Si è conclusa la nona edizione del festival vintage-pop che sta riscuotendo, anno dopo anno, sempre maggiori consensi e partecipazione di pubblico. Più di 170 espositori, oltre 100 ospiti e 30 eventi sul tema del gioco e del collezionismo.
Una crescita costante per la fiera che per due giorni si è tenuta ial Polo Fiere della città creando uno spazio assolutamente suggestivo, dove passione e sogno trovano la loro giusta dimensione. L’edizione 2026 ha ampliato la propria proposta culturale ed espositiva con 16 associazioni e community, 14 realtà della Self Area, oltre 35 fumetterie e collezionisti specializzati, 9 rivenditori di tavole originali, 15 espositori di vintage toys e 11 dedicati al trading card game, insieme a 5 mostre, incontri e attività per tutte le età.
Il noto negozio “Il Collezionista” di Lucca ha festeggiato 50 anni di attività proprio in occasione del festival durante la cerimonia di apertura.
In aumento il numero di giovani che hanno preso parte alla fiera, dimostrando come il collezionismo non sia più unicamente una prerogativa di settore e si siano ormai ampliate le tipologie di interesse.
Tra i momenti più importanti, la cerimonia di consegna dei premi di Lucca Collezionando. Accanto ai riconoscimenti dedicati all’umorismo e alla satira – dal Premio Omino Bufo, assegnato a Davide Berardi, al Premio Ettore Borzacchini conferito a Doriano Solinas, fino al Premio Buduàr maestro dell’umorismo a Eugenio Saint Pierre – si sono aggiunte le ormai attese “C di Collezionando”, che celebrano figure di riferimento del settore per il loro contributo alla cultura del fumetto e dell’editoria. A riceverle sono stati lo storico del fumetto Alberto Becattini, tra i massimi esperti del fumetto Disney; Lola Airaghi; e Andrea Settis Frugoni, editore toscano di Barta che ha sostenuto la manifestazione fin dagli esordi. Un insieme di riconoscimenti che racconta la ricchezza e la pluralità del fumetto, tra memoria storica, innovazione e passione.
Oltre 100 ospiti hanno animato l’edizione 2026, tra grandi firme del fumetto, protagonisti della satira, autori affermati e nuove voci della scena contemporanea. Ampia anche la partecipazione di studiosi, giornalisti e divulgatori negli incontri, da Luca Raffaelli a Pier Luigi Gaspa, fino ai protagonisti del convegno “Since 1966: Back to the Theatre”, organizzato da Gianni Bono e Lucca Crea, che ha riunito esperti e accademici da tutta Italia.
Il percorso espositivo ha accompagnato i visitatori in un viaggio tra stili, immaginari e generazioni. Dalla mostra dedicata a Sergio Gerasi, autore del poster 2026 della fiera, con un percorso tra tavole originali, Milano e la sua personale rilettura di Valentina in dialogo con Guido Crepax; fino all’esposizione di Vauro, che ha raccolto il meglio della sua satira recente tra politica internazionale e impegno civile. Non sono mancati progetti originali e site-specific come “I colori di Valentina” dei Tappetari di Camaiore, opera di grande impatto visivo, e le iniziative diffuse come lo spettacolo “Pimpa, il musical a pois” al Teatro del Giglio Giacomo Puccini, a testimonianza di una proposta culturale capace di attraversare linguaggi e spazi che si sposa idealmente con il Graphic Novel Theatre, progetto di Lucca Comics & Games che dal 2017 seleziona e produce ogni anno trasposizioni teatrali di grandi opere a fumetti.
Lucca Collezionando si conferma così non solo come evento, ma come esperienza culturale e affettiva: un luogo dove le passioni si tramandano, si condividono e si trasformano. Un appuntamento che cresce senza perdere la propria identità, restando fedele a un ritmo umano e a un’idea di condivisione sempre più rara e preziosa.
Con la chiusura di questa edizione si apre il grande viaggio verso Lucca Comics & Games, che quest'anno celebrerà i suoi 60 anni: appuntamento dunque dal 28 ottobre a domenica 1 novembre 2026.











