Ascolti USA: tutti i telefilm fantastici in picchiata

Il ritorno di The Event è anche il suo epitaffio, ma il crollo dei rating non salva nessuno. Improbabile il rinnovo di V, anche Fringe sempre più in difficoltà.

Tesoro, siamo finiti ingrandisci

Non è stato un evento il ritorno di The Event, o almeno questi sono stati i titoli dei maggiori siti Usa quando la serie è tornata dopo una pausa di ben tre mesi. E i risultati si sono visti: se l'ultimo episodio andato in onda a novembre aveva registrato un decente 1,9 nella fascia 18-49, il suo episodio di ritorno ha visto un crollo a 1,4 punti, per passare a 1,2 con quello seguente, l'ultimo andato in onda. Se si considera che la NBC aveva fermato il telefilm per dare spazio a The Cape, nasce spontanea la domanda: chi prende le decisioni là dentro?

 

Ma non va bene su nessun versante. Chuck ha toccato 1,6 punti con l'episodio più recente, ma la sua salvezza arriva dal trovarsi in buona compagnia: va in onda sulla NBC, che a parte alcuni casi, non vede risultati decenti da anni. Motivo per cui, con un indice di ascolto che decreterebbe la fine di un telefilm sulla ABC o la CBS (a cui non va bene nemmeno un 2,0, che altrove segnerebbe una conferma), sulla sua emittente Chuck potrebbe vedere una continuazione, che tutti auspicano peraltro, persino Tvbythenumbers.

 

Stargate Universe, che torna per gli ultimi dieci episodi girati prima della sua uscita di scena, vede un drastico 0,5 che è misero anche per Syfy e cancella qualsiasi chance che l'emittente cambi idea. Se poi gli autori riusciranno a venderla ad altre emittenti, è un mistero ancora da svelare.

 

V ottiene un picco di 1,9 punti proprio con l'episodio finale, folle abbastanza da far rimpiangere una serie che nel resto della stagione è stata a essere gentili banale e che con ogni probabilità chiude qui la sua avventura. Visto soprattutto l'arrivo della nuova dirigenza alla ABC, che non vuole avere a che fare con le decisioni dei predecessori.

 

Fringe rimane fisso sui 1,5 punti fino al penultimo episodio, per poi scendere a un terribile 1,3 con il più recente Stowaway. E' stata colpa del basket? Del cambio d'ora che da loro è già avvenuto? Resta il fatto che le speranze diminuiscono.

 

No Ordinary Family prosegue la sua strada verso la cancellazione con addirittura 1,0 punti (è persino strano che la ABC la tenga ancora in onda), al punto che i due protagonisti, Michael Chiklis e Julie Benz, hanno già firmato per i pilot di due nuove serie tv. Mentre, come conclude Tvbythenumbers, Desperate Housewives non verrà mai cancellata.

Autore: Leo Lorusso - Data: 21 marzo 2011 - Fonte: tvbythenumbers.zap2it.com

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Commenti

1 chissà, magari cominciano a fare serie più corte e addirittura concluse!!!

» postato da CobbAnderson alle 08:37 del 21-03-2011

2 ....serve un nuovo X-Files(le prime 3 stagioni)....nel senso di una nuova serie culto di massa come lo è stata X-Files negli anni 90... ...quoto pure CobbAnderson

» postato da Mark Silver alle 09:14 del 21-03-2011

3 Peccato per SGU perchè è proprio godibile e con un'atmosfera unica... quel senso di essere soli al bordo dell'universo non lo si trova in nessun'altra serie ed è la caratteristica di punta di questo telefilm. Per le altre concordo con CobbAnderson, magari iniziano a fare delle serie con un senso!

» postato da el_dambro alle 10:30 del 21-03-2011

4 ....SGU....bella...l'unica pecca le "pietre"...che rendevano meno "solo" l'equipaggio :-)

» postato da Mark Silver alle 10:39 del 21-03-2011

5 Fringe sarà riconfermata. Le altre non credo proprio.

» postato da Kobol77 alle 13:19 del 21-03-2011

6 «....serve un nuovo X-Files(le prime 3 stagioni)....nel senso di una nuova serie culto di massa come lo è stata X-Files negli anni 90... ...quoto pure CobbAnderson» Concordo con M. Silver e C.Anderson (...che con simili nick - che diamine - non possono che dire cose egregie). Un po' meno serie, decisamente più corte, con meno stagioni e molto più conclusive. In tutto questo proliferare, quello che ci resterà in mente sarà ben poco (ed x files sarà uno di quel poco)

» postato da Antha alle 14:29 del 21-03-2011

7 Non posso dire che mi dispiaccia. L'unica accettabile è SGU, che, però, troppo spesso ha avuto puntate sottotono che inevitabilmente hanno ridotto gli ascolti. Chuck è sempre la solita minestra, V è tragicamente privo di senso, pure Fringe ultimamente ha preso una brutta piega... Spero in Blood and Chrome, anche se ormai SyFy non è più garanzia di produzioni di fantascienza di una certa qualità...

» postato da Lord of Chaos alle 14:34 del 21-03-2011

8 Peccato, ma non sono certo sorpreso, l'ultima puntata di V mi ha fatto cadere letteralmente le braccia (poi le ho riattaccate). overzzzz....

» postato da jetscrander alle 16:52 del 21-03-2011

9 Peccato per V, il finale lascia con tanta voglia di vedere cosa succedera' dopo...

» postato da Franius alle 17:31 del 21-03-2011

10 Pur comprendendo le logiche di mercato che portano a tutte queste cancellazioni trovo che sia veramente irritante lasciare una serie senza la sua conclusione appropriata. Nel passato recente mi sono ritrovato troppe volte nella situazione di appassionarmi ad una storia e non riuscire a sapere come finisce (vedi Outcast, Defying Gravity), nel rispetto di quel punto virgola eccetera che resta fedele al telefilm le emittenti dovrebbero a monte mettere in preventivo di girare un serie finale da sostituire al season finale in caso decidano di chiudere, una sorta di garanzia per così dire. Ritengo inoltre che molte persone appena sentono dai rumors che la serie non verrà riconfermata smettano immediatamente di vederla per non perdere tempo proprio perchè sanno che non ci sarà una conclusione con il risultato di falsare l'effettivo rating.

