Moana Lisa Cyberpunk

Roberto Guerra, Moana Lisa Cyberpunk (2010) - FANTASCIENZA - EDS - NARRATIVA ESSENZA - 2010 - pagine 126 - prezzo 13,00 euro - giudizio: ottimo

Scandagliare l’universo del sesso con un occhio volto alle fantasmagorie della ScienceFiction, con un linguaggio che è sì figlio del Futurismo ma che è usato pure per ricercare nuove strutture verbali, nuovi tempi dettati da esigenze avanguardiste, è un esperimento che andava tentato, a cui non era facile pensare ma che, una volta esperito, lascia un buon sapore sulle labbra.

I deliri lucidi, assolutamente futuribili (non ho detto futuristi) e ricchi di rimandi, di citazioni, d’abili scivolamenti sulle proprietà linguistiche e fonetiche dell’italiano, concepiti da Roberto Guerra, hanno come principio ispiratore il sesso; sesso e pornografia, sesso e voli pindarici galattici, stellari, siderali. Chi l’ha detto che nella Fantascienza non debba esserci il sesso? Sesso di qualsiasi tipo, anche, compreso quello volgare o quelle estremo, per esempio…

Inserire un concetto assai punk nel contesto sessuale è un’illuminazione scontata soltanto dopo che la si è avuta; scrivere cose tipo quelle sottostanti non è facile, non si leggono spesso e sono capaci di evocare memi, universi distanti eppure istantaneamente comprensibili, a patto che si riesca a scivolare sul significato letterale della frase e ci si ponga su un piano superiore, come se si leggessero versi e nuovi modi di esprimersi.

Pescando a caso, facendo davvero fatica nel non riportare anche altro, per darvi la sensazione del meraviglioso evocato ecco alcuni brevi brani che compongono il libro/poema:

 

La Bambola Moana stava ritornando sulla Terra. Gesù fece il diavolo a quattro con l’Arcangelo Gabriele per violare la prima legge dell’Ordine Cosmico, finalmente con inchiostro sottratto all’antimateria compose la formula magico-matematica esatta.

La Bambola Moana doveva completare la sua straordinaria passeggiata terrestre. Era la terza Vergine dall’inizio dei Tempi: Eva aveva scoperto la libertà, mangiando la mela proibita, Maria Maddalena scoperto l’immortalità liberando Gesù dall’inferno della croce… Moana era destinata alla scoperta decisiva, l’arte di liberare il Desiderio da secoli di inquisizioni di ogni chiesa e popolo, programmata a scoprire la Pace con la P maiuscola.

 

*

 

Biancaneve simulava di bere tutti i raggi dei Soli e degli Astri, per effetti laser speciali illuminati nel firmamento per un nanosecondo.

Sullo sfondo di un ecoprofumo assolutamente romantico ed elettronico, Biancaneve parlava, per forza di DNA, la forza delle rose modernissime, narrava la dolcissima morte della bambola francese Simone, i tempi normali della bambola americana Sylvia, gli orgasmi spaziali e futuristi della bambola italiana Moana.

 

*

 

Fu persino un’apoteosi. Il pene della Statua più famosa dell’era del Magnifico, incredibilmente, al passaggio di Cecyl, ovviamente ultra-eccitata per la riuscita dell’esperimento, aumentò le proprie dimensioni… Cecyl sbocciò, la sua divina umidità si sommò a quella naturale di quel paleoclima, le scarpette-piedini blu e rossa superarono persino quel collaudo ulteriore.

La top manager girl Cecyl ebbe uno suoi lampi di genio: istantaneamente registrò, con Lei stessa protagonista, il trailer per lanciare i piedini-scarpette più rivoluzionari di tutti i tempi. Afferrò con le labbra il super pene di Michelangelo il Magnifico, lo succhiò per qualche nanosecondo, firmò l’opera d’arte proprio con i suoi piedini scarpette.

 

*

 

I due dimenticarono persino di registrare i dati della cometa di Moana appena scoperta, anzi il russo staccò tutte le cinquanta stelleclip della tuta a strisce dell’americana, la penetrò al volo danzando come Nurejev in quell’alcova priva di forza di gravità. L’audience fu astronomico, la performance tutt’oggi replicata negli schermi di tutto il Solar System.

Mentre Hiroshi si divertiva follemente, io la guardavo, memorizzavo all’infinito la mia Bambola Geisha di un altro universo, la sua pelle inimmaginabile, concentrazione purissima di particelle di microdiamanti tutti pulsanti di desideri, i capezzoli intermittenti come le due stelle più luminose della galassia.

