Eva, la fantascienza europea che funziona

Arriva nei cinema a fine agosto il film catalano che tratta il rapporto tra uomini e robot in modo convincente e con eccellenti effetti speciali

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Dopo la calorosa accoglienza ricevuta durante la 68° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, arriva nelle sale italiane Eva. Costato più di 8 milioni di euro,  il primo lungometraggio fantascientifico prodotto in Spagna ha segnato anche l’esordio cinematografico del giovane e talentuoso regista iberico Kike Maillo, proveniente dalla scuola di Guillermo Del Toro.

L'idea della trama richiama alla memoria naturalmente i racconti di Asimov, ma anche, in tempi più recenti, Il ciclo vitale degli oggetti software di Ted Chiang. Si parla di robot, e un progettista di software emotivo per robot "cuccioli" o umanoidi. Il film è ambientato in un non meglio identificato paese nordico, con un'atmosfera che non può non richiamare i thriller svedesi, ma qui non c'è un vero e proprio mistero da risolvere. Se non quello di capire cosa quale catena di eventi ha portato al tragico epilogo che viene anticipato all'inizio del film. Eppure un mistero verrà svelato ugualmente.

Sinossi

Alex, un rinomato ingegnere cibernetico, fa ritorno a Santa Irene per portare a termine una missione particolare per conto della Facoltà di Robotica: la creazione di un robot bambino. Durante i dieci anni di assenza molte cose sono cambiate, in particolare per suo fratello David che ha avuto una bambina da Lana, la sua ex. La routine di Alex verrà turbata in maniera inaspettata da Eva, la figlia di Lana e David, una bambina “speciale”, che fin dal primo momento stabilisce con Alex una relazione di complicità. Assieme intraprenderanno un viaggio che li porterà verso un finale sorprendente...

Il trailer

 

Vincitore di tre premi Goya. Eva (Spagna, 2012), di Kike Maillo, con Claudia Vega, Daniel Brühl, Marta Etura, Alberto Ammann, Lluís Homar.

Autore: S* - Data: 30 luglio 2012 - Fonte: Videa-CDE

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Commenti

1 il cinema spagnolo spacca!

» postato da Ellie Arroway alle 10:34 del 30-07-2012

2 Mi permetto di suggerire la lettura della mia recensione, a complemento dell'ottimo articolo di Silvio. http://www.fantasymagazine.it/film/17314/eva/

» postato da Manex alle 12:01 del 30-07-2012

3 Trailer troppo breve. Da quel poco che si può intuire, buoni effetti ma... storia già vista, mi sa tanto di A.I. ... ergo (e scusate se mi ripeto) che palleeeeeee !!!!!!! chebarbachenoiachebarbachenoiachebarbachenoiachebarbachenoiachebarbachenoiachebarbachenoiachebarbachenoiachebarbachenoiachebarbachenoia

» postato da senji alle 13:25 del 30-07-2012

4 Film visto e apprezzato qualche tempo fa, proprio dietro suggerimento di una discussione nella sezione cinema di questo forum. Carino secondo me e interessante, anche per lo stile. Se poi ricordare un altro film fosse ragione sufficiente per disprezzarlo a priori, interi generi potrebbero tranquillamente smettere di esistere. L'originalità è da ricercare nel modo in cui un tema già trattato può essere presentato nuovamente. E per quanto mi riguarda il risultato è più che positivo. Non mancherò di rivederlo, quando finalmente uscirà anche da noi in via ufficiale (spero con distribuzione adeguata). @ Manex: ottima recensione!

» postato da HAL 9000 alle 13:25 del 31-07-2012

5 Grazie Hal! Trovo anche io che il punto non sia il rimescolamento di elementi già visti, ma il come viene fatto. Non siamo davanti a un remake o al riciclo di una intera storia, ma a una serie di elementi messi in un calderone. La fantascienza, come anche la letteratura e il cinema, è fatta anche di citazioni, di rimandi a opere precedenti. La differenza non è nel fatto che si faccia una zuppa, ma nel sapore che la zuppa stessa ha. Credo che Eva abbia un buon sapore, imho.

» postato da Manex alle 20:31 del 03-08-2012

6 uscirà in tre sale, da vedere a prescindere. La fantascienza intelligente non può arrivare certo da Hollywood, non più. Cinematografie minori, ma con le palle, ci danno ancora qualche speranza. La Spagna è al dissesto economico, ma fa film molto belli.

» postato da Ellie Arroway alle 00:22 del 04-08-2012

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