Spielberg e King sotto la cupola

Da Under the dome, l’ultima fatica del re dell’horror, sarà tratta una miniserie televisiva che vedrà Steven Spielberg alla produzione. L’appuntamento in tv è per il 2011.

ingrandisci

In Italia è uscito solo con il nome di The Dome ("la cupola"), l’ultimo romanzo che Stephen King ha scritto rispolverando dal cassetto un’idea che ha tenuto a bada per circa trent’anni, dalla gioventù, quando lasciò incompiuto un romanzo dal titolo The Cannibals.

L’idea riprende una tematica molto cara allo scrittore americano: cosa accade quando una comunità viene improvvisamente isolata dal mondo a cui appartiene?

Se in L’ombra dello scorpione, uno dei suoi romanzi più amati, era stata un’epidemia a dettare le regole dello scontro tra i buoni e i cattivi, in The Dome una misteriosa cupola invisibile viene fatta calare dal cielo avvolgendo una tranquilla cittadina del Maine, separandola da tutto ciò che la circonda.

 

King è sempre stato maestro nell’animare le sue città immaginifiche con personaggi e dinamiche sociali che fanno da scenario allo scontro tra il bene e il male, l’archetipo letterario per eccellenza nella tradizione dello scrittore del Maine.

1037 pagine che hanno inasprito i suoi critici più feroci ed entusiasmato i lettori più affezionati che hanno rivisto nel suo ultimo romanzo echi di altre opere ben riuscite, con richiami alle atmosfere da brivido di IT, La zona morta e Cose preziose.

 

Al successo letterario, come è spesso accaduto, seguirà presto una produzione televisiva, opzionata nientemeno che dal maestro della regia Steven Spielberg. Un connubio che sulla carta, è proprio il caso di dirlo, sembra garantire un prodotto di ottima qualità. Sulla carta, appunto, poiché King non è nuovo a trasposizioni televisive e cinematografiche che lasciano alquanto a desiderare in termini di critica e di pubblico.

Casi eccellenti a parte (vedi la versione di Shining di Stanley Kubrick, mai amata da King), i film per il cinema o per la tv tratti dalle sue opere non hanno mai destato grandi consensi quando non avevano al timone della produzione o alla macchina da presa professionisti di altissimo livello. Tra i cineasti più acclamati troviamo Frank Darabont, il regista più affezionato ai suoi romanzi, che ha magistralmente portato sul grande schermo opere del calibro di Le ali della libertà, Il Miglio Verde e The Mist.

 

In attesa di conoscere chi curerà la sceneggiatura e la regia di Under the dome, sappiamo che la messa in onda è prevista per il 2011 e che la DreamWorks di Spielberg sembra volersi orientare verso un canale via cavo che ospiti la serie. Molti fan esultano alla notizia, sperando che questo sia sinonimo di sangue ed esplicito.

Non è la prima volta che Spielberg e King lavorano insieme; per vent’anni hanno tentato di portare alla luce la versione cinematografica di Il talismano, opera fantastica scritta a quattro mani con Peter Straub. Il progetto è stato recentemente abbandonato per questioni di budget.

 

Che questa sia la volta buona?

Autore: Federico Rossi - Data: 22 dicembre 2009 - Fonte: SFX

Vota questo articolo

Voti dei lettori

1 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 ma dai, è la storia de "il film dei Simpson" :-)

» postato da Luk@s alle 09:18 del 22-12-2009

2 anche se non posso definirlo spoiler a tutto tondo, la citazione del titolo "ancestrale" dell'opera mi ha un po' spiazzato :cry:

» postato da Adidja Palmer alle 14:13 del 22-12-2009

3 «Spielberg e King sotto la cupola Da Under the dome, l’ultima fatica del re dell’horror, sarà tratta una miniserie televisiva che vedrà Steven Spielberg alla produzione. L’appuntamento in tv è per il 2011. Leggi l'articolo.» Mi piace King...ma sarò un pò maligno. La storia, che ho letto un paio di mesi fa, si presta perfettamente per un adattamento televisivo a puntate. Secondo me quando l'ha scritta un pensierino già lo faceva.

» postato da Antha alle 18:08 del 22-12-2009

4 Si il cazzillionesimo halloween special dei Simpson :) da Steven "backfromdeath" King

» postato da UH alle 19:30 del 22-12-2009

5 In effetti se c'è Spielberg dietro, allora ci sono tanti bei soldini e, se ci sono tanti bei soldini, dovrebbe venir fuori qualcosa di più decente e coinvolgente rispetto alle numerose schifezze tratte dai libri di King e diventate film. Anche se in generale poco apprezzo lo Spielberg fantascientifico, devo dire che con A.I. non se l'è cavata poi così male, anzi a me il film piacque assai (forse sarò l'unico a pensarla così). In quanto a King faccio presente che poco più di un anno fa è uscito un film tratto da un suo romanzo: Mist, film decente e ben diretto come non se ne vedevano da anni tra tutti quelli girati riprendendo le sue orrorifiche storie per poi riproporle puntualmente nei cinema.

» postato da Kobol77 alle 23:45 del 23-12-2009

6 « In quanto a King faccio presente che poco più di un anno fa è uscito un film tratto da un suo romanzo: Mist, film decente e ben diretto come non se ne vedevano da anni tra tutti quelli girati riprendendo le sue orrorifiche storie per poi riproporle puntualmente nei cinema.» The mist è stato sicuramente uno dei più bei titoli dell'anno scorso. Tra l'altro un film con atmosfere un po' lovecraftiane. Molto bello.

» postato da Rodia alle 02:08 del 24-12-2009

7 «« In quanto a King faccio presente che poco più di un anno fa è uscito un film tratto da un suo romanzo: Mist, film decente e ben diretto come non se ne vedevano da anni tra tutti quelli girati riprendendo le sue orrorifiche storie per poi riproporle puntualmente nei cinema.» The mist è stato sicuramente uno dei più bei titoli dell'anno scorso. Tra l'altro un film con atmosfere un po' lovecraftiane. Molto bello.» Quoto!!! mi aspettavo una ciofeca invece è un prodotto più che discreto peccato per certi effetti speciali veamente pacchiani. zaludozzzz

» postato da jetscrander alle 11:00 del 24-12-2009

8 La serie TV potrebbe essere interessante. Il libro, ahimé, è invece un polpettone indegno, e lo dice un kinghiano doc... :-(((( Diciamo che è un romanzo sull'isolamento e su come una società multietnica può collassare in un microcosmo di comunità claustrofobiche popolate da rednecks, però questa storia è stata già scritta, e molto meglio, senza ricorrere agli artifizi di King.

» postato da ammiraglio_naismith alle 18:59 del 26-12-2009

9 ma è il film dei simpson! buuuuuuuuuuuuuuuuuuu!!!

» postato da (ciccio Formaggio) alle 11:27 del 29-12-2009

10 «ma è il film dei simpson! buuuuuuuuuuuuuuuuuuu!!!» Ma ci fai o ci sei? :shock:

» postato da Kobol77 alle 22:42 del 29-12-2009

11 «ma è il film dei simpson! buuuuuuuuuuuuuuuuuuu!!!» Ma che acuto, non ci aveva ancora pensato nessuno! :lol: Prossima volta che hai un'intuizione, 1) fai un ctrl-f sulla pagina per vedere se l'ha già scritto qualcun altro 2) usa un nickname meno ridicolo! S*

» postato da S* alle 22:45 del 29-12-2009

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.