Prima vennero i sequel, o seguiti. Poi vennero i prequel, portati alla fama soprattutto da Star Wars. Mancavano gli interquel, ovvero quei romanzi che non sono ambientati né prima né dopo l'opera a cui si collegano, ma durante.
Oltre a diverse serie sequel e prequel della serie di Dune, Brian Herbert e Kevin J. Anderson hanno scritto anche una trilogia – o meglio, tre libri, perché non sono un'unica storia – interquel, andando a colmare buchi nella storia raccontata nel canone originale. Il primo di questi è Paul di Dune, che racconta in parte l'infanzia di Paul Atreides, in parte gli eventi tra la fine di Dune, quando Paul sconfigge gli Arkonnen e l'imperatore, e Messia di Dune, dove Paul è già imperatore della Galassia.
Il libro
Paul di Dune è un romanzo che tutti vorranno leggere e nessuno potrà dimenticare. La Jihad di Paul Muad’Dib è in pieno svolgimento. Le sue legioni marciano inarrestabili. Ma sotto la gioia della vittoria, si muovono correnti pericolose. Come tutti i grandi conquistatori, anche Paul ha dei nemici pronti a sottrargli l’immenso potere che esercita sulla galassia. E lui stesso comincia a essere tormentato dai dubbi: la Jihad sta forse sfuggendo al suo controllo? Ha portato l’anarchia nell’Impero? È stato tradito da coloro che ama e di cui si fida? E soprattutto: sta impazzendo. Dune di Frank Herbert si concludeva con Paul Muad’Dib al comando di Arrakis. Il libro successivo della serie, Messia di Dune, riprendeva la storia diversi anni dopo, quando l’esercito di Paul aveva conquistato la galassia. Ma cosa è successo tra Dune e Messia di Dune? Come ha fatto Paul a creare il suo Impero e a diventare il Messia? Paul di Dune risponde a queste domande.
Brian Herbert e Kevin J. Anderson, Paul di Dune (Paul of Dune, 2008) Traduzione di Annarita Guarnieri, Fanucci 2026, pagg. 580, euro 20, ebook euro 11,99.











