Ricerca: «prima-di-borat-il-grande-eroe-delle-steppe-del-kazakhistan-viene-raccontato-in-nomad»
Moebius
Fantasia&Nuvole ha cercato, nella sua ormai biennale vita, di trattare le scuole internazionali del fumetto fantastico con atteggiamento imparziale, tentando di non favorire alcun paese a discapito di altri. Ciò nonostante, si è verificata una colpevole disattenzione verso una delle accademie più importanti e di più grande tradizione, quella transalpina.la vostra rubrica preferita dedica uno speciale (vita e opere) al personaggio più rappresentativo del panorama fumettistico (ma non solo) francese. Ci occuperemo infatti di Jean Giraud, in arte Moebius.
LeggiDove muore l'astragalo 1
Racconto di Livio Horrakh
I racconti più famosi degli scrittori americani, lo sappiamo, vengono di continuo ristampati, raccolti in antologie che li mantengono vivi, che li fanno conoscere ai nuovi lettori. Ma dove finiscono tutti quei racconti bellissimi, quei piccoli gioielli prodotti dalla fantascienza italiana? Qualcuno, ma sono casi rarissimi, ogni tanto ricompare su qualche antologia. Per lo più spariscono, e vengono dimenticati. Noi vorremmo fare qualcosa per opporci a questa condanna, e cercheremo di pubblicare, dove sarà possibile, i grandi racconti della fantascienza italiana. Quello che vi presentiamo questo mese è uno stupendo racconto di viaggi, che richiama i sapori insieme di Kerouac e di Ballard, pubblicato per la prima volta su "Galassia" e che vinse il Premio Italia per il miglior racconto nella prima edizione di questo premio, all'Eurocon di Trieste del 1972. Negli anni Settanta Trieste ha dato tantissimo alla fantascienza italiana, e triestino è l'autore di questo racconto, Livio Horrakh. Leggerete altro di suo prossimamente su queste pagine.
LeggiPovero angelo
Racconto di Luca Masali
Luca Masali ha una grande capacità, ovvero quella di riuscire a rendere affascinante e al tempo stesso familiare (per quanto sia possibile), anche l'inedita esperienza di guidare un Mig sovietico. Non è cosa da poco. Occorre avere un'ottima padronanza di stile, grande conoscenza della materia, una passione incondizionata per l'oggetto dei desideri in cui ci si cala attraverso lo strumento della fantasia, e un'immaginazione non standardizzata, un cervello che riesce a frammentare il consueto punto di vista e a ricomporlo secondo prospettive differenti, che lasciano un sapore arcano e nuovo nel palato del lettore ormai assuefatto a minestrine di tutti i generi. Primo e vigoroso esempio di questa capacità di Luca di "andare oltre" ci è venuto con il suo romanzo I biplani di D'Annunzio, ma eccola felicemente riproposta in questo racconto denso di suggestioni. Se non l'avevate ancora letto nell'antologia Fantastorie dal terzo pianeta curata da Valerio Evangelisti per l'Editoriale Avvenimenti, eccone giunta la ghiotta occasione per merito delle pagine di Delos.
LeggiL'autostrada delle stelle
C'è un luogo dove le astronavi aliene atterrano ogni notte. C'è una strada dove ogni extraterrestre che si rispetti fa una corsa, e c'è un bar dove E.T. ama farsi una birra con gli amici. E c'è un'Area chiamata 51 che li aspetta. E Marco Spagnoli c'è andato!
LeggiLois McMaster Bujold: analisi di un fenomeno 2
Ci sono grandi autori fra gli scrittori dell'ultimo decennio? Probabilmente sì, anche se la loro luce non brilla ancora come quella dei grandi nomi degli anni passati. Fra i migliori candidati a essere ricordata fra gli scrittori di questo fine secolo c'è comunque, di certo, Lois McMaster Bujold, una delle autrici che hanno riscosso maggior successo, scrivendo una fantascienza tutto sommato tradizionale. Anna Dal Dan la segue da parecchio tempo e ce ne parla.
LeggiWatchmen
Gli albi dei supereroi appartengono o no (anche solo in qualità di figlioli scapestrati) alla grande famiglia del fumetto di fantascienza? Domanda difficile, dalla risposta pericolosa. Com'è noto, non c'è mestiere più criticato e triste di quello del classificatore.
LeggiAnalisi del Quinto Elemento
I film americani fanno divertire, i film europei fanno discutere. Come già era accaduto lo scorso anno con Nirvana, anche Il Quinto elemento, il colossal fantascientifico francese di Luc Besson, ha sollevato fra gli appassionati e gli addetti ai lavori un'ampia discussione. Sembrano prevalere, bisogna dire, i pareri negativi, ma a noi appare certo che un film che fa parlare di sé ha certamente colpito più a fondo di un altro che magari incassa molto ma viene subito dimenticato. Noi riportiamo alcuni interventi che ci sono sembrati sollevare punti interessanti.
LeggiLa donna del dobermann: intervista con Monica Bellucci 1
Che delusione Monica Bellucci! Bella come il sole, affascinante e sensuale dovrebbe fare come il suo personaggio interpretato in Dobermann di Jan Kounen ovvero non parlare. Appena apre bocca, infatti, viene fuori una donna piena di sé capace di straparlare di tutto e tutti, che non accompagna con grazia la sua bellezza e la sua intelligenza. Pronta a discutere polemicamente di tutto, possiede un piglio da professoressa di matematica egocentrica. Una donna bella da sognare, dunque, ma che sarebbe meglio non portare a cena fuori. Potrebbe litigare con il cameriere per un nonnulla!
LeggiLa donna perfetta: intervista con Famke Janseen
Famke Janssen, ex-fotomodella di fama internazionale, trentaduenne, olandese, è stata la bella dark-lady di 007 Goldeneye. Approdata ad Hollywood da qualche anno ha interpretato con molta nonchalance il ruolo della cattivissima Xenia Onatopp, nemica giurata dell'affascinante 007, la cui caratteristica principale è quella di strangolare gli uomini con le gambe, mentre fa l'amore. Nota al pubblico di amanti della fantascienza per alcune partecipazioni a film del genere è stata Kamala, il grande amore di Jean Luc Picard nella puntata di Star Trek: The Next Generation dal titolo "La donna perfetta".
LeggiUna donna forte: intervista con Michelle Yeoh
Michelle Yeoh è stata eletta Miss Malesia nel 1983. Campionessa di tuffi e di nuoto ha rappresentato il suo paese in varie competizioni internazionali. Dal 1984 lavora stabilmente a Hong Kong dove è diventata una delle star del cinema locale. Agile, con un fisico longilineo, ma scultoreo è ora Wai Lin, la nuova partner di 007 in il domani non muore mai. Simpatica, intelligente, affascinante fa di tutto per scollarsi di dosso quell'etichetta di "donna pericolosa", che si è cucita addosso con tutte le scene di azione recitate nei film girati a Hong Kong.
Leggi