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Ormai è un'abitudine un po' di tutte le serie, non solo di fantascienza, quella di chiudere le stagioni con un cliff hanger, ovvero con un'episodio in due parti che si chiude lasciando una situazione generalmente molto critica in sospeso. Un "sospeso" quasi sempre destinato a durare parecchi mesi, in genere da maggio a settembre, ma a volte anche di più. Basti pensare da quanti mesi stiamo aspettando di sapere cosa intedesse Starbuck quando ha detto di essere stata sulla Terra nell'ultimo episodio della terza stagione di Battlestar Galactica, Crossroads parte 2. E quando andrà in onda il seguito darà passato più di un anno: la terza stagione di Galactica infatti chiudeva il 25 marzo 2007; poi tra incertezze nel rinnovo, spostamenti, scioperi, non arriverà la quarta stagione prima del prossimo aprile.
In questo caso però gli spettatori di Stargate Atlantis saranno più fortunati. Infatti venerdì scorso è andato in onda l'ultimo episodio della quarta stagione, The Last Man, ma già tra quattro mesi la serie riprenderà con la quinta stagione.
Sci Fi Channel infatti ha deciso di lasciar perdere la collocazione a settembre (che due anni fa aveva ucciso gli ascolti di Galactica e l'anno scorso ha ucciso quelli di Atlantis) e di tornare alle buone vecchie abitudini estive. Così subito dopo la fine della quarta stagione di Battlestar Galactica, che sarà lunga solo dieci episodi, partirà la prima parte della quinta stagione di Atlantis.
Seguirà poi un lungo iato, con la secondo parte della stagione probabilmente verso fine anno o addirittura a inizio 2009.

C'è da sperare che il ritorno ai vecchi orari in qualche modo aiuti anche il ritorno di Atlantis alla qualità delle prime stagioni. Quella che si è appena conclusa è stata secondo il parere di molti la peggiore stagione di questa serie: nessun filo conduttore, molti episodi inutili basati su idee del tutto prive di originalità. La novità della serie, la partecipazione di Amanda Tapping nel ruolo del nuovo comandante della missione, è stata gestita malissimo, la Sam Carter di Atlantis è stata davvero irriconoscibile. Con la prossima stagione il suo posto sarà preso da Robert Picardo, speriamo non subisca la stessa sorte.
L'ultimo episodio della stagione lasciava intravvedere comunque qualche speranza: speriamo non vada perduta.
2 «La speranza è che schiatti Ronon tra le macerie...» ...sono completamente d'accordo!!!
» postato da Zakalwe alle 09:52 del 11-03-2008
3 Ronon è un falso problema. o meglio non è sicuramente in cima alla lista dei problemi della quarta stagione di Atlantis.
» postato da Angelo.Rossi alle 13:09 del 11-03-2008
4 Anche a me Ronon sembra un peso morto, ma Punto ha ragione, i problemi sono ben altri. E' che non hanno nulla da dire. SG-1 riusciva a rinnovarsi periodicamente con nuovi ambiti di interesse, e non parlo di cattivi diversi, ma del fatto che sono passati dal modello originale dei viaggi con lo stargate al tema della cospirazione e della politica, alla guerra spaziale con astronavi, e così via. E va be', aveva il vantaggio sleale di Richard Dean Anderson che avrebbe potuto reggere da solo qualunque cosa. Atlantis non riesce a decollare perché non c'è coraggio nelle scelte. Sono sempre lì a sbattere sullo stesso tema. Hanno avuto Carter a disposizione: potevano fare una bella stagione mettendo in scena i diverbi tra Carter e Rodney (nonché il suo innamoramento segreto per lei); potevano farlo in modo spiritoso o in modo drammatico. Si sono limitati a un paio di battutine. Adesso avranno Picardo. Potranno usarlo per mettere giù una bella situazione di contrasto interno, oppure smollare tutto in una puntata con Picardo che si dimostra più coraggioso e più comprensivo di quello che è stato finora. A dire il vero già si sono spianati il terreno in questa direzione l'ultima volta che l'hanno usato. Non sarà mettere Michael al posto dei Wreith o dei replicators a dare interesse alla serie. Il giochino del cattivo sempre più cattivo va bene per Dragonball, da una serie di sf ci si aspetta qualcosa di più. S*
» postato da S* alle 14:06 del 11-03-2008
5 «Anche a me Ronon sembra un peso morto, ma Punto ha ragione, i problemi sono ben altri.
