Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »

Nuova trilogia di romanzi di Dune a opera di Brian Herbert e di Kevin J. Anderson. I due autori hanno stretto un accordo con Simon & Schuster che prevede, secondo le indiscrezioni, una discreta somma per i diritti di pubblicazione nel Regno Unito e nel resto del Commonwealth. Questo accordo fornisce anche una conferma indiretta della pubblicazione americana (a cura della Tor Books).
Il primo romanzo della serie avrà il titolo Jessica of Dune (previsto per la metà del 2009), il secondo Irulan of Dune (2011) e il terzo Leto of Dune (2013). I due autori pubblicheranno invece negli “anni pari”, a partire dal 2010, una trilogia intitolata Hellhole, completamente slegata da Dune.
Frank Herbert è l’autore della serie originale di Dune, composta da sei romanzi pubblicati tra il 1965 e il 1985. Il primo romanzo della serie, Dune, è ritenuto quasi all’unanimità una delle principali opere di tutta la fantascienza. Al sesto romanzo (Chapterhouse Dune / La rifondazione di Dune) doveva seguirne un settimo, che però Herbert non riuscì a scrivere prima della sua morte (avvenuta agli inizi del 1986), lasciando solo una serie di appunti.
Partendo da queste note suo figlio Brian e Anderson, hanno recentemente pubblicato i due romanzi Hunters of Dune e Sandworms of Dune, che si pongono cronologicamente proprio alla fine della saga. In precedenza avevano scritto la trilogia Prelude to Dune (1999-2001), che è situata cronologicamente poco prima di Dune e la trilogia Legends of Dune (2002-2004), ambientata ancora prima. Solo i primi due Preludi sono stati finora tradotti in italiano da Mondadori, ma pare che anche il terzo vedrà la luce entro breve, direttamente nella collana Urania.
Non tutti i lettori della serie originale hanno gradito e apprezzato le nuove trilogie e la parte conclusiva, tanto che tendono a non considerarlo come canone. Resta però il fatto che tutti i romanzi targati Brian Herbert/Kevin J. Anderson hanno ottenuto un ottimo successo commerciale, risultando sempre ai vertici delle classifiche di vendita e ampliando così la base degli appassionati dell’universo di Dune.
2 che è la fanfiction?
dici dunque che non vale la pena, eh? lo supponevo ![]()
» postato da wintermute alle 09:47 del 29-05-2008
4 «che è la fanfiction? » tipo, se ora tu ti metti a scrivere "fondazione anno 1000", è fanfiction. perché, in quanto fan, scrivi qualcosa ambientato in un universo che già esiste, per opera di un altro. e il tuo racconto, proprio perché non deriva dal creatore originale, non è canone. è una tua "interpretazione", e per quanto sia buona e coerente, non puoi pretendere che tutto il pubblico riconosca la tua opera come parte della storia vera. Herbert jr e Anderson hanno fatto qualcosa di simile. dicono di essersi basati sugli appunti lasciati da Herber sr per Dune 7, e non credo che mentano anche in questo, ma sicuramente quegli appunti sono molto frammentari, e non hanno esitato a riempire l'universo duniano di elementi che, lo si percepisce benissimo, non hanno niente a che fare con la sua natura orginale. e, oltre a questo, riescono anche a contraddire in più occasioni quello che già Frank aveva stabilito.
» postato da Piscu alle 10:20 del 29-05-2008
5 ««che è la fanfiction?
»
tipo, se ora tu ti metti a scrivere "fondazione anno 1000", è fanfiction. perché, in quanto fan, scrivi qualcosa ambientato in un universo che già esiste, per opera di un altro. e il tuo racconto, proprio perché non deriva dal creatore originale, non è canone. è una tua "interpretazione", e per quanto sia buona e coerente, non puoi pretendere che tutto il pubblico riconosca la tua opera come parte della storia vera.
