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In un mondo televisivo sempre più impietoso, dove se la tua serie non decolla in tre episodi, te la cancellano al volo, gli autori dei vari telefilm stanno distribuendo le loro guide alla visione, che vengono spesso chiamate le 7-8-9 cose da sapere su... o in questo caso specifico Tutto quello che dovete sapere su Flashforward, comunicato direttamente dalla voce di David Goyer, sceneggiatore e co-produttore dell'imminente serie made in ABC. Quindi ecco la vostra guida per la sopravvivenza dopo il viaggio avanti nel tempo, da evitare se non volete spoiler.
Dice Goyer: "A parte il fatto che la serie è molto cinematografica e ci sono molti personaggi, sono certo che quando il pubblico vedrà il primo episodio, i paragoni cesseranno di esistere". Anche se ci tiene a sottolineare che ama Lost e apprezza il paragone.
A lui si aggiune Dominic Monaghan, l'ex (e prossimo) Charlie della suddetta serie: "E' ovvio che quando vai in onda sulla stessa emittente e hai le stesse aspirazioni, finisci con l'essere paragonato a Lost. Ma la serie lascerà velocemente la sua impronta personale e il pubblico vedrà la differenza tra i due mondi".
Certo non aiuta che ci siano ben due attori provenienti da Lost: sia Monaghan che Penny Widmore/Sonya Walger.
Nel pilot vedremo la semidistruzione di Los Angeles (come se fosse passato Jack Bauer, per intenderci): ci saranno un enorme incidente automobilistico, un elicottero che si schianta contro un palazzo e un aereo (probabilmente della Oceanic) che precipita in una strada principale della città. E come ciliegina sulla torta, ci sarà anche un autobus che affonda nel lago di un parco.
Goyer afferma di aver dovuto sfidare la resistenza di una certa mentalità televisiva, secondo la quale Non si fanno queste cose in tv e non puoi usare persone vere.
Al che lui ha risposto: "Non lo stiamo girando come un telefilm, ma come un film. E cavolo sì che lo faremo, per cui trovate un modo per realizzarlo".
Certo, dice Goyer, lo spunto lo è, ma il pubblico non avrà una risposta al come prima di due anni, per cui non ci si deve concentrare su questo aspetto. È una serie sulle ripercussioni, che lo sceneggiatore ha definito "intimamente epiche".
Jo Phiennes, che interpreta l'agente dell'FBI Mark Benford, nel suo futuro si vede di nuovo alcolizzato, divorziato, ossessionato da un caso irrisolto e inseguito da un assassino sconosciuto. E questo solo nel pilot.
Ovvero, non avrà come sfondo le indagini dell'FBI, alla Fringe. È una serie su persone comuni e le loro vite dopo il viaggio avanti nel tempo.
Dice Marc Guggenheim, altro produttore della serie: "È una storia molto ambiziosa, con molti livelli, colpi di scena e cose interessanti che accadono. Ma non è un impenetrabile puzzle bizantino".
Insomma, Flashforward è Lost ma non è Lost, è Fringe ma non è Fringe, è fantascienza ma non è fantascienza, è pieno di misteri ma è basato sui personaggi.
Le dichiarazioni creano sicuramente interesse, speriamo che il pilot sveli infine la sua vera natura. Appuntamento al 24 di settembre.
Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.
La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.
2 Dopo aver letto la trama del pilot di sta cosa, al pensiero che invece Firefly fu cancellata rosico troppo di più. Idem per la terminazione di Terminator.
» postato da Sean Maxhell alle 12:06 del 18-09-2009
3 «Francamente non so se seguirò questa serie all'arrivo in Italia. Oltretutto io non ho abbonamenti a canali pay e ora c'è l'andazzo di fare teasing sulle reti generaliste gratuite e poi spostare il tutto sulle reti a pagamento. » Mai visto. In genere le cose vanno prima a pagamento e poi gratis, non il contrario. S*
» postato da S* alle 12:26 del 18-09-2009
4 «Dopo aver letto la trama del pilot di sta cosa, al pensiero che invece Firefly fu cancellata rosico troppo di più. » Il libro di Sawyer è molto bello. Nella serie invece di dieci anni il salto temporale è stato ridotto a sei mesi, quindi finisce per essere molto meno fantascientifica. S*
» postato da S* alle 12:28 del 18-09-2009
5 ««Francamente non so se seguirò questa serie all'arrivo in Italia. Oltretutto io non ho abbonamenti a canali pay e ora c'è l'andazzo di fare teasing sulle reti generaliste gratuite e poi spostare il tutto sulle reti a pagamento. »
Mai visto. In genere le cose vanno prima a pagamento e poi gratis, non il contrario.
S*»
Vero, con tutto quello che pago fastweb... ![]()
» postato da Sean Maxhell alle 12:28 del 18-09-2009
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1 Certo che dover descrivere per paragoni neganti (NON è come...) un'opera mi sembra un bisogno disperato di trasmettere originalità spiegandola invece che mostrandola con la proiezione stessa. E' come far fotografie con la penna, o scrivere un romanzo con colori a olio e pennello...
Francamente non so se seguirò questa serie all'arrivo in Italia. Oltretutto io non ho abbonamenti a canali pay e ora c'è l'andazzo di fare teasing sulle reti generaliste gratuite e poi spostare il tutto sulle reti a pagamento.
» postato da Naismith alle 11:52 del 18-09-2009