… Il suo primo orgasmo fu come una primavera speciale da annusare e abbracciare come fa il Sole con la Terra da 4,5 miliardi di anni.

Talmente poetico da liberare un nuovo universo nascente — che i Cartesiani battezzeranno poi… Nuovo Sol Levante — capace di distruggere, per la prima volta nella Storia, l’antimateria e la materia oscura che il mio ratto transdimensionale aveva ovviamente generato.

Quella Geisha Bambola valeva al cento per cento la violazione del Tempo.

 

Guerra è un neofuturista. La sua impostazione culturale lo ha portato a emulare, in senso lato, le gesta di Marinetti, cercando continui appigli per rinnovare la cultura, appigli alla sensazione di un mondo completamente nuovo che sta aspettando l’umanità dietro l’angolo. In questo contesto, il lessico usato dal neofuturista è ricco, innovativo, un graffiante invito a leggere le brevi storie che propone con l’ausilio di un piccolo volo radente sulle parole usate, sulle immagini che suggerisce che, magari, faranno storcere il naso a qualche purista della lingua italiana ma che hanno, di contro, il gran pregio di essere olografie verbali. Certo, il tema che è stato trattato da Guerra può essere un motivo — un altro motivo — per far storcere il naso ai puristi della fantascienza (e questo non vuol certo dire definirli “puritani”, bensì semplicemente amanti di una certa sfumatura più consolidata della SF): proiettare Moana Pozzi nell’universo siderale non è una cosa da fare a cuor leggero e la sensibilità richiesta nel percepire tale messaggio può non esser comune; in ciò, l’esperimento tentato da Roberto Guerra lo avvicina ad alcune acrobazie estetiche di Marinetti e già questo può essere sufficiente per apprezzare il volumetto (poco sopra evocavo l’estetica punk e in fondo, il punk altro non è stato che una netta riedizione del Dada, figlio legittimo del Futurismo). Io, però, vi ho ravvisato anche gusto e senso di bellezza, ho ricevuto indietro una buona vibrazione data dalla lettura, qualcosa che mi ha lasciato dentro soddisfazione, voglia di leggere altro dello stesso autore. Magari qualcosa che tratti pure di temi diversi, perché no?

Tante microstorie, quindi (quarantacinque, per la precisione) che si susseguono fulminanti e che lasciano con la sensazione di aver letto un buon libro, forse di narrativa o forse poesia. Ma, ha importanza catalogare il piacere? Ha importanza rincorrere il passato sperando che modelli fortemente il presente o il futuro?

Credo sia venuto il tempo, se ci consideriamo amanti del futuro, di scrollarsi di dosso la vecchiezza umana e di cercare altrove la nostra prossima dimensione. Anche dal punto di vista sessuale.

Autore: Sandro Battisti - Data: 15 maggio 2010

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Commenti

1 Sembra un titolo da Shake... Anche la copertina è da Shake... Comunque, prima o poi lo si comprerà.

» postato da Andrea Liscio alle 20:24 del 17-05-2010

2 non sono nemmeno riuscito a leggere quella che (mia personalissima opinione) chiama erroneamente 'recensione' senza esserlo per nulla io lo chiamerei 'comunicato promozionale', come altre volte in precedenza nn ci trovo nemmeno una traccia labile o vaga di obiettivita'... ma si sa, sono io :lol: :-|

» postato da tzenobite alle 20:34 del 17-05-2010

3 heheeh con tzeno è come sparare sulla croce rossa... ormai sei vecchio, quando capirai che una recensione non è mai una cosa obiettiva? ;)

» postato da zoon alle 10:44 del 18-05-2010

4 Vabbè, ma almeno provarci... :D

» postato da Andrea Liscio alle 11:07 del 18-05-2010

5 se faccio una rece, e la faccio criticando bene il libro, è perché dal mio punto di vista l'opera mi è piaciuta. a te magari no...

» postato da zoon alle 11:20 del 18-05-2010

6 toh, nn sono il solo :lol: io contesto come in altri casi il tono, nn sarebbe d'uopo a chi passa di qua e magari nn lo sa che tu premettessi che sei un fan del genere? almeno sa cosa lo aspetta, cioe' un testo assolutamente nn obiettivo ne' neutrale :)

» postato da tzenobite alle 13:34 del 18-05-2010

7 tzeno, a me quel libro è piaciuto e l'ho scritto. questo è quanto. accetto controbattute solo da chi lo ha letto, sennò come al solito te discuti sul nulla.

