Ancora fantascienza dall'India

Dopo il successo al botteghino di Enthiran, in arrivo RA.One, altro colossal sci-fi all'insegna dell'eccesso.

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Shah Rukh Khan, Kareena Kapoor e Arjun Rampal. Mai sentiti? Non vi stupite. A meno che non siate appassionati di Bollywood, i nomi non vi diranno nulla. Poco importa. Si tratta dei protagonisti di RA.One, nuovo colossal fantascientifico indiano che punta a seguire la scia di Enthiran, produzione uscita nel 2010 e salita rapidamente in cima alla classifica dei film più redditizi di tutti i tempi, almeno in India (se qualcuno se l’è perso, ecco alcune sequenze pubblicate su Fantascienza.com).

 

Se però nel secondo caso siamo di fronte a una produzione pensata per un pubblico squisitamente locale, tanto che si alternano senza soluzione di continuità scene di combattimento stile kung-fu e balletti indiani, RA.One sembra invece strizzare l’occhio a un pubblico più internazionale. Ecco perché è del tutto privo di sequenze di canto e/o danza (o almeno così pare). Inoltre è stato girato in parte a Londra ed è stato chiamato come direttore della fotografia il milanese Nicola Pecorini (Parnassus — L'uomo che voleva ingannare il diavolo, The Man Who Killed Don Quixote).

 

Per quanto riguarda la trama, a qualcuno interessa la trama? Se sì, pare che, come Enthiran, la storia abbia a che fare con un supereroe mezzo uomo mezzo robot che deve salvare la fanciulla di turno dai cattivi di turno. Il tutto con grande profusione di effetti speciali, esplosioni, inseguimenti, ecc. ecc. RA.One è uno dei film più attesi del 2011 in India. Uscirà il 26 ottobre e chissà che non arrivi un giorno anche dalle nostre parti. In attesa di scoprirlo, ecco il trailer.

Video temporaneamente disabilitato

Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.

La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.

Per saperne di più

Autore: Alessandro Murč - Data: 31 agosto 2011 - Fonte: www.raonemovie.com

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Commenti

1 Che tempismo, ho visto ieri il trailer su youtube; è incredibile che barracconate (spero di non offendere nessuno) fanno in India sembra che stiano vivendo i loro anni '80... non so, a prima vista questo RA.ONE mi sembra molto un cugino di Hancock. :idea:

» postato da Micronaut alle 10:07 del 31-08-2011

2 è bello notare il solito provincialismo nei confronti del cinema più diffuso al mondo "l'ignoto" Shah Rukh Khan è l'unico uomo di cinema messo nel 2009 tra i 50 uomini più potenti del mondo da Newsweek (si l'unico non c'era nessun americano.... tanto per capirsi) e comunque basta vedere il nuovo trailer appena uscito per scoprire che ci sarà musica e danza che sono caratteristiche intrinseche del cinema indiano... la trama ricorda da vicino tron e il primo teminator... un ingegnere indiano progetta un videogioco avveniristico per il figlio con un eroe che gli somiglia... dato che il figlio ritiene che il padre sia un nerd un po' sfigatello... ma il gioco si rivela più realistico del previsto e Ra.One il cattivo esce dal gioco e uccide l'ingegnere... quindi il suo alter ego dovrà riportare le cose a posto e proteggere la vedova e il figlio. ah e uscirà in 3d... e probabilmente sarà il film di fantascienza destinato ad incassare di più in assoluto nel 2011.

» postato da (maria francesca destefan alle 12:59 del 31-08-2011

3 Capisco che in Italia il cinema indiano viene (immotivatamente, peraltro) guardato dall'alto in basso...ma nn avere mai sentito neanche rammentare Shahrukh Khan che è uno degli attori più conosciuti del globo...

» postato da (Mirko Salvini) alle 13:19 del 31-08-2011

4 Maria, Mirko, Qui c'è solo della (sana) ironia su una produzione fracassona, che venga dall'India è irrilevante. Spero sia chiaro perché apprezzo il cinema indiano e in nessuna parte dell'articolo ho espresso giudizi "dall'alto al basso" sul cinema indiano. Lo stesso tono ironico viene applicato a film del genere siano essi americani, francesi, italiani o indiani. Andate a leggere articoli simili. Sull'attore, beh, non si finisce mai di imparare. Ciao!

» postato da AleMure alle 13:37 del 31-08-2011

5 Il cinema indiano è probabilmente tra i più innovativi al mondo, anche se a volte risulta ostico per il pubblico occidentale, tuttavia mi sembra che nell'ambito della fs paghi ancora una certa goffaggine, comunque ritengo possible che in futuro riescano a creare qualcosa di interessante. agadebia.....