» postato da Ezechiele 25,17 alle 18:50 del 21-03-2011

11 Certo che anche i produttori di queste serie , sono veramente degli incapaci nel crearle , stargate universe per esempio nessuno gli e venuto in mente che basterebbe mettersi in contatto con gli ascesi per chiedere un minimo d'aiuto , magari dove trovare i progettini della nave , Fringe se qualcuno magari dalla nostra parte dell'universo facesse notare che i tipo vestito pelato vestito alla men in black ma senza occhiali lo si vede girare non solo nel nostro universo ma anche nel loro già ancora prima che il dottore creasse un ponte tra i due universi :) The cape se termina mi va bene , come serie di super eroe che di eroe non ha nulla , un po di tecnologia alla batman non sarebbe stata male in questa serie , no ordinary family magari se mettessero una seconda famiglia con poteri come i loro , prima nemici per via di alcuni equivoci e poi alleati , V bellissima l'ultima puntata , che il figlio sia morto lo escludo , con il dottore dei v che gli e tornata la memoria , un clone non lo escluderei .se usassero un po di fantasia sti ideatori , ste serie non terminerebbero cosi velocemente

» postato da (Antonio Castellani) alle 19:26 del 21-03-2011

12 «chissà, magari cominciano a fare serie più corte e addirittura concluse!!!» Chissà, magari cominciano a pensare di fare dei buoni singoli episodi invece di allungare il brodo raccontando una storia in 100 parti. Senza nessuna garazia di raggiungere il centesimo episodio, ovviamente.

» postato da MiaPiccolina alle 20:11 del 21-03-2011

13 «Certo che anche i produttori di queste serie , sono veramente degli incapaci nel crearle , stargate universe per esempio nessuno gli e venuto in mente che basterebbe mettersi in contatto con gli ascesi per chiedere un minimo d'aiuto , magari dove trovare i progettini della nave , Fringe se qualcuno magari dalla nostra parte dell'universo facesse notare che i tipo vestito pelato vestito alla men in black ma senza occhiali lo si vede girare non solo nel nostro universo ma anche nel loro già ancora prima che il dottore creasse un ponte tra i due universi :) The cape se termina mi va bene , come serie di super eroe che di eroe non ha nulla , un po di tecnologia alla batman non sarebbe stata male in questa serie , no ordinary family magari se mettessero una seconda famiglia con poteri come i loro , prima nemici per via di alcuni equivoci e poi alleati , V bellissima l'ultima puntata , che il figlio sia morto lo escludo , con il dottore dei v che gli e tornata la memoria , un clone non lo escluderei .se usassero un po di fantasia sti ideatori , ste serie non terminerebbero cosi velocemente » Bene ecco la soluzione!!! farti assumere come sceneggiatore

» postato da jetscrander alle 21:02 del 21-03-2011

14 Trovare nell'elenco tre serie che mi piacciono è un colpo al cuore. Chuck non credo sia sempre la stessa minestra. In fin dei conti ha un certo limite dato dal voler mantenere la storia entro i limiti della commedia. Ci sono serie come CSI, NCIS, Criminal MInds che vanno avanti da anni con storie che ad un certo punto cominciano a confondersi e ha prendere spunto dal cinema e dalla letteratura. SGU è stata bollata come la serie che ha ucciso SG atlantis e quindi molti non l'hanno neanche iniziata a vedere. Ed è un peccato: poteva dare ancora molto. Fringe se deve finire spero finisca col botto. E temo che anche lei soffra della sindrome di X-files. Il futuro televisivo della FS non è tanto roseo comunque. I produttori hanno bisogno di serie solide e durature. Non so fino a che punto punteranno su telefilm con poche stagioni programmate. Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 21:21 del 21-03-2011

15 Secondo me bisognerebbe tornare a un modello più semplice di fare telefilm. Nel senso, perché questo voler per forza creare un cliffhanger alla fine della stagione? Non è meglio portare avanti delle sottotrame nell'arco di una stagione e concluderle nel season finale? In questo modo, se la serie viene conclusa, perlomeno si potrà considerare il season finale come finale della serie vero e proprio, altrimenti si comincia con una nuova stagione con nuove sottotrame... Mi sembra tanto semplice la cosa, però non si capisce perché non venga in mente a nessuno! Robo

» postato da robocoppola alle 22:14 del 21-03-2011

16 «Secondo me bisognerebbe tornare a un modello più semplice di fare telefilm. Nel senso, perché questo voler per forza creare un cliffhanger alla fine della stagione? Non è meglio portare avanti delle sottotrame nell'arco di una stagione e concluderle nel season finale? In questo modo, se la serie viene conclusa, perlomeno si potrà considerare il season finale come finale della serie vero e proprio, altrimenti si comincia con una nuova stagione con nuove sottotrame... Mi sembra tanto semplice la cosa, però non si capisce perché non venga in mente a nessuno! Robo» Perché c'è moltissima concorrenza e bisogna mantenere un certo grado di attenzione. Inoltre le trame principali sono concepite per più stagioni. le storie delle singole puntate sono le sottotrame. Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 23:25 del 21-03-2011

17 Buffy, Streghe e 24 lo facevano.

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 23:42 del 21-03-2011

18 «l'ultima puntata di V mi ha fatto cadere letteralmente le braccia (poi le ho riattaccate). » Sei un quadrumane oppure ti sei fatto aiutare...? :shock:

» postato da Calimero Jones alle 00:40 del 22-03-2011

19 « Perché c'è moltissima concorrenza e bisogna mantenere un certo grado di attenzione. Inoltre le trame principali sono concepite per più stagioni. le storie delle singole puntate sono le sottotrame. » Effettivamente è così. Allora però non lamenticamoci se molte serie non hanno un finale. Nessuno può garantire matematicamente il successo di una serie. Investire in una serie TV è un rischio, calcolato fino ad un certo punto. Tutti sperano di fare il botto ovviamente, ma il successo è spesso una combinazione fortunata di coincidenze che sono imprevedibili. Il semplice fatto di scrivere delle belle storie oppure di avere dei buoni personaggi con ottimi attori sono fattori che da soli non garantiscono lunga vita. Sviluppare una storia su più stagioni quindi è un lancio di dati. Non sai mai se riuscirai a raccontare tutto. La garaziona di un finale è una pura chimera. Anche perchè, siamo sinceri, spesso un vero finale non esiste. Gli autori partono con alcune idee, vedono se la serie piace e vanno anvanti ad inventare a ruota. Condivido il pensiero di robocoppola. Bisogna cambiare il modello. Sviluppare archi narrativi limitati alla singola stagione o solamente ad un numero finito di episodi. Solo così ci potra essere la garanzia di chiudere quello che si è iniziato.