» postato da zoon alle 13:47 del 18-05-2010

8 come liscio, discuto sulla "recensione", o non si puo'? la sezione si chiama 'commenti sulle recensioni', no 'commenti sui libri recensiti' :)

» postato da tzenobite alle 13:52 del 18-05-2010

9 anche a me tutto sembra tranne una recensione. :?

» postato da _Kaos_ alle 14:13 del 18-05-2010

10 io discuto sulle discussioni che discutono le recensioni :D

» postato da zoon alle 14:22 del 18-05-2010

11 Invece noi discutiamo e basta. :twisted: :twisted: :twisted: :crash: :blackcat: :frankie: :bua: :rip:

» postato da Andrea Liscio alle 15:30 del 18-05-2010

12 :lol:

» postato da tzenobite alle 19:07 del 18-05-2010

13 groucho marx aveva ragione. vi lascio la scena :D il mio parere è quello scritto nella rece. se non siete d'accordo, leggete il libro e poi contestate. il resto è ignoranza. byez

» postato da zoon alle 20:42 del 18-05-2010

14 Lo chiedo senza polemica. Hai comprato il libro per poterlo leggere, vero? Perchè noi così dovremmo fare... ... e lo faremo, of course.

» postato da Andrea Liscio alle 20:58 del 18-05-2010

15 quidi nn e' lecito o ammesso avere qualcosa da dire sullo stile, l'impostazione, il tono della recensione in se'? insomma, il recensore nn vuol essere recensito? come tu recencisci (o dovresti...) quel che e' scritto nel libro, io 'recensisco' quel che e' scritto nel tuo articolo, nn e' ammissibile cio'? e lascia stare groucho marx :lol:

» postato da tzenobite alle 22:26 del 18-05-2010

16 io invece ho apprezzato a parte il blasfemo accostamento con Gibson questa citazione «Sullo sfondo di un ecoprofumo assolutamente romantico ed elettronico, Biancaneve parlava, per forza di DNA, la forza delle rose modernissime, narrava la dolcissima morte della bambola francese Simone, i tempi normali della bambola americana Sylvia, gli orgasmi spaziali e futuristi della bambola italiana Moana. » mi ha definitivamente convinta a NON comprarlo :D

» postato da Wintermute alle 20:39 del 19-05-2010

17 «io invece ho apprezzato a parte il blasfemo accostamento con Gibson questa citazione «Sullo sfondo di un ecoprofumo assolutamente romantico ed elettronico, Biancaneve parlava, per forza di DNA, la forza delle rose modernissime, narrava la dolcissima morte della bambola francese Simone, i tempi normali della bambola americana Sylvia, gli orgasmi spaziali e futuristi della bambola italiana Moana. » mi ha definitivamente convinta a NON comprarlo :D» :D

» postato da tzenobite alle 20:43 del 19-05-2010

18 Secondo me tanti contrasti tra recensori e commentatori si appianerebbero se i recensori mettessero come premessa o postilla un avviso "Full Disclosure" all'uso anglosassone, indicando onestamente i propri legami con l'autore o l'editore. In un mondo piccolo come quello della FS italiana, forse è inevitabile, ma da fruitore delle recensioni lo apprezzerei. In questo caso i legami sono molteplici e secondo me un pò di chiarezza avrebbe aiutato. Entrando nel merito, la parentela tra punk ("No Future") e Futurismo mi sembra forzatissimo: accontentiamoci che il titolo sia carino, cercarne una giustificazione è volere troppo!

» postato da HapCollins alle 08:16 del 22-05-2010

19 i legami che ho con eds sono evidenti, e noti. ciò nonostante non ho certo recensito altre cose della stessa casa editrice, né di altre in cui sono dentro; mi sono semplicemente limitato a segnalare ciò che indubbiamente mi appare bello. inoltre, recentemente ho recensito anche altre cose che non riguardano la mia "sfera d'influenza" (volevate questa frase, vi accontento: eccola) eppure nessuno ha detto nulla. nulla... la verità (la mia verità, obviously) è che su questo thread qualcuno ha pensato di sentirsi punto sul vivo perché si parla di sesso. argomento da cui fuggire e da criticare a priori. apprezzo chi ha deciso di non comprare la pubblicazione perché dai sample riportati (altra carineria non apprezzata) il mood non gli è piaciuto. non apprezzo chi critica a pappagallo, senza motivare, per solo gusto di far gazzarra. la questione della parentela tra futurismo e dada non è nata da me, è ben documentata (il libro di giordano guerri su marinetti ne è una fonte attendibile, per esempio). il punk non è altro che dada in versione fine anni'70, per cui qualche rimando tra futurismo (e neofuturismo) e punk io lo vedo; anyway, non sono la verità assoluta, la mia è solo una recensione di qualcosa che ho apprezzato e che ho voluto condividere, suggerirvi se è possibile. in modo assolutamente sincero. questo è tutto :)

