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Se qualche settimana fa era il momento di Star Wars ora è il momento di Star Trek. I grandi franchise della fantascienza ci stanno dando dentro: da parte nostra, prevediamo che metteranno in moto una catena di eventi ed entro un paio d'anni la science fiction tornerà ad essere il genere più popolare, si venderanno decine di migliaia di copie dei libri e tutti noi diventeremo ricchi. Un vero peccato quindi che il mondo finisca venerdì prossimo. La solita sfortuna.
Magari il mondo non finirà davvero il 21 dicembre, come peraltro ammette ormai la stessa premier australiana (il cui paese per motivi di fuso orario sarà tra i primi ad andare incontro al suo destino) o magari sì e in questo avranno la loro parte gli alieni che secondo l'ex premier russo sono presenti sulla terra in gran numero. In tal caso speriamo almeno che J.J. Abrams abbia pietà di noi e dirami un comunicato la sera del 20 per dirci chi sarebbe stato il cattivo di Star Trek Into Darkness, perché noi ancora non siamo sicuri e andarcene con questo dubbio sembra brutto.
Cos'è accaduto: lunedì è arrivato il poster ufficiale:
e giovedì l'attesissimo trailer:
Nel trailer si vede il cattivo che 1) fa salti di decine di metri (ha poteri sovraumani) 2) usa grosse armi da fuoco 3) indossa una tuta della Flotta Stellare 4) dice di essere tornato per vendicarsi 5) picchia un sacco. Poi si vede un'astronave (plausibilmente l'Enterprise, ma mica detto) che cade in mare e riemerge (o quella che riemerge è un'altra nave, o è l'Enterprise che riemerge e un'altra nave quella che cade in mare, o quella che emerge è l'Orion 8 di Raumspatrouille, ma questa ipotesi è poco accreditata). E poi, ma attenzione, solo nella versione giapponese del trailer, si vedono le mani di Kirk (?) e Spock (?) che si toccano separate da un vetro.
Migliaia di miliardi di commenti sono stati scritti dai fan analizzando ogni singolo fotogramma e deducendo con logica inattaccabile che il cattivo non può essere che X, dove al posto di X potete inserire il nome di un qualsiasi cattivo della serie classica (e diversi di Next Generation). I più però tendono a identificarlo nel buon vecchio Khan, il cattivo trek più amato, perché Benedict Cumberbatch usa delle armi e se fosse stato Mitchell — il secondo cattivo più accreditato alla vigilia — non ne avrebbe avuto bisogno. Ma soprattutto, certo, per la scena finale della mano umana e della mano vulcaniana, citazione fedele di Star Trek The Wrath of Khan. E quindi Khan.
La logica vorrebbe questo. Ma noi continuiamo a pensare: quello è mica uno qualsiasi. Quello è J.J. Abrams. E quello i dieci secondi rivelatori mica se li lascia sfuggire per sbaglio solo nel trailer giapponese. Quello li mette apposta lì, un po' nascosti, che sembrino una grande scoperta di qualcosa sfuggito per errore e perciò per forza vero. Ma invece poi magari la scena nel film non c'è proprio, è stata fatta apposta per far parlare i fan, e il cattivo è qualcun altro che non ci aspetteremmo mai.
Aspettiamo che esca lo Hobbit col trailer di nove minuti e sapremo. Forse.
Intanto, dai, per una settimana i supereroi non sono stati al centro della scena. Certo, ne abbiamo parlato:
Ma, chissà come mai, non è che siamo poi così ansiosi di sapere tutto sul nuovo Superman. Ha riscosso persino quasi (quasi) più interesse la possibilità, figuratevi, cosa volete che sia rispetto a come sarà la tonalità del blu della tuta dell'Uomo d'Acciaio, che Curiosity avesse scoperto la vita su Marte!
Un'altra bella notizia dal mondo reale riguarda invece Mondadori e il DRM. Che, almeno su Urania, non c'è più.
Abbiamo parlato di tv, con la futura serie tratta da King:
e di robottoni:
chiudiamo segnalando due eventi, il Festival di Trieste che è quasi in chiusura:
e la Aetnacon che si tiene il prossimo weekend.
Buona settimana!
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