» postato da jetscrander alle 15:13 del 31-08-2011

6 Mah, saremo anche provinciali, ma sostenere che quello indiano è il cinema più diffuso al mondo è una sciocchezza. Il cinema indiano lo vedono solo in India, più qualche cinema d'essai nel resto del mondo. E francamente, al di là delle differenze culturali colle quali ci si può riempire la bocca finché si vuole, in generale sono film di ingenuità sconfortante, superficiali e abbastanza idioti. Almeno se si parla di queste produzioni "fantascientifico-ballerine". Il fatto che Shah Rukh Khan sia l'uomo di cinema più ricco al mondo non rende comunque un nome noto in occidente, scusare ancora il provincialismo. Poi quando un film di Shah Rukh Khan sarà stato tradotto in almeno cinquanta lingue e proiettato nelle sale di un paio di centinaia di paesi, come accade a quei provincialotti di registi americani, magari si potrà anche parlare della sua diffusione. Fino ad allora, è già tanto che ne parliamo, visto che comunque difficilmente verrà visto da qualcuno in Italia. S*

» postato da S* alle 16:19 del 31-08-2011

7 « Il fatto che Shah Rukh Khan sia l'uomo di cinema più ricco al mondo non rende comunque un nome noto in occidente, scusare ancora il provincialismo. Poi quando un film di Shah Rukh Khan sarà stato tradotto in almeno cinquanta lingue e proiettato nelle sale di un paio di centinaia di paesi, come accade a quei provincialotti di registi americani, magari si potrà anche parlare della sua diffusione. Fino ad allora, è già tanto che ne parliamo, visto che comunque difficilmente verrà visto da qualcuno in Italia. S*» Ciao, direi che il film "Il mio nome è Khan" è stato un successo planetario, tradotto in tutte le lingue e qui in Italia è abbastanza conosciuto. In altri forum da me frequentati in cui si parla di cinema a tutto tondo nessuno si domanda o si interroga sul perchè dei successi anche esteri del cinema indiano. Certo culturalmente ci è alieno ma molta gente comincia ad apprezzarlo e loro migliorano sempre di più, inoltre hanno entusiasmo e una sicurezza di incassi al botteghino data dal loro miliardino di abitanti!

» postato da Ezechiele 25,17 alle 09:38 del 01-09-2011

8 «Ciao, direi che il film "Il mio nome è Khan" è stato un successo planetario, tradotto in tutte le lingue e qui in Italia è abbastanza conosciuto. In altri forum da me frequentati in cui si parla di cinema a tutto tondo nessuno si domanda o si interroga sul perchè dei successi anche esteri del cinema indiano. Certo culturalmente ci è alieno ma molta gente comincia ad apprezzarlo e loro migliorano sempre di più, inoltre hanno entusiasmo e una sicurezza di incassi al botteghino data dal loro miliardino di abitanti!» Ciao Ezechiele, a parte che non è un film di fantascienza ma una commedia quindi siamo in un discorso diverso; però, suvvia, torniamo coi piedi per terra. "Il mio nome è Khan" risulta che in USA (cito gli USA perché è l'unico dato che ho trovati) abbia incassato 4 milioni di dollari, un incasso semplicemente ridicolo. In Italia ha incassato 51000 euro nel primo weekend, District 9 - per citare un film di sf che non è certo stato un successo in Italia - ha fatto 12 volte quella cifra. "Successo planetario" per me significa qualcosa di un po' diverso. Suvvia, non esageriamo. Il cinema indiano avrà anche buone possibilità e prospettive di sviluppo, ma deve ancora mangiarne di pagnotte per arrivare a essere un cinema di successo di livello mondiale. S*

» postato da S* alle 10:58 del 01-09-2011

9 Ma non so Ezechiele 25, 17 (ma che sono versi della Bibbia?), mi sa che si sta travisando non poco: non è che nessuno metta in dubbio che il cinema indiano sia un "grande" cinema e da quello che ho letto lo è sicuramente almeno per il numero di spettatori a cui si rivolge (1 miliardo di indiani solo nel mercato interno, mica son bazzecole), però ciò non vuol dire tutto quello che produce siano dei "grandi" film. Vedendo il trailer dei film RA.one ho pensato che fosse un film ad alto budget ma che punta soprattutto sugli effetti speciali più che sulla profondità della trama... Poi penso che S* abbia ragione la capacità di penetrazione dei film indiani nei nostri cinema al momento è praticamente nulla; io che sono curioso, ho cercato di trovare se Ra.one sarà mai distribuito in Italia e francamente non ho trovato nessuna informazione. Molto più probabile allora che un film come RA.one arrivi tra qualche anno nei palinsesti estivi delle nostre reti nazionali, quando sembra che le TV tirino fuori i film dal fondo del cassetto; negli scorsi giorni accedendo la TV sulla RAI e su Mediaset spesso accadeva di vedere produzioni estere mai viste tedesche o anche indiane, anche più che discrete e senza balletti di sorta. All'incirca una settimana ho visto in TV, ad esempio, il "Destino nel nome" un gran bel film, ma che nonostante ciò mi ricordo che quando uscì (mi sembra nel 2006) fece solo una rapida comparsata, di un paio di giorni (e poi venne subito tolto), nei cinema d'essay della mia città. P.S. Per S*: p...a miseria sei stato più rapido, ma che sei RA.*?

