Oggi come oggi sembra assurdo parlare di fantascienza ludica rivolgendo lo sguardo verso la roulette, la slot e tutti gli altri giochi tradizionali che sono presenti sulle piattaforme di casino online, eppure, anche nell'antichità alcuni giochi apparivano proprio così, ovvero, ben oltre le possibilità della scienza di quel periodo.  

Oltre all'aspetto puramente materiale, anche l'ingegnosità delle regole era sicuramente un tratto caratteristico che andava ben oltre la tradizione e la tecnica dell'epoca: approfondiamo la questione con tutte le curiosità ludiche più fantascientifiche che hanno attraversato la storia. 

Le sperimentazioni ludiche più antiche 

In primis, ci furono i cinesi e gli egiziani a caratterizzare la dimensione ludica in un periodo molto lontano che arriva fino al 3500 a.C., epoca a cui appartengono i primi dadi da gioco, ritrovati in Egitto.

Anche il Senet presenta una dinamica di gioco particolarmente complessa per quel periodo, mentre per quanto riguarda la cultura ludica cinese, il processo fantascientifico di oltre 2000 anni fa riguarda in particolar modo le carte da gioco, simili a tessere solide, e le fiches, ancora oggi usate per i casinò tradizionali e digitali. 

La tecnologia all’avanguardia dell’Antica Roma 

È nell'antico Impero Romano che la fantascienza prende pieno possesso della cultura ludica e della tradizione in ogni sua singola prospettiva, basti pensare, che nel Colosseo sono visibili ancora oggi tutti i marchingegni che servivano a cambiare scenografia, mettere in scena effetti speciali sonori e visivi, ma anche allagare tutto lo spazio dell’arena per simulare battaglie navali e rappresentazioni teatrali in mare aperto.

La tecnologia all'avanguardia dei Romani, a quei tempi davvero fantascientifica e per i contemporanei magica, si spinse fino a creare dei dadi da gioco truccati, con reperti archeologici presenti oggi nei musei di Napoli e Pompei, Roma, Sepino e anche in altre zone d'Europa come il Belgio. 

La slot dei casinò digitali e la relazione tematica con la fantascienza 

Le curiosità che presentano dei grandi classici sono tantissime, perché questa tipologia di giochi, come gli Arcade e i grandi evergreen tipo PacMan, ET l’extraterrestre e Star Wars, rappresentano una categoria standard tra i temi delle slot machine. Proprio Guerre Stellari sta tornando al cinema dopo un’assenza che dura dal 2019, a dimostrazione del fatto che fantascienza e universo ludico sono strettamente connessi. In questo caso parliamo di The Mandalorian and Grogu, pellicola con Pedro Pascal e Sigourney Weaver. In questo senso continuano ad avere successo i temi leggendari che guardano verso il futuro, ma l’impronta del passato è sempre presente, nel cinema, nei videogiochi e nelle grafiche tematiche delle slot online. 

Per le ragioni che abbiamo analizzato prima, anche le antiche culture cinesi, egiziane e romane sono un tema fisso delle slot digitali, che rappresentano il gioco più giovane inventato per entrare a far parte del mondo dei casinò, ma anche il più complesso ed evoluto, che ha attraversato in un secolo un'evoluzione straordinaria: meccanica, elettronica, digitale e oggi, live in diretta streaming. 

La roulette come fantascienza ludica 

La roulette arrivò nel XVII secolo, proprio nel momento in cui aprirono i primi casinò in Europa, ma a quel tempo quella semplice ruota veniva considerata come un vero e proprio prodigio tecnologico avanti nel tempo. 

Infatti, una delle curiosità più conosciute è che questo gioco fu inventato da Blaise Pascal, in un ambiente religioso, questa è la versione più accreditata dagli storici, perché nel 1655 il filosofo – matematico si trovava a Port Royal nel sud della Francia, nell'Abbazia di Jansenist mentre effettuava degli esperimenti per dimostrare il moto perpetuo dei corpi. A quanto pare quel primo modello sperimentale, non aveva lo zero e fu introdotto solo successivamente