E' che non hanno nulla da dire. SG-1 riusciva a rinnovarsi periodicamente con nuovi ambiti di interesse, e non parlo di cattivi diversi, ma del fatto che sono passati dal modello originale dei viaggi con lo stargate al tema della cospirazione e della politica, alla guerra spaziale con astronavi, e così via. E va be', aveva il vantaggio sleale di Richard Dean Anderson che avrebbe potuto reggere da solo qualunque cosa. »
Il problema per Atlantis è che parte arrivata: ha SG-1 davanti che in dieci stagioni ha messo insieme, con risultati alterni, un pò di tutto. Invece che buttarsi da qualche parte a testa bassa gli sceneggiatori traccheggiano e cincischiano tentando di scimmittare la serie principale. I Wraith sarebbero anche un buono spunto (come recentemente i Travellers)...però son sfruttati da cani...
Quanto a McGyver...no, non tiene insieme nulla se non ha un minimo di base...i primi episodi della settima serie (SG-1) sono dal pietoso al tragico...
«Atlantis non riesce a decollare perché non c'è coraggio nelle scelte. Sono sempre lì a sbattere sullo stesso tema. Hanno avuto Carter a disposizione: potevano fare una bella stagione mettendo in scena i diverbi tra Carter e Rodney (nonché il suo innamoramento segreto per lei); potevano farlo in modo spiritoso o in modo drammatico. Si sono limitati a un paio di battutine.
»
Sulla prima ti dò ragione, su Carter no. Se hai problemi sullo sviluppo di una serie e soprattutto sulle scelte non coraggiose non ci metti uno dei personaggi più in vista della principale...nonononononono...manco scannato...tenti di far qualcosa di nuovo: per me la Weir andava da dio...speriamo in Picardo...
«Non sarà mettere Michael al posto dei Wreith o dei replicators a dare interesse alla serie. Il giochino del cattivo sempre più cattivo va bene per Dragonball, da una serie di sf ci si aspetta qualcosa di più.
»
Verissimo...anche perchè Michael non ha storia, non ha nulla dietro che lo renda interessante...solo avversari un pò farlocchi...
<Hai visto S* che mi sto documentando su Stargate?
>
» postato da Zakalwe alle 14:08 del 12-03-2008
6 «Quanto a McGyver...no, non tiene insieme nulla se non ha un minimo di base...i primi episodi della settima serie (SG-1) sono dal pietoso al tragico...»
Be', nella settima stagione non ne aveva già più voglia, è anche comprensibile. Infatti non ha neanche fatto tutti gli episodi.
«Sulla prima ti dò ragione, su Carter no. Se hai problemi sullo sviluppo di una serie e soprattutto sulle scelte non coraggiose non ci metti uno dei personaggi più in vista della principale...nonononononono...manco scannato...tenti di far qualcosa di nuovo: per me la Weir andava da dio...speriamo in Picardo...»
Non ho mica detto che hanno messo la Carter per risolvere la situazione. la Carter l'hanno messa perché aveva un contratto che con la chiusura di SG-1 non era stato completato, e visto che la Higginson se ne andava hanno risolto così. Però potevano cogliere l'opportunità e sfruttarla, invece l'hanno trasformata in un danno.
«Verissimo...anche perchè Michael non ha storia, non ha nulla dietro che lo renda interessante...solo avversari un pò farlocchi...»
Be', un po' di storia Michael ce l'ha, e anche bella tosta: è stato sottoposto a esperimenti genetici dai terrestri contro la sua volontà. Ce ne sarebbe. Ma loro sorvolano sistematicamente su ogni spunto interessante.
«<Hai visto S* che mi sto documentando su Stargate?
>»
Bravo!