» postato da zoon alle 10:37 del 22-05-2010

20 «la verità (la mia verità, obviously) è che su questo thread qualcuno ha pensato di sentirsi punto sul vivo perché si parla di sesso. argomento da cui fuggire e da criticare a priori. » parli mica di me? :lol: scrivo racconti erotici, ogni tanto, da una decina d'anni :-) io cmq voto per la relativizzazione delle recensioni: che gli autori dicano "mi piace" e magari "conosco l'autore", che sia chiaro che nn sono recensioni imparziali e oggettive, detto quello credo che tutto sarebbe piu' onesto e meno sindacabile :wink:

» postato da tzenobite alle 10:52 del 22-05-2010

21 tzeno, prima o poi te dovrai farmi leggere qualcosa di questi tuoi famosi racconti. sono serio, eh...

» postato da zoon alle 11:18 del 22-05-2010

22 nn ho mai detto che siano leggibili :lol: dico solo du nn essere sessuofobo :)

» postato da tzenobite alle 11:19 del 22-05-2010

23 certo che sei una cosa... altro che sparar sulla croce rossa... :lol:

» postato da zoon alle 11:28 del 22-05-2010

24 ««la verità (la mia verità, obviously) è che su questo thread qualcuno ha pensato di sentirsi punto sul vivo perché si parla di sesso. argomento da cui fuggire e da criticare a priori. » parli mica di me? :lol: scrivo racconti erotici, ogni tanto, da una decina d'anni :-) » magari li hai pubblicati da qualche parte? si possono leggere? :)

» postato da Joshi Spawnbrood alle 10:26 del 24-05-2010

25 «il resto è ignoranza.» a me pare ignoranza rispondere così ai dubbi dei lettori del sito. figuriamoci se devo comprare e leggere un libro per poter commentare una recensione che è oggettivamente "un atto d'amore non obiettivo" dall'inizio alla fine. se compro un libro non ho bisogno di sapere se gli altri pensano che ho fatto un buon acquisto, non devo colmare le mie insicurezze in questo modo. scusa tanto ma questa volta non concordo con te per nulla. forse hai confuso il senso di una recensione o di un articolo, o forse sei troppo coinvolto e quindi (nel bene e nel male) non sei il più adatto per scriverla.

» postato da _Kaos_ alle 19:49 del 24-05-2010

26 quando mai un atto d'amore è obiettivo?? ""se compro un libro non ho bisogno di sapere se gli altri pensano che ho fatto un buon acquisto, non devo colmare le mie insicurezze in questo modo. scusa tanto ma questa volta non concordo con te per nulla."" appunto, tu dimmi chi altro ha letto il libro, chi si è confrontato: nessuno. il punto è che non è che faccio una rece per riempire il mio vuoto, semmai è per suggerire eventuali riempimenti degli altri, vuoti. e nel farlo lo faccio dal mio punto di vista, quindi parziale. ripeto, per ribattere a ogni recensione bisogna leggere/vedere l'opera. sennò parliamo di fumo.

» postato da zoon alle 14:10 del 25-05-2010

27 « ripeto, per ribattere a ogni recensione bisogna leggere/vedere l'opera. sennò parliamo di fumo.» :? ma scusa le recensioni non dovrebbero servire proprio a farsi una idea, a scremare gli acquisti? personalmente ho del tutto smesso di fidarmi di esse. Questa ne è effettivamente la riprova. Assolutamente migliori in questo senso i feedback dei lettori effettivi e comuni che si trovano su anobii ad esempio. che poi tutta st'attenzione verso il sesso cos'è una mania connettivista? :roll:

