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Secondo Edward James Olmos, è ora di scoprire cosa è successo all'ammiraglio Adama e ai superstiti delle dodici colonie dopo la fine di Battlestar Galactica. È ciò che l'attore di origine messicana ha dichiarato al sito screenjunkies.com, durante un'intervista rilasciata in occasione dell'Hispanic Heritage Month organizzato da Warner Bros., dove ha anche presentato alla stampa di lingua spagnola il suo film Selena. Olmos, che comparirà come guest star nel prossimo The Green Hornet, sta infatti lavorando al progetto di una graphic novel che farà da sequel alla serie, che a suo dire potrebbe anche uscire abbastanza presto.
Come è noto i produttori e gli autori di Galactica, a partire da Ron Moore, avrebbero in mente di fare un prequel della serie, partendo probabilmente da una manciata di webisodes per poi approdare al network se il tutto avrà successo. Olmos però continua a preferire l'idea di un sequel: "Se non lo fanno loro, lo farò io. Ho intenzione di tornare sul progetto, e di tornarci con una graphic novel. Abbastanza presto, spero. Non so. Dipende da quanta gente avrò dietro e come riuscirò a far comprendere il progetto". Ha poi continuato: "Insomma, voglio sapere cosa [Adama] sta facendo adesso. L'ho lasciato lì seduto, sul punto di costruirsi una capanna, e ora vorrei sapere come va a finire. Mi capita spesso di pensarci e di chiedermi: cosa diavolo sta combinando? E cos'altro fanno tutte quelle altre persone? Sono arrivati duecentomila anni fa sulla Terra, con il loro carico di esperienze. Insomma, non siete curiosi anche voi di sapere cosa gli è successo?". In effetti molti appassionati se lo chiedono. Il realtà Olmos non ha ancora trovato un disegnatore, per cui ci sarà da attendere ancora un po' per rivedere Adama e gli altri, anche se solo disegnati.
2 Concordo. BSG è stata divertente finché non ha preso una piega discutibile, è finita a pene di segugio e per quanto mi riguarda può giacere nel dimenticatoio. (A dire il vero, farei volentieri a meno anche di Caprica, ma sono masochista e voglio vedere quanto riescono a mandarla in vacca.)
» postato da Andrea Montesi alle 11:16 del 21-09-2010
3 interessante la vostra vena di pessimismo.
è strano come nessuno pensi più alle possibilità che una piega negativa possa cambiare direzione e prendere quella positiva. per fortuna le persone che hanno votato quando quando si decideva se far proseguire il primo pilot della serie non sono state pessimiste, in molti dicevano che una nuova serie avrebbe rovinato quella storica e quando hanno visto skorpio femmina sono s-venuti.
...eh a dar sempre retta alle opinioni collettive.
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» postato da _Kaos_ alle 12:12 del 21-09-2010
4 Sarò pragmatico, ma appunto, dato la piega della serie un sequel a fumetti non può certo peggiorare le cose, quindi venga pure....
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 13:25 del 21-09-2010
5 Io lo so già. Degli uomini abituati a vivere in delle asettiche astronavi in mezzo allo spazio arrivano su un pianeta completamente nuovo e pieno di batteri, virus, etc. per cui il loro organismo non ha sviluppato nessuna difesa immunitaria. Hanno la geniale idea di buttare tutta la loro tecnologia nel sole per paura di farsi male, comprese quindi le attrezzature mediche. L'unica conclusione logica è che muoiano tutti di una qualche infezione nel giro di un paio di mesi. Poi scusate, va bene che c'erano six da buttare via, ma l'idea di "accoppiarsi con cavernicoli a cavernicole" è ributtante.... non lo voglio vedere.
» postato da (mk m) alle 13:31 del 21-09-2010
6 Ma sì, vediamo quanto più in basso ancora si può cadere. Non che abbia in programma di leggerlo.
» postato da Il_Console alle 13:54 del 21-09-2010
7 Non è pessimismo. E' mancanza di interesse. Io non sono del tutto insoddisfatto del finale. Solo che non mi interessa sapere di come Adama sia morto e vissuto sulla Terra dopo gli eventi di BSG. BSG conferma che molte volte il viaggio è più importante dell'arrivo. E' stata una gran bella serie a prescindere dal finale. E di assistere alla lotta per la sopravvivenza negli umani nello spazio mi interessava, di quello che hanno combinato sulla Terra dopo no. Tutto qui.
» postato da Manex alle 14:14 del 21-09-2010
8 La bellezza della serie sta anche nel finale, che ho trovato decisamente scioccante ma che alla fin fine non mi dispiace più di tanto. L'idea di un seguito non mi dispiace affatto, anche perchè sarei curioso di vedere in che modo i coloni hanno influenzato gli umani primitivi. Considerando il bagaglio culturale che si sono portati appresso, con tutti quei riferimenti alla mitologia greco-romana, è inevitabile che abbiano influenzato lo sviluppo della civiltà umana. Vedere come hanno fatto mi piacerebbe.
» postato da Manuele alle 14:24 del 21-09-2010
9 «Non è pessimismo. E' mancanza di interesse. Io non sono del tutto insoddisfatto del finale. Solo che non mi interessa sapere di come Adama sia morto e vissuto sulla Terra dopo gli eventi di BSG. » Be', stai facendo implicitamente una speculazione sulla storia che dovrebbe essere trattata. Ovvio che se uno si mettesse a scrivere la storia di BSG dopo la distruzione della flotta ci metterebbe dentro molti altri temi e molte altre idee, così come Caprica non è soltanto la narrazione dell'apertura di un polo industriale per la costruzione di robottoni. S*
» postato da S* alle 14:54 del 21-09-2010
10 «La bellezza della serie sta anche nel finale, che ho trovato decisamente scioccante ma che alla fin fine non mi dispiace più di tanto. L'idea di un seguito non mi dispiace affatto, anche perchè sarei curioso di vedere in che modo i coloni hanno influenzato gli umani primitivi. Considerando il bagaglio culturale che si sono portati appresso, con tutti quei riferimenti alla mitologia greco-romana, è inevitabile che abbiano influenzato lo sviluppo della civiltà umana. Vedere come hanno fatto mi piacerebbe.» spero non sia una telenovela.