» postato da Micronaut alle 11:01 del 01-09-2011

10 Quoto Silvio e mi permetto di aggiungere che, con tutto il rispetto dell'India che è un paese che amo, il politically correct dovrebbe consentirci ancora di riconoscere quelle che Fantozzi chiamerebbe "c****e pazzesche..." ;-)

» postato da ammiraglio_naismith alle 11:11 del 01-09-2011

11 Il film indiano che ha incassato di più in India, Dabangg, ha incassato 490M rupie nel primo weekend, corrispondenti a 10M di dollari. District 9 - sempre per citare un film di fantascienza non particolarmente di successo - ne ha incassati (solo in USA, 300M di abitanti) 37M. Avatar 77M. Questo per dare un po' una ridimensionata anche al miliardo di indiani, dei quali probabilmente quelli che vanno al cinema saranno una percentuale un po' inferiore al 100%. S*

» postato da S* alle 11:11 del 01-09-2011

12 «Ma non so Ezechiele 25, 17 (ma che sono versi della Bibbia?)» Miii Micronaut! Cartellino giallo! Per punizione ora dovrai scrivere sulla lavagna cento volte perché il Quarter Pounder a Parigi si chiama LeRoyale. S*

» postato da S* alle 11:17 del 01-09-2011

13 «Il film indiano che ha incassato di più in India, Dabangg, ha incassato 490M rupie nel primo weekend, corrispondenti a 10M di dollari. S*» ..uh...però 490m rupie sono una cifra folle. Non ho idea di quanto costi andare al cinema in India, ma una tratta in metro costa 4 o 5 rupie, una notte in hotel 200, e per il cibo di un intero giorno di 200 rupie avanzi ancora qualcosa..

» postato da l'Anto alle 12:14 del 01-09-2011

14 «..uh...però 490m rupie sono una cifra folle. Non ho idea di quanto costi andare al cinema in India, ma una tratta in metro costa 4 o 5 rupie, una notte in hotel 200, e per il cibo di un intero giorno di 200 rupie avanzi ancora qualcosa..» mediamente circa 1,5 USD, circa un decimo che in USA. S*

» postato da S* alle 12:57 del 01-09-2011

15 se si prendono in considerazione gli incassi dei film stranieri negli Stati Uniti, vediamo che i film indiani sono quasi sempre presenti nei primi venti...poi dobbiamo tenere presente che sono film proiettati sottotitolati, quindi quando raggiungono la top 10 o la top 20 nella classifica degli incassi in assoluto è per loro un risultato più che notevole...anche perchè, ricordiamolo, spesso è ottenuto senza la spinta di festival, premi e cerimonie varie...apparato che di solito aiuta quello che un tempo era definito il cinema d'essai... che poi il cinema bollywoodiano nn è assolutamente d'essai ma rigorosamente mainstream, costruito su gusti diversi da quelli su cui si basa un certo cinema occidentale, ma si rivolge sempre di più ai mercati esteri... sono stati citati i risultati di alcuni film indiani ai botteghini Usa...ma nn dimentichiamoci quelli in Canada, Inghilterra, Australia, in alcuni mercati africani o asiatici...nn è vero che i film indiani li vedono solo in India... l'industria cinematografica indiana è da sempre uno dei poli produttivi maggiori a livello mondiale...storicamente è stata un'industria autoctona ma ora nn è più così, visto che, come del resto funziona per tante produzioni made in hollywood, gli incassi racimolati negli altri paesi possono cambiare gli esiti di una pellicola... poi, a visione avvenuta, possiamo essere d'accordo che la qualità di certe opere nn sia sempre inarrivabile...ma questa è una considerazione che può essere estesa a tutte le cinematografie, dalle più blasonate alle meno conosciute ricordiamoci che nn sono passati tanti da quando in Italia nessuno manco sapeva che a Hong Kong facevano film, mentre intanto l'ex colonia britannica dominava su tutte le cinematografie asiatiche, per qualità e ritorni economici