Herbert jr e Anderson hanno fatto qualcosa di simile. dicono di essersi basati sugli appunti lasciati da Herber sr per Dune 7, e non credo che mentano anche in questo, ma sicuramente quegli appunti sono molto frammentari, e non hanno esitato a riempire l'universo duniano di elementi che, lo si percepisce benissimo, non hanno niente a che fare con la sua natura orginale. e, oltre a questo, riescono anche a contraddire in più occasioni quello che già Frank aveva stabilito.»
grazie per la spiega (che tristessa) e grazie anche a Paolo per avermi fatto ridere ![]()
» postato da wintermute alle 10:27 del 29-05-2008
6 Io ho letto solo i Preludi finora (il terzo in inglese) e hanno avuto l'effetto di spingermi a leggere tutto il ciclo originale. In realtà avevo già letto Dune da ragazzo, che però non mi aveva lasciato nessun ricordo particolare. Da adulto ho scoperto/riscoperto Frank Herbert. Non posso esprimermi personalmente sulle Leggende (che attendono sul mio scaffale il loro turno di essere letti) ed "Epilogo", però va detto che, a differenza di altre operazioni in bilico tra omaggio e commerciale, questi negli USA hanno funzionato alla grande. In parole povere vendono. Vendono quando i libri legati a Star Wars o Star Trek, vendono più degli autori tradizionali... e magari attirano qualche lettore in più sull'argomento... Ovvio che successo non è detto che coincida con qualità. C'è chi li ama, chi li sopporta e chi li odia. Fanfiction forse è un termine troppo punitivo. Sono semplicemente un ciclo differente, quasi parallelo a quello originale.
» postato da Otrebla alle 14:31 del 29-05-2008
7 Se siete affamati di Herbert vi consiglio Progetto 40. Eccezionale. anche se slegato dall'universo di Dune.
» postato da Rodia alle 23:20 del 29-05-2008
8 Ma il tutto non ha semplicemente un sapore commerciale e per nulla artistico? Non vi sembra un'operazione SOLO per fare dei soldi?
» postato da tobanis alle 11:02 del 30-05-2008
9 «Ma il tutto non ha semplicemente un sapore commerciale e per nulla artistico? Non vi sembra un'operazione SOLO per fare dei soldi?» artistico?
» postato da ekkeppalle alle 11:46 del 30-05-2008
10 Beh, ma se uno scrive un libro, si presuppone che crei qualcosa che possa avere un valore artistico. No, eh?
» postato da tobanis alle 13:47 del 30-05-2008
11 «Ma il tutto non ha semplicemente un sapore commerciale e per nulla artistico? Non vi sembra un'operazione SOLO per fare dei soldi?» Prima lo voglio leggere.
» postato da Joshi Spawnbrood alle 13:48 del 30-05-2008
12 «Beh, ma se uno scrive un libro, si presuppone che crei qualcosa che possa avere un valore artistico. No, eh?» Che visione romantica. Uno scrittore professionista scrive cercando di tenere un compromesso tra quello che può vendere e quello che gli piace scrivere. Il valore artistico dipende anche da come scrivi e da cosa ci metti dentro. Puoi benissimo inserire valore artistico scrivendo qualunque cosa, anche quella più commerciale. Kevin J. Anderson, che ho conosciuto in Scozia nel 2005, è un onesto professionista, con il suo mutuo e le sue bollette da pagare. Il suo lavoroè scrivere, scrive bene e sfrutta tutte le occasioni che ha per vendere quello che può. E' perfettamente lecito criticare la qualità di quello che scrive, ma arrivare a criticarne l'onestà personale direi che è un po' eccessivo. S*
» postato da S* alle 13:50 del 30-05-2008
13 a parte le opere duniane, non ho letto altro né di Herbert jr che di Anderson (anche se ho in lista slan hunter). in ogni caso, non è tanto la loro "artisticità" o bravura che contesto. anzi, riconosco che quello che ho letto è comunque piacevole, valido come stile e storie. è però l'inserimento nell'universo di Dune che non regge, e anzi (secondo me) sminuisce tutto il rest.
» postato da Piscu alle 15:40 del 30-05-2008
14 «a parte le opere duniane, non ho letto altro né di Herbert jr che di Anderson (anche se ho in lista slan hunter). in ogni caso, non è tanto la loro "artisticità" o bravura che contesto. anzi, riconosco che quello che ho letto è comunque piacevole, valido come stile e storie. è però l'inserimento nell'universo di Dune che non regge, e anzi (secondo me) sminuisce tutto il rest.»
Se leggi Slan Hunter, però, cambierai idea... ![]()
» postato da Otrebla alle 15:45 del 30-05-2008
Puoi continuare la discussione sul forum
1 finora sapevo che sarebbero stati "paul of dune", "jessica of dune" e "irulan of dune". comunque, contrariamente a quanto ho fatto finora per i libri di Herbert/Anderson, non li comprerò. faccio parte di quella (nutrita) fetta di pubblico che considera i romanzi scritti da loro come fanfiction. sono riuscito a digerire i "prelude" e "legends", ma con Hunters e Sandworms hanno davvero toppato.
» postato da Piscu alle 09:10 del 29-05-2008