Philip Kerr è stato spesso paragonato a Michael Crichton, ma non ha avuto, almeno in Italia, lo stesso successo. Nel nostro paese sono stati pubblicati una diecina di romanzi e alcuni sono citati nel Catalogo Vegetti. Il volume ora in libreria, dal titolo Gabbia d’acciaio, è stato già pubblicato nel 1996 dalla Rizzoli, con lo stesso titolo.

A Los Angeles si inaugura Gridiron, il grattacielo che segnerà una svolta nell'architettura moderna: non solo perché, argenteo e trasparente, si tratta di un edifìcio stupefacente per forma e materiali innovativi, ma soprattutto perché è anche un 'edificio intelligente, più robot che semplice spazio abitativo, in grado di gestire infinite funzioni senza alcun intervento umano. Al suo interno regna infatti, invisibile ma onnipresente sovrano, il megacomputer Abraham, che sovrintende a tutto, dal controllo degli accessi agli ascensori, dagli impianti alla sicurezza... Un perfetto meccanismo tecnologico in cui perfino le splendide addette alla reception sono ologrammi.

Ma il clima generale all'interno e all'esterno di Gridiron è tutt'altro che disteso: all'esterno si svolge una manifestazione di studenti cinesi (il grattacielo è destinato a sede della Yu Corporation, multinazionale cinese accusata di appoggiare il regime della Repubblica Popolare), all'interno scoppia una lite furibonda tra Ray Richardson, l'architetto, e il suo capo-progettista; in più, l'esperta di Feng-shui, l'arte che stabilisce i precetti per una giusta armonia con l'ambiente, pretende cambiamenti radicali. Ma il crescendo di tensione trova il suo apice nella scoperta di due tecnici assassinati nell'edifìcio e nell'intrappolamento di Richardson e dei suoi all'interno di Gridiron, divenuto una vera e propria 'gabbia d'acciaio'. Il terrore aumenta con l'incalzare di incidenti mortali che si susseguono come seguendo un feroce, lucidissimo piano preordinato di sterminio. A chi chiedere aiuto se non all'onnipresente e onnipotente Abraham? E ci si può fidare di lui?

Gabbia d’acciaio di Philip Kerr (Gridiron, 2005), traduzione di Antonio Baronia, Passigli Editori, pag. 393, euro 16,50. www.delosstore.it/librinuovi/scheda.php?id=18898