La quarta e penultima stagione di Strange New Worlds, unica serie dell'universo Star Trek ancora in produzione, non avrà un nemico di stagione, ma tornerà a una forma di narrazione più verticale, con storie autoconclusive. I dieci nuovi episodi accompagneranno i fan durante l'estate, con la prima puntata disponibile il 23 luglio su Paramount+ a cui seguirà un nuovo episodio ogni giovedì fino al finale di stagione del 24 settembre. Per ingannare l'attesa, il portale di informazione Polygon ha intervistato gli showrunner della serie Akiva Goldsman e Alex Kurtzman, facendosi raccontare progetti, paure e retroscena delle ultime due stagioni di Strange New Worlds. Arriva quindi la conferma che le storie attingeranno a generi e toni narrativi diversi (uno degli episodi vede il Capitano Pike traformato in un pupazzo marionetta), e che si concentreranno sui personaggi, in particolare su quei membri dell'equipaggio che non compaiono nella serie originale, di cui SNW è un prequel, come la timoniera Erica Ortegas (interpretata da Melissa Navia) e l'ufficiale di plancia La'An Noonien-Singh (interpretata da Christina Chong). Gli showrunner rivelano poi uno dei loro più grandi rimpianti, ovvero di non essere riusciti a riportare sul set William Shatner, che avrebbero voluto coinvolgere in un episodio che lo vedeva interpretare una versione di Kirk rimasta nella New York degli anni '30 del XX secolo per vivere la sua storia d'amore con la cuoca Edith, conosciuta nell'episodio Uccidere per amore della prima stagione di TOS. Ma resta la consolazione di averci almeno provato e, nelle parole di Kurtzman:
Credo che, se arrivi alla fine e non ti resta più nulla che tu voglia fare, allora quella sia una vera delusione. Sono orgoglioso di ogni episodio che abbiamo realizzato, ma ho la sensazione che le cene migliori non ti lascino con la pancia piena. Ti lasciano con la voglia di averne ancora.