» postato da MiaPiccolina alle 07:58 del 22-03-2011

20 «Bisogna cambiare il modello. Sviluppare archi narrativi limitati alla singola stagione o solamente ad un numero finito di episodi. Solo così ci potra essere la garanzia di chiudere quello che si è iniziato.» Non sono affatto d'accordo. Preferisco mille volte rischiare di non vedere il finale di una serie sfortunata che rinunciare a priori a grandi saghe come Babylon 5 o Battlestar Galactica, scusate tanto. S*

» postato da S* alle 09:29 del 22-03-2011

21 Posso essere d'accordo ma fino ad un certo punto. Ci sono serie come Babylon 5 che riescono a "dire" qualcosa anche alla 5 stagione, e serie altrettanto belle ma che arrivano alla quarta stagione "stanche", come Galactica. Se un autore ha ben in mente la storia che vuole raccontare e stabilisce una durata a priori come fece Straczynski con Babylon 5, allora sono d'accordo. Babylon 5 è una bellissima saga che si sviluppa nell'arco di 5 anni, ed in questo caso sono anche molto contento che si è riusciti a raccontarla tutta. Invece, se l'autore va avanti alla membro di cane, inventandosi le cose stagione dopo stagione (quello che capita più frequentemente), fino ad arrivare ad un certo punto a non avere più nulla di interessante da raccontare, forse è meglio il vecchio modello a storie singole.

» postato da MiaPiccolina alle 09:46 del 22-03-2011

22 a me SGU stava piacendo..e tanto...

» postato da (marco marco) alle 12:21 del 22-03-2011

23 « Invece, se l'autore va avanti alla membro di cane, inventandosi le cose stagione dopo stagione (quello che capita più frequentemente), fino ad arrivare ad un certo punto a non avere più nulla di interessante da raccontare, forse è meglio il vecchio modello a storie singole.» Assolutamente d'accordo. Non è un segreto che più una serie cerca una trama orizzontale complessa e di lunga durata, più è probabile che peggiori o finisca nel ridicolo. I finali di BSG e Lost ne sono i perfetti esempi. A me generalmente piacciono di più serie che tendono ad avere episodi auto-conclusivi (in 2 o 3 parti, se necessario) e una trama orizzontale meno invasiva: magari un paio di episodi dedicati e il finale di stagione, assieme a qualche accenno o spunto durante gli altri...

» postato da Lord of Chaos alle 14:39 del 22-03-2011

24 «Posso essere d'accordo ma fino ad un certo punto. Ci sono serie come Babylon 5 che riescono a "dire" qualcosa anche alla 5 stagione, e serie altrettanto belle ma che arrivano alla quarta stagione "stanche", come Galactica. Se un autore ha ben in mente la storia che vuole raccontare e stabilisce una durata a priori come fece Straczynski con Babylon 5, allora sono d'accordo. Babylon 5 è una bellissima saga che si sviluppa nell'arco di 5 anni, ed in questo caso sono anche molto contento che si è riusciti a raccontarla tutta. Invece, se l'autore va avanti alla membro di cane, inventandosi le cose stagione dopo stagione (quello che capita più frequentemente), fino ad arrivare ad un certo punto a non avere più nulla di interessante da raccontare, forse è meglio il vecchio modello a storie singole.» Sia con Babylon V che con Battlestar Galactica si è stabilito a priori tra produttore, sceneggiatori e network quando le serie sarebbero dovute terminare. Quindi non c'è stata alcuna improvvisazione per queste due serie, salvo scegliere in un secondo momento per Babylon V di continuare la saga per un altro anno, rispetto ai 4 conclusivi previsti all'inizio. Si può ragionare e discutere sul fatto di passare da 22 o 24 episodi a 18/16 l'anno, il che è proponibile, diminuendo le cosiddette "puntate riempitive", ma in sostanza sono d'accordo con quanto affermato da S*. Sono fermamente contrario a puntate auto conclusive o con un arco narrativo limitato a pochi episodi o a una stagione. Questo significa affossare una serie.

» postato da Kobol77 alle 14:59 del 22-03-2011

25 «Sia con Babylon V che con Battlestar Galactica si è stabilito a priori tra produttore, sceneggiatori e network quando le serie sarebbero dovute terminare. Quindi non c'è stata alcuna improvvisazione per queste due serie, salvo scegliere in un secondo momento per Babylon V di continuare la saga per un altro anno, rispetto ai 4 conclusivi previsti all'inizio.» Cos'è Babylon V, la stazione spaziale dei Visitors? :lol: Il 5 era in numeri romani, è anche il logo della serie. Di Babylon 5 erano previste cinque stagioni fin dall'inizio. Quando cominciò la quarta il network su cui andava in onda, che era in cattive acque (PTEN), mise in chiaro che sarebbe stata l'ultima stagione. La trama venne così rivista per chiudere quanto possibile nella quarta stagione. Poi entrò la serie fu comprata dalla tv via cavo TNT e potè fare una quinta stagione. Oltre a ciò ovviamente la trama generale subì drastiche riscritture al cambio del comandante dopo la prima stagione e per l'abbandono di Claudia Christian dopo la quarta. «Si può ragionare e discutere sul fatto di passare da 22 o 24 episodi a 18/16 l'anno, il che è proponibile, diminuendo le cosiddette "puntate riempitive", ma in sostanza sono d'accordo con quanto affermato da S*. Sono fermamente contrario a puntate auto conclusive o con un arco narrativo limitato a pochi episodi o a una stagione. Questo significa affossare una serie.» Per carità, ci sono ottime serie con puntate autoconclusive. Castle per esempio, i vari CSI. Anche le varie serie di Star Trek, con l'eccezione di DS9. Però secondo me la sf dà il meglio - o può dare il meglio - su storie un po' più ad ampio respiro. S*

» postato da S* alle 17:15 del 22-03-2011

26 « Per carità, ci sono ottime serie con puntate autoconclusive. Castle per esempio, i vari CSI. Anche le varie serie di Star Trek, con l'eccezione di DS9. Però secondo me la sf dà il meglio - o può dare il meglio - su storie un po' più ad ampio respiro. S*» Se ti riferisci ad altre serie tv non fantascientifiche, allora è quasi la prassi, ma anche in questo ambito le serie migliori sono quelle che hanno un arco narrativo più ampio. Per la Fantascienza in tv, con l'eccezione di X Files (ma neanche più di tanto a ben vedere) le migliori serie di Fantascienza sono proprio quelle che non presentano storie che si concludono in una o due puntate. The Next Generation sarebbe stata una grandissima serie, se avesse avuto una capacità maggiore di attrazione tramite storyline più complesse e durature, cosa che invece è accaduta per Deep Space Nine. P. S. A me il numero 5 in generale non è mai piaciuto. Stona :). Preferisco i numeri romani, ma è una cosa mia personale.