» postato da (Mirko Salvini) alle 09:54 del 02-09-2011

16 «se si prendono in considerazione gli incassi dei film stranieri negli Stati Uniti, vediamo che i film indiani sono quasi sempre presenti nei primi venti..» Anvedi. Be', immigrati indiani ce ne sono un sacco negli Stati Uniti. «poi dobbiamo tenere presente che sono film proiettati sottotitolati, quindi quando raggiungono la top 10 o la top 20 nella classifica degli incassi in assoluto è per loro un risultato più che notevole...» Mah, sarà un risultato notevole per un cinema di nicchia, ma di sicuro tra questo risultato notevole e il dire che è sono film di grande successo internazionale ci sono parecchi chilometri. «sono stati citati i risultati di alcuni film indiani ai botteghini Usa...ma nn dimentichiamoci quelli in Canada, Inghilterra, Australia, in alcuni mercati africani o asiatici...» Sui mercati africani, scusami, sto già ridendo. Attendo di vedere le cifre degli altri mercati che elenchi. Ho citato solo gli USA perché erano gli unici dati che ho trovato. L'unico sul quale potrebbero esserci numeri un po' più interessanti, immagino, potrebbe essere UK per ovvie ragioni. «l'industria cinematografica indiana è da sempre uno dei poli produttivi maggiori a livello mondiale...» Nel mio vocabolario però "sempre" ha un valore diverso da "una decina d'anni". «ma ora nn è più così, visto che, come del resto funziona per tante produzioni made in hollywood, gli incassi racimolati negli altri paesi possono cambiare gli esiti di una pellicola...» Dati, fonti, dimostrazione dell'assunto per favore. S*

» postato da S* alle 11:10 del 02-09-2011

17 Mi fai ridere Mr S che al signor Salvini, chiedi fonti e dati... perché uno fino adesso avete preso per i vostri commenti di "provincialotti" dati a caso da internet, perché caro S si vede lontano un miglio che te e i tuoi amici non sapete un c..o di cosa state parlando, rispetto al cinema indiano. Niente di male, ma nella vita in questi casi si fa un passo indietro e si sta con le orecchie aperte, da chi ne sa di più! I dati credo che il signor Salvini e gli altri amanti del cinema indiano che sono intervenuti, ne abbiano mostrati.... ma come si dice, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Il Salvini potrebbe mettere numeri su numeri, ma se te no sei disposto ad accettare cosa dice... lo hai dimostrato rispondendo in maniera così infantile al suo post, dove l'espressione più esplicativa è stata "Sui mercati africani mi viene da ridere bla bla bla ecc. DAMMI RETTA FAI PIU' BELLA FIGURA SE INVECE DI ESPRIMERE FUFFA, CHIEDESSI QUAL'E' UN FILM INDIANO BELLO DA VEDERE E POI DA LA' ESPRIMERE UN GIUDIZIO. MA SI SA, CIO' IMPLICA UNA FATICA, MOLTO MEGLIO RIMANERE CON I PREGIUDIZI!

» postato da (Wolwerine ) alle 10:06 del 03-09-2011

18 in effetti il commento sui mercati africani è veramente brutto!!!

» postato da (Mirko Salvini) alle 10:22 del 03-09-2011

19 «Mi fai ridere Mr S che al signor Salvini, chiedi fonti e dati... perché uno fino adesso avete preso per i vostri commenti di "provincialotti" dati a caso da internet, perché caro S si vede lontano un miglio che te e i tuoi amici non sapete un c..o di cosa state parlando, rispetto al cinema indiano. Niente di male, ma nella vita in questi casi si fa un passo indietro e si sta con le orecchie aperte, da chi ne sa di più! I dati credo che il signor Salvini e gli altri amanti del cinema indiano che sono intervenuti, ne abbiano mostrati.... ma come si dice, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Il Salvini potrebbe mettere numeri su numeri, ma se te no sei disposto ad accettare cosa dice... lo hai dimostrato rispondendo in maniera così infantile al suo post, dove l'espressione più esplicativa è stata "Sui mercati africani mi viene da ridere bla bla bla ecc. DAMMI RETTA FAI PIU' BELLA FIGURA SE INVECE DI ESPRIMERE FUFFA, CHIEDESSI QUAL'E' UN FILM INDIANO BELLO DA VEDERE E POI DA LA' ESPRIMERE UN GIUDIZIO. MA SI SA, CIO' IMPLICA UNA FATICA, MOLTO MEGLIO RIMANERE CON I PREGIUDIZI!» Se leggi indietro è quello che è successo: si è partiti da commentare un trailer e qualcuno ha affermato che essendo un film indiano doveva per forza essere un capolavoro; mah, io non lo affermerai mai neanche per un film americano ne tantomento per uno italiano. Non so visto che si parla addirittura di pregiudizi, rigirerei la frittata: mettiamo che un giorno qualche distributore indiano decidesse di portare un cinepanettone tipo Vacanze di Natale 20** nel sale indiane, numeri alla mano potrebbe affermare che è il (o uno dei) film di maggior successo in Italia a fine anno... io mi aspetterei che in qualche forum indiano si chiedano, quanto meno, ma cosul'è 'sta roba? (eh, eh saggezza indiana). Se qualcuno dall'altra parte rispondesse, ma l'Italia è la patria di Michelangelo e di Leonardo, di Fellini, tu non capisci niente, io sarei il primo a dirgli: che c'entra? P.S. Però non usare le lettere maisuscole che non è da netiquette... P.S.2. Per la serie: meglio parlarne male che non parlarne... a me sta veramente venendo una grande curiosità di recuperare qualche film indiano primo di tutto quel Enthiran di cui si è parlato altrove, tutta la mattina che sto ascoltando questa canzone: http://www.youtube.com/watch?v=dh8g1CwGZGA :D