» postato da _Kaos_ alle 15:00 del 21-09-2010
11 Se ne avessero fatto un film o una serie TV mi sarei preoccupato.... zaludozzz....
» postato da jetscrander alle 15:05 del 21-09-2010
12 molto9 criticano il finale, io non più i tanto, ma con tutto il rispetto per OLMOS, ora basta. Gia the plan era una cosa inutile...il fumetto no !
» postato da Gabriele Raise alle 15:05 del 21-09-2010
13 sono d'accordo con molti di voi: la serie e' una perla, lasciamola brillare cosi', altrimenti diventa il solito prolungamento inappropriato all'americana (vedi Life on Mars).... ben venga il prequel (Caprica) che comunque -per quanto bello- non mi prende certo come BSG...
» postato da Giobatta65 alle 16:45 del 21-09-2010
14 «Io lo so già. Degli uomini abituati a vivere in delle asettiche astronavi in mezzo allo spazio arrivano su un pianeta completamente nuovo e pieno di batteri, virus, etc. per cui il loro organismo non ha sviluppato nessuna difesa immunitaria. Hanno la geniale idea di buttare tutta la loro tecnologia nel sole per paura di farsi male, comprese quindi le attrezzature mediche. L'unica conclusione logica è che muoiano tutti di una qualche infezione nel giro di un paio di mesi. Poi scusate, va bene che c'erano six da buttare via, ma l'idea di "accoppiarsi con cavernicoli a cavernicole" è ributtante.... non lo voglio vedere.»
Asettiche astronavi?
Ma forse non ti ricordi bene il com'era il Galactica verso la fine, simile a un incrocio tra una carretta di profughi e un troiaio di rifiuti. Con Skorpio che mette in palio tra i piloti superstiti "l'ultimo tubetto di dentifricio dell'universo".
Ad ogni modo ricordo a tutti che si parla di un possibile albo a fumetti, quindi una cosa molto meno impegnativa di una serie tv. Secondo me è giusto che Olmos ci provi, se poi non riesce ad avere buone idee non sarà successo nulla di catastrofico.
» postato da Maurizio Del Santo alle 17:31 del 21-09-2010
15 non capisco cos'abbia di male il finale, io lo metterei tra i "best end ever" assieme a The Mist (prevedibile per certi versi) ... o qualcuno di voi si aspettava che la "seconda" Terra fosse la nostra? E l'epoca completamente fottuta (scommetto che qualcuno si aspettava una vaccata alla Galactica '80 con Adama che prendeva accordi con Bush...)? Mi hanno fregato ... per una volta tanto hanno avuto piu fantasia di me ... quindi l'ho trovato bellissimo, inaspettato ... e anche poetico ... e siccome alla fine la nostra Lucy era mezza Cylon zitti e ubbidire ![]()
» postato da Giobatta65 alle 17:35 del 21-09-2010
16 Dico no ai fumetti o a eventuali sequel sulla Terra. Mi piace invece l'idea dei webisodes sulla prima guerra cylon e la speranza è di vedere una serie prendere forma dopo questi, seguendo la linea temporale tracciata da Caprica e lasciata intravedere grazie all'ottimo film "Razor" .
Più che un sequel di Bsg a fumetti (sono sempre stato scettico su operazioni del genere) sarei felice se facessero il prequel del prequel
ambientato su Kobol o sulla tredicesima colonia dei final five.
» postato da Kobol77 alle 18:36 del 21-09-2010
17 sara' che a me i fumetti piacciono ma la trovo un'idea interessante se ben sfruttata, se invece fara' schifo pace...non e' che mi rovina il godimento della serie tv (anche se il finale non mi e' piaciuto per niente...).
» postato da shimond alle 18:57 del 21-09-2010
18 «non capisco cos'abbia di male il finale, io lo metterei tra i "best end ever" assieme a The Mist (prevedibile per certi versi) ... o qualcuno di voi si aspettava che la "seconda" Terra fosse la nostra? E l'epoca completamente fottuta (scommetto che qualcuno si aspettava una vaccata alla Galactica '80 con Adama che prendeva accordi con Bush...)? Mi hanno fregato ... per una volta tanto hanno avuto piu fantasia di me ... quindi l'ho trovato bellissimo, inaspettato ... e anche poetico ... e siccome alla fine la nostra Lucy era mezza Cylon zitti e ubbidire
»
Zitti e ubbidire lo vai a dire alla tua bisnonna...
Il finale di BSG era qualitativamente non all'altezza, campato per aria e stiracchiato. E qui chiudo per non riaprire una polemica sterile e che ha già stufato in parecchi.
» postato da Maurizio Del Santo alle 19:39 del 21-09-2010
19 « ... o qualcuno di voi si aspettava che la "seconda" Terra fosse la nostra? » Ehm... fin dalla prima stagione mi aspettavo fosse la nostra. Speravo che mi stupissero con qualcos'altro, ma mi aspettavo un "ritorno" alla terra del futuro (per noi). E sottosotto però temevo tentassero la "ganzata" della terra del passato... che non ha nessun senso logico o di continuum con il resto dell'ambientazione come ho già ampiamente argomentato in altra sede. Il risultato è stato ovviamente disastroso. Ma visto che la spiegazione di certe incongruenze non hanno neppure tentato di darla, suppongo possa andare se uno è ben disposto o non ci fa caso...
» postato da Il_Console alle 21:04 del 21-09-2010
20 a parte il fumetto, non ho letto recensioni sui libri editi da multiplayer su BSG... qualcuno ne sa qualcosa? come sono?