» postato da Kobol77 alle 18:45 del 22-03-2011

27 «Trovo la critica a v molto superficiale e soprattutto pedantesca....banale sarà la sorella del recensore e non una serie discreta come v. In base a quali dati parla di rinnovo o meno? ve lo dico io, cari amici, con i dati del "blah - blah" mentre in verità verità vi dico che è necessario sentire altre opinione e non quelle di presunti noti. Jane Badler s'è dichiarata possibilista perché ascoltare questo qui?» Ma tu che serie tv hai visto per affermare che V è una serie discreta?. Semplice curiosità.

» postato da Kobol77 alle 18:47 del 22-03-2011

28 ««l'ultima puntata di V mi ha fatto cadere letteralmente le braccia (poi le ho riattaccate). » Sei un quadrumane oppure ti sei fatto aiutare...? :shock:» No!!! sono il figlio della Dea Kalì

» postato da jetscrander alle 19:03 del 22-03-2011

29 «Trovo la critica a v molto superficiale e soprattutto pedantesca....banale sarà la sorella del recensore e non una serie discreta come v. In base a quali dati parla di rinnovo o meno? ve lo dico io, cari amici, con i dati del "blah - blah" mentre in verità verità vi dico che è necessario sentire altre opinione e non quelle di presunti noti. Jane Badler s'è dichiarata possibilista perché ascoltare questo qui?» Ma sì certo, certo....

» postato da jetscrander alle 19:04 del 22-03-2011

30 «Trovo la critica a v molto superficiale e soprattutto pedantesca....banale sarà la sorella del recensore e non una serie discreta come v. In base a quali dati parla di rinnovo o meno? ve lo dico io, cari amici, con i dati del "blah - blah" mentre in verità verità vi dico che è necessario sentire altre opinione e non quelle di presunti noti. Jane Badler s'è dichiarata possibilista perché ascoltare questo qui?» Spero che tu abbia visto solo la 1° stagione in italiano, perché non è oggettivamente possibile sostenere che la 2° sia originale e ben scritta. Proprio no. Per quanto riguarda la cancellazione, non si tratta di "blah blah", ma di ragionamenti sui rating e sulle abitudini dei canali tv statunitensi. ABC tendenzialmente non rinnova show (soprattutto molto costosi come in questo caso) con il numero di spettatori che ha avuto V durante buona parte della stagione. E' un fatto su cui non si può discutere. Certo, poi può succedere di tutto, magari alla ABC fanno schifo tutti i pilot che gli presentano per il prossimo anno o un altro network decide di "adottare" V, ma sono tutte possibilità molto remote. Per quanto riguarda Jane Badler, c'è davvero bisogno di spiegare perché non ha senso basare una previsione sul rinnovo di uno show sulle parole di un'attrice che recita in quello stesso show? p.s.: davvero elegante l'affermazione sulla sorella del recensore. Di classe.

» postato da Lord of Chaos alle 19:32 del 22-03-2011

31 Probabilmente c'è nelle serie con storie autoconclusive e poca sottotrama una certa libertà di visione. Non mi piace una puntata, spengo o giro canale e non rischio di perdermi un particolare importante per il proseguo delle storie. In molte serie nel giro di due o tre puntate tante sottotrame si concludono. Magari con la scomparsa di un protagonista o la comparsa di un vecchio amico e/o nemico. In SGU questo è difficile perché è l'astronave il vero mistero ed il suo scopo e ogni tassello ne fa parte. Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 21:29 del 22-03-2011

32 ehm, il recensore ci tiene a sottolineare che la parte relativa a V non è farina del suo sacco, l'originale diceva praticamente l'opposto. detto questo, è rappresentativo di un certo tipo di pubblico che si palesa qui l'andare a toccare sul personale una persona solo per un telefilm, che rimane un telefilm e non è la cura per il cancro; che inoltre altre persone a migliaia di chilometri da qui stanno effettivamente creando e non trovano certo il tempo di scrivere commenti in rete. i dati arrivano da tvbythenumbers e secondo me di fatto danno un pareggio: con 2,0 di solito si viene confermati (non sulla cbs), V balla tra 1,8 e 1,9, ma la ABC potrebbe non voler investire ulteriormente in una serie che poco ha a che fare con il resto del suo palinsesto. si suppone che entro maggio avremo conferme e smentite. e pensa un pò, non ho parlato della sorella di elizabeth mitchell.

» postato da leo lorusso alle 21:39 del 22-03-2011

33 io direi che nella vita di tutti i giorni si possa accettare il concetto di opinione personale...tutto il resto è mera noia propagandistica, trovo disdicevole però in una lettura di una serie definire banale qualcosa di posto in essere con estrema chiarezza...non capisco poi perché sarei dovuto soffermarmi sulla visione di v prima stagione in italiano, è così difficile capire che il doppiaggio non fa altro che rovinare la visione? l'inglese non è poi così difficile e bisogna tener conto che abc ha rinnovato serie ben peggiori di v sia in termini di rating che di costi....chi vuol capir capisca e si ricordi che tutto il resto è mera noia per intellettuali della tastiera. rock & roll. p.s. ascoltate i santa sanctorum di steve sylvester, un ottimo disco per un ottimo cantante. p.p.s. mai mi permetterei d'insultare la sorella del recensore....almeno intenzione non era la mia.

