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I mercanti dello spazio

Frederick Pohl e Cyril M. Kornbluth, I mercanti dello spazio (The space merchants) - FANTASCIENZA - Mondadori - Urania Collezione - 1953 - traduttore: Andreina Negretti - pagine 224 - prezzo 4,90 euro - giudizio: eccellente

Nel lontano 1957, un giovane insegnante di giornalismo, che rispondeva al nome di Vance Packard, pubblicò un saggio sulla pubblicità, destinato a diventare un classico del genere. I persuasori occulti (questo il titolo italiano dell'opera) rivelava ciò che era sotto gli occhi di tutti: il sogno americano di benessere e ricchezza si stava costruendo attraverso l'applicazione scientifica della pubblicità. Non si cercava più di informare, ma di convincere e sedurre le masse.

Non va a Packard però il primato di aver intuito la rotta che stava seguendo la società dei consumi, e in particolare quella americana, ma a due scrittori di fantascienza: Frederick Pohl e Cyril M. Kornbluth. Il loro romanzo I mercanti dello spazio, pubblicato nel 1953 e riproposto da Urania Collezione, conteneva brillanti anticipazioni delle stesse tesi sostenute da Packard.

Mitchell Courtenay è un pubblicitario della Fowler Schoken Association a cui è assegnato il più importante progetto: commercializzare il pianeta Venere. Il suo compito è di convincere, con le armi della pubblicità e della comunicazione, l'intera umanità sulla bontà della conquista del pianeta. Con il conferimento di quest'incarico, pero, per Courtenay cominciano i guai. Sullo sfondo della lotta fra i vari poteri, palesi e occulti, che dominano la società, il nostro eroe dovrà misurarsi con la principale compagnia pubblicitaria concorrente, con un suo rivale alla Fowler Schoken Association e con gli "Indietristi", una sorta di setta segreta che predica un ritorno dell'umanità a valori e principi del passato. In un crescendo di avvenimenti, Courtenay si ritroverà a passare da alto papavero di una multinazionale a semplice consumatore, sperimentando sulla propria pelle i messaggi propagandistici a cui sono sottoposti tutti i cittadini e che lui stesso ha contribuito a creare.

The space merchants, questo il titolo originale, è considerato un classico della cosiddetta social science fiction, la fantascienza sociologica che esplose come fenomeno letterario soprattutto sulla rivista americana Galaxy.

I due autori mettono a nudo — grazie alla satira che sprizza dalla loro scrittura — le nefande aberrazioni del capitalismo avanzato, ponendo l'accento sull'annullamento dell'uomo in quanto essere vivente unico. Nel mondo che Pohl e Kornbluth hanno dipinto siamo tutti consumatori, schiavi di bisogni creati da multinazionali senza scrupoli. Ne emerge un ritratto dell'America in cui la morale dell'uomo è al servizio della merce, dove anche i poveri sono indotti a consumare.

Tra le opere che Pohl e Kornbluth hanno scritto insieme ricordiamo almeno Frugate il cielo (Search the Sky, 1954), Gladiatore in legge (Gladiator-at-Law, 1955) e Il segno del lupo (Wolfbane, 1959).

Autore: Carmine Treanni - Data: 25 gennaio 2004

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Commenti

1 Niente da dire sull' articolo se non che l' autore potyeva essere più esplicito e paragonare la situazione fantascientifica di 55 anni fa alla realtà italiana di oggi, dove i due sistemi antagonisti sono lo Stato come l' hanno conosciuto le persone della mia età, con i suoi pregi e difetti, contro un moderno capitalismo aggressivo e spregiudicato dove tutto è consentito per affermare la logica del profitto soffocando personalità e persone, con il metodo non della persuasione occulta ma con la falsità e la mistificazione sfacciate in modo da aumentarne l' efficacia perchè è più credibile una falsità incredibile che una realtà verificabile. Gli obiettivi da raggiungere non sono più la sicurezza del lavoro, la stabilità economica, la giustizia o la pace sociale ma l' automobile di grossa cilindrata, le serate in discoteca, la televisione in ogni camera con programmi d' evasione che non facciano pensare e che possano scaricare l' aggressività individuale su personaggi creati ad oc prima che tale aggressività diventi collettiva contro i responsabili del malessere generale. Il libro è un' analisi della società moderna 50 anni prima dei fatti.

» postato da (luigi bodega) alle 16:33 del 17-03-2008

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