36 del 21-01-2010

27 dal basso delle mie scarse conoscenze di regia, 'ste cose non mi son piaciute. Magari confondo la regia con il lavoro di sceneggiatura, non so.

» postato da l'Anto alle 19:45 del 21-01-2010

28 scusa solo per capire a cosa ti riferisci...cosa o come le avresti preferite? un esempio a caso giusto per capire se parli di regia o di sceneggiatura o di gusto artistico magari.

» postato da _Kaos_ alle 19:56 del 21-01-2010

29 Straconsiglio a tutti la lettura di questi articoli (ho letto le regole, mi sembra di poterli postare) Sono più pagine, ma vale la pena leggerli nella loro interezza, sono una lettura appassionante e fascinosa se siete amanti del cinema e dello spettacolo. Vi assicuro che è impossibile non provare ammirazione per quest'uomo dopo averli letti (a parte l'arroganza che lo contraddistingue :)). http://www.wired.com/magazine/2009/11/ff_avatar_cameron/ http://www.wired.com/magazine/2009/11/ff_avatar_movie/ http://www.wired.com/magazine/2009/11/ff_avatar_5steps/ Incredibile come un uomo SOLO abbia potuto rivoluzionare l'intera industria del cinema, con la determinazione, la sicurezza e la testardaggine con cui si muove. Anche se non ci troviamo d'accordo su cosa precisamente debba essere considerato "regia", è difficile sostenere che non meriti riconoscimento per il lavoro ciclopico che ha fatto per Avatar, non solo per il film in sé ma anche per le tecnologie che ha fortemente voluto sviluppare e che cambieranno il modo di fare cinema. Tenete presente che gli articoli sono antecedenti all'uscita del film...

» postato da Il_Console alle 21:00 del 21-01-2010

30 «scusa solo per capire a cosa ti riferisci...cosa o come le avresti preferite? un esempio a caso giusto per capire se parli di regia o di sceneggiatura o di gusto artistico magari.» uhm...non mi è piaciuta la colonna sonora, le danze, i ringhi dei Nativi, le troppo lunghe scene di volo sugli uccelli, le sfuocature, l'omogeneità delle comparse (nessun particolare)...uhm...questa è regia, no?

» postato da l'Anto alle 07:41 del 22-01-2010

31 la regia è molto altro, è complicato e non si può certo spiegare in un post. gli esempi che mi dici mi sembrano troppo sparsi per poter dire "la regia non era buona" dovresti giudicare gli elementi nell'insieme, non prenderli singolarmente. altrimenti semplicemente non ti è piaciuta la colonna sonora e quindi te la devi prendere con l'orchestra, tanto per dire. se le sequenze sugli uccelli sono troppo lunghe anche questo è un elemento singolo che non ti piace immerso però in altri. e poi ricordiamo lo stile, se non ci piace uno stile non è detto che per questo la regia sia addirittura fallace o patetica. come dire: non mi piace la pittura metafisica a prescindere quindi affermo che magritte sia un pittore scarso. lo stile è quello della favola o del racconto, senza troppe vie laterali o intrecci avatar ci vuole raccontare una storia fatta di eventi, esattamente come guerre stellari tanto per dire, ed usa dei personaggi per animarla e darle vita autonoma. tanto per dire ancora il tarantino di pulp fiction invece ci racconta la storia di personaggi ed al contrario usa gli eventi per introdurli e lo fa pure in modo sovversivo: la trama in sè di quello che accade in ordine cronologico in pulp fiction non è assolutamente rilevante ai fini narrativi del film. tarantino di kill bill invece è completamente diverso e ci racconta una storia, inserisce si flash back ma non per far proseguire la narrazione bensì per colmare dei vuoti al posto di inutili spigoni o prequel, ad voler essere precisi lo fa per far proseguire il montaggio. insomma ho iper-semplificato la questione, una cosa ancor'più difficile è avere a che fare con la produzione fare i compromessi e farsi dare le risorse necessarie (per esempio se tu volessi un'orchestra, ma la produzione ti paga solo una banda locale, con chi te la devi prendere se poi la colonna sonora non ti piace?) ....ho cercato di essere chiaro, spero di essere stato capito, per parlarne meglio sarebbe necessario usare termini più tecnici e parlarne molto più a lungo.