S*
» postato da S* alle 15:22 del 12-03-2008
7 scusate se mi intrometto nel vostro tet-a-tet ma la settima stagione è buona , con ottimi episodi tra cui il doppio Lost City che è considerato dai fan tra i momenti più alti di tutta la serie.
giusto per fare il precisino ![]()
» postato da Angelo.Rossi alle 15:32 del 12-03-2008
8 Io dovrei vedere Lost city oggi o domani, ma in tutta onestà i hanno già detto che è una specie di rifacimento di "the seventh race".
Secondo me i punti alti della serie sono alti, generalmente quando lasciano momentaneamente da parte l'intrattenimento puro, o si buttano sul fantascientifico + spinto.
I commenti dei fan li lascio ai fan.
Secondo me Atlantis sbaglia a non approfondire gli argomenti e i personaggi che tratta (da qui anche Ronon e Teyla per es. che oltre il "buon selvaggio" non vanno), continuando ad essere troppo leggera.
Invece di "costruire" puntano + a vivacchiare alla giornata.
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 15:54 del 12-03-2008
9 «scusate se mi intrometto nel vostro tet-a-tet ma la settima stagione è buona , con ottimi episodi tra cui il doppio Lost City che è considerato dai fan tra i momenti più alti di tutta la serie.»
Io non me le ricordo quindi mi fido
Forse era l'ottava quella stanca; l'ultima con RDA, no?
S*
» postato da S* alle 15:55 del 12-03-2008
10 «scusate se mi intrometto nel vostro tet-a-tet ma la settima stagione è buona , con ottimi episodi tra cui il doppio Lost City che è considerato dai fan tra i momenti più alti di tutta la serie.
giusto per fare il precisino
»
Nei primi due mi sono addormentato...vedrò di tener duro...
» postato da Zakalwe alle 15:56 del 12-03-2008
11 « è una specie di rifacimento di "the seventh race".
»
mmmm guarda che credo tu parli di the Fifth Race....
in ogni caso la settima stagione l'ho vista 5 anni fa e tu adesso quindi può anche essere che abbia un ricordo non preciso ma non mi sembrava in ogni caso un rifacimento.
» postato da Angelo.Rossi alle 16:02 del 12-03-2008
12 Hai ragione, è fifth. ![]()
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 16:35 del 12-03-2008
13 ««scusate se mi intrometto nel vostro tet-a-tet ma la settima stagione è buona , con ottimi episodi tra cui il doppio Lost City che è considerato dai fan tra i momenti più alti di tutta la serie.»
Io non me le ricordo quindi mi fido
Forse era l'ottava quella stanca; l'ultima con RDA, no?
S*»
Si l'ottava è la stagione del disastroso tracollo e del disimpegno di RDA, poi è arrivata la costola di farscape che ha funzionato a fasi alterne.
» postato da Angelo.Rossi alle 18:09 del 12-03-2008
14 Per risolvere i problemi di Atlantis basterebbe riportare allo zoo le scimmie urlatrici e assumere veri sceneggiatori. Basta (o molti meno) episodi fini a se stessi e ricominciamo a dare un filo conduttore a sta benedetta storia.
» postato da Splyn alle 22:27 del 12-03-2008
15 Ma io non capisco che filo conduttore abbiate visto nelle stagioni precedenti. Cmq a me gli sceneggiatori di Atlantis mi paiono i soliti tipici americani. Trovato un brand gli si attengono e non provano minimamente a rilanciare o rinnovarsi. E' successo lo stesso anche a Star trek.
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 23:27 del 12-03-2008
16 «Ma io non capisco che filo conduttore abbiate visto nelle stagioni precedenti. Cmq a me gli sceneggiatori di Atlantis mi paiono i soliti tipici americani. Trovato un brand gli si attengono e non provano minimamente a rilanciare o rinnovarsi. E' successo lo stesso anche a Star trek.» "I soliti tipici americani" che significa? Il 95% delle serie televisiva è americana. E' abbastanza probabile che anche per le serie televisiva valga la legge di Sturgeon, ma pur essendo una minoranza - come del resto è naturale che sia - ci sono moltissime serie televisive americane innovative, che sono state rilanciate o rinnovate con successo. En passant, i "soliti americani" Robert C. Cooper e Brad Wright non sono americani nessuno dei due, sono entrambi canadesi. S*
» postato da S* alle 23:53 del 12-03-2008
17 «
Trovato un brand gli si attengono e non provano minimamente a rilanciare o rinnovarsi.
