Star Wars, la serie: primi dettagli

Dal set australiano filtrano notizie sull'ambientazione e sui personaggi. Intanto Karen Traviss ha abbandonato la scrittura di un romanzo che riguardava Boba Fett perché le sue idee erano in conflitto con quelle della serie.

Boba Fett, il pomo della discordia.

Proseguono le riprese in Australia di Star Wars, la serie televisiva. E iniziano a filtrare le prime indiscrezioni. Pare che gli eventi narrati si collocheranno fra l'ultimo dei prequel (Episodio III — La vendetta dei Sith, 2005) e il primo film della serie originale (Guerre Stellari, 1977), in quel lasso di tempo in cui Dart Fener trova e uccide la maggior parte degli Jedi e dei politici nemici dell'impero, il quale sembra avviarsi alla definitiva affermazione.

 

Stando alle voci, la serie dovrebbe avere un taglio crudo e “dark”. Saranno protagonisti personaggi che, per quanto importanti, non sono di primissimo piano nel film: l'imperatore Palpatine, C-3PO e Boba Fett. “La serie si avvicinerà più alla vecchia trilogia che ai prequel,” ha dichiarato George Lucas in un'intervista con Total Film Magazine. E qui forse molti fan tireranno un sospiro di sollievo. Ma poi il regista prosegue: “Si parlerà molto di più. La descriverei quasi come un soap opera piena di drammi personali. Si accosta più ai film noir degli anni '40 che ai film d'avventura degli anni '30”. Nella speranza che non ci si sbilanci troppo verso la psicologia, la buona notizia è che non ci saranno (neanche lontanamente) i fondi di cui la produzione ha potuto disporre in occasione dei prequel. Per cui, come ha dichiarato lo stesso Lucas, si tornerà a porre massima attenzione alla storia, tralasciando effetti speciali e computer grafica.

 

Un'altra curiosa notizia riguarda uno dei personaggi annunciati, ovvero il temuto e potente cacciatore di taglie Boba Fett. Karen Traviss, autrice inglese i cui lavori hanno dato un notevole contributo all'universo espanso di Star Wars, ha sospeso la scrittura di un testo che avrebbe dovuto riguardare il sicario. Le sue idee su come sviluppare il personaggio erano in conflitto con ciò che accadrà nella serie, per cui sono sorti problemi a livello di contratto. Sarebbe a questo punto curioso sapere cosa avesse pianificato la Traviss, ma sfortunatamente non si è sbottonata. L'ipotesi potrebbe essere che l'autrice, com'è naturale, si stesse mantenendo fedele all'universo di finzione creato dai film, per cui potrebbe essere che la serie tv intenda apportare qualche modifica che potrebbe incarnarsi proprio nel personaggio di Boba Fett. Staremo a vedere.

Autore: Alessandro Murè - Data: 23 febbraio 2010 - Fonte: thecelebritycafe.com

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Commenti

1 Ugh! Star Wars psycho-thriller... al risparmio... Preferirei un'altra serie in CG come Star Wars: Clone Wars (che mi ha divertito molto).

» postato da (Marco Maggi) alle 07:18 del 23-02-2010

2 Dart Fener e C-3PO? Quindi niente "Guerra dei Cloni" ma invece la "Guerra dei Quoti"??? :)

» postato da Short Stories alle 07:58 del 23-02-2010

3 La notizia che Karen Traviss abbia sospeso la scrittura del romanzo su Boba Fett, secondo me è mal interpretata. Uno scrittore professionista che ha in mano un contratto del genere, certo non vi rinuncia. Più probabilmente gli sceneggiatori della serie hanno chiesto alla Lucas Film che si sospendesse l'uscita delle opere romanzate sull'universo di Star Wars in modo da non generare incongruenze in corso d'opera e/o "superspoiler". Evidentemente il romanzo della Traviss ricadeva in questo ambito, e lei è costretta a rimanere in attesa che la serie si sviluppi dopo la messa in onda. In ogni caso questa notizia mi appare un "minispoiler" abilmente pilotato dall'ufficio promozione della Lucas Film, in modo da generare articoli come questo che sto commentando, su siti che fanno da opinion leader; tutto ciò è funzionale per cominciare a scaldare le macchine nell'ambito di un generale "reboot" del franchising di Star Wars, Bisogna ricordare che per quello che riguarda gli Action Movie, l'ultimo prodotto con attori basato su SW ha già parecchi anni, e sicuramente i prodotti seriali in 3D, pur bellini, non sono pensati per un target ampio, mentre invece la serie TV con attori su SW sarà sostenuta da grossi investimenti di pubblicità (vista la fama del franchising) da programmare durante la messa in onda... pensate poi solo al merchandising a livello globale che ci sarà dietro! Tutto il carrozzone genererà introiti da PIL di una nazione... Insomma Star Wars live action series sarà una delle più grosse manovre economiche fatte per una serie TV ed anche se potrebbe essere una mezza ciofeca sarà comunque di successo. Per ottenere un successo assicurato bisogna però partire per tempo (quindi già oggi) con una enorme campagna stampa che generi una spasmodica attesa. Da quello che si intuisce la serie mi pare orientata verso lo stile Galactica (i drammi personali - forse un poco meno forti) e sarà per adulti, che sono poi il target pubblicitario principale. Sono inoltre abbastanza certo che per gli stessi motivi verranno fatti tutti gli sforzi per non scontentare la fascia degli appassionati (consumatori) tra i 30 e i 50 anni.

