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Abbiamo parlato altre volte di ReGenesis, questa serie dal taglio squisitamente canadese — e anche un filo antiamericana, quando meno contro un certo tipo di politica americana — ambientata nel mondo delle biotecnologie, delle minacce batteriologiche e genetiche.
Mai scontata, mai banale, la serie segue un gruppo di ricercatori del Norbac, un'immaginaria organizzazione finanziata da Canada, Stati Uniti e Messico per il controllo delle biotecnologie. Al comando c'è il professor Sandström, interpretato da Peter Outerbridge, affiancato dallo straordinario personaggio di Robert Melnikov (Dmitry Chepovetsky), geniale ma quasi autistico, e da altri collaboratori. La serie colpisce duro, accusando spesso gli Stati Uniti di incuria verso l'ambiente e di pericolose attività militari nella biongegneria, e non fa sconti neppure ai suoi protagonisti: diversi personaggi muoiono o subiscono gravi menomazioni nel corso della serie.
Sempre sul filo tra il realismo e il futuribile, la serie vira decisamente verso la fantascienza nella quarta stagione, quando Melnikov viene utilizzato per attivare un organo non attivo nella specie umana, che può condurre l'umanità a uno scatto evolutivo.
Forse gli autori speravano di fare una quinta stagione poi negata all'ultimo minuto, e hanno dovuto fare un episodio che in qualche modo riassumesse gli eventi futuri. E se l'episodio si intitola The Truth ("la verità"), proprio come l'episodio finale di X-Files, la fonte di ispirazione sembra essere The Deconstruction of Falling Stars, quello che doveva essere l'episodio finale di Babylon 5.
La scena si sposta trentacinque anni nel futuro. David Sandström è sotto processo: negli ultimi decenni il mondo è stato sconvolto da due grandi epidemie che hanno ucciso centinaia di milioni di persone, e in qualche modo l'ultima ha qualcosa a che fare con il figlio di Bob Melnikov, il suo clone.
Con The Deconstruction of Falling Stars J. Michael Straczynski cercò di riannodare sbrigativamente tutti i fili lasciati in sospeso in una serie che doveva durare cinque stagioni e veniva chiusa alla fine della quarta. Ma quello non fu l'ultimo episodio: a sorpresa Sci Fi Channel rilevò Babylon 5 che ebbe così la sua quinta e ultima annata.
Ci auguriamo che la stessa cosa possa accadere anche a ReGenesis, perché una quinta stagione la vedremmo volentieri.
2 «Serie fantastica e originale... già lievemente fantascientifica sin dall'inizio (si parla di clonazione umana avvenuta in tempi precedenti all'annuncio della pecora Dolly)... sicuramente sopra la media sia per quanto riguarda i temi che i personaggi... però potevate avvertire della presenza di un tale oceano di spoiler. Avete praticamente svelato quasi tutto il finale.» Ma no, non direi. Tutt'al più ho svelato i punti di partenza della quarta stagione e dell'ultimo episodio, che come detto è un po' avulso. S*
» postato da S* alle 14:50 del 28-05-2008
3 la serieTV + geniale e interessante dai tempi di X Files, peccato la mancata distribuzione italiana della terza e quarta stagione; In realtà la mediocrità intelletiva dell'italiano medio non ha permesso che accadesse...
» postato da (gabriele moschini) alle 18:02 del 31-01-2010
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1 Serie fantastica e originale... già lievemente fantascientifica sin dall'inizio (si parla di clonazione umana avvenuta in tempi precedenti all'annuncio della pecora Dolly)... sicuramente sopra la media sia per quanto riguarda i temi che i personaggi... però potevate avvertire della presenza di un tale oceano di spoiler. Avete praticamente svelato quasi tutto il finale.
» postato da Hill alle 13:06 del 28-05-2008