» postato da (Mario Andretti) alle 01:44 del 23-03-2011

34 « Perché c'è moltissima concorrenza e bisogna mantenere un certo grado di attenzione. Inoltre le trame principali sono concepite per più stagioni. le storie delle singole puntate sono le sottotrame. » Non sono per niente d'accordo, la maggior parte dei produttori si presenta dal network con una buona idea per un pilot e questo decide se trasmetterlo o meno e poi decide se farne una serie tv, sempre cominciando con l'ordinare non più di una quindicina di episodi. Con questo sistema non è possibile immaginare trame di ampio respiro su più stagioni... semplicemente perché non hai idea se la tua serie durerà dieci puntate o dieci stagioni! Il problema secondo me semmai è che tutti scrivono le loro serie come se dovessero durare dieci stagioni, ma la realtà non è questa purtroppo! «Non sono affatto d'accordo. Preferisco mille volte rischiare di non vedere il finale di una serie sfortunata che rinunciare a priori a grandi saghe come Babylon 5 o Battlestar Galactica, scusate tanto. S*» Io ritengo che oggi come oggi le serie TV non abbiano bisogno di una struttura in più stagioni. Diciamocelo, più della metà degli episodi di una serie sono iper-decompressi in modo da occupare il maggior numero di puntate possibili. Non ho mai visto Babylon 5, quindi mi limito a parlare di BSG. 4 stagioni, una settantina di episodie tutto quel che c'era da dire poteva essere limitato a, abbondiamo, una quarantina di episodi! O forse ci siamo dimenticati della quantità immane di episodi inutili/trascurabili/riempitivi e chi più ne ha più ne metta! La stessa storia che scrivo in 4 episodi, in realtà può andare tranquillamente in 2. Ciò che significa? Meno episodi per scrivere una storyline, più spazio per scriverne un'altra. Non dimentichiamoci poi che quando una serie va avanti per le lunghe c'è il rischio che il finale (quando c'è) sia poco soddisfacente perché risolve solo parte dell'intrigo (ad esempio BSG), liquidando o ignorando altri elementi importanti. Attenzione, con questo non sto dicendo che bisogna passare per forza a una struttura a episodi autoconclusivi (non piacciono molto neanche a me), ma bisogna anche trovare una soluzione per non dover per forza incorrere nel rischio di vedersi chiusa la serie senza avere un finale (Flashforward docet). Per me la soluzione è quella di scrivere episodi e sottotrame che vengono risolte nel season finale. In quel modo se la serie viene chiusa quello è il series finale, altrimenti si può partire con una nuova trama. Si può fare in vari modi, sia scrivendo meno sottotrame, sia limitando il numero di episodi "inutili" oppure semplicemente scrivendo storie di meno ampio respiro. Pensa ad esempio a Stargate SG-1: se si fosse chiusa con l'episodio 2x01 (che magari in caso di annuncio di cancellazione poteva diventare l'episodio conclusivo della prima stagione), con la morte di voi-sapete-chi.... avremmo avuto un finale? Assolutamente sì! È questo che dico, non che bisogna per forza di cose fare episodi autoconclusivi! Robo

» postato da robocoppola alle 10:20 del 23-03-2011

35 «io direi che nella vita di tutti i giorni si possa accettare il concetto di opinione personale...tutto il resto è mera noia propagandistica, trovo disdicevole però in una lettura di una serie definire banale qualcosa di posto in essere con estrema chiarezza...non capisco poi perché sarei dovuto soffermarmi sulla visione di v prima stagione in italiano, è così difficile capire che il doppiaggio non fa altro che rovinare la visione? l'inglese non è poi così difficile e bisogna tener conto che abc ha rinnovato serie ben peggiori di v sia in termini di rating che di costi....chi vuol capir capisca e si ricordi che tutto il resto è mera noia per intellettuali della tastiera. rock & roll.» Se hai guardato la seconda stagione in inglese - cosa che io ho fatto - allora non riesco proprio a capire come puoi lodare la serie. Quali sarebbero i suoi pregi? Per quanto riguarda i rating, ripeto che si tratta di stime. Con quei numeri (li trovi nel post di leo) è probabile che la serie non venga rinnovata, ma fino a maggio non si ha la sicurezza completa. Ci sono state eccezioni in passato, certo, ma non vuol dire niente in questo specifico caso.

» postato da Lord of Chaos alle 15:29 del 23-03-2011

36 il fatto, caro lord of chaos, che a me sia piaciuta la seconda stagione non mi pare così strano....si tratta di gusti personali e guarda caso 'sta stagione è piaciuta a qualcuno questa serie anche al di fuori degli states...è incredibile? guarda, si tratta di gusti personali...ribadisco un'altra cosa: non mi stupirei sia nel caso della cancellazione della serie che nel caso opposto. Sono state rinnovate serie ben peggiori di v ed apprezzarla è un punto di demerito? secondo me no...gusti personali.

» postato da (Mario Andretti) alle 18:06 del 23-03-2011

37 «il fatto, caro lord of chaos, che a me sia piaciuta la seconda stagione non mi pare così strano....si tratta di gusti personali e guarda caso 'sta stagione è piaciuta a qualcuno questa serie anche al di fuori degli states...è incredibile? guarda, si tratta di gusti personali...ribadisco un'altra cosa: non mi stupirei sia nel caso della cancellazione della serie che nel caso opposto. Sono state rinnovate serie ben peggiori di v ed apprezzarla è un punto di demerito? secondo me no...gusti personali.» Caro Mario, i gusti personali non si discutono, sei liberissimo di apprezzare una serie che fa schifo, a volte capita anche a me. Ma che la seconda stagione di V sia infame non è questione di gusti, è evidente. Scritta da cani, senza sapere dove andare, dialoghi e situazioni assurde. Addirittura effetti speciali ridicoli. In effetti - e qui spoilero - raggiunge la sua ragione d'essere proprio nell'ultima puntata, quando l'assurdità e il kitch raggiungono vette quasi artistiche, a partire dal complotto complicatissimo per far trovare l'una accanto all'altra Anna e sua figlia, che si incontravano ogni giorno e ogni momento sull'astronave. Come del resto era la serie originale, non dimentichiamocelo, che era forse quasi più stupida di questa. S*

» postato da S* alle 20:45 del 23-03-2011

38 Vedi, carissimo s, la tua visione delle cose è piuttosto allarmante ovvero non capisco dove stia il problema nel significato di gusti personali....l'evidenza come ben sai non è quasi mai oggettiva perché se a me non piace (vedi non uso "fa schifo"...termine leggermente ostrogoto) qualcosa non per forza pretendo che anche ad altri non piaccia. A me V è piaciuto, punto, prima e seconda stagione m'hanno creato emozione....è forse una colpa? io direi di no....ammetto che il primo a sbagliare sono stato io, ponendo in essere frasi interpretabili quali offese dall'articolista...ovvio che non volevo offendere nessuno e se l'ho fatto mi scuso. Se con la tua valutazione mi vuoi far notare gli effetti speciali non proprio perfetti, io potrei essere anche d'accordo ricordandoti però che gli effetti speciali presenti in serie quali stargate sg-1, enterprise ed eureka seven (ah no scusa firefly) non erano poi sto gran che. Io valuto la storia dal mio punto di vista. Dal mio punto di vista la storia è interessante. L'oggettività non è qualcosa che si decide a maggioranza, non credi? p.s. perché nessuno ha mai chiesto al creatore di buffy d'esser originale? gunslinger girls ed eureka seven non li ha mai visti nessuno?

