Tecnicamente, il Capitano James T. Kirk è morto da trent'anni, ma come ben sappiamo fin dai tempi di Sherlock Holmes e delle cascate Reichenbach, nessuna morte, nel mondo della finzione narrativa, è mai definitiva. Se infatti William Shatner ha dato il suo addio al personaggio nel film del 1994 Star Trek Generations, è pur sempre vero che nei suoi sessant'anni di storia il franchise creato da Gene Roddenberry ci ha dimostrato che il tempo, come lo spazio, è una materia molto malleabile. Per esempio, la terza stagione di Star Trek: Picard ha rivelato che il corpo di Kirk è custodito presso l'Istituto Daystrom insieme a scaffali e scaffali di armi classificate e al corpo di un androide Soong che ha svolto un ruolo fondamentale nel ritorno di Data e che sembrava prefigurare un possibile rientro in scena del Capitano. E anche gli showrunner di Strange New Worlds hanno dichiarato la scorsa estate di aver cercato di riportare Shatner sul set con un episodio che lo avrebbe coinvolto nel sequel dell'episodio della serie classica di Star Trek Uccidere per amore, fallendo tuttavia nel tentativo. Adesso, però, è proprio il novantacinquenne attore canadese a mettere in chiaro le condizioni alle quali accetterebbe di tornare a vestire un'ultima volta la divisa della Flotta Stellare. Sul suo profilo X/Twitter Shatner scrive:

Per mettere a tacere le voci di corridoio prima che inizino a sfornare più invenzioni di quante ne abbia mai prodotte Star Trek, vorrei dire questo: se qualcuno proponesse un modo significativo per riportare in vita il Capitano Kirk e gli affidasse un ruolo davvero interessante, capace di arricchire la bellezza e lo spirito di Star Trek, sarei ben lieto di prenderlo in considerazione. Ma una proposta del genere non è mai arrivata. "Amo Star Trek tanto quanto tutti voi. Kirk è stato una parte straordinaria della mia vita e non vorrei mai riportarlo in scena semplicemente per il gusto di farlo. Quindi, finché qualcuno non busserà alla mia porta con un'idea degna di Kirk… io aspetto. Loro. O l'eternità.

Non è ancora detta l'ultima parola, dunque, basta solo trovare la giusta storia per il Capitano.