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Intervista con Roland Emmerich
Roland Emmerich è probabilmente il più importante cineasta europeo presente sul continente americano e quello di maggiore fortuna. Rivali come Paul Verhoven e Jan De Bont si sono dovuti, infatti, inchinare di fronte agli incassi stratosferici di pellicole come Stargate, Indipendence Day e dello stesso Godzilla il cui progetto è stato ereditato dal duo di produzione Devlin e Emmerich proprio da De Bont. In questa intervista per Delos, Emmerich ci parla a tutto campo dei suoi amori: il cinema, la fantascienza e - naturalmente - Godzilla.
LeggiColonne sonore fantastiche
Da sempre la fantascienza e - più in generale - il cinema fantastico e d'avventura sono stati legati a doppia mandata alle musiche originali dei film che oltre a essere la colonna sonora delle pellicole in questione, sono diventate anche il sottofondo della nostra vita.
LeggiFrammenti di spazzascienza 1
Qualche mese fa si era deciso, assieme a Franco Forte, di dare vita ad un manuale sulla SF peggiore mai apparsa. Qualcosa che potesse definire a grandi linee cosa si intende per romanzo di fantascienza insulso e illeggibile, e quindi sconsigliabile. Poi il progetto è rimasto al palo, come tanti altri, e mi sono ritrovato con del materiale che avevo iniziato a preparare e con alcune risposte che avevo ottenuto da autori professionisti. Ho così pensato che poteva essere presentato su Delos Science Fiction come materiale introduttivo all'argomento in questione. Ci tengo a precisare fin da subito che a me, naturalmente, la letteratura di fantascienza è sempre piaciuta. La sua tipologia differisce così tanto dagli altri generi narrativi, sia essi il thriller che il noir, sia il romanzo rosa che quello storico, da non meritare neppure un vero accostamento. La letteratura di fantascienza è stata definita in molti modi nel corso dei suoi settant'anni di vita (considerandone l'inizio ufficiale nel 1926 sulle pagine della rivista americana Amazing Stories). Principalmente, però, mi piace definire anche a me la letteratura di fantascienza come "letteratura di idee", ovvero una vera e propria palestra narrativa ricca di innovazioni, invenzioni, demonizzazioni, supposizioni, deviazioni, dove l'autore può forgiare qualsiasi personaggio (sia esso umano che alieno) realtà sociale, multiforme problema d'ogni genere di sorta, attraverso quel "sense of wonder" che soltanto la science-fiction riesce a imporre attraverso le sue pagine.
LeggiAlita
Fantasia & Nuvole, questo mese, compie l'ennesima puntata nel paese del Sol Levante. Argomento della sesta tappa del viaggio nel mondo esotico e affascinante dei manga, uno dei più recenti (e per certi versi contraddittori) successi dell'inesauribile scuola giapponese: Battle Angel Alita di Yukito Kishiro. Lo sappiamo, la vostra rubrica favorita rischia di essere tacciata di parzialità geografica. D'altra parte, se i "manga" e gli "animè" nipponici continuano ad avere un tale strepitoso successo, siamo pur obbligati a chiederci perché. E, senza per questo inchinarci ai re Mida dagli occhi a mandorla, dobbiamo tentare di scrutare meglio i loro segreti, per scoprire infine l'alchimia misteriosa per cui tutto ciò che la loro matita tocca diventa oro.
LeggiBatman, the dark knight's return
TIl mestiere del narratore non è dei più semplici. Come recita un vecchio adagio: "Il salumiere, almeno, non deve inventarsi la fetta di prosciutto". Creare un personaggio e farlo agire in modo convincente in un mondo di fantasia non è certo da tutti. Pure, c'è un compito ancora più arduo: riuscire a reinventare, a dar nuova vita a un eroe dell'immaginario già sfruttato fino all'inverosimile, riuscire a prenderlo in consegna quando sembra che non abbia più nulla da dire, e ridargli nonostante tutto una verginità letteraria, narrandolo come nessuno aveva mai fatto prima. Se si riesce nell'impresa, allora è un piccolo miracolo. Ed è proprio un miracolo di talento e di amore per il fumetto l'opera che presentiamo questo mese: Batman, the dark knight's return di Frank Miller
LeggiSumi dreams of a paper frog
Report della 24 Italcon di Courmayeur, aka Fancon '98, con notizie totalmente irrilevanti e frivole su quanto è accaduto all'ultimo Convegno Nazionale della Fantascienza e del Fantastico fra il 30 Aprile e il 3 Maggio dell'Anno del Signore 1998. Nel testo ci sono dei link che portano a note di approfondimento in genere del tutto inutili ma, in alcuni casi cruciali, importantissime!
LeggiIntervista con Mimi Leder
Dopo il successo del fortunatissimo The peacemaker con George Clooney e Nicole Kidman, la regista Mimi Leder ha girato Deep Impact, un altro action movie al confine tra scienza e fantascienza. In questa intervista esclusiva per Delos, la Leder racconta il suo amore per il cinema che parla dei sentimenti umani e della grandi difficoltà trovate nel realizzare gli effetti speciali creati dalla Industrial Light & Magic.
LeggiSf made in Italy: Nirvana e gli altri
Il cinema italiano non ha mai prestato molta attenzione alla fantascienza. Scarsità di mezzi, forse, oppure semplicemente un riflesso del poco successo che questo genere ha sempre riscosso anche nel campo della narrativa. Eppure un certo numero di produzioni ci sono state, alcune anche molto dignitose. Umberto Guidi ne traccia la storia.
LeggiXenoself
Racconto di Davide Ficarra
Si può anche scrivere di fretta, con alti e bassi stilistici che forse danno fastidio ai puristi, ma quando c'è fraschezza, non solo di idee ma anche di voglia di raccontare, allora quasi tutto passa in secondo piano e la voglia di leggere, di arrivare in fondo, diventa predominante. Questo racconto è così. Assurdo, ingenuo, brillante, esotico, un po' fuori di testa come probabilmente lo sarà il suo autore, che ci ha tempestato con continue nuove revisioni del racconto, quasi senza darci tregua. Ma Davide Ficarra merita la pubblicazione sulle pagine elettroniche di Delos. Se non altro se l'è guadagnata con un tocco di brillantina alla sua immaginazione.
LeggiSören
Racconto di Pierdomenico Baccalario
Fantascienza, cyberpunk, realtà virtuale, fantasy e chissa' cos'altro ancora. In questo racconto di Pierdomenico Baccalario (tratto dal suo romanzo Il Dio sussurato), c'è un po' di tutto, cose che abbiamo già letto e che già conosciamo, ma come dice il protagonista stesso di questo racconto "l'atmosfera è tutto", e Baccalario riesce a dare atmosfera alle sue incursioni nella realtà virtuale e alle lotte epiche con i mostri della nuova mitologia elettronica, e questo basta per rendere godibile il suo racconto e raccomandarne la lettura ai naviganti di Delos.
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