» postato da Micronaut alle 13:54 del 03-09-2011

20 «in effetti il commento sui mercati africani è veramente brutto!!!» Ma io a questo punto sono curioso. Che fonti hai?. Quando parli d'incassi lo fai per equiparare la situazione cinematografica indiana a quella holliwoodiana: mi pare di aver capito questo, perché altrimenti senza giri di parole è semplicemente assurdo che un film indiano arrivi nella top 20 americana, europea etc etc. So che spesso le produzioni bolliwoodiane si sono trasferite in Europa per girare, precisamente, non so per quali oscuri motivi, in Svizzera. Sbarcarono pure in Italia, in Liguria e qui accadde un fatto comico: girarono una scena di una sparatoria davanti a una chiesa senza permesso. Fu allertata la polizia che intervenne e arrestò i finti banditi. Sono fortemente scettico sui dati del successo bolliwoodiano nel mondo: sono dati confinati all'India, paese enorme e vasto, ma al di fuori dell'India e dei Paesi limitrofi, a parte qualche bellissima attrice e un paio di registi famosi, non c'è questo comune sentire sul successo economico e di visibilità per il cinema indiano. C'è per le nuove leve coreane e cinesi, per diverse loro produzioni, non per quelle indiane. Sei hai dei dati in tal senso che dimostrino il contrario di quanto affermo, sei pregato di fornirli, altrimenti è solo un pour parler. Poi se vogliamo parlare di Qualità, di Sceneggiatura, d'Interpretazione, allora con tutta la buona volontà, la comprensione per modelli cinematografici culturali differenti, con tutta l'ammirazione per la personalissima interpretazione del Cinema da parte degli Indiani, non vedo nessuna differenza sostanziale tra i film di Nino D'Angelo e Mario Merola e quelli indiani. Anzi forse gli Indiani sono in debito con i miei due conterranei.

» postato da Kobol77 alle 15:25 del 03-09-2011

21 «... a parte qualche bellissima attrice e un paio di registi famosi...» Sì, sì, diciamolo: http://media.onsugar.com/files/2011/05/19/1/1642/16421108/5a/Aishwarya_Rai_Endhiran_Wallpapers.jpg :cupidhit: E' meglio della Cortellesi (che all'inizio pensavo fosse lei...). :love:

» postato da Micronaut alle 16:09 del 03-09-2011

22 Semi OT: Qualcuno qui sa qualcosa di questa fantascienza bengalese?

» postato da AKKA alle 17:03 del 03-09-2011

23 « I dati credo che il signor Salvini e gli altri amanti del cinema indiano che sono intervenuti, ne abbiano mostrati.... » Dove? :?

» postato da AKKA alle 17:04 del 03-09-2011

24 «Mi fai ridere Mr S che al signor Salvini, chiedi fonti e dati... perché uno fino adesso avete preso per i vostri commenti di "provincialotti" dati a caso da internet, perché caro S si vede lontano un miglio che te e i tuoi amici non sapete un c..o di cosa state parlando, rispetto al cinema indiano.» Dammi retta tu, amico orsetto, prima cerca di capire di cosa si sta parlando prima di lanciarti in filippiche ridicole. Stiamo parlando di *diffusione* e di *incassi* non di qualità (sulla quale ho dubbi, ma è parere personale). Allora qui qualcuno ha sostenuto che il cinema indiano è il più diffuso e il più ricco al mondo. È evidente che non è così, ma se hai dati contrari portali. Io ne ho portato. Non vedo perché dovrei prendere per oro colato la tua astiosa parola o quella del tuo sodale. Sul mercato africano, scusate, non rido degli africani, rido di chi portaun mercato chiaramente minimo a sostegno della tesi della diffusione del cinema indiano. Poi se invece di strepitare volete portare la vostra preziosa conoscenza a noi poveri malfide ti che se non vedono prove non credono, tanto di guadagnato per tutti...

