Aver fatto la storia del cinema significa anche non aver paura di esprimere le proprie idee, anche quando queste sono controverse rispetto al sentire comune. Forte della sua carriera (e dei suoi 82 anni), George Lucas ha recentemente affermato di non demonizzare l'uso di intelligenze artificiali nel suo campo di lavoro, ma che, anzi, le IA rendono molto più facile fare film. Nel corso di una lunga intervista rilasciata a A Rabbit's Foot, il creatore di Star Wars ha affermato:

È un po’ come stare qui seduti e dire: "Beh, credo che il cavallo e il calesse siano il vero affare. Le automobili si rompono, hanno bisogno di benzina, danno un sacco di problemi e presto le trasformeranno in carri armati, finendo per uccidere la gente. È terribile". 

Concludendo che non c'è modo di fermare il progresso, che le IA sono il futuro e che nonostante i rischi, sarà proprio l'IA a trovare le soluzioni:

Se vuoi un'IA che ti dica quando qualcosa è falso e da dove proviene, l'IA è in grado di farlo. Gli esseri umani non ci riescono; non siamo così intelligenti. Il concetto di fondo è che sei un essere umano, sei responsabile di ciò che dici e di ciò che fai e, se commetti un atto illegale, devi subirne le conseguenze. Qualunque cosa tu faccia, la tua identità deve essere riconoscibile. È esattamente come nella vita reale.

E del resto, dal creatore dei droidi più famosi della galassia, un certo grado di interesse per le intelligenze artificiali dovevamo aspettarcelo.