» postato da _Kaos_ alle 11:29 del 22-01-2010

32 Trovo curioso che stiate tanto a discutere su cosa sia regia e cosa non lo sia riguardo ad Avatar, visto che in Avatar Cameron ha fatto praticamente tutto: regia, sceneggiatura, soggetto, produzione, montaggio, e anche se non l'ha scritta sono abbastanza sicuro che abbia messo becco anche nella colonna sonora, essendo lui stesso un musicista (ricordiamoci che il famoso TU-TU-TUM TUM di Terminator è roba sua). S*

» postato da S* alle 11:41 del 22-01-2010

33 «Sto sforzandomi di continuare a non avere pregiudizi, ma se indosso le vesti del bastian contrario, questo premio puzza tanto di politica del cinema. Gli investimenti fatti - soprattutto per ammodernare le sale - devono essere recuperati. Snobbare Avatar è pericoloso per l'industria cinematografica. Spero solo che il genere subisca un effetto catapulta con la speranza che centri molti dei suoi bersagli.» Il Golden Globe è un premio dato da una associazione di giornalisti della stampa estera iscritti alla "Hollywood Foreign Press Association", quindi poco legati all'industria cinematografica come lo sono gli Oscar. Inoltre favorire un film che sta' incassando moltissimo a scapito di altre pellicole meno viste non mi sembra evitare un pericolo, anzi. Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 15:10 del 22-01-2010

34 «Trovo curioso che stiate tanto a discutere su cosa sia regia» questa proprio non l'ho capita. :nonso:

» postato da _Kaos_ alle 16:01 del 22-01-2010

35 «Trovo curioso che stiate tanto a discutere su cosa sia regia e cosa non lo sia riguardo ad Avatar, visto che in Avatar Cameron ha fatto praticamente tutto: regia, sceneggiatura, soggetto, produzione, montaggio» Dimentichi anche "operatore telecamera" visto che ha ripreso tutto lui :D Se ne discuteva in merito al premio alla regia, questione che si riproporrà immagino agli oscar. Per me miglior film e miglior regia sarebbero dovuti: capirò se non glieli daranno entrambi, ma almeno la regia mi sembrerebbe il minimo. Ci sta comunque che alla fine venga snobbato.

» postato da Il_Console alle 10:10 del 23-01-2010

36 «la regia è molto altro, .» oh, non lo metto in dubbio, e neanche critico la regia visto che non ne sono in grado. Avevo solo evidenziato alcuni passaggi di un post che sembrava apprezzare ciò che invece a me non è piaciuto. Non era una critica ma un giudizio personale.

» postato da l'Anto alle 14:18 del 27-01-2010

37 A me è piaciuto parecchio. Premetto che l'ho visto in 3d e credo che questo influenzi un po' il mio parere. D'accordo sul fatto che la sceneggiatura sia un po' scontata: chi aveva detto che era un Balla coi lupi di ambientazione sf? Tutto vero, ma "acchiappa", almeno a me ha acchiappato. Sul piano della sf mi è piaciuta la trovata della connessione neurale tramite appendici fisiche, e mi pare che l'aspetto degli alieni sia abbastanza consequenziale rispetto a un pianeta con gravità inferiore rispetto alla Terra. Poi se vogliamo proprio fare le pulci, non si capisce come mai gli umani non facciano salti stile-Hulk, ma è curiosità secondo me oziosa. Comunque un bel film, ben diretto. Ce ne fossero.

» postato da ammiraglio_naismith alle 13:26 del 10-02-2010

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