» postato da Adidja Palmer alle 14:56 del 25-05-2010

28 se tu hai smesso di fidarti delle recensioni (e io ne ho fatte non così tante) significa che tu non ti riconosci nelle opinioni degli altri e quindi ne hai delle tue: non significa forse che il recensore ha le sue opinioni, esattamente come te, e che quindi è di parte, esattamente come te? mica c'è del software da intelligenza artificiale dietro... ;) ti fidi dei feedback dei lettori? forse avrai trovato dei lettori affini a te che spesso identificano lo stesso tuo gusto (spesso, mica sempre). in altre parole significa che te, per capire se un libro ti piace o meno, in ultima analisi te lo devi leggere... ultima precisazione: la recensione è a nome mio, mica del connettivismo. ultimissima cosa: ripeto - e qui chiudo - vi ho voluto trasmettere una mia sensazione, un suggerimento. di fatto, ho letto solo un giudizio (uno solo) in questo thread che analizzava il contenuto: non si potrebbe parlare solo del contenuto, oppure dobbiamo sempre parlare del fumo? ciapx

» postato da zoon alle 15:17 del 25-05-2010

29 I feedback dei lettori a mio avviso garantiscono maggiore schiettezza. Nulla di personale comunque.

» postato da Adidja Palmer alle 16:36 del 25-05-2010

30 assolutamente, nemmeno per me nulla di personale :) ci mancherebbe...

» postato da zoon alle 17:32 del 25-05-2010

31 «che poi tutta st'attenzione verso il sesso cos'è una mania connettivista? :roll:» me lo chiedo anch'io :lol:

» postato da tzenobite alle 20:29 del 25-05-2010

32 zoon anche per me nulla di personale, ma questa volta sono d'accordo con palmer. lasciamo per un attimo perdere il connetivismo o il sesso e addirittura il libro in questione. questa non è una recensione, questa è una promozione. puoi girarci intorno con le parole quanto ti pare ma questo resta. la questione è: io leggo questo scritto e ho una visione più chiara e consapevole dell'opera oppure mi sento più semplicemente motivato e spinto a comprarlo? se la sensazione è quest'ultima allora questo che ho letto è uno spot. :cry:

» postato da _Kaos_ alle 13:51 del 26-05-2010

33 prendo atto, ma ti garantisco che lo spirito e la voglia di trasmettere era esattamente quella di six shots, della edizioni xii. non m'interessa far spot :)

» postato da zoon alle 17:23 del 26-05-2010

34 Sono l'autore del libro: Roberto Guerra. ringrazio Battisti per la pazienza. Io dico solo questo: 1. Non si scherza con i futuristi 2. Graziano Cecchini prefatore è stato intervistato dal New York Times! 3. Riccardo Campa che ha fatto una delle note al libro è un futurologo noto a livello internazionale. 4. Ugo Spezza che ha fatto altra nota è giornalista informatico notissimo. Il libro può piacere o meno.... ma nell'era della scienza e della conoscenza e dell'estetica tecnologica... non solo Marinetti ma Barilli Mc Luhan De Kerckhove... Philip K. Dick ... devo aggiungere altro? "La produzione di troppe cose inutili genera troppe cose inutili" Karl Marx.. voglio dire ... forse il mio Moana Lisa ... è una produzione inutile (ma per la cronaca il blasfemo preteso accostamento a Gibson... beh Gibson ha che fare con i futurologi e i transumanisti... ci si informi!) ma.... questo forum è scientifico che genera unità umane inutili!

» postato da (Roberto Guerra) alle 03:48 del 29-05-2010

35 ma tutto il libro e' scritto cosi'? :lol:

» postato da tzenobite alle 09:26 del 29-05-2010

36 «Sono l'autore del libro: Roberto Guerra. ringrazio Battisti per la pazienza. Io dico solo questo: 1. Non si scherza con i futuristi 2. Graziano Cecchini prefatore è stato intervistato dal New York Times! 3. Riccardo Campa che ha fatto una delle note al libro è un futurologo noto a livello internazionale. 4. Ugo Spezza che ha fatto altra nota è giornalista informatico notissimo. Il libro può piacere o meno.... ma nell'era della scienza e della conoscenza e dell'estetica tecnologica... non solo Marinetti ma Barilli Mc Luhan De Kerckhove... Philip K. Dick ... devo aggiungere altro? "La produzione di troppe cose inutili genera troppe cose inutili" Karl Marx.. voglio dire ... forse il mio Moana Lisa ... è una produzione inutile (ma per la cronaca il blasfemo preteso accostamento a Gibson... beh Gibson ha che fare con i futurologi e i transumanisti... ci si informi!) ma.... questo forum è scientifico che genera unità umane inutili! » Caro Roberto, non credo che l'atteggiamento "lei non sa chi sono io" sia il migliore. Soprattutto quando si interviene in un forum in cui non si conoscono le persone, e francamente venire QUI a dire "ci si informi" su chi sia William Gibson ottiene solo di metterti in ridicolo. S*