» postato da (Mario Andretti) alle 12:57 del 24-03-2011

39 «L'oggettività non è qualcosa che si decide a maggioranza, non credi?» Uhm, no, non lo credo. La qualità tecnica - che siano effetti speciali o scrittura - la stabilisce un esperto, non la maggioranza. Comunque, se ti va la maggioranza, su IMDb V ha un voto 7,5 su 10, che per i voti che hanno in genere i telefilm è abbastanza basso (per fare un confronto: Fringe 8,8; FlashForward 8,0; Firefly 9,4; Buffy 8,5). Forse non ho capito bene, si ha l'impressione che tu stia ipotizzando che Buffy (serie del 1997) sia copiata dalla serie manga del 2002 Gunslinger Girl, o che Firefly del 2002 sia copiata da Eureka Seven del 2005. Indubbiamente entrambe le serie hanno precedenti e ispirazioni, ma certo non quelle che hai citato tu. S*

» postato da S* alle 14:16 del 24-03-2011

40 Vedo che non conosci abbastanza gli anime / manga in questione: è ovvio che gunslinger girls ha ispirato dollhouse mentre è ovvio che firefly ha preso molto spunto da eureka seven...ci vuole un genio? direi di no...mentre se ci mettiamo a guardare i voti di imdb mi trovi in disaccordo...effetti speciali in buffy? è come un calcio negli stinchi a porta vuota...mi dispiace, non ci siamo. Ognuno però è libero d'aver le proprie opinioni...V mi piace ma a te no...sai che ti dico? liberissimo. p.s. certo che però se mi caschi su dollhouse.....

» postato da (Mario Andretti) alle 14:33 del 24-03-2011

41 un modo alternativo di far ingranare serie nuove è quello che hanno messo in mostra opere recenti come "the walking dead" e "misfits", per citarne alcune. prima stagione di poche puntate, 5 o 6 al massimo, per tastare il polso al pubblico e creare astinenza e successivamente si possono aumentare il numero degli episodi. :idea:

» postato da jonny lexington alle 15:04 del 24-03-2011

42 sarebbe il modo migliore per non spendere troppi soldi.

» postato da (Mario Andretti) alle 15:10 del 24-03-2011

43 «si ha l'impressione che tu stia ipotizzando cheFirefly del 2002 sia copiata da Eureka Seven del 2005.» « è ovvio che firefly ha preso molto spunto da eureka seven...ci vuole un genio? direi di no...» Non so un genio, ma un time traveler di sicuro sì. Come può un manga ispirare una serie precedente di anni? Che, poi, il discorso non ha senso a prescindere. Se si dovesse discriminare un'opera solo perché fa uso di fonti o citazioni, bè, resterebbe davvero poco su cui discutere. E tornando in topic: si è liberissimi di amare una serie mediocre. Purtroppo però, la qualità di una serie non dipende dal numero di spettatori a cui piace. @jonny: tutte le serie inglesi (come misfits) hanno stagioni corte, di solito 6-12 episodi, e spesso solo 3. Negli states invece non credo possa funzionare una prima stagione corta, soprattutto nei network "normali", che non sono molto disponibili ad investire senza certezze di ritorno economico (meno dura una serie, più pilot devi ordinare, più cast da pagare, meno ritorno pubblicitario se la serie fa successo, etc..). Walking Dead è un'eccezione perché il network, AMC, è specializzato in film; lo stesso succede con HBO: The Pacific, True Blood..., tutte stagioni da 12 puntate massimo.

» postato da Lord of Chaos alle 15:29 del 24-03-2011

44 «@jonny: tutte le serie inglesi (come misfits) hanno stagioni corte, di solito 6-12 episodi, e spesso solo 3. Negli states invece non credo possa funzionare una prima stagione corta, soprattutto nei network "normali", che non sono molto disponibili ad investire senza certezze di ritorno economico (meno dura una serie, più pilot devi ordinare, più cast da pagare, meno ritorno pubblicitario se la serie fa successo, etc..). Walking Dead è un'eccezione perché il network, AMC, è specializzato in film; lo stesso succede con HBO: The Pacific, True Blood..., tutte stagioni da 12 puntate massimo.» io non parlo di come funziona ora in america o in inghilterra: io parlo di come dovrebbe funzionare, visto che il sistema attuale ha diverse smagliature. poi c'è anche una enorme differenza fra 6 episodi e 12. io proponevo una prima stagione corta, appunto per una questione di costi, ma anche di qualità: se come creatore ti senti obbligato a fare un prodotto troppo "generalista", per poter attirare più pubblico possibile, perché altrimenti non ti finanziano, magari è più facile ottenere i soldi per 5-6 episodi e quindi non c'è bisogno di economizzare sulla qualità.

» postato da jonny lexington alle 15:43 del 24-03-2011

45 «ovvio che gunslinger girls ha ispirato dollhouse» Al mondo non esiste niente di ovvio, a quanto ne sai Dollhouse e` ispirato a Joe90 del 1968. :lol: «mentre è ovvio che firefly ha preso molto spunto da eureka seven...ci vuole un genio? » Firefly e` del 2002 ed Eureka Seven e` del 2005, se pensi che Whedon possa copiare dal futuro.... Cmq perche` non fai l`esempio che tutti fanno in questi casi, cioe` che Firefly e` copiato da Cowboy Bebop? «un modo alternativo di far ingranare serie nuove è quello che hanno messo in mostra opere recenti come "the walking dead" e "misfits", per citarne alcune. prima stagione di poche puntate, 5 o 6 al massimo, per tastare il polso al pubblico e creare astinenza e successivamente si possono aumentare il numero degli episodi. Idea» Io sono molto contrario, secondo me facendo serie di pochi episodi si snatura il concetto stesso di serial. Insomma qual`e` la vera forza di una serie tv? Cosa la differenzia realmente dal cinema? Il fatto di durare anni, e questo fa si` che i personaggi "vivano" con noi quotidianamente, invecchiando con noi. Non la puoi fare questa cosa con il cinema, perche` un film dura 2/3 ore, e gli eventuali sequel restano in gestazione per anni. Certo puoi fare degli artifici, come in Castaway dove giri le due parti del film a distanza di un anno per permettere all`attore di dimagrire. Ma resta il fatto che rimane un artificio. Per questo io reputo Buffy una delle migliori serie mai realizzate. Inizi a guardarla a 16 anni, con i personaggi che hanno la tua eta`, vanno al liceo come te, hanno i tuoi stessi problemi e finisci a vederla a 21 con i personaggi cresciuti con te, che vanno all`universita` o al lavoro e hanno il problema di costruirsi una famiglia. E il tutto e` avvenuto in tempo reale. Per questo le grandi saghe di fantascienza vengono cosi` bene in tv, perche` hanno tutto il tempo di crescere e diventare complesse senza sembrare frenetiche. Questo lo puoi fare solo con un alto numero di episodi direi minimo 12 l`anno. Walking Dead non mi pare un serial da prendere ad esempio, e` sbracato di brutto nel finale, ha cmq tutto il tempo di riprendersi la prossima stagione.