E' successo lo stesso anche a Star trek.»
spero che prima o poi realizzi di aver detto una sciocchezza 
» postato da Angelo.Rossi alle 00:24 del 13-03-2008
18 «spero che prima o poi realizzi di aver detto una sciocchezza» Veramente prima la pensavo come te, poi ho "realizzato" l'opposto. «"I soliti tipici americani" che significa? Il 95% delle serie televisiva è americana. E' abbastanza probabile che anche per le serie televisiva valga la legge di Sturgeon, ma pur essendo una minoranza - come del resto è naturale che sia - ci sono moltissime serie televisive americane innovative, che sono state rilanciate o rinnovate con successo. » Quello che voglio dire è che trovata una formula, si ha quasi paura di cambiarla. Anche quando magari sarebbe salutare, non che gli autori siano i soli colpevoli, gli stessi fan spesso limitano il rinnovamento. Ricordo tutte le critiche a Ds9 solo per il fatto che era stanziale (idiozia allo stato puro solo per quello i fan si sono meritati Ent.). Me ne sono reso conto alla 6° stagione di Sg1, quando vidi le prime foto di Jonas Quinn avevo avuto l'impressione che fosse un militare, magari di carriera e un pò bigotto. E invece venne fuori che era un alieno, d'animo gentile e traduttore d'scrizioni. Un clone perfetto di Jackson. E' vero che Glassner e Wright sono canadesi, ma sono persino meno coraggiosi di sceneggiatori americani doc. Una volta pensato ad Atlantis hanno semplicemente trasferito il format e basta, mentre si potevano fare mille cose diverse. Il format per es. prevede un blocco centrale di 4 personaggi + un capo (Weir/Hammond), ma non era necessario per Atlantis. Si poteva benissimo creare squadre di soli 3 membri con la scusa della mancanza di personale. Il risultato è che ci siamo tenuti il ten Ford per una stagione, che non serviva a nulla. Quando si sono resi conto che era inutile cosa hanno fatto? Hanno guardato le altre serie di Sf classiche e hanno visto che alla forumla tipica mancava un personaggio tipico: "l'energumeno". Cioè un tizio grande e grosso, generalmente di poche parole che incarna il "guerriero". C'è praticamente in tutte le serie con astronavi: Worf, T'ealc, Tyr Anazasi, Rahde, D'argo, Cobb. L'hanno aggiunto perchè "c'è" e ora lo tengono, non sanno realmente che farci, sanno che lo spettatore tipo è abituato ad un personaggio del genere. E gli indici di gradimento gli danno pure ragione.
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 14:28 del 13-03-2008
19 D'argo no...non è uno stereotipo...anzi...credo sia uno dei pochi personaggi kilngoneggianti a cavarsela da dio...
» postato da Zakalwe alle 14:43 del 13-03-2008
20 Non sto parlando di come sono stati poi utilizzati e caratterizzati i personaggi. Io voglio solo dire che lo stereotipo c'è. Poi è ovvio, tra un T'ealc e un Tyr Anazasi c'è un abisso. Quello che voglio dire è che Glassner e Writgh non si sono posti il problema di come utilizzare il tipo gigante-taciturno-ammazzassette. Se servisse d'avvero. Si sono detti nelle altre serie c'è, quindi lo mettiamo.... Con premesse simili è impossibile che poi la serie abbia una sua organicità, e si vive sull'intuizione dello sceneggiatore di turno. P.S. a me D'argo non ha mai detto niente, ma questo non c'entra. Cmq non ho problemi a riconoscere che in Farscape una sua ragione d'essere ce l'ha eccome.
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 14:50 del 13-03-2008
21 ma quando in italia la 4 stagione si sa?
» postato da (Federico la ferla) alle 11:55 del 16-04-2008
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1 La speranza è che schiatti Ronon tra le macerie...
» postato da (Roberto Schiavulli) alle 09:50 del 11-03-2008