Capita un po' a tutti nella vita, in certe situazioni, di sentirsi invisibili. Magari ci si aspetta un'attenzione che non arriva, o ci sentiamo esclusi da una comunità. Nel corto Visibile, diretto da Clay Delauney, la parola invisibile non è una metafora. A un certo punto, per un fenomeno mai davvero spiegato, tutti gli esseri umani sono diventati invisibili. Dopo un periodo di panico, si sono però adattati alla nuova condizione, con indicatori digitali che segnalano la presenza di altri esseri umani nelle vicinanze.
Il protagonista è un pittore e ha un suo negozio-galleria dove vende ed espone i suoi dipinti. Un giorno entra nel negozio una delle rarissime persone che sono ritornate a essere visibili. Tra i due si stabilisce subito un particolare rapporto.
Questo corto fa reincontrare dopo tanti anni Desmond e Penelope di Lost: Henry Ian Cusick, che abbiamo visto anche in The 100 e Big Sky, e Sonya Walger, una delle protagoniste – nel ruolo di Molly Cobb – delle prime stagioni di For All Mankind.