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 15:43 del 24-03-2011

46 si, ho sbagliato citazione...sn cose che succedono, no? nella foga, ho scritto un nome per nulla anche se firefly, cosa ammessa dallo stesso whedon, è uno dei prodotti occidentali più simile agli anime? vuoi qualche nome? te lo do: COWBOY BE BOP, GRENADIER per esempio....a differenza tua, io accetto le correzioni..certo che hai sempre ragione....mi fai commuovere...tu sei liberissimo d'aver sempre ragione. Liberissimo, intendo. Come io sono liberissimo d'aver le mie opinioni...gusti personali? se sbagliati sono sbagliati e ve lo dice lord of chaos...quindi, se non vi piace una cosa chiedete a lui.

» postato da (Mario Andretti) alle 15:47 del 24-03-2011

47 «Vedo che non conosci abbastanza gli anime / manga in questione: è ovvio che gunslinger girls ha ispirato dollhouse mentre è ovvio che firefly ha preso molto spunto da eureka seven...ci vuole un genio? » Non li conosco per niente in effetti; continua a non essermi chiaro come faccia Eureka Seven che continua a essere di tre anni dopo ad aver ispirato FireFly, ma visto che abbiamo un genio a disposizione non aspetto l'ora che me lo spieghi. Comunque, ho letto il plot di gunslinger girls e ha effettivamente diversi punti in comune; per quanto l'aspetto fondamentale di Dollhouse sia il fatto di assumere un'identità nuova e completa, mentre da quello che leggo nell'anime non c'è una cosa del genere. «direi di no...mentre se ci mettiamo a guardare i voti di imdb mi trovi in disaccordo...effetti speciali in buffy? è come un calcio negli stinchi a porta vuota...mi dispiace, non ci siamo. Ognuno però è libero d'aver le proprie opinioni...V mi piace ma a te no...sai che ti dico? liberissimo. p.s. certo che però se mi caschi su dollhouse.....» Ti stai divertendo a inventarti opinioni altrui da confutare? Vai pure avanti, ognuno è libero di divertirsi come vuole. Ci tengo in particolare però a notare che non ho detto che V non mi piace, ho detto che V - la seconda stagione in particolare - fa *oggettivamente* schifo. Dei miei gusti non ne ho parlato. S*

» postato da S* alle 15:50 del 24-03-2011

48 Caro S, t'inviterei a leggerti il mio commento precedente al tuo inutile, sottolineo INUTILE, sfogo....ho citato un anime errato tant'è che il tanto amato firefly ha preso spunto in maniera spudorata da molteplice anime, ED E' INNEGABILE!!!!! altro che la tua "presunta" e "presuntuosa" oggettività....allora DOLLHOUSE e GUNSLINGER non s'assomigliano? sei proprio uno dall'opinione propria...liberissimo di farmi ridere....le tue idee mi fanno proprio SCHIFO dato che aborro i presuntuosi come te. Auguri.

» postato da (Mario Andretti) alle 15:54 del 24-03-2011

49 «Io sono molto contrario, secondo me facendo serie di pochi episodi si snatura il concetto stesso di serial. (...) Walking Dead non mi pare un serial da prendere ad esempio, e` sbracato di brutto nel finale, ha cmq tutto il tempo di riprendersi la prossima stagione.» innanzitutto ci tengo a reiterare che io ho parlato di una prima stagione. la prima stagione la si fa corta e si vede se si può attirare un pubblico. se la cosa funziona, dalla seconda stagione in poi, si fanno 12-15-20 episodi; se non funziona, beh si sono persi "solo" i soldi per pochi episodi, rendendo quindi più probabile un iniziale finanziamento. poi io "walking dead" l'ho preso come un esempio di modalità; la qualità che centra? è stato un esperimento che ha funzionato: i fan (io sono tra quelli) vogliono vederla continuare e l'AMC non ha dovuto investire alla cieca in una dozzina di episodi e passa. http://i2.photobucket.com/albums/y26/slowpulse/smileys/boh.gif

» postato da jonny lexington alle 15:56 del 24-03-2011

50 «si, ho sbagliato citazione...sn cose che succedono, no? nella foga, ho scritto un nome per nulla anche se firefly, cosa ammessa dallo stesso whedon, è uno dei prodotti occidentali più simile agli anime? vuoi qualche nome? te lo do: COWBOY BE BOP, GRENADIER per esempio....a differenza tua, io accetto le correzioni..certo che hai sempre ragione....mi fai commuovere...tu sei liberissimo d'aver sempre ragione. Liberissimo, intendo. Come io sono liberissimo d'aver le mie opinioni...gusti personali? se sbagliati sono sbagliati e ve lo dice lord of chaos...quindi, se non vi piace una cosa chiedete a lui.» «Caro S, t'inviterei a leggerti il mio commento precedente al tuo inutile, sottolineo INUTILE, sfogo....ho citato un anime errato tant'è che il tanto amato firefly ha preso spunto in maniera spudorata da molteplice anime, ED E' INNEGABILE!!!!! altro che la tua "presunta" e "presuntuosa" oggettività....allora DOLLHOUSE e GUNSLINGER non s'assomigliano? sei proprio uno dall'opinione propria...liberissimo di farmi ridere....le tue idee mi fanno proprio SCHIFO dato che aborro i presuntuosi come te. Auguri.» Ommamma. Ok, dai, non ti contraddico più, prendi fiato. S*

» postato da S* alle 15:57 del 24-03-2011

51 Mai visto "Cowboy bebop", S*? «poi io "walking dead" l'ho preso come un esempio di modalità; la qualità che centra? è stato un esperimento che ha funzionato: i fan (io sono tra quelli) vogliono vederla continuare e l'AMC non ha dovuto investire alla cieca in una dozzina di episodi e passa. » Capisco cosa intendi, ma sempre restando su "Walking" mi sono sembrati cmq troppo pochi episodi, per capirci mi e` sembrato un pilot dilatato a dismisura. A questo punto, meglio fare i cari vecchi pilot di 1,30h come una volta. :wink:

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 16:00 del 24-03-2011

52 « Insomma qual`e` la vera forza di una serie tv? Cosa la differenzia realmente dal cinema? Il fatto di durare anni, e questo fa si` che i personaggi "vivano" con noi quotidianamente, invecchiando con noi. Non la puoi fare questa cosa con il cinema, perche` un film dura 2/3 ore, e gli eventuali sequel restano in gestazione per anni. ... » Oppure puoi fare Harry Potter.... :wink:

» postato da Tobanis alle 16:04 del 24-03-2011

53 Tobanis, non capisci il punto, i personaggi Harry Potter li vedi 1 volta l`anno e i film spesso sono ipercompressi (li ho sempre trovati caotici i film di HP). I personaggi di Buffy, di Galactica di Deep space 9, li vedi una volta la settimana per 8-9 mesi, c`e` tuttoi il tempo per imparare a conoscerli con calma.

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 16:08 del 24-03-2011

54 «Mai visto "Cowboy bebop", S*?» Sì, più o meno tutto. E' indubbio che Firefly abbia dei punti di contatto con Cowboy Bebop. Del resto mica mi lancio in una crociata per difendere l'originalità di Whedon, questo me lo attribuiva il nostro amico pilota di sua iniziativa. Non mi scandalizzo, comunque. Non è mica obbligatorio essere originali per fare una buona serie. S*

» postato da S* alle 16:21 del 24-03-2011

55 Diciamo che l'importante è capirsi...w il rock & roll.

» postato da (Mario Andretti) alle 17:24 del 24-03-2011

56 «Tobanis, non capisci il punto, i personaggi Harry Potter li vedi 1 volta l`anno e i film spesso sono ipercompressi (li ho sempre trovati caotici i film di HP). I personaggi di Buffy, di Galactica di Deep space 9, li vedi una volta la settimana per 8-9 mesi, c`e` tuttoi il tempo per imparare a conoscerli con calma.» Sì ma stavo scherzando, ho capito cosa intendevi. Anche perchè io mica ce la farei a vedermi le tempeste adolescenziali dei Potter e C. ogni settimana http://www.stardustmovies.com/gallery_film/(110709012320)harry_potter_la_pietra_1.jpg http://www.vivacinema.it/wp-galleryo/gli-attori-di-harry-potter-per-matt-holyoak/potter.jpg

» postato da Tobanis alle 17:40 del 24-03-2011

57 « http://www.vivacinema.it/wp-galleryo/gli-attori-di-harry-potter-per-matt-holyoak/potter.jpg» Mamma mia, Radcliffe che mostra i pelazzi è veramente osceno :lol: Invece Emma Watson è diventata proprio una bella figliola (ho controllato, ha 21 anni: non è un commento pedofilo). S*

» postato da S* alle 18:10 del 24-03-2011

58 evviva le 21enni :lol: !!

» postato da Adidja Palmer alle 18:16 del 24-03-2011

59 Radcliffe mi sembra marciare dritto filato a fare lo psicopatico in qualche film.

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 18:18 del 24-03-2011

60 « Mamma mia, Radcliffe che mostra i pelazzi è veramente osceno :lol: Invece Emma Watson è diventata proprio una bella figliola ho controllato, ha 21 anni........ S*» Fede e Lele Mora si sarebbero preoccupati del contrario..

» postato da Kobol77 alle 18:18 del 24-03-2011

61 «poi c'è anche una enorme differenza fra 6 episodi e 12. io proponevo una prima stagione corta, appunto per una questione di costi, ma anche di qualità: se come creatore ti senti obbligato a fare un prodotto troppo "generalista", per poter attirare più pubblico possibile, perché altrimenti non ti finanziano, magari è più facile ottenere i soldi per 5-6 episodi e quindi non c'è bisogno di economizzare sulla qualità.» Mi spiego meglio sul perché non credo possa funzionare. Intanto, non c'è un'enorme differenza tra 6 e 12 episodi: sono entrambi numeri adatti a una messa in onda stagionale. Se guardi le date di messa in onda, sono tutti show concentrati temporalmente: d'estate (true blood), tra le vacanze invernali-di pasqua (misfits, outcasts, the pacific) o autunnali (walking dead), per fare qualche esempio. Gli show con 22-24 episodi invece durano un intero anno. Per i network dove sta la differenza? Sta nel fatto che ordinare dei pilot e girare una serie hanno dei costi che diminuiscono nel tempo. Se una stagione da 6 episodi costa x, una da 24 non costa 4x, ma, per esempio, 3x. Una serie da pochi episodi è quindi spesso di qualità maggiore (sceneggiatura, fotografia, riprese, niente filler..), ma appunto più costosa. Per i canali inglesi questo è un problema minore: le serie che costano di più sono prodotte dalla BBC, che i soldi li guadagna con il canone, non con gli ascolti. Negli states invece i network dipendono dagli ascolti o dall'abbonamento. Nel primo caso (come la famigerata Fox) le stagioni vengono sempre ordinate lunghe, per ammortizzare appunto le spese e poter ordinare meno pilot; se una serie viene cancellata a metà le perdite sono poco superiori all'ipotesi di una stagione breve, mentre se continua (molto più probabile) i guadagni sono nettamente superiori. Nel secondo caso, le serie brevi e più costose sono molto più frequenti perché a)si conoscono già i gusti degli ascoltatori b)si attirano spettatori con la qualità c)si sa già quanto si può spendere. Post prolisso, ma non sono riuscito a spiegarmi in breve. :P p.s.: FRINGE rinnovato per 22 episodi!!!

» postato da Lord of Chaos alle 04:22 del 25-03-2011

62 Con emma watson metterei su un bel gruppo rock...suonerei stile sabbath. Ancora indeciso, però, relativamente al cantato, propenderei per qualcosa stile rj dio ma non so...

» postato da (Mario Andretti) alle 08:19 del 25-03-2011

63 Leggo che hai ragione sul rinnovo di fringe....mi sono commosso dato che non ci credevo proprio.

» postato da (Mario Andretti) alle 08:28 del 25-03-2011

64 «« http://www.vivacinema.it/wp-galleryo/gli-attori-di-harry-potter-per-matt-holyoak/potter.jpg» Mamma mia, Radcliffe che mostra i pelazzi è veramente osceno :lol: Invece Emma Watson è diventata proprio una bella figliola (ho controllato, ha 21 anni: non è un commento pedofilo). S*» In realtà col nuovo taglio di capelli sembra Leonard Nimoy :lol: http://cdn.blogs.sheknows.com/celebsalon.sheknows.com/2010/11/emma-watson-hairstyle.jpg Robo

» postato da robocoppola alle 16:13 del 25-03-2011

65 Dai che hanno rinnovato Fringe per un'altra stagione!. Finalmente una buona notizia!.

» postato da Kobol77 alle 17:25 del 25-03-2011

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