Come farebbe Martin Mystère coi viaggi nel tempo, partiamo dalla fine con la consegna delle due targhe consegnate per il Premio Atlantide a Carlo Recagno per “aver saputo raccogliere il testimone lasciato da Alfredo Castelli” e a Lucio Filippucci per “i suoi 50 anni di pennelli, matite sogni e tavole indimenticabili”.

Poi ripartiamo e… “Non possiamo fare spoiler”

La frase è il leitmotiv di tutta l'intervista/presentazione/premiazione fra “caverne sconfinate, misteri e atmosfera… molta atmosfera” (cit.)

L'arte di dire e non dire è quasi palpabile a Lucca Collezionando durante la presentazione/premiazione a cura di Amys con partecipazione di Carlo Recagno, Luca del Savio e Lucio Filippucci.

Si parla di “fare un gioco”… viaggiamo nel tempo con le domande. Tante curiosità e domande che vengono un po' sviate. L'unica certezza: Martin Mystère NON chiuderà.

Recagno svela che c'è in programmazione un secondo volume in formato orizzontale, ma è in ritardo perché chi lo dovrebbe curare è in ritardo, ovvero lui stesso. Il volume si farà, non c'è dubbio, ma non sa quando. Un po' di benevola autoironia ovviamente.

La storia incompiuta del Caluri, sarà mai pubblicata? Anche incompiuta? Sembra che il Caluri sia disponibile nonostante siano passati più di cinque anni, ma ancora non si ha certezza della fine del lavoro.

Per la matita di Giancarlo Alessandrini uscirà una storia molto breve, ma non può essere svelato lo sceneggiatore al momento. E la serie regolare proseguirà con le storie ancora in magazzino, mentre per le ripubblicazioni ci si concentrerà solo sulle storie brevi.

Non ci possiamo sbottonare.

Ecco le frecce dell'arco del “dire e non dire”.

Vengono presentate le tavole al prossimo numero che sta uscendo ad aprile, poi si parla della storia in corso col ritrorno di Rodolfo Torti al quale viene dedicato un applauso.

Maggio/giugno una storia doppia con sceneggiatura di Mirko Perniola e disegnata da Michela Da Sacco. Tornano in provincia di Ferrara tornando sulla storia de La Palude con il mistero rimasto in sospeso e la sua soluzione.

Poi a luglio ci sarà una storia disegnata da Foderà sulla fanta archeologia con esplorazione di caverne e incontri con bizzarri monoliti. Un Mystère molto classico.

Ogni tavola viene passata con continui accenni al fatto che non si possano fare troppi spoiler.

Agosto/settembre vedrà una storia disegnata da Fabio Grimaldi: Orloff tornato dalla tomba con piani che non si ancora se siano buoni o malvagi.

Per ottobre i disegni di Daniele Statella con inserti di Giovanni Romanini su una storia con strane creature volanti simili a draghi piegando quindi verso il fantasy senza però esagerare.

La storia di novembre conterrà diverse sorprese che meriteranno di essere scoperte a suo tempo, fra ripescaggi e personaggi ricorrenti. Disegni di Renato Riccio. Per dicembre i disegni di Ivan Vitolo con personaggi leggermente diversi per evitare che la loro identità sia subito rivelata ai lettori.

Ancora una sospensione… non si possono fare anticipazioni, in questo caso neppure sulla sceneggiatura.

Due cose però sono certe: 1) Martine Mystère dal 20 aprile diventerà una collana in abbonamento postale come Nathan Never e Giulia in quanto il 63% dei comuni italiani non ha più un'edicola e la scelta editoriale verte verso questo tipo di abbonamenti. 2) verrà pubblicata una storia in cui Nathan Never e Martin Mystère si incontreranno, una storia uscita due anni fa in libreria e che ora finalmente vedrà la luce anche nelle edicole a maggio.

Siete troppo misteriosi viene esclamato!

Misteriosi con la Y è la pronta risposta e questo è un colpo da maestro!