» postato da S* alle 17:54 del 03-09-2011

25 Una sola considerazione: se negli USA la cinematografia indiana avesse una minima importanza commerciale, Hollywood (che guarda solo a incassi sicuri e rientri degli investimenti) si sarebbe già lanciata in coproduzioni, produzioni, uso di attori indiani, remake, serie TV... Se questo non avviene.... su tutti i i principali siti USA di cinema, news, comics etc... non ce ne è traccia (ma si parla di cinema inglese, giapponese, cinese, europeo addirittura italiano qualche volta)... se questo non avviene... in compenso il cinema indiano, dopo quello turco, è uno tra i più gettonati in qualche sito di satira americano (che non manca di satireggiare pura il cinema USA, quindi non è che sia razzista :lol: )... ovvero viene preso in giro come esempio di "ridicolo"... Se poi vogliamo dire che il cinema indiano è il pià visto così come si dice che la lingua più diffusa al mondo è il cinese perché ci sono più cinesi che altre popolazioni :roll: Ciò non toglie che ognuno apprezzi quello che gli va :)

» postato da Otrebla alle 10:55 del 04-09-2011

26 io di Khan conosco solo Khan Noonien Sing ... e non cantava durante le guerre eugenetiche ;)

» postato da (Cla VaL) alle 11:50 del 04-09-2011

27 in effetti le majors americane investono nelle produzioni indiane, come i recenti episodi di MY NAME IS KHAN e KITES dimostrano...e se lo fanno avranno i loro buoni tornaconti...e per quanto riguarda il mercato africano: ammesso e nn concesso che nn volessimo sbeffeggiare un intero continente, in base a cosa viene definito un mercato minimo? e minimo se paragonato a cosa?...e chiaro che di Khan in Italia nn se ne conoscono...questo nn c'era bisogno di ribadirlo ;)

» postato da (Mirko Salvini) alle 12:15 del 04-09-2011

28 «in effetti le majors americane investono nelle produzioni indiane, come i recenti episodi di MY NAME IS KHAN e KITES dimostrano...e se lo fanno avranno i loro buoni tornaconti...e per quanto riguarda il mercato africano: ammesso e nn concesso che nn volessimo sbeffeggiare un intero continente, in base a cosa viene definito un mercato minimo? e minimo se paragonato a cosa?...e chiaro che di Khan in Italia nn se ne conoscono...questo nn c'era bisogno di ribadirlo ;)» Allora, io continuo nella mia ingenua ricerca dei dati. Da IMDB vedo la date di uscita di My Name in Khan, quindi si vede in quali paesi è uscito. Sono ben 25, che non è male, anche se per diversi è indicato "limited" e per altri si parla sono di festival. Per quanto riguarda l'enorme mercato africano, il film è uscito - come era lecito aspettarsi - solo in Egitto e Sudafrica. Poi è uscito in vari paesi europei, in qualche paese russo e mediorientale, il resto nell'area indocinese. La compagnia che USA ha investito nel film è la Fox Searchlight, che non è una major (anche se, ok, appartiere alla Fox), è una compagnia che in genere finanzia cinema indipendente. Per quanto riguarda Kites non risulta nessuna compagnia americana nella produzione, a parte "Bollywood Hollywood" che è americana per modo di dire, e comunque non ha nulla a che fare con le major. Per quanto riguarda l'Africa per carità, magari è pieno così di multicinema Imax, quando mi porterai qualche cifra ci crederò. Per ora devo supporre che essendo il continente più povero del mondo sia anche quello con il mercato cinematografico più povero, ma è solo una supposizione. S*

» postato da S* alle 15:06 del 04-09-2011

29 micronaut quando è stato detto che siccome è indiano DEVE essere un capolavoro? Se ti riferivi al mio commento io ho solo detto che data l'attesa che c'è per questo film molto probabilmente si prevede che sia il film di fantascienza che incasseràù in assoluto di più nel 2011 che è cosa diversa. Personalmente penso che abbia tutte le carte in regola per essere un buon film di fantascienza e apprezzo che abbia mantenuto alcune caratteristiche tipiche della cinematografia indiana (si i famosi balletti) mi piacerebbe poi sapere quali e quanti film indiani ha visto Kobol che parla di qualità di scenggiatura regia etc paragonandoli a nino d'angelo. Sarei proprio curiosa ... certo il paese che produce il maggior numero di film al mondo non ha tutte pellicole di qualità ci mancherebbe (pensiamo all'Italia che ne produce ben poche e quante son cavolate....) ma da lì a giudicare un'industria magari dai due o tre filmetti massacrati ogni estate dalla rai (che si permette di tagliare un'ora e mezzo a film di registi candidati all'oscar per trasformarli nell'idea di musicarello romantico che stanno cercando di spacciarci dei film indiani) ce ne corre.

