E dopo 2012? 2013, ovviamente

Roland Emmerich ha grandi piani dopo la fine del mondo: ricostruirlo, in televisione. Attenzione, contiene spoiler sul film.

Previsioni del tempo: si prevede la fine del mondo, con tendenza al peggioramento. ingrandisci

Sarà una persona molto sicura di sè oppure è molto fiducioso del suo prossimo film catastrofico (un genere che gli riesce benissimo peraltro), ma resta il fatto che il buon Roland Emmerich ha raccontato a Entertainment Weekly che un seguito del suo imminente 2012 è già in lavorazione, ma non sarà un film: "Ci sono un sacco di cose che si possono fare, in un telefilm," racconta il regista, annunciando che Howard Gordon, produttore esecutivo del film, è al lavoro per realizzare 2013: la serie. "Il piano è raccontare cosa succede dopo il disastro. È il momento della ricostruzione della terra. È molto molto affascinante."

 

E prosegue dicendo come l'idea sia venuta a lui e allo sceneggiatore Harold Kloser, e siano stati così fortunati da lavorare con un produttore cinematografico che è anche un produttore televisivo: "Gli abbiamo detto: perché non lavoriamo a un telefilm che parta da dove finisce il film? Potremmo parlare di un gruppo di sopravvissuti che vivono su un brandello di terra diventato un'isola dopo lo spostamento della crosta terrestre. Ci sono infinite possibilità su quello che potrebbero fare e a me piacerebbe vederlo".

 

A quanto pare Howard Gordon è andato ancora oltre e si è presentato alla ABC (per cui già produce Grey's Anatomy), presentando loro il progetto. Racconta Gordon: "Alla ABC sono ancora alla ricerca di qualcosa che sostituisca Lost. E alla fine del film c'è comunque speranza: alcune persone sopravvivono e devono capire come ricostruire il mondo e cosa diventerà. Sarebbe una serie tv interessante".

 

A quanto pare, la fine del mondo non ha fatto i conti con Roland Emmerich.

Autore: Leo Lorusso - Data: 12 novembre 2009 - Fonte: hollywoodinsider.ew.com

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Commenti

1 Non è che vuole solo evitare che gli soffino l'idea come successe con Stagate? :D

» postato da Phayart alle 10:41 del 12-11-2009

2 Come se di serie o miniserie sulla fine del mondo non ce ne siano state in passato (in parte Jericho) e non ce ne siano attualmente in cantiere (Day One)...... Comunque una serie sulla ricostruzione la trovo più interessante di un film sulla distruzione soprattutto per quanto riguarda la narrazione e le scelte che faranno gli sceneggiatori: c'è più carne al fuoco e meno ovvietà da fine del mondo.Certo la vedo dura per i sopravvissuti visto che non si salva quasi nulla a giudicare dai trailers.

» postato da Kobol77 alle 11:11 del 12-11-2009

3 in realtà ho omesso volutamente un dettaglio dall'articolo originale, x evitare spoiler troppo grossi.

» postato da leo lorusso alle 11:19 del 12-11-2009

4 «in realtà ho omesso volutamente un dettaglio dall'articolo originale, x evitare spoiler troppo grossi.» che tutti i sopravvissuti si trovano su di un'isola del Pacifico? :lol:

» postato da Otrebla alle 11:24 del 12-11-2009

5 ««in realtà ho omesso volutamente un dettaglio dall'articolo originale, x evitare spoiler troppo grossi.» che tutti i sopravvissuti si trovano su di un'isola del Pacifico? :lol:» Con strani orsi polari, apparizioni di gente morta e mostri di fumo?. :lol:

» postato da Kobol77 alle 11:32 del 12-11-2009

6 allora avete letto l'articolo originale! :lol: :lol: :lol:

» postato da leo lorusso alle 11:51 del 12-11-2009

7 Survivors! ah no quella l'hanno già fatta ;)

» postato da (mark ) alle 21:21 del 12-11-2009

8 «Survivors! ah no quella l'hanno già fatta ;)» Concordo. Un catastrfofico richiede le catastrofi altrimenti........ Emme

» postato da emme alle 17:51 del 13-11-2009

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