2011: Fuga da Arkham City

Torna oggi il Batman campione di incassi di Rocksteady, con l'attesissimo seguito dell'acclamato Arkham Asylum del 2009.

La copertina di Batman: Arkham City. La versione Ps3 supporta l'audio in Dts ingrandisci

Fra i tanti eroi dei fumetti, Batman non è solo quello che negli ultimi tempi ha potuto fregiarsi del miglior trattamento al cinema, grazie ai film di Christopher Nolan, ma anche il più ammirato nei videogame, dopo l'exploit nel 2009 di Batman: Arkham Asylum, successo di critica e pubblico che ha lanciato gli inglesi Rocksteady, già autori di Urban Chaos: Squadra antisommossa. Il seguito, Batman: Arkham City, esce oggi forte di un enorme cast di personaggi che, oltre al ritorno del Joker Mark Hamill, mette in scena, tutti insieme appassionatamente, parecchi antagonisti storici del pipistrello di Gotham. Per citarne appena alcuni e non rovinarvi la sorpresa, il Cavaliere oscuro dovrà vedersela, tra gli altri, con gentaglia come Due Facce, Pinguino, Mister Freeze e Hugo Strange. Quest'ultimo è la nemesi principale della nuova vicenda.

 


Il panorama notturno di Arkham City ingrandisci

Dopo l'incidente al manicomio criminale raccontato in Arkham Asylum, viene deciso di creare Arkham City, una cittadella off limits nei sobborghi di Gotham dove isolare i delinquenti più pericolosi. Cinta da alte mura e sorvegliata a vista da mercenari armati, come nella New York di Jena Plissken dalla prigione a cielo aperto, affidata alle cure dell'ambiguo professor Hugo Strange, si entra ma non si esce e non ci sono regole. Cosa ci fa lì dentro allora il miliardario Bruce Wayne, alias Batman? La chiave di lettura della storia, scritta dal veterano della DC Comics Paul Dini (un passato pure nella squadra di sceneggiatori della serie tv Lost e del cartone Star Wars: The Clone Wars), è ancora una volta quella del thriller, con l'uomo pipistrello impegnato a decifrare i piani dei suoi nemici, anche attraverso un'apposita modalità investigativa che permette di analizzare le scene dei crimini a caccia di indizi.

 

Espandendo le intuizioni del capitolo originale, l'impostazione del gioco segue invece i dettami dello scenario in primo piano, nel ruolo di coprotagonista, liberamente esplorabile in maniera via via più approfondita man mano che si sbloccano gadget, per scoprire ogni più piccolo recesso di una gigantesca Arkham City in cui i vari quartieri sono l'espressione della follia dei pazzi malviventi che li abitano. Il videogame, pubblicato da Warner Bros., è già disponibile per Ps3 e Xbox 360, completamente doppiato in italiano (l'audio inglese resta selezionabile tramite menu della console). La versione Pc è attesa il 18 novembre. Per disincentivare il mercato dell'usato, al pari di molti titoli commercializzati recentemente anche le confezioni di Batman: Arkham City contengono un codice online monouso: riscattandolo si ha accesso a segmenti di gioco nei panni di Catwoman che svelano retroscena sulla trama.

 

Video temporaneamente disabilitato

Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.

La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.

Per saperne di più

 

Autore: Riccardo Anselmi - Data: 21 ottobre 2011

Vota questo articolo

Voti dei lettori

8 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 Piccolo refuso: Hamill e non Hammil.

» postato da achernar alle 08:08 del 21-10-2011

2 corretto. grazie.

» postato da (R A) alle 10:03 del 21-10-2011

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.