» postato da (francesca Destefanis) alle 16:02 del 04-09-2011

30 « micronaut quando è stato detto che siccome è indiano DEVE essere un capolavoro? Se ti riferivi al mio commento io ho solo detto che data l'attesa che c'è per questo film molto probabilmente si prevede che sia il film di fantascienza che incasseràù in assoluto di più nel 2011 che è cosa diversa. » E che resta, comunque, ampiamente nel regno dell'improbabile. S*

» postato da S* alle 17:59 del 04-09-2011

31 « micronaut quando è stato detto che siccome è indiano DEVE essere un capolavoro? Se ti riferivi al mio commento io ho solo detto che data l'attesa che c'è per questo film molto probabilmente si prevede che sia il film di fantascienza che incasserà in assoluto di più nel 2011 che è cosa diversa. Personalmente penso che abbia tutte le carte in regola per essere un buon film di fantascienza e apprezzo che abbia mantenuto alcune caratteristiche tipiche della cinematografia indiana (si i famosi balletti) mi piacerebbe poi sapere quali e quanti film indiani ha visto Kobol che parla di qualità di sceneggiatura regia etc paragonandoli a nino d'angelo. Sarei proprio curiosa ... certo il paese che produce il maggior numero di film al mondo non ha tutte pellicole di qualità ci mancherebbe (pensiamo all'Italia che ne produce ben poche e quante son cavolate....) ma da lì a giudicare un'industria magari dai due o tre filmetti massacrati ogni estate dalla rai (che si permette di tagliare un'ora e mezzo a film di registi candidati all'oscar per trasformarli nell'idea di musicarello romantico che stanno cercando di spacciarci dei film indiani) ce ne corre. » Cercavo di sintetizzare quello che ho inteso, non solo del tuo commento, ma anche dei commenti di altri. Ti quoto quando dici che nessun paese può produrre sempre film di qualità, anche se anche qui non mi piace fare generalizzazioni, più del cinema di un paese sarebbe bello parlare di registi, attori, storie... (ripeto, il mio primo commento era solo riferito al trailer di RA.One). Anzi colgo l'appello di quell'ospite che commentava in capital letters (da non fare secondo me); perché non ci segnali dei film (magari di fantascienza) indiani che meritino di essere visti? Tu poi come li trovi i film indiani, li cerchi in videoteca o su internet? Però non parlarmi male della Rai, come si fa? http://cdn2.supergoodmovies.com/FilesTwo/46e7ece568894e82a5ed65c6c6d35d88.jpg :)

» postato da Micronaut alle 13:31 del 05-09-2011

32 « mi piacerebbe poi sapere quali e quanti film indiani ha visto Kobol che parla di qualità di scenggiatura regia etc paragonandoli a nino d'angelo. Sarei proprio curiosa ... » Ne ho visti diversi. i titoli sfortunatamente non me li ricordo, perché il canovaccio seguito dai cineasti indiani è sempre lo stesso: amore, balletti, ruoli classici, inflazionati e tagliati con l'accetta, recitazione pessima e prossima allo 0 e quindi capirai bene perché di questi capolav...di questi film restano impresse solo determinate scene e nient'altro. Non è casuale che abbia citato Nino D'Angelo: era un paragone voluto e cercato, non forzato. Riguardati "Nu jeans e 'na maglietta" e ci troverai parecchie inquietanti analogie. Il livello è quello. Quando vedrò capolavori quali Blade Runner, Il cielo sopra Berlino ed affini, realizzati da registi e produzioni indiane, quando vedrò nel cinema indiano attori del livello di Bruno Ganz, De Niro, Jeff Bridges e affini, allora mi ricrederò. Al momento non c'è niente, ma proprio niente di tutto questo, al punto che persino in The Millionaire, regista, sceneggiatori e produzione erano inglesi/americani.

