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Sul canale via cavo USA Network tornerà per una nuova stagione la serie di fantascienza The 4400. La rete ha commissionato la produzione di tredici nuovi episodi, le cui riprese cominceranno in Canda all'inizio dell'anno prossimo per essere mandate in onda in estate.
Dopo una prima miniserie di cinque episodi e una seconda stagione di tredici, The 4400 continua ad essere apprezzata dagli spettatori, tanto da aver fatto meglio, come ascolti, della celebrata serie poliziesca The Shield. Sebbene leggermente in diminuzione rispetto alla prima annata, nella seconda stagione ha mantenuto una media stabile di 3,7 milioni di spettatori a episodio. La prima stagione ha anche ottenuto una nomination all'Emmy.
Produttore della serie, insieme a Scott Peters, Maira Suro e Perry Simon, è un nome ben noto ai fan di Star Trek: Ira Steven Behr, uno degli autori di Deep Space Nine. E tra gli sceneggiatori ricorre spesso anche René Echevarria.
La storia parte da un'idea affascinante: 4400 persone, "rapite" negli ultimi cinquant'anni, ricompaiono tutte insieme, a un tratto, sulle rive di un lago. Per loro non è passato un giorno da quando sono stati rapiti. Ma ben presto scoprono che qualcosa dentro di loro è cambiato, perché molti scoprono di possedere poteri particolari. Scopriranno di essere stati cambiati da un'organizzazione del futuro che sta cercando di salvare la razza umana da un ignota minaccia che rischia di distruggerla.
Protagonisti della serie sono Joel Gretsch e Jacqueline McKenzie, due agenti di un'agenzia governativa che si occupa di studiare e controllare i 4400.
USA Network è una rete televisiva che appartiene, come Sci Fi Channel, al gruppo NBC Universal. Tra le altre cose trasmette anche la serie The Dead Zone, creata da altri profughi di Star Trek, Michael Piller e Joe Menosky.
2 Che aria profonda il tipo della fotografia, pare appena uscito dal Cottolengo...
» postato da Abigor alle 11:11 del 13-10-2005
3 « La storia parte da un'idea affascinante: 4400 persone, "rapite" negli ultimi cinquant'anni, ricompaiono tutte insieme, a un tratto, sulle rive di un lago. Per loro non è passato un giorno da quando sono stati rapiti. Ma ben presto scoprono che qualcosa dentro di loro è cambiato, perché molti scoprono di possedere poteri particolari. Scopriranno di essere stati cambiati da un'organizzazione del futuro che sta cercando di salvare la razza umana da un ignota minaccia che rischia di distruggerla.» L'idea è molto jappo style e ho sentito di peggio. Perchè sarebbe così mediocre ? Non ho visto nulla al riguardo eh
» postato da Splyn alle 13:52 del 13-10-2005
4 «L'idea è molto jappo style e ho sentito di peggio. Perchè sarebbe così mediocre ? Non ho visto nulla al riguardo eh»
quindi devo pensare che non l'hanno trasmesso in italia? buon per voi. l'idea, come dici tu, era buona. il problema è che l'hanno usata con i piedi. se non dispiacciono troppo gli spoiler, mi permetto (visto che son pigro) di fare un taglia-e-incolla con quello che ho scritto al riguardo in una vecchia discussione dopo aver visto i primi 3 episodi:
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the 4400:
(ricetta per 6 episodi)
2-3 misurini abbondanti di "x files" (oltre all'ambientazione tipica del telefilm di chris carter, ci sono due agenti investigativi, un uomo e una donna: la donna si chiama diana skouris (che, si nota una certa affinità sonora con dana scully?))
1 misurino di "twilight zone"
1 pizzico di "x-men" (alcuni dei ricomparsi hanno doti sovrumane, diverse fra loro, molto probabilmente mutazioni genetiche, che ovviamente spaventano la gente "normale")
devo ammettere di non essere rimasto troppo impressionato dalle prime puntate. l'idea di base è buona, ma l'esecuzione un po' meno. innazitutto ci sono dei dialoghi atrocemente banali (spero che nel doppiaggio italiano possano aggiustarli un pochino, ma ne dubito), e poi i personaggi principali sono un'accozzaglia di già-visto che lascia poche speranze. ma soprattutto la maggior parte delle sottotrame che seguono parallelamente la storia principale sono prevedibilissime, se uno ha visto più di 10 ore di televisione in vita sua.
vorrei inoltre lanciare un appello a tutti gli sceneggiatori per la televisione di tutto il mondo: quando due agenti investigativi o poliziotti vengono appaiati per la prima volta per risolvere un caso, non è necessario che si odino a vicenda ed espongano la loro reticenza a lavorare in coppia al proprio capo, e che poi procedano loro malgrado a cercare di risolvere il caso, punzecchiandosi per la prima metà della storia. lo abbiamo già visto in circa 2000 film e 900 telefilm! basta, troviamo uno spunto diverso. per pietà. 
» postato da jonny lexington alle 09:49 del 14-10-2005
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vorrei inoltre lanciare un appello a tutti gli sceneggiatori per la televisione di tutto il mondo: quando due agenti investigativi o poliziotti vengono appaiati per la prima volta per risolvere un caso, non è necessario che si odino a vicenda ed espongano la loro reticenza a lavorare in coppia al proprio capo, e che poi procedano loro malgrado a cercare di risolvere il caso, punzecchiandosi per la prima metà della storia. lo abbiamo già visto in circa 2000 film e 900 telefilm! basta, troviamo uno spunto diverso. per pietà.
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posso sottoscrivere anch'io il tuo appello?
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» postato da Dr. Weir alle 09:56 del 14-10-2005
6 Ormai i clichè si sprecano: a) agente scapolo e donnaiolo l'altro sposato b) agente anziano a fondo carriera che vedrà nel nuovo pivello il suo successore c) agente anziano a fondo carriera che ritroverà una motivazione nell'arrivo del nuovo compagno d) agenti di sesso diverso che si amano o odiano o amano/odiano... Mai visto un sano rapporto di stima ed amicizia sul lavoro...forse in NYPD... vabbè...mi associo...
» postato da Zakalwe alle 10:39 del 14-10-2005
7 Anche il clichè del capo non scherza in quanto ad usura. Lui (è quasi sempre un lui e di mezza età) si sorbisce la sfuriata dei due agenti che si rifiutano di collaborare l'uno con l'altro perchè
A)col collega di prima si trovavano meglio
B)lavorano meglio da soli
C)non hanno bisogno di aiuto da parte di un pivello/un matusa/una donna
e lui alla fine della sfuriata ne fa una tutta sua spiegando loro che non gliene importa un fico molle di quello che vogliono e che li sbatte a dirigere il traffico se non fanno come dice lui.
Finisce ovviamente che i due si odiano per un po', poi si capiscono meglio e alla fine non possono fare a meno l'un dell'altro.
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» postato da Ommadawn alle 15:38 del 14-10-2005
8 Quello che è tragico è che i suddetti clichè funzionano anche quando uno dei due agenti è un cane!!! ![]()
» postato da Zakalwe alle 15:47 del 14-10-2005
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1 incredibile: una serie che fa della mediocrità assoluta la propria bandiera, diventa un successo di pubblico e arriva addirittura alla terza stagione. altre serie molto più originali ed innovative faticano invece ad arrivare alla fine di una stagione intera e vengono messe in onda a orari da vampiro.
mi chiedo se il successo di "the 4400" non sia tutto frutto dell'astinenza che ha lasciato dietro di sè "x files"
l'hanno trasmessa la prima stagione di questa serie in italia?
» postato da jonny lexington alle 11:00 del 13-10-2005