» postato da Short Stories alle 08:43 del 23-02-2010

4 Addendum: tralasciare la computer grafica spinta per George Lucas significa non fare enormi set cinematografici con complicate scenografie in 3D. Si ricorrerà quindi a scenografie d'interni tradizionali e più ristrette, sicuramente ricorrenti in molte puntate, che daranno il tipico "family felling" delle serie TV, che piace al pubblico. Ciò non vuol dire che mancheranno fantastiche scene in 3D, tipo battaglie spaziali, oramai default in qualsiasi serie fantascientifica degli ultimi anni. Anzi, probabilmente saranno ancor più spettacolari della media, vista la "potenza di fuoco" a livello di calcolo e di design che la Lucasfilm ha per sua stessa natura. ;) :)

» postato da Short Stories alle 08:52 del 23-02-2010

5 ...effettivamente se questo è il risultato, i fondi devono proprio essere bassi: http://francobrambilla.com/zoom/1400x720/1232060.html

» postato da Franco Brambilla alle 08:54 del 23-02-2010

6 Short Stories: forse hai ragione, tutto puo' essere. Io sono andato a leggermi la "versione" della Traviss sul suo stesso blog, e ti riporto il link, se puo' essere utile: http://karentraviss.typepad.com/blog/2009/12/sooty-and-a-clean-sweep.html Da cio' che scrive l'autrice, pare che non sia tanto "in attesa"... Franco: bellissima :)

» postato da AleMure alle 09:23 del 23-02-2010

7 @Alessandro Murè: Leggerò con calma il lungo post, grazie per il link! @Franco Brambilla: Veramente bellissima Franco! Apprezzo molto le opere di questo tipo che stai facendo ultimamente! Anche io sto facendo da un poco di tempo illustrazioni dallo spirito simile, vedi ad esempio questa: http://www.renderosity.com/mod/gallery/index.php?image_id=2017879&user_id=1908&np&np :)

» postato da Short Stories alle 10:29 del 23-02-2010

8 @Alessandro Murè: Ho letto il post della Traviss. Anche se effettivamente anche a me non appare una "manovrina" dei PR della Lucasfilm (mi sono forse spinto un poco troppo in là con le speculazioni) si tratta comunque di problemi legati ai contratti. Evidentemente i contratti per opere scritte basate su Star Wars sono pieni di postille, in forza a una delle quali la Traviss è stata costretta cancellare il romanzo su Boba Fett dalla sua agenda. Negli anni '80 trattai personalmente con la Lucasfilm e la West End Games per l'edizione italiana del gioco di ruolo di Star Wars per un grosso editore dell'epoca. La parte contrattualistica della Lucasfilm era di 50 pagine scritte in piccolissimo, ed era così piena di postille, di richieste di garanzie e di obblighi contrattuali che l'editore abortì il progetto. Penso che ad oggi, la dimensione di un contratto analogo della Lucasfilm potrebbe avere il doppio delle pagine. ;)

» postato da Short Stories alle 10:49 del 23-02-2010

9 speriamo di rivedere gli x-wing e tutte le navi (oltre che mezzi e truppe) della trilogia classica... mi mancano da morire!

» postato da (Stefano Sgueglia) alle 11:24 del 23-02-2010

10 Ciao! @ Short Stories: Grazie, molto bella anche la tua... le cartoline vintage in salsa Star Wars le sto proprio preparando per venderle su un sito ufficiale della Lucas Art... e il contratto è davvero allucinante... chiudo qui e mi scuso per l'off topic galattico... o meglio stellare. Personalmente della Saga adoro tutto... le due trilogie, la guerra dei cloni... soprattutto gli episodi più che il lungometraggio. Alcuni sono davvero ispirati sia come storia che come ambientazione. Sono felice che siano in arrivo altri telefilm, non vedo l'ora di vederli! Degli episodi della guerra dei cloni esiste un libro che raggruppa schizzi, layout e disegni preparatori semplicemente meraviglioso!!

» postato da Franco Brambilla alle 11:27 del 23-02-2010

11 Star Wars non ha più nulla da raccontare se non le solite storie trite e ritrite di Jedi combattenti e di Forze dl Male. Tutto mi sembra troppo scontato e prevedibile. Certo che Lucas vuole proprio spolparla fino all'osso questa saga. Dubito che riuscirà a proporre qualcosa di credibile. Quando un regista o produttore esaurisce le idee, rischia solo di produrre ulteriori danni alla propria creatura. Lucas e Chris Carter sono due chiarissimi esempi. Ci sarebbe bisogno di un taglio netto col recente e remoto passato: di ripensare radicalmente il mondo di Star Wars. Se si limita a riproporre gli stessi canovacci, allora Lucas dimostra di essere solo uno sciacallo.

» postato da Kobol77 alle 16:32 del 23-02-2010

12 «Star Wars non ha più nulla da raccontare se non le solite storie trite e ritrite di Jedi combattenti e di Forze dl Male. Tutto mi sembra troppo scontato e prevedibile. Certo che Lucas vuole proprio spolparla fino all'osso questa saga. Dubito che riuscirà a proporre qualcosa di credibile. Quando un regista o produttore esaurisce le idee, rischia solo di produrre ulteriori danni alla propria creatura. Lucas e Chris Carter sono due chiarissimi esempi. Ci sarebbe bisogno di un taglio netto col recente e remoto passato: di ripensare radicalmente il mondo di Star Wars. Se si limita a riproporre gli stessi canovacci, allora Lucas dimostra di essere solo uno sciacallo.» Secondo me invece c'è tanto materiale interessante da prendere dai libri e dai fumetti. Ci sono dei canovacci molto brillanti ogni tanto (ovviamente non sono opera di Lucas).

» postato da Rodia alle 18:09 del 23-02-2010

13 «Star Wars non ha più nulla da raccontare se non le solite storie trite e ritrite di Jedi combattenti e di Forze dl Male. Tutto mi sembra troppo scontato e prevedibile. Certo che Lucas vuole proprio spolparla fino all'osso questa saga. Dubito che riuscirà a proporre qualcosa di credibile. Quando un regista o produttore esaurisce le idee, rischia solo di produrre ulteriori danni alla propria creatura. Lucas e Chris Carter sono due chiarissimi esempi. Ci sarebbe bisogno di un taglio netto col recente e remoto passato: di ripensare radicalmente il mondo di Star Wars. Se si limita a riproporre gli stessi canovacci, allora Lucas dimostra di essere solo uno sciacallo.» Quoto Lord Helmet

» postato da jetscrander alle 18:31 del 23-02-2010

14 ««Star Wars non ha più nulla da raccontare se non le solite storie trite e ritrite di Jedi combattenti e di Forze dl Male. Tutto mi sembra troppo scontato e prevedibile. Certo che Lucas vuole proprio spolparla fino all'osso questa saga. Dubito che riuscirà a proporre qualcosa di credibile. Quando un regista o produttore esaurisce le idee, rischia solo di produrre ulteriori danni alla propria creatura. Lucas e Chris Carter sono due chiarissimi esempi. Ci sarebbe bisogno di un taglio netto col recente e remoto passato: di ripensare radicalmente il mondo di Star Wars. Se si limita a riproporre gli stessi canovacci, allora Lucas dimostra di essere solo uno sciacallo.» Secondo me invece c'è tanto materiale interessante da prendere dai libri e dai fumetti. Ci sono dei canovacci molto brillanti ogni tanto (ovviamente non sono opera di Lucas).» Ma guarda felice di ricredermi se sarà così. In fondo ci sono affezionato a Star Wars. Tuttavia vedo inquietanti analogie con la serie di Star Trek. Se riproponi vecchie idee, vecchi modi di intendere una saga (soprattutto se la fai diventare serie tv) i rischi del "già visto" sono dietro l'angolo. Enterprise docet.

» postato da Kobol77 alle 18:59 del 23-02-2010

15 Non resta che attendere, le premesse sono buone e già con l'Episodio III pare che Lucas abbia capito l'errore.. incrociamo le dita e speriamo che non sia tutto incentrato su Boba Fett e Jabba the Hutt, che nell'expanse sono quelli più omaggiati (che palle)

» postato da Sbandieratore alle 23:22 del 23-02-2010

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