In realtà si potrebbe già parlare di serie, perché oltre al gioco originale gli ucraini Gsc Game World hanno sviluppato anche un sequel e un prequel di quello Stalker: Shadow of Chernobyl che rimane un titolo fondamentale, da inquadrare al di là dei due milioni di copie vendute, comunque un successo, specie se a muoversi caparbiamente controcorrente sono genio e sregolatezza tipici della scena videoludica dell'Est europeo. Nello stesso anno - era il 2007 - dalla Polonia arrivava guarda caso un altro gioiello, The Witcher di Cd Projekt, destinata a mettersi in luce scombussolando a sua volta certo immobilismo a stelle e strisce. La forza di Shadow of Chernobyl, che immagina gli esiti disastrosi di un secondo, terribile incidente nucleare dopo la tragedia del 1986, sta nel ridefinire minuziosamente il racconto sensoriale alla base di videogame come Bioshock in un contesto più ampio e dinamico, creando una sorprendente avventura non lineare in salsa first person shooter da vivere senza soluzione di continuità all'interno di una dettagliatissima area off-limits di decine di chilometri quadrati, rivisitazione della misteriosa Zona del film Stalker di Andrej Tarkovskij e del libro Picnic sul ciglio della strada dei fratelli Arkadi e Boris Strugatzki nella quale si muovono i famosi cercatori cui fa riferimento il titolo del gioco.

Picnic sul ciglio della strada diventerà una serie tv

Un'altra opera di culto, dalla quale nientemeno che Tarkovskij trasse il film Stalker, sta per prendere forma...

Leo Lorusso, 14/09/2015

Picnic sul ciglio della strada

Tornano in libreria i fratelli Strugatski con un romanzo di culto da cui è stato tratto il famoso film Stalker.

Pino Cottogni, 23/02/2015

Boris Strugatskij, se ne va l'ultimo Stalker

Scomparso Boris Strugatskij, che con il fratello Arkady aveva scritto uno dei capolavori della fantascienza mondiale.

Maurizio Del Santo, 23/11/2012