» postato da S* alle 09:36 del 29-05-2010

37 Perfetto! Ora non ho più dubbi dopo questa uscita. Manco regalato lo compro! :twisted:

» postato da Adidja Palmer alle 10:02 del 29-05-2010

38 «Perfetto! Ora non ho più dubbi dopo questa uscita. Manco regalato lo compro! :twisted:» :lol: :lol: :lol:

» postato da tzenobite alle 10:16 del 29-05-2010

39 sbagli, caro palmer. sbagli... il libro "è scritto", l'intervento di guerra su questo forum non "è scritto", invece.

» postato da zoon alle 10:16 del 29-05-2010

40 «sbagli, caro palmer. sbagli... il libro "è scritto", l'intervento di guerra su questo forum non "è scritto", invece.» ah, ok, adesso e' chiaro. :|

» postato da tzenobite alle 10:19 del 29-05-2010

41 nel senso che è un intervento di cui nessuno - nemmeno io - ne sentiva la mancanza. il libro, la poesia e la poetica contenuta nel libro, è un'altra cosa. in ogni caso, l'argomento è stato sviscerato oltre la noia. la recensione è lì, se volete il libro è lì, e se non volete a me non cambia nulla :) alla prossima ;) grazie a tutti

» postato da zoon alle 11:04 del 29-05-2010

42 «Perfetto! Ora non ho più dubbi dopo questa uscita. Manco regalato lo compro! :twisted:» a me a dire il vero erano bastati gli estratti del libro. Nulla di personale contro i neofuturisti (un'amica di mia sorella per un po' lo è pure stata), ma lo stile dei brani riportati nella recensione non fa proprio per me. Poi certo l'uscita lassù mi fa scadere un po' nel redicolo chi l'ha scritto, ma ci sono libri che ho amato e che son stati creati da gente a cui tirerei un ferro da stiro in testa o non vorrei mai che mi mettessero piede in casa.

» postato da Agar Cioccolato alle 11:25 del 29-05-2010

43 «1. Non si scherza con i futuristi » spero che tu abbia "dimenticato" la faccina che ride - la metto io :lol: - perché sennò mi verrebbe da pensare ad una intimidazione dal sapore di rigurgito fascitello e io i fascitelli me li stoppo ar ca :twisted: Ma sdrammatizziamo! faccinesorridentiascelta «per la cronaca il blasfemo preteso accostamento a Gibson... beh Gibson ha che fare con i futurologi e i transumanisti... ci si informi!) ma.... questo forum è scientifico che genera unità umane inutili! » «sbagli, caro palmer. sbagli... il libro "è scritto", l'intervento di guerra su questo forum non "è scritto", invece.» :shock: se è uno scherzo è di pessimo gusto. Da manuale sul come darsi la zappa sui piedi (perché qui si criticava la recensione) e sul come NON approcciarsi ai lettori. Stesso errore che ha fatto Verso qui e in giro per la rete. Roba da pazzi.. ma come ci si permette.. spero vivamente che sia un troll impostore, altrimenti mi tocca comprarlo e stroncarlo in maniera pregiudiziale :twisted:

» postato da Adidja Palmer alle 11:56 del 29-05-2010

44 giusto, mi ricorda la reazione alle critiche a e-doll, libro e recensione... mi dispiace ancora di piu' che gamberetta abbia dovuto dismettere il blog, chissa' cosa avrebbe detto lei :lol: ah, e se proprio uno vuol citare karl marx dovrebbe farlo correttamente, senza farlo somigliare a riccardo pazzaglia in 'quelli della notte' :lol: la citazione giusta semmai e': "La Produzione di troppe cose inutili genera troppe Persone Inutili", che quindi coll'intervento in questione nn capisco cosa c'entri...

» postato da tzenobite alle 12:09 del 29-05-2010

45 ««1. Non si scherza con i futuristi » spero che tu abbia "dimenticato" la faccina che ride - la metto io :lol: - perché sennò mi verrebbe da pensare ad una intimidazione dal sapore di rigurgito fascitello e io i fascitelli me li stoppo ar ca :twisted:» :ok:

» postato da tzenobite alle 12:11 del 29-05-2010

46 :ola:

» postato da _Kaos_ alle 19:51 del 30-05-2010

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