» postato da Kobol77 alle 16:04 del 05-09-2011

33 "Per quanto riguarda l'Africa per carità, magari è pieno così di multicinema Imax, quando mi porterai qualche cifra ci crederò." quindi secondo te invece in Africa nn si producono e nn si vedono film in nessun modo....ne deduco che la tradizione cinematografica egiziana o realtà attuali come Nollywood nn esistano...o cmnq se esistono sono indegne della nostra attenzione...e ttt perchè magari gli utenti di imdb trascurano di riferire dati inerenti a quel continente... vabbè, almeno siamo d'accordo che la Fox Searchlight è legata alla Fox...

» postato da (Mirko Salvini) alle 18:12 del 07-09-2011

34 «"Per quanto riguarda l'Africa per carità, magari è pieno così di multicinema Imax, quando mi porterai qualche cifra ci crederò." quindi secondo te invece in Africa nn si producono e nn si vedono film in nessun modo....ne deduco che la tradizione cinematografica egiziana o realtà attuali come Nollywood nn esistano...o cmnq se esistono sono indegne della nostra attenzione...e ttt perchè magari gli utenti di imdb trascurano di riferire dati inerenti a quel continente... vabbè, almeno siamo d'accordo che la Fox Searchlight è legata alla Fox...» Io non ne sapevo nulla ed ho googleato, poi son passato da wikipedia ed ho scoperto ch fanno una marea di film vero...per il circuito home video e VCD o DVD che hanno un costo medio di 2 dollari ed in Africa sono diffusissimi...ora, la cosa mi ha incuriosito parecchio e vedrò di procurarmi qualcuno di questi "capolavori" (le virgolette perchè non so cosa aspettarmi e sospendo il giudizio) però lo trovo un pò disonesto passare Nollywood come mercato di produzione mondiale...anche perchè sia sul wiki italiano che su quello inglese si parla sempre di sorpassi, ma sul mercato nigeriano...grazie comunque per la dritta... :wink:

» postato da Zakalwe alle 18:36 del 07-09-2011

35 ...ah...dimenticavo...principali location: «La maggior parte dei film non vengono girati in studio e moltissimi video vengono realizzati in alberghi, case private, uffici in tutta la Nigeria.»

» postato da Zakalwe alle 18:38 del 07-09-2011

36 «quindi secondo te invece in Africa nn si producono e nn si vedono film in nessun modo....ne deduco che la tradizione cinematografica egiziana o realtà attuali come Nollywood nn esistano...o cmnq se esistono sono indegne della nostra attenzione...e ttt perchè magari gli utenti di imdb trascurano di riferire dati inerenti a quel continente..» Non so, vedi un po' tu se è quello che ho detto io. Stavamo parlando di mercati e di incassi, che cosa c'entrerà la tradizione del cinema egiziano lo sai solo tu. Francamente, sembra di parlare al muro. Ok, i film indiani sono i più belli del mondo e guadagnano gozziliardi di dollari. Sei contento? Bon, così la finiamo. S*

» postato da S* alle 19:47 del 07-09-2011

37 "però lo trovo un pò disonesto passare Nollywood come mercato di produzione mondiale" nn ho inteso parlare di Nollywood come mercato mondiale...ma è una realtà continentale sicuramente degna di nota...cmnq lieto di avere passato una dritta ;)

» postato da (Mirko Salvini) alle 00:07 del 08-09-2011

38 Hollywood Pinewood Bollywood Lollywood Nollywood Dallywood Cinecittà :sgrunf:

» postato da Micronaut alle 01:36 del 08-09-2011

39 «Hollywood Pinewood Bollywood Lollywood Nollywood Cinecittà :sgrunf:» Preferiresti Rollywood? :lol:

» postato da AKKA alle 09:05 del 08-09-2011

40 «Hollywood Pinewood Bollywood Lollywood Nollywood Cinecittà :sgrunf:» C'è da dire che la povera Cinecittà ha una storia e una tradizione cinematografica che (tolta la prima) tutte le altre tanto esaltate -llywood se la sognano. S*

» postato da S* alle 09:12 del 08-09-2011

41 ««Hollywood Pinewood Bollywood Lollywood Nollywood Cinecittà :sgrunf:» C'è da dire che la povera Cinecittà ha una storia e una tradizione cinematografica che (tolta la prima) tutte le altre tanto esaltate -llywood se la sognano. S*» Ti quoto.. però ti devo dire che un mio amico ne ha tirato fuori un'altra: la "famosissima" Dallywood... :shock: con base in Dhaka (manco l'avevo mai sentita questa città) in Bangladesh: http://www.dallywood.com/ Quindi faccio un po' di retro-posting e l'aggiungo alla lista: « Hollywood Pinewood Bollywood Lollywood Nollywood Dallywood Cinecittà :sgrunf:» :bonk:

» postato da Micronaut alle 13:13 del 08-09-2011

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