Su Urania Jumbo di agosto si conclude con il romanzo Vortex la trilogia detta dello Spin, il nome di una barriera che aveva isolato la Terra dal resto dell'universo.

Dopo essere entrati in contatto con gli extraterrestri conosciuti come "gli Ipotetici" gli uomini hanno colonizzato altri pianeti collegati da porte spaziali.

Ma i problemi non sono finiti, come impara a sue spese Turk Findley, protagonista del romanzo Axis, che viene trasportato assieme all'ibrido Isaac Dvali diecimila anni nel futuro dove la Terra è un mondo morente.

La storia è scritta da Robert Charles Wilson su due piani temporali differenti, il primo a circa quaranta anni dalle vicende narrate in Spin, capitolo iniziale della trilogia, il secondo nel lontano futuro dove sono stati catapultati Turk e Isaac.

Il libro

“Mi portarono via come un’onda trascina un granello di sabbia, per poi lasciarmi su questa spiaggia, su questo banco di sabbia, questa secca, diecimila anni avanti nel tempo.”

Diecimila anni dopo “Axis”, Turk Findley riapre gli occhi nel deserto che un tempo era Equatoria.

Nudo, disorientato, senza ricordi: gli Ipotetici lo hanno trattenuto in un arco temporale per un secolo di secoli, e il mondo che conosceva è ormai polvere.

Con lui c’è anche Isaac Dvali, ragazzo ibrido nato per parlare con gli Ipotetici.

A salvare entrambi è Treya, una donna proveniente da Vox, un arcipelago artificiale che da cinquecento anni solca gli oceani in cerca dell’Arco terrestre.

Per la sua comunità Turk è un Eletto, uno dei pochi tornati vivi dal contatto con gli Ipotetici. Vox lo attende da generazioni, convinta che lui possa compiere un’antica profezia e riaprire il varco verso la Terra.

Ma il ritorno avviene nel mezzo di una guerra. Le democrazie corticali vogliono fermare Vox prima che raggiunga l’Arco.In un altro tempo, sulla Terra, la psichiatra Sandra Cole riceve un nuovo paziente. Orrin Mather, diciannove anni, è stato ritrovato ferito e senza documenti, e stringe con ostinazioni dei quadernetti pieni di una storia impossibile: quella di Turk, di Treya e di Vox… diecimila anni nel futuro.

Dopo “Spin” e “Axis”, “Vortex” conclude la Spin Trilogy confrontandosi col destino ultimo dell’umanità.

L'autore

Robert Charles Wilson, nato in California nel 1953, è un autore di fantascienza canadese. Ha pubblicato sedici romanzi e numerosi racconti, ha vinto i premi Hugo e Philip K. Dick. In Urania sono usciti Memorie di domani (Memory Wire, n. 1106), I vagabondi del sogno (Gysies, n. 1113) e  I Cronoliti (Chronoliths, n. 1711).

Robert Charles Wilson, Vortex (Vortex, 2011), Mondadori, collana Urania Jumbo n. 78,  traduzione di Nicola Fantini, euro 9.90, ebook 7.99.