» postato da Andrea Pagani alle 23:30 del 21-09-2010
21 «« ... o qualcuno di voi si aspettava che la "seconda" Terra fosse la nostra? »
Ehm... fin dalla prima stagione mi aspettavo fosse la nostra. Speravo che mi stupissero con qualcos'altro, ma mi aspettavo un "ritorno" alla terra del futuro (per noi). E sottosotto però temevo tentassero la "ganzata" della terra del passato... che non ha nessun senso logico o di continuum con il resto dell'ambientazione come ho già ampiamente argomentato in altra sede.
Il risultato è stato ovviamente disastroso. Ma visto che la spiegazione di certe incongruenze non hanno neppure tentato di darla, suppongo possa andare se uno è ben disposto o non ci fa caso...»
facile dire ora cosa ti aspettavi e cosa era scontato fin dall'inizio...
per quanto riguarda le incongruenze e le ben disposizioni te dovresti stare zitto visto che sei mal disposto.
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» postato da _Kaos_ alle 02:23 del 22-09-2010
22 «facile dire ora cosa ti aspettavi »
Sì, ma in questo caso era facile anche prima
E comunque il finale poteva al limite pure essere scontato, ma bello. Per questo ho visto la serie fino in fondo. Certo prendersi il disturbo di avere senso sembrava il minimo. ![]()
» postato da Il_Console alle 08:59 del 22-09-2010
23 «E comunque il finale poteva al limite pure essere scontato, ma bello. Per questo ho visto la serie fino in fondo. Certo prendersi il disturbo di avere senso sembrava il minimo.
»
Io sinceramente non capisco queste osservazioni.
BSG non ha spiegato bene tutto e su questo siamo d'accordo, ma il finale aveva assolutamente senso, ed era la conclusione esatta del concetto di base che aveva portato fin lì. L'eterna ripetizione degli eventi: una terra che rappresentava l'iterazione precedente, e una terra che rappresentava l'iterazione successiva, nonostante il tentativo di interrompere la sequenza.
Un destino evidentemente ancora più potente dello stesso dio che aveva cercato di interromperlo.
Cosa c'è che non ha senso?
Come avrebbe dovuto terminare altrimenti?
S*
» postato da S* alle 09:17 del 22-09-2010
24 Non so, la butto lì, arrivano sulla Terra, che è la ns. Terra, al giorno d'oggi e si scopre che noi siamo dominati dai cylon?
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 17:28 del 23-09-2010
25 «Non so, la butto lì, arrivano sulla Terra, che è la ns. Terra, al giorno d'oggi e si scopre che noi siamo dominati dai cylon?» E in che modo questo si integra meglio nello schema concettuale della serie? S*
» postato da S* alle 17:55 del 23-09-2010
26 « Io sinceramente non capisco queste osservazioni. BSG non ha spiegato bene tutto e su questo siamo d'accordo, ma il finale aveva assolutamente senso, ed era la conclusione esatta del concetto di base che aveva portato fin lì. L'eterna ripetizione degli eventi: una terra che rappresentava l'iterazione precedente, e una terra che rappresentava l'iterazione successiva, nonostante il tentativo di interrompere la sequenza. Un destino evidentemente ancora più potente dello stesso dio che aveva cercato di interromperlo. Cosa c'è che non ha senso? Come avrebbe dovuto terminare altrimenti? S*» In natura gli eventi non si riproducono così esattamente. Basta vedere quanto diversamente si sono evolute le popolazioni sulla terra, così come la loro cultura, architettura ecc, con sole poche centinaia di km di distanza l'una dall'altra. Ora se le colonie fossero state fondate nel futuro della nostra terra, si sarebbe potuto assumere che alcune vestigia della nostra cultura attuale avessero resistito nel tempo (ma era sempre tirata per i capelli): e allora passino gli abiti con le cravatte, le Citroen su Caprica e tutto il resto che appare, nella serie, perfettamente uguale al mondo occidentale nostrano. Invece siamo nel passato: questi arrivano sulla terra, fanno ripartire tutto da capo (si potrebbe aprire una parentesi anche sulla localizzazione delle razze) e quindi l'unica spiegazione che resta è che migliaia di anni dopo le cravatte e le Citroen vengano inventate di nuovo. Se questa è la "ciclicità" di Moore, mi permetto di farmi una risata. Forse non ha mai sentito parlare dell'effetto farfalla, o non si è soffermato ad osservare il mondo per più di 5 secondi. In ogni caso, quando ce l'avevo fresca avevo anche altre critiche da fare, ora me le sono scordate. Come doveva finire? Beh, appunto, la terra del futuro sarebbe stata poco sorprendente ma comunque infinitamente meglio. Gli umani erano fuggiti da lì per fondare le colonie e chissà cosa avevano lasciato indietro? Un finale davvero sorprendente... beh, io non lo saprei scrivere, però ci speravo. In ogni caso non ci avrei appiccicato un paio d'angeli che indicano la strada (e poi vanno a zappare? O ricordo male? Boh, che tristezza). Il deus ex machina letterale, cosa c'è di più pretenzioso di questo? P.S.: e la faccenda delle spine dorsali luminose poi, com'era finita?
» postato da Il_Console alle 22:33 del 23-09-2010
27 «quando ce l'avevo fresca avevo anche altre critiche da fare, ora me le sono scordate.»
mi sembra una frase da Professor Farnsworth
anche a me sembra che non ci siano poi molte cose che non avevano senso, una serie ricca e densa di misteri la sento affondare sempre per le solite due cose tutto il bello e lo strepitoso viene puntualmente affondato e messo da parte. questa non è una vera critica, somiglia più un battibecco politico.
in BSG ci sono passi che il cinema dovrebbe invidiare. personaggi che stupiscono anche i più originali. e francamente sono entusiasta che non sia capita da tutti, sarebbe stata media per preoccuparsi di tutti i gusti e quindi risultata mediocre. quello che mi stupisce è che non sia arrivata a te console, che suppongo abbia visto in lingua originale, almeno in parte se non tutta.
» postato da _Kaos_ alle 23:39 del 23-09-2010
28 «
in BSG ci sono passi che il cinema dovrebbe invidiare. personaggi che stupiscono anche i più originali. e francamente sono entusiasta che non sia capita da tutti, sarebbe stata media per preoccuparsi di tutti i gusti e quindi risultata mediocre. quello che mi stupisce è che non sia arrivata a te console, che suppongo abbia visto in lingua originale, almeno in parte se non tutta.»
Tutta, comprai i cofanetti americani da Amazon, in italiano non ho neanche i sottotitoli
No, hai ragione, ci sono passi che il cinema dovrebbe invidiare, specie nella prima e seconda stagione. Però un tracollo così esteso sul finale per me rovina tutto, perchè so che non riuscirò mai a riguardarla. Le opere che più ho amato hanno grandi finali (Hyperion, Guerra Eterna, Contact - anche se molti non l'hanno capito, leggete il libro! -, ecc.).
Moore ha centrato alcuni punti, vero, ma non ha saputo raccontare una storia coerente e soprattutto (è una sensazione ma per me contano, specie quando è così forte) si è montato la testa ed ha peccato di una mostruosa pretenziosità.
» postato da Il_Console alle 08:43 del 24-09-2010
29 «In natura gli eventi non si riproducono così esattamente. Basta vedere quanto diversamente si sono evolute le popolazioni sulla terra, così come la loro cultura, architettura ecc, con sole poche centinaia di km di distanza l'una dall'altra. Ora se le colonie fossero state fondate nel futuro della nostra terra, si sarebbe potuto assumere che alcune vestigia della nostra cultura attuale avessero resistito nel tempo (ma era sempre tirata per i capelli): e allora passino gli abiti con le cravatte, le Citroen su Caprica e tutto il resto che appare, nella serie, perfettamente uguale al mondo occidentale nostrano. » Console, siamo su due piani un po' diversi. Io ti sto parlando dell'idea platonica di cane e tu mi stai dicendo che il tuo barboncino abbaia più forte. Tu pensi davvero che la Citroen su Caprica significhi che secondo gli autori ci sia un ciclo cosmico degli eventi che porta ad avere sempre la stessa Citroen? O sei convinto che la cosa da spiegare in BSG è come mai avessero giacca e cravatta come noi? E che dire allora del grande mistero degli angoli tagliati? Cerchiamo di vedere le cose sul piano giusto, perché se no non se ne viene più fuori. BSG è una serie con un forte significato simbolico. Quando vedi una Citroen su Caprica non significa che su Caprica ci fossero le Citroen, significa "qui ti voglio far vedere che c'è un modello di automobile vecchio, che rappresenta una società dove esiste anche la povertà e dove accanto alla tecnologia d'avanguardia ci sono anche vecchi rottami". Una Citroen può dirti questo. Un mezzo alienizzato abbastanza da non sembrare una vecchia auto non avrebbe potuto farlo. Lo stesso ovviamente vale per tutta la tecnologia che vedi a bordo del Galactica. È fatta per dirti "questa è una vecchia astronave in disarmo, un po' come se fosse una vecchia portaerei della seconda guerra mondiale", non per dirti "questa è curiosamente identica a una vecchia portaerei della seconda guerra mondiale, quale sarà il mistero di questa somiglianza"? Spero di aver reso l'idea. S*
» postato da S* alle 09:16 del 24-09-2010
30 «Spero di aver reso l'idea. S*» si, a me hai reso perfettamente l'idea, e aggiungo io che in un film mettere prop e/o scenografie facilmente reperibili costa un tot, cercare l'estremamente esotico ogni volta necessita di una schiara di falegnami, carpentieri, vetrai, carrozzieri e via dicendo che non è per nulla semplice da spiegare agli investitori. ma perché pensate che nella prima serie era frequentissimo il filone narrativo caprica escape? prima serie, pochi soldi, boschi canadesi costano meno. un altro esempio tanto per dire: stai sicuro console che una città cyberpunk alla dark angel per un filone secondario non l'avrebbero mai autorizzata per quanto scrittori si dannassero che era logicamente più adatta. come in ogni prodotto di fantascienza certe cose vanno viste come simboliche per queste e molte altre ragioni. discutere su queste uniche questioni e riduttivo, cioè è da pubblico critico dilettante. liberissimo di vedere BSG in modo distratto e giudicarlo in modo superficiale, ma da qui a volerlo far passare come verità assoluta e determinante per la serie ce ne corre. la stagione 4 ha dei picchi drammatici altissimi (ammunitnamenti violenti, suicidi, omicidi, guerre) e affondarla solo perché non è piaciuto qualche dettaglio non è (intellettualmente) onesto.
» postato da _Kaos_ alle 11:06 del 24-09-2010
31 «
Tu pensi davvero che la Citroen su Caprica significhi che secondo gli autori ci sia un ciclo cosmico degli eventi che porta ad avere sempre la stessa Citroen? O sei convinto che la cosa da spiegare in BSG è come mai avessero giacca e cravatta come noi? E che dire allora del grande mistero degli angoli tagliati?
S*»
La faccenda degli angoli l'hanno "spiegata" negli speciali su dvd. Un'idea nata per caso che è piaciuta in quanto dava il senso della diversità della cultura.
Un aspetto che quindi contraddice a dire il vero la tua lettura... se usano cose a noi familiari come "metafore", perchè andare a inventarsi la faccenda degli angoli? Si rompe la metafora.
Infatti la vostra posizione mi sa un po' di apologia. Lo so, è la vecchia questione del "fare di necessità virtù" che ammorba in special modo i prodotti televisivi di fantascienza. Che so: facciamo che sono tutti umanoidi nella galassia, così basta mettere un attore con un paio di pennarellate in faccia e siamo a posto.
Per me va bene fare di necessità virtù quando davvero riesci a farlo in modo sottile e intelligente. Quando chiedi troppo allo spettatore... beh va bene per alcuni ma non per me.
Non è che posso pensare di fare un serie televisiva sui Romani, e poi perchè non ho soldi decido di usare i costumi usati per una serie appena conclusa sui Greci, "chiedendo" agli spettatori di immaginare e "sostituire" quanto serve.
Se non puoi pagare costumi e set, scrivi un libro.
Basta con i prodotti che fanno sembrare il genere ridicolo. Se vuoi fare fantascienza sullo schermo, devi appagare anche l'aspetto visivo.
Ti servono costumisti bravi, set designer competenti, e devi saper dare vita al mondo che rappresenti. E' con questa consapevolezza che Peter Jackson sbancò il mondo con un film fantasy, genere che di solito si sorbiscono solo gli "sfigati": inutile farlo se lo devi fare male.
Detto questo, come doveva fare Moore, mi direte?
Beh, per me era "facile".
Se proprio l'opzione di darsi alla scrittura non era proponobile, e se proprio l'unico modo di restare nel budget per la serie era di usare le Citroen, il "fare di necessità virtù" avrebbe dovuto tradursi in una storia in cui avesse senso che ancora ci fossero le Citroen.
Che è quello che dicevo prima.
Soluzioni diverse... beh, mi fa piacere per voi se le potete digerire, ma io, come ho detto altrove, ho finito la pazienza per "scusare" tutte le cose che non funzionano nelle serie di fantascienza. Non lo dico per provocazione, lo dico davvero: ci sono i libri. Preferisco cose di qualità a queste raffazzonature. Almeno l'immersione è garantita. E comunque, perdono più una serie come Farscape (che è piena zeppa di soluzioni alla "facciamo di necessità virtù"
ma che almeno prova a offrire un contenuto visivo che faccia da contesto alle specifiche della storia.
«la stagione 4 ha dei picchi drammatici altissimi (ammunitnamenti violenti, suicidi, omicidi, guerre) e affondarla solo perché non è piaciuto qualche dettaglio non è (intellettualmente) onesto.»
Beh, mi becco dell'intellettualmente disonesto tutte le volte che non siamo d'accordo, niente di nuovo
E comunque, a quel punto, anche alcuni dei contenuti drammatici cominciavano a scadere nel ridicolo secondo me.
» postato da Il_Console alle 09:05 del 25-09-2010
32 «La faccenda degli angoli l'hanno "spiegata" negli speciali su dvd. Un'idea nata per caso che è piaciuta in quanto dava il senso della diversità della cultura. Un aspetto che quindi contraddice a dire il vero la tua lettura... se usano cose a noi familiari come "metafore", perchè andare a inventarsi la faccenda degli angoli? Si rompe la metafora.» Al contrario, è proprio la dimostrazione. È l'elemento minimo e necessario che serve a dire "tutto ciò è simile al nostro mondo, ma ricordati che non lo è". Non a caso, è un dettaglio molto ricorrente e del tutto ininfluente. «Infatti la vostra posizione mi sa un po' di apologia. Lo so, è la vecchia questione del "fare di necessità virtù" che ammorba in special modo i prodotti televisivi di fantascienza. Che so: facciamo che sono tutti umanoidi nella galassia, così basta mettere un attore con un paio di pennarellate in faccia e siamo a posto. Per me va bene fare di necessità virtù quando davvero riesci a farlo in modo sottile e intelligente. Quando chiedi troppo allo spettatore... beh va bene per alcuni ma non per me. Se non puoi pagare costumi e set, scrivi un libro. » Sono d'accordo con te se tutto ciò fosse stato fatto per risparmiare sui costi, ma non l'ho detto io e non sono affatto d'accordo con questa ipotesi. Battlestar Galactica è una serie simbolica, non una serie povera. Tornando alla Citroen, del resto, inserire elementi in computer grafica senza stare a fare lavori di falegnameria sarebbe costato pochissimo. La citroen c'era perché doveva esserci, non perché costava meno che costruire un'auto aliena, che, come ho detto, non avrebbe potuto trasmettere lo stesso significato. S*
» postato da S* alle 09:28 del 25-09-2010
33 «Sono d'accordo con te se tutto ciò fosse stato fatto per risparmiare sui costi, ma non l'ho detto io e non sono affatto d'accordo con questa ipotesi. Battlestar Galactica è una serie simbolica, non una serie povera. Tornando alla Citroen, del resto, inserire elementi in computer grafica senza stare a fare lavori di falegnameria sarebbe costato pochissimo. La citroen c'era perché doveva esserci, non perché costava meno che costruire un'auto aliena, che, come ho detto, non avrebbe potuto trasmettere lo stesso significato.» non ho tempo di fare una ricerca sulla produzione americana per ribadire la questione canadese visto che è davvero cosa ovvia che girare a vancouver costa meno e lo fanno per risparmiare dato che i paesaggi sono uguali a quelli americani. ...e dato visto che non ho minimamente collegato questa realtà al fatto che BSG sia o meno una serie povera (come l'esempio delle tinture sul volto invece sembra volermi mettere in bocca) non vedo a che pro andare avanti. BSG non è povera, ma posso solo dire che per fare una macchina spaziale futuristica non basta certo un mac pro e un programma di grafica.
» postato da _Kaos_ alle 10:40 del 25-09-2010
34 «Beh, mi becco dell'intellettualmente disonesto tutte le volte che non siamo d'accordo, niente di nuovo
»
non fare la vittima sai benissimo che quello che dici non è vero. solo che alle volte sei così convinto nel sostenere le tue opinioni che ti dimentichi completamente della possibile esistenza delle altre.
come si fa a paragonare la questione del canada e della falegnameria agli alieni o al teletrasporto di star trek? mi pare un classico paragone estremo e fuori luogo di chi vuole strappare la discussione di dosso e tentare di farmi dire quello che vorresti te..
(ragazzi che trolletto che sei.) ![]()
» postato da _Kaos_ alle 10:55 del 25-09-2010
35 «Infatti la vostra posizione mi sa un po' di apologia. Lo so, è la vecchia questione del "fare di necessità virtù" che ammorba in special modo i prodotti televisivi di fantascienza.» qui non cogli il messaggio dei post precedenti e sembra quasi che tu voglia ribadire con le nostre parole il tuo punto di vista. dai per scontato che quello che si dica noi (che poi sono due cose diverse: l'aspetto simbolico per S* e l'aspetto produttivo per me) sia "la vecchia posizione-apologia. ma quando mai? lo stai supponendo te... non ti basti supporlo vuoi trarci pure una conseguenza: l'atteggiamento del fan di necessità virtù. ..per arrivare infine all'insegnamento: questo ammorba, che scrivano i libri. verissimo!! ma non c'entra con quello che ho detto. è un altro discorso, parliamone se vuoi. «Se non puoi pagare costumi e set, scrivi un libro. Basta con i prodotti che fanno sembrare il genere ridicolo. Se vuoi fare fantascienza sullo schermo, devi appagare anche l'aspetto visivo.» qui confondi semplicemente la fantascienza con il film d'azione ed è una provocazione sterile andare avanti, le due cose possono unirsi tra loro, ma non è necessario, che tu lo preferisca è un parere personale e gusto soggettivo.
» postato da _Kaos_ alle 11:11 del 25-09-2010
36 Ogni volta che esce una notizia su Bsg, c'è sempre qualcuno che, pur di non leggere la notizia in questione, comincia a criticare la serie e il finale, partendo in quinta: cose lette e stralette fino alla nausea, alle quali manco replico più. Il franchise Bsg ha ancora molto da dare e raccontare. Caprica come linea temporale credo che duri massimo 3 stagioni (la serie per me è valida e originale, anche se si discosta molto da Bsg come impostazione). Sono molto curioso per i webisodes sulla prima guerra umani vs cylon. E' probabile che seguirà una serie, non subito, ma entro un anno. Sono molto fiducioso. Qualche notizia sui personaggi di Bsg. Katie Sackhoff (Kara Thrace) farà parte in pianta stabile del cast di C.S.I. Las Vegas. Grace Park (Boomer/Athena) fa parte della serie Hawai five-0, che ha fatto il botto di ascolti per la prima. Edward J. Olmos sarà la guest star in un episodio di C.S.I. New York.
» postato da Kobol77 alle 15:18 del 25-09-2010
37 «Ogni volta che esce una notizia su Bsg, c'è sempre qualcuno che, pur di non leggere la notizia in questione, comincia a criticare la serie e il finale, partendo in quinta: cose lette e stralette fino alla nausea, alle quali manco replico più.»
hai ragione, sa un po' di old school. mi assumo la responsabilità di essere uno che parte in quinta a difenderla. ma sai metti caso che un ragazzino delle medie vuole comprarsi i cofanetti, deve vedere che c'è anche qualcuno che l'apprezza! ![]()
» postato da _Kaos_ alle 15:29 del 25-09-2010
38 «non ho tempo di fare una ricerca sulla produzione americana per ribadire la questione canadese visto che è davvero cosa ovvia che girare a vancouver costa meno e lo fanno per risparmiare dato che i paesaggi sono uguali a quelli americani.» Non capisco cosa c'entra. Certo che è girata in Canada per risparmiare, come un bel numero di serie del genere, quelle di fantascienza poi sono quasi TUTTE girate a Vancouver. BSG era una serie che andava su cavo e non aveva certo un budget elevato. Questo non significa affatto che certe scelte siano state fatte per risparmiare. È una scelta di stile e di impostazione concettuale della serie, e mi sembra anche evidente. Quanto al costo di fare un'auto in computergrafica, dubito che sia maggiore di quello di un'astronave, un viper, un raptor e così via, o no? S*
» postato da S* alle 23:04 del 25-09-2010
39 «Questo non significa affatto che certe scelte siano state fatte per risparmiare.» ci siamo solo confusi, mi sono espresso male, il mio non era un risparmiare a scapito della qualità, era un risparmiare per aver investito (bene) altrove quello a disposizione, è intelligente andare in canada ad inizio serie, non è da poveri. per il costo dell'auto invece no. i mezzi spaziali sono estremamente più facili da realizzare per tantissimi motivi. inutile dilungarsi, ma una tra tutte è che l'occhio non è abituato a vedere certi ambienti, ovvero gli "errori sulla natura" e sull'illuminazione non si percepiscono. fondamentale poi che il 90% delle scene di astronavi sono completamente digitali, si plasmano dall'inizio alla fine come si preferisce. questo vuol dire che non c'è nessun fotogramma o presenza reale con cui dover comporre, inserire oggetti digitali in spazi e fotogrammi veri si fa, ma è molto più complesso e quindi costoso. in BSG reale e digitale sono fusi insieme quasi solamente dal montaggio nei punti critici, facci caso, ed è fatto così bene e in modo così naturale che nemmeno te ne accorgi. persino nelle scene dei centurioni. l'interazione tra reale e digitale è superficiale, distante e per lo più prospettica quando proprio entrambi i tipi entrano nella stessa inquadratura. realizzare questo costa molto meno. al contrario in avatar la fusione è fatta a prescindere dal montaggio, il reale interagisce con le controparti digitali a 360° quasi sempre in ogni secondo del film, è quella la grandiosità tecnica che per un po' sarà difficile imitare. sappiamo quanto è costato e che sarebbe stato improponibile fare 4 stagioni a quel ritmo almeno nel presente del 2010. ma attenzione, anche qui non sto dicendo che è povera, anzi, hanno sfruttato benissimo quello che avevano e se qualche effetto speciale pecca di poca dimensionalità, nel complesso hanno trovato il modo di alzare la qualità altrove ed il "prodotto film" non ne risente. e questa non è un'opinione da fan che si accontenta, ma una considerazione sulla produzione.
» postato da _Kaos_ alle 02:45 del 26-09-2010
40 « per il costo dell'auto invece no. i mezzi spaziali sono estremamente più facili da realizzare per tantissimi motivi. inutile dilungarsi, ma una tra tutte è che l'occhio non è abituato a vedere certi ambienti, ovvero gli "errori sulla natura" e sull'illuminazione non si percepiscono. fondamentale poi che il 90% delle scene di astronavi sono completamente digitali» Scusa, certamente ne sai più di me, ma continuo a non capire perché sia così disegnare una simil citroen sullo sfondo. Ci sono decine di scene in BSG con raptor atterrati, o le astronavi su New Caprica. In più la citroen se ne stava bella ferma. S*
» postato da S* alle 08:36 del 26-09-2010
41 «
Al contrario, è proprio la dimostrazione. È l'elemento minimo e necessario che serve a dire "tutto ciò è simile al nostro mondo, ma ricordati che non lo è". Non a caso, è un dettaglio molto ricorrente e del tutto ininfluente.
»
Punti di vista. Per me ce l'hanno messo perchè quello era "fattibile". E in ogni caso "rompe" la metafora (se accettiamo la teoria) in quanto incoerente con il resto.
«
Sono d'accordo con te se tutto ciò fosse stato fatto per risparmiare sui costi, ma non l'ho detto io e non sono affatto d'accordo con questa ipotesi. Battlestar Galactica è una serie simbolica, non una serie povera.
»
Ok, ma per me cambia poco: in un caso non sono d'accordo su come hanno scelto di spendere i soldi, nell'altro non sono d'accordo sulla scelta di fare una serie "visivamente simbolica".
«dai per scontato che quello che si dica noi (che poi sono due cose diverse: l'aspetto simbolico per S* e l'aspetto produttivo per me) sia "la vecchia posizione-apologia. ma quando mai? lo stai supponendo te...»
Vi ho "accorpato" per il fatto che difendete la serie.
«qui confondi semplicemente la fantascienza con il film d'azione ed è una provocazione sterile andare avanti, le due cose possono unirsi tra loro, ma non è necessario, che tu lo preferisca è un parere personale e gusto soggettivo.»
Come sarebbe scusa? Neghi forse che i prodotti di fantascienza hanno da sempre dovuto scontrarsi con problemi di costi? Che c'entrano i film d'azione? Non hai mai notato i set fatti a cubi e teloni, le protesi di gomma, i fucili laser di plastica, i trucchi, gli effetti speciali da poco ecc.? Che c'entra "l'azione"?
Comunque ha ragione Kobol, basta, oltretutto non mi interessa ed è stata una spesa sbagliata (nemmeno proprio irrilevante, 4 cofanetti importati...)..Meglio rimuovere. ![]()
» postato da Il_Console alle 08:38 del 26-09-2010
42 «Ok, ma per me cambia poco: in un caso non sono d'accordo su come hanno scelto di spendere i soldi, nell'altro non sono d'accordo sulla scelta di fare una serie "visivamente simbolica".» Ovviamente è del tutto legittimo che tu non sia d'accordo; non mi sembra corretto criticare una cosa senza averla capita, ma se dopo averla capita non piace è un fatto personale. Tuttavia, bisogna notare che la scelta è stata giusta, visto l'apprezzamento di pubblico e critica e vista l'influenza che ha avuto sul genere. S*
» postato da S* alle 10:13 del 26-09-2010
43 «Ci sono decine di scene in BSG con raptor atterrati, o le astronavi su New Caprica. In più la citroen se ne stava bella ferma.» le mie ovviamente sono supposizioni, ma forse hanno pensato che alla lunga avrebbero dovuto gestire il problema automobili, se ne fai una strana non puoi fare le altre normali e dati i costi previsti meglio andare sul sicuro e optare per semplici auto europee che per gli americani sono cmq abbastanza esotiche. suppongo che abbiano pensato "se si fa un modello strano lo si deve fare anche per gli altri modelli, per un po' gli scenari digitali ci salverebbero, ma prima o poi servirà fare auto in serie tutte diverse come per i raptor". http://img832.imageshack.us/img832/1038/raptor4925425.jpg ...e i raptor son tutti uguali, va bene che stiano fermi perchè se volano allora si digitalizza tutta la scena, e li gestisci più spesso in interni dove gestisci illuminazione come ti pare per rendere il cartone/pvc/legno come se fosse metallico.
» postato da _Kaos_ alle 15:26 del 26-09-2010
44 ««dai per scontato che quello che si dica noi (che poi sono due cose diverse: l'aspetto simbolico per S* e l'aspetto produttivo per me) sia "la vecchia posizione-apologia. ma quando mai? lo stai supponendo te...»
Vi ho "accorpato" per il fatto che difendete la serie.
»
ma perché dare per scontato e affermare che siamo degli apologeti, giudicando la nostra posizione e non i nostri fatti concreti, se non per una pennellata di disonestà o di trollismo?
««qui confondi semplicemente la fantascienza con il film d'azione ed è una provocazione sterile andare avanti, le due cose possono unirsi tra loro, ma non è necessario, che tu lo preferisca è un parere personale e gusto soggettivo.»
Come sarebbe scusa? Neghi forse che i prodotti di fantascienza hanno da sempre dovuto scontrarsi con problemi di costi? Che c'entrano i film d'azione?»
c'entrano perché hai sostenuto che l'occhio vuole la sua parte nelle scene spettacolari, altrimenti dovrebbero scrivere solo libri, parole tue. mentre S* parlava di simbolismo che chi critica BSG spesso si volta per non vedere.
» postato da _Kaos_ alle 15:32 del 26-09-2010
45 «
Ovviamente è del tutto legittimo che tu non sia d'accordo; non mi sembra corretto criticare una cosa senza averla capita, ma se dopo averla capita non piace è un fatto personale.
Tuttavia, bisogna notare che la scelta è stata giusta, visto l'apprezzamento di pubblico e critica e vista l'influenza che ha avuto sul genere.
S*»
Ok concedo la validità della lettura ma tu concedi la validità della mia
Per me, possibili dichiarazioni degli autori a parte, certe scelte derivano comunque da motivi economici. Per quanto riguarda l'apprezzamento, è vero c'è stato.. all'inizio. Ero anch'io fra i sostenitori!. Suppongo che molti, come me, attendessero comunque il finale per un giudizio definitivo.
«c'entrano perché hai sostenuto che l'occhio vuole la sua parte nelle scene spettacolari, altrimenti dovrebbero scrivere solo libri, parole tue. mentre S* parlava di simbolismo che chi critica BSG spesso si volta per non vedere. »
Non ho mai parlato di "scene spettacolari", ho parlato di ambientazione, set e costumi.
Costano soldi e lavoro pure quelli, non ci sono solo esplosioni e inseguimenti... e lo sai bene, dato che hai appena finito una (interessante) dissertazione sul tema del design delle automobili...
Quindi chi è che discute con una "pennellata" di "disonestà intellettuale"? ![]()
» postato da Il_Console alle 20:19 del 26-09-2010
46 «Quindi chi è che discute con una "pennellata" di "disonestà intellettuale"?
»
ne io ne te, solo chi evita di rispondere alle domande.

» postato da _Kaos_ alle 21:21 del 26-09-2010
47 Scusate, ma io la Citroen me la sono persa e adesso sono curioso: qualcuno mi da un riferimento all'episodio e al minuto (più o meno) così tiro fuori i cofanetti UK e la vedo pure io?
Ah, se interessa ho visto una Punto in Inception (davvero!)... ![]()
» postato da Shaihulud alle 01:13 del 27-09-2010
48 «Scusate, ma io la Citroen me la sono persa e adesso sono curioso: qualcuno mi da un riferimento all'episodio e al minuto (più o meno) così tiro fuori i cofanetti UK e la vedo pure io?»
La Citroen appare in Caprica.
«Ah, se interessa ho visto una Punto in Inception (davvero!)...
»
Aaahhh.......allora non è buona Fantascienza.
![]()
» postato da Kobol77 alle 14:15 del 27-09-2010
49 ««Scusate, ma io la Citroen me la sono persa e adesso sono curioso: qualcuno mi da un riferimento all'episodio e al minuto (più o meno) così tiro fuori i cofanetti UK e la vedo pure io?»
La Citroen appare in Caprica.
»
Grazie!
Ecco perché non l'avevo vista in BSG, Caprica non l'ho ancora visto.
««Ah, se interessa ho visto una Punto in Inception (davvero!)...
»
Aaahhh.......allora non è buona Fantascienza.
»
![]()
» postato da Shaihulud alle 17:06 del 27-09-2010
50 No no intendeva che si vede durante le scene sul pianeta Caprica.
La serie è sempre Galactica, forse all'inizio della 2a stagione o giù di lì.
Comunque non hai perso nulla..
E la serie "Caprica" non ci penso nemmeno di guardarla ![]()
» postato da Il_Console alle 21:03 del 27-09-2010
51 «No no intendeva che si vede durante le scene sul pianeta Caprica. La serie è sempre Galactica, forse all'inizio della 2a stagione o giù di lì. » Trovato, grazie. L'episodio é il 2.18, "Downloaded", e le auto sono nel garage sotterraneo: una Citroen DS, una Rover P6 e una Tatra del 1930. Battlestar Wiki riporta che nel podcast relativo alla puntata Ron Moore ha detto di aver usato delle vecchie automobili europee perché più 'aliene' per il pubblico americano (ma non per noi europei).
» postato da Shaihulud alle 19:59 del 29-09-2010
52 «
Battlestar Wiki riporta che nel podcast relativo alla puntata Ron Moore ha detto di aver usato delle vecchie automobili europee perché più 'aliene' per il pubblico americano (ma non per noi europei).»
Uhm, quindi non voleva un effetto di "familiare oggetto decadente", ma voleva proprio un effetto di "oggetto alieno".
Non aveva i soldi per creazioni originali e ha fatto una scelta economica. Quella sbagliata però, secondo la storia che sapeva (o no?) di dover raccontare. Imho ![]()
» postato da Il_Console alle 20:56 del 29-09-2010
53 «No no intendeva che si vede durante le scene sul pianeta Caprica.
La serie è sempre Galactica, forse all'inizio della 2a stagione o giù di lì.
»
Ho appena scoperto che la Citroen DS c'è anche in Caprica, nel secondo episodio.
Forse Ron Moore ha un debole per la DS... ![]()
» postato da Shaihulud alle 10:22 del 08-10-2010
54 ««No no intendeva che si vede durante le scene sul pianeta Caprica.
La serie è sempre Galactica, forse all'inizio della 2a stagione o giù di lì.
»
Ho appena scoperto che la Citroen DS c'è anche in Caprica, nel secondo episodio.
Forse Ron Moore ha un debole per la DS...
»
Peraltro, noi notiamo la Citroen perché è l'unica auto europea, probabilmente gli americani riconoscono tutte le altre auto - che sono normali modelli americani - nello stesso modo.
Comunque in BSG c'erano anche parecchi Hummer.
S*
» postato da S* alle 10:28 del 08-10-2010
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1 Ma anche no! Non so voi, ma di Bill Adam in versione Robinson Crusoe non ne sento l'esigenza.
» postato da Manex alle 10:12 del 21-09-2010