Con la scomparsa di Robert Duvall ci lascia un grandissimo attore, vincitore di un Oscar, quattro Golden Globe,  due Emmy, uno Screen Actors Guild Award e un BAFTA e interprete di personaggi memorabili in più di sessanta anni di carriera.

Il suo personaggio più iconico è senza dubbio il tenente colonnello William Kilgore, che pronuncia una delle frasi più famose del cinema: "Mi piace l'odore del napalm al mattino…" nel film Apocalypse Now.

Duvall ha recitato in decine di film, tra i quali possiamo ricordare opere come Il padrinoM*A*S*H, e Un giorno di ordinaria follia, senza tralasciare la fantascienza. 

La sua prima incursione nel campo fu Conto alla rovescia (Countdown, 1968),  un film di Robert Altman che raccontava la corsa alla Luna tra USA e URSS.

In seguito fu il protagonista di L'uomo che fuggì dal futuro (THX 1138), un film distopico del 1971 diretto da George Lucas.

Nel 1990 un'altra distopia, Il racconto dell'ancella (The Handmaid's Tale) diretto da Volker Schlöndorff e del 1996 la commedia fantastica Phenomenon diretta da Jonathan Turteltaub.

In seguito interpretò il capitano Spurgeon "Fish" Tanner nel catastrofico Deep impact diretto da Miriam Leder nel 1998 e il dottor Griffin Weir, lo scienziato autore di esperimenti illegali di clonazione umana in Il sesto giorno, film del 2000 con il regista Roger Spottiswoode.

Nel 2009 ebbe una parte in The Road, post apocalittico road movie diretto da John Hillcoat, inoltre apparve in un cameo (il prete che dondola sull'altalena) in Terrore dallo spazio profondo (Invasion of the Body Snatchers), remake del classico L'invasione degli ultracorpi.  

Duvall tra l'altro prese parte a diversi episodi di serie fantascientifiche tra cui Ai confini della realtà.

L'attore si è spento domenica 15 febbraio a 95 anni nella sua casa Middleburg, in Virginia